Antonella grazie innanzitutto della risposta dettagliatissima,non potevi essere più esauriente
Riguardo al progetto non ho altre parole se non:complimenti!!! Davvero bel progetto e boh, sarò ottimista, ma secondo me avrà risonanza anche oltre manica
Cmq già il motivo x cui è partito questo progetto dovrebbe darci un'idea di quanto sia diversa la mentalità in Italia rispetto all'estero: se in Inghilterra hanno stabilito che un paziente costa molto di più laddove sta a casa x un disturbo psicologico, immagino che tale risultato si è avuto in seguito a svariate ricerche... e le suddette sono state finanziate xkè c'era un interesse a capire in termini economici quanto incide una situazione di questo tipo sul servizio sanitario...
Ecco, in Italia secondo me siamo ancora molto lontani da quest'ottica: finanziare ricerche di questo tipo non viene visto come un investimento, bensì come un dispendio economico a fondo perduto!!! Non riusciamo a guardare oltre il proprio naso, a ragionare in una prospettiva a lungo termine...
Tanto per portare un altro esempio significativo, dato che ne stiamo parlando: gli operatori degli ospedali, si sa, sono ad alto rischio burn-out... Essi più e più volte hanno richiesto (lo so xkè ho avuto modo di frequentare diverse strutture ospedaliere) di fare gruppi di confronto, corsi di formazione etc... Ne sentono un bisogno incredibile, soprattutto chi opera in reparti "ad alto rischio" (giustamente)...Ecco... A queste richieste cosa hanno sempre risposto le "alte cariche"?? NO!!! E' vergognoso... I progetti passavano tutti gli step dell'iter e poi, magicamente, quando arrivavano "in alto", venivano bloccati! Capisco che può essere "scomodo" rendersi conto che i propri operatori sono in burn-out (xkè molti lo sono davvero e cmq sia altrettanti sono a rischio!), ma non si riesce a capire che se evitiamo di fare come gli struzzi e apriamo gli occhi, accettando una realtà talvolta anche scomoda, non può che essere solo il primo grande passo verso un cambiamento del sistema... E tutto ciò porterebbe pure un ritorno economico notevole!!!
Ma no, questo non si capisce... E vabbè...
Scusate se mi sono dilungata oltre, forse sono pure andata off topic, ma la risposta di Antonella mi ha fatto riflettere su questi aspetti...
Riguardo al master poi guarda, te lo chiedevo xkè io volevo fare un master che partirà a gennaio presso la facoltà di medicina (università di firenze) proprio in criminologia!!! Te Antonella hai fatto il master LIUC x caso (che ho visto costa quasi il doppio rispetto a quello di Firenze!! 5000 euro contro 3000...)?Come ti sei trovata? mi diresti qualcosina di più al riguardo (anche in pvt!)? Grazie mille
Posto intanto qui il link del master di Firenze, se qualcuno sapesse consigliarmi al riguardo...
http://www.med.unifi.it/segreteria/d...at_forense.pdf
I miei dubbi sono sulla spendibilità del titolo... Forse in Inghilterra maggiore rispetto che in Italia!! Attendo pareri, grazie mille ragazzi
![]()










Rispondi citando




) 