Milan, il giorno di Ronaldinho
Galliani con Laporta per il brasiliano
Potrebbe essere il giorno buono per Ronaldinho al Milan. Il brasiliano si presenterà al raduno dei blaugrana a Barcellona e comunicherà ufficialmente la sua decisione di cambiare aria. Da Milano, intanto, Galliani muoverà alla volta della città spagnola per incontrare Laporta e formalizzare l'offerta dei rossoneri. L'ad dei campioni del mondo offrirà 10-15 milioni, meno dei 35 del City, ma farà valere l'accordo con il giocatore.
Ci siamo, dunque, nel senso che la trattativa è arrivata alle ultime battute e che il tempo per ulteriori rinvii non c'è più. L'addio, dato per certo da tutti i quotidiani spagnoli e caldeggiato dal tecnico del Barça, Pep Guardiola - il nuovo allenatore aveva chiesto la cessione del brasiliano "entro il 14 luglio" -, sarà formalizzato entro la serata. L'unica piccola incertezza riguarda semmai la destinazione. Il Manchester City offre più soldi, e questa è cosa nota, ma Ronaldinho, come confermato più volte dal fratello-procuratore de Assis e da Bronzetti, consulente di mercato per la Spagna, vuole venire a Milano a tutti i costi. C'è da aspettarsi, perciò, che il Gaucho chiarirà a Laporta le sue condizioni in questi termini: o accettate l'offerta di Galliani (arriverà massimo a 20 milioni, ma è più probabile che non superi i 15) oppure faccio ricordo all'articolo 17. Termini, insomma, non troppo amichevoli.
Dopo di che la palla passerà alle due società che dovranno, a quel punto, semplicemente sedersi attorno a un tavolo per mettere nero su bianco. In linea di massima, quindi, Ronaldinho si presenterà, insieme al resto della squadra, al raduno rossonero di mercoledì. Quel che accadrà dopo non è facile saperlo. Il nodo sono i Giochi di Pechino: Ronaldinho vorrebbe partecipare alle Olimpiadi, ma Galliani ha già detto di no a Kakà e non può fare eccezioni. Riuscirà a convincere anche il Gaucho a fermarsi a Milanello?
