• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 55 di 76 PrimoPrimo ... 545535455565765 ... UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 811 fino 825 di 1128
  1. #811
    Partecipante Super Figo L'avatar di francesca63
    Data registrazione
    13-06-2007
    Residenza
    Sicilia
    Messaggi
    1,509

    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Citazione Originalmente inviato da luigi '84 Visualizza messaggio
    Questa 'terza voce' che poni in essere è un fatto da non sottovalutare. In effetti potremmo dire che nella tua (o nella 'sua'...) stanza di analisi c'è un inquilino che si aggira misterioso: fa parte di te ma non è 'te'...Ribadisci che 'teoricamente e razionalmente non è semplice da spiegare'...c'è una 'terza via' in effetti che l'analisi pone in essere ma che,per così dire, 'si percorre da sola' perchè ne l'Io ne l'analista hanno un reale potere su di essa: è l'inconscio. Butto giù un parere personalissimo: una analisi 'funziona' già quando fa intravedere l'evanescenza di una 'terza via'...il risultato più auspicabile sarebbe invece una 'del tutto nuova possibilità di percorrenza' che le scarpette dell'Io 'sentono' sotto di loro...è, nella fattispecie, la possibilità di passeggiare per questo sentiero vivendone il paesaggio ''reale''...non voglio addentrarmi troppo in questo pensiero e chiudo così: 'tu' o 'io' o 'lui' saltelliamo in linea retta cercando nella gratificazione di ''una'' relazione le risposte a quesiti che a quella relazione non competono...io-analista,io-analista,io-analista...se provi a sporgerti ''di lato'' (dis-locando dunque il campo della coscienza) troverai uno ''sterrato'' che conduce certamente da qualche parte,che invita sicuramente a mettersi in viaggio...è una scelta ''reale'': 'deviando' da quella ''relazionalità in linea retta'' io vedo la possibilità di una indipendenza vera...una indipendenza intesa come ''eterna tensione verso l'oltrepassamento delle opposizioni'': un vero e proprio ''dia''-''logo'' con l'inconscio.

    Saluti,
    Luigi
    Caro Luigi, hai interpretato e spiegato benissimo la questione. Sarei curiosa di sapere se quelle che sono le tue intuizioni derivano da quello che leggi e studi, da un'esperienza di analisi personale che fai o hai fatto, o dal tuo lavoro di psicoterapeuta. Capisco che è una domanda invadente , ma vorrei penetrare nella mente di voi analisti, che spesso non vi rendete conto che ci chiedete veramente troppo: collegarci e diventare una unica voce con il vostro inconscio che però fate di tutto per celare, o se lo manifestate, lo fate sempre in modo oscuro solo per suggerire nuove strade da imboccare verso mete imprevedibili. Se già, quando si percorre la strada principale dritta e agevole, l'io con il suo navigatore-analista trovano nella relazione una buona alleanza terapeutica, fatta di complicità, affettività, empatia,( anche se non sono questi, come mi avete convinto, i veri fattori curativi), sarà più facile poi, quando bisogna deviare e percorrere sentieri dissestati, procedere all'unisono, guidati da questa terza voce.
    Ciao
    FRANCESCA

    Potranno tagliare tutti i fiori ma non fermeranno mai la primavera....(P. Neruda)

  2. #812
    Partecipante Super Figo L'avatar di francesca63
    Data registrazione
    13-06-2007
    Residenza
    Sicilia
    Messaggi
    1,509

    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Citazione Originalmente inviato da la vecchia zia Visualizza messaggio
    Salve a tutti! ho letto con grande interesse i vostri messaggi, e spero che accetterete il punto di vista di una “vecchia zia” di 55 anni, “addetta ai lavori”, che ha sempre molto piacere di scambiare opinioni con persone intelligenti e preparate…

    Vorrei per ora portare solo una testimonianza, al di là della teoria: so che non fa testo, e non costituisce ovviamente una risposta a come si debba intendere e trattare il transfert, riguarda solo il mio personale cammino di guarigione. Diciamo che tra coloro che hanno partecipato con tanta disponibilità a questo 3d, vorrei mettermi più dalla parte di Francesca che da quella degli analisti…

    Sono stata in terapia per numerosi anni, e se scorro con la memoria i veri eventi spartiacque, che spiccano in mezzo a centinaia e centinaia di sedute, ne trovo pochissimi: *quando la mia terapeuta di primaria mi asciugò il sudore dopo una nascita dolorosissima, *quando negli occhi della reichiana, ascoltando il racconto di alcuni fatti, spuntarono lacrime sincere di profonda compassione, *quando il freudiano ortodosso, direttore di una scuola prestigiosa, ammise che avevo ragione ad accusarlo di sporchi fini (e chiese allarmato se avessi intenzione di denunciarlo…), *quando il mio junghiano mi abbracciò forte con grande affetto - l’unico contatto fisico in quattro anni -… e pochi altri. (non badate per favore alle diverse “scuole di pensiero” dei terapeuti, ne ho frequentati altri che hanno smentito questi…).

    Dopo quegli eventi mi sono sentita come se mi avessero fatto una overdose di vita nuova: le mie cellule imparavano che dunque esistevano al mondo persone in grado di “spendersi” (in vari modi, anche ammettendo l’errore…) per dare sollievo al mio dolore. E ogni volta la mia capacità di farcela aveva un picco al positivo, e ogni volta mi sorprendevo a constatare che anche un solo grammo di vicinanza amorevole di una persona vera, che si espone abbastanza da fregarsene della ortodossia e usa la com-passione, cioè una reale emozione, che non ha niente a che fare con “atteggiamenti dolci e premurosi” (Ikaro78 hai ragione, visti così sono finti, che orrore!)… … ecco, quel grammo si trasforma in una nuova visione della vita, essendo noi umani talmente duttili da utilizzare anche le mini-briciole (chissà se qualcuno di voi ha mai sentito parlare o visto un film degli anni settanta: “Armonica a bocca”).

    Spesso mi sono chiesta se davvero non sarebbe bastato che ciascuno di loro avesse avuto quella scintilla da subito e mi sarei risparmiata vari quintali di dolore e anche di banconote. Laing diceva che in terapia deve accadere quello che non è mai accaduto, mentre il distacco emotivo spesso è già stato sperimentato a lungo e dolorosamente…

    Ok, ok, riesco a sentire tutte le rimostranze… saranno già scattati i riflessi del “ma…” e le obiezioni, che ho potuto leggere nei molti messaggi, molto ben argomentati, quindi non mi aspetto che siate d’accordo.
    Spero davvero che la accettiate come testimonianza, e spero che non sia OT, per il fatto di non aver parlato di teoria.
    Con stima sincera per il confronto che state animando sul forum.
    La vecchia zia.
    Cosa dire per risponderti....Hai espresso così bene quello che è il sentire di un paziente, che non trovo nulla da aggiungere alla tua straordinaria testimonianza, che spero faccia, almeno per un attimo, fare riflettere questi giovani, rampanti esperti che sono all'inizio della loro carriera professionale e dunque ancora troppo ancorati alle teorie. Chissà forse più in là, alla nostra età, siamo coetanee, l'esperienza li possa rendere più flessibili e comprensivi.
    Le vecchie zie
    FRANCESCA

    Potranno tagliare tutti i fiori ma non fermeranno mai la primavera....(P. Neruda)

  3. #813

    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Salve a tutti, trovo molto interessante leggervi, quindi apprendere o trovare conferma, riguardo tutto ciò che è e si muove attorno al Transfert. Sono in analisi da tre anni e sono in pieno transfert. Sono convinta che tutto ciò che si vive e si prova nel transfert, anche nei confronti del proprio analista, sia un'ondata di sentimenti molto forti che ognuno di noi, o quasi, ha già provato in passato, ma io spesso mi/Vi chiedo, quando mi sento così spaventata, travolta, particolarmente sofferente ad esempio per le separazioni anche brevi, o inebriata da ciò che provo e da quel che dico alla mia analista in proposito, se i miei sentimenti sono poi così "illusori" dato che mi è capitato di innamorarmi di persone del mio stesso sesso. Mi domando se può accadere di provare dei sentimenti reali, come accade sicuramente nel transfert, ma confonderli con l'attualità di una passione che nasce da un'attrazione a prescindere dai propri fantasmi del passato o da situazioni ancora da risolvere.
    grazie...

  4. #814
    Banned
    Data registrazione
    21-03-2008
    Residenza
    Salerno
    Messaggi
    1,546

    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Citazione Originalmente inviato da luigi '84 Visualizza messaggio
    Ma ho sempre avuto ed ho la convinzione che la clinica sia una realtà talmente tentacolare che si fa beffa di ogni concettualizzazione, riuscendo a svincolarsi dalle tenaglie dei nostri intelletti castrati...in altre parole la clinica chiede che non si venda mai l'anima a qualche pensiero impacchettato poichè insieme alla nostra se ne potrebbe volar via anche quella del paziente...in tal caso l'alleanza la si farebbe con la volontà di potenza e non con l'inconscio...
    Cos'è la volontà di potenza? So che è un'espressione che usava Nietzsche (se non ricordo male) che è stata interpretata (credo) in svariati modi, luigi tu a cosa vuoi riferirti?
    La cosa che non capisco è perché questo "inconscio" debba "sapere" per forza cosa è meglio fare... E se l'"inconscio" di una persona tendesse a voler distruggere tutto? L'alleanza con chi la si dovrebbe stringere?
    Secondo me l'allenza la si dovrebbe stringere col benessere di una persona e per decidere dove è situato questo non si possono escludere le sue stesse facoltà di giudizio continuando a parlare sempre di resistenze, se ci sono resistenze c'è qualcosa nella vostra strategia che non va e non nella persona. Invece di parlare di resistenze sarebbe meglio parlare di obiezioni rispetto alle vostre interpretazioni, se queste dovrebbero far luce per riuscire a risolvere certi problemi ma sono comunque poco convincenti a causa di certi motivi che una persona vi espone, per quella persona non vedo come queste possano smuovere qualcosa.

    Citazione Originalmente inviato da Ikaro78
    Ma se [un'interpretazione] è credibile, condivisa, reale, chiara... che interpretazione è? Cosa può smuovere?
    Insieme a delle affermazioni (o interpretazioni) vere c'è bisogno sempre anche di aggiungere delle prove che le sostengano, senza questo nessuno si riuscirebbe davvero a fidare. Se lo psicoanalista è come un investigatore, oltre alla pista che segue deve pur mostrare con buoni margini di certezza per quale motivo le cose dovrebbero stare proprio così come suppone che stiano, non bastano soltanto le sue intuizioni, poche tracce disparate e l'appellarsi all'autorità di qualcuno.
    Se qualcuno mi dicesse che la luna è piatta, magari questa cosa mi lascerebbe sicuramente sorpreso, ma se poi questo riesce a fornirmi una serie di prove estremamente convincenti per me, la sorpresa ed il disappunto un po' alla volta sparirebbero. Non sono le interpretazioni che smuovono davvero le cose, sono le spiegazioni del perché le cose stanno così.
    Ultima modifica di Char_Lie : 09-01-2009 alle ore 15.17.02

  5. #815
    Partecipante Super Figo L'avatar di ikaro78
    Data registrazione
    06-07-2004
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    1,975

    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Non sono le interpretazioni che smuovono davvero le cose, sono le spiegazioni del perché le cose stanno così.
    Caro Char_lie,
    ma tu stesso in un'altra discussione affermi che "non riesco a capire come possa risolvere le cose una spiegazione dinamica"...

    Saluti,
    ikaro

  6. #816
    Banned
    Data registrazione
    21-03-2008
    Residenza
    Salerno
    Messaggi
    1,546

    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Beh quando ho parlato di smuovere qualcosa volevo riferirmi al modificare la visione di come stanno le cose.
    Il sapere come stanno certe cose però non è detto che possa riuscire a far risolvere certi problemi. Il sapere che la luna è piatta ad esempio non mi cambia di certo la vita, a meno che io non voglia fare l'astronauta .
    Poi nell'altra discussione mi riferivo alle nevrosi e pensavo che certi conflitti ritornati coscienti possono scontrarsi direttamente contro lo stato della realtà (o conoscenze troppo limitate di questa) e risultare comunque irrisolvibili. Si sa qualcosa in più su di sè, ma questa conoscenza comunque non basta per risolvere i problemi veri. Magari si era diventati nevrotici proprio a causa di certi ostacoli che non si sapeva come affrontare, ma se questi continuano a permanere anche ora insieme ad una mancanza di risorse per superarli l'operazione effettuata è stata soltanto quella di trasformare un problema in un altro senza risolverlo.
    Ultima modifica di Char_Lie : 09-01-2009 alle ore 17.02.42

  7. #817
    Partecipante Super Figo L'avatar di francesca63
    Data registrazione
    13-06-2007
    Residenza
    Sicilia
    Messaggi
    1,509

    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Citazione Originalmente inviato da Char_Lie Visualizza messaggio
    Beh quando ho parlato di smuovere qualcosa volevo riferirmi al modificare la visione di come stanno le cose.
    Il sapere come stanno certe cose però non è detto che possa riuscire a far risolvere certi problemi. Il sapere che la luna è piatta ad esempio non mi cambia di certo la vita, a meno che io non voglia fare l'astronauta .
    Poi nell'altra discussione mi riferivo alle nevrosi e pensavo che certi conflitti ritornati coscienti possono scontrarsi direttamente contro lo stato della realtà (o conoscenze troppo limitate di questa) e risultare comunque irrisolvibili. Si sa qualcosa in più su di sè, ma questa conoscenza comunque non basta per risolvere i problemi veri. Magari si era diventati nevrotici proprio a causa di certi ostacoli che non si sapeva come affrontare, ma se questi continuano a permanere anche ora insieme ad una mancanza di risorse per superarli l'operazione effettuata è stata soltanto quella di trasformare un problema in un altro senza risolverlo.
    Caro CharLie, tu hai nei confronti dell'analisi in generale, un odio-amore potenti, forse più di un transfert. Come spiegare altrimenti questa tua ostinazione a demolire, scardinare quelli che sono i pilastri su cui si appoggia tutto l'edificio psicoanalitico? Secondo me, tu semplicemente non sei un soggetto analizzabile; qual'è il problema? Non sei il solo... sei troppo razionale e pragmatico, mentre fare analisi è un pò come affidarsi ad una magia...bisogna lasciarsi andare, essere capaci di sognare, vivere le emozioni, mettersi in gioco.
    Seguendo i tuoi ragionamenti emergono tutte le crepe del tuo mondo interno che non è certo con i tuoi dogmi che potrai mai sanare.
    Alla fine si può vivere anche senza l'analisi....
    Con tanto affetto
    FRANCESCA

    Potranno tagliare tutti i fiori ma non fermeranno mai la primavera....(P. Neruda)

  8. #818
    Partecipante Super Figo L'avatar di ikaro78
    Data registrazione
    06-07-2004
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    1,975

    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Secondo me, tu semplicemente non sei un soggetto analizzabile;
    Non sono d'accordo con questa affermazione e in generale con il tuo intervento, personalmente credo che la psicoanalisi possa giovare molto alle persone "pragmatiche e razionali" (ammesso che sia il caso di Char_lie), anche se sicuramente questo può comportare qualche difficoltà, ma non insormontabile, anzi...

    Saluti,
    ikaro

  9. #819
    Banned
    Data registrazione
    21-03-2008
    Residenza
    Salerno
    Messaggi
    1,546

    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Citazione Originalmente inviato da francesca63 Visualizza messaggio
    Caro CharLie, tu hai nei confronti dell'analisi in generale, un odio-amore potenti, forse più di un transfert. Come spiegare altrimenti questa tua ostinazione a demolire, scardinare quelli che sono i pilastri su cui si appoggia tutto l'edificio psicoanalitico? Secondo me, tu semplicemente non sei un soggetto analizzabile; qual'è il problema? Non sei il solo... sei troppo razionale e pragmatico, mentre fare analisi è un pò come affidarsi ad una magia...bisogna lasciarsi andare, essere capaci di sognare, vivere le emozioni, mettersi in gioco.
    Seguendo i tuoi ragionamenti emergono tutte le crepe del tuo mondo interno che non è certo con i tuoi dogmi che potrai mai sanare.
    Alla fine si può vivere anche senza l'analisi....
    Con tanto affetto
    Io probabilmente provo simpatia per gli analisti ma la psicoanalisi così come viene esposta non riesco ad afferrarla. Gli psicoanalisti mi sono simpatici perché in una certa misura hanno realmente intenzione di aiutare il prossimo a star meglio.

    Se emergono delle crepe nel mio mondo interiore io non ci trovo nulla di strano può darsi che questo è destinato proprio a crollare.

    Poi non penso certo che qualche dogma o pensiero o visione del mondo possa sanare certe cose, era proprio questo quello che cercavo di esprimere.
    E' probabile che esistano problemi che non ammettono rimedio... Contro questi non può far nulla la ragione, nulla le emozioni, nulla la magia e nulla nemmeno la psicoanalisi.
    Se esistono esigenze individuali che si scontrano direttamente contro la realtà circostante (la realtà e non visioni errate di questa) niente di niente in questi casi potrà davvero funzionare.
    Se fossi stato pragmatico sarei stato anche ragionevole, ma io non lo sono per nulla, a certe cose non voglio adattarmi anche se non possono essere cambiate, se comportandomi così risulto "infantile" secondo un qualche discorso, io comunque non voglio cambiare e "crescere" e "maturare" in questo senso. Insomma se fossi stato pragmatico mi sarei già rassegnato rinunciando mentalmente ad una serie di cose, ma non ci riesco e probabilmente io non voglio rassegnarmi anche se queste cose sono forse ai limiti o al di là delle mie possibilità.
    Alla fine francesca si può sopravvivere anche senza un tetto sulla testa, senza braccia, castrati o altro, a sopravvivere si può sopravvivere, la vita per sussistere ha bisogno di poco, ma nella maggior parte dei casi alle persone non interessa semplicemente vivere.
    Scusami se sono andato fuori tema di nuovo però volevo risponderti.

    Un saluto

  10. #820
    Partecipante Super Figo L'avatar di francesca63
    Data registrazione
    13-06-2007
    Residenza
    Sicilia
    Messaggi
    1,509

    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Citazione Originalmente inviato da Char_Lie Visualizza messaggio
    Io probabilmente provo simpatia per gli analisti ma la psicoanalisi così come viene esposta non riesco ad afferrarla. Gli psicoanalisti mi sono simpatici perché in una certa misura hanno realmente intenzione di aiutare il prossimo a star meglio.

    Se emergono delle crepe nel mio mondo interiore io non ci trovo nulla di strano può darsi che questo è destinato proprio a crollare.

    Poi non penso certo che qualche dogma o pensiero o visione del mondo possa sanare certe cose, era proprio questo quello che cercavo di esprimere.
    E' probabile che esistano problemi che non ammettono rimedio... Contro questi non può far nulla la ragione, nulla le emozioni, nulla la magia e nulla nemmeno la psicoanalisi.
    Se esistono esigenze individuali che si scontrano direttamente contro la realtà circostante (la realtà e non visioni errate di questa) niente di niente in questi casi potrà davvero funzionare.
    Se fossi stato pragmatico sarei stato anche ragionevole, ma io non lo sono per nulla, a certe cose non voglio adattarmi anche se non possono essere cambiate, se comportandomi così risulto "infantile" secondo un qualche discorso, io comunque non voglio cambiare e "crescere" e "maturare" in questo senso. Insomma se fossi stato pragmatico mi sarei già rassegnato rinunciando mentalmente ad una serie di cose, ma non ci riesco e probabilmente io non voglio rassegnarmi anche se queste cose sono forse ai limiti o al di là delle mie possibilità.
    Alla fine francesca si può sopravvivere anche senza un tetto sulla testa, senza braccia, castrati o altro, a sopravvivere si può sopravvivere, la vita per sussistere ha bisogno di poco, ma nella maggior parte dei casi alle persone non interessa semplicemente vivere.
    Scusami se sono andato fuori tema di nuovo però volevo risponderti.

    Un saluto
    Caro Charlie, sono io che mi scuso per aver espresso un parere personale su di te.
    Non esistono casi puri di analizzabilità o meno. Ci sono casi di pazienti che manifestano in corso d'analisi delle resitenze o impasse intrattabili, prima imprevedibili, o al contrario un paziente che con le sue trasformazioni, acquisisce una analizzabilità prima non prevedibile.
    Chi non riesce ad afferrare il senso della psicanalisi è perchè da paziente, forse, non ha mai sperimentato un'accoglienza che lasciava trasparire la volontà di far fronte alla sua sofferenza e ai suoi problemi, non ha trovato la persona giusta che gli abbia saputo comunicare che c'è un futuro migliore possibile, che ha brillanti risorse interne da sviluppare, che può evolversi, cambiare dopo aver messo a fuoco le caratterestiche della personalità o dell'ambiente che lo bloccano e lo immobilizzano.
    Ciao
    Ultima modifica di francesca63 : 12-01-2009 alle ore 22.50.22
    FRANCESCA

    Potranno tagliare tutti i fiori ma non fermeranno mai la primavera....(P. Neruda)

  11. #821

    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Citazione Originalmente inviato da Char_Lie Visualizza messaggio
    ......Gli psicoanalisti mi sono simpatici perché in una certa misura hanno realmente intenzione di aiutare il prossimo a star meglio.
    Io credo che vogliano aiutare se stessi con la scusa di aiutare il prossimo.
    Mettesi nella posizione di chi vuole aiutare aumenta l'autostima, anche quando e' sostenuta da nobili motivi.

    Se invece e' sostenuta semplicemente dal "mal comune mezzo gaudio" allora mancano anche i nobili motivi.

    Per non parlare poi di chi lo fa solamente per rifarsi dei torti subiti da piccino, o dall'ingiustizia della natura nei loro confronti.

    Poi non penso certo che qualche dogma o pensiero o visione del mondo possa sanare certe cose, era proprio questo quello che cercavo di esprimere.
    E' probabile che esistano problemi che non ammettono rimedio... Contro questi non può far nulla la ragione, nulla le emozioni, nulla la magia e nulla nemmeno la psicoanalisi.
    Condivido. Alle derive gentiche non c'e attualmente rimedio. Si giocano la carte che si hanno. E le carte che si hanno ci vengono dal mazzo, non le scegliamo noi.

  12. #822
    Partecipante Leggendario L'avatar di gieko
    Data registrazione
    28-03-2004
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    2,312

    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Citazione Originalmente inviato da oscarmoreno Visualizza messaggio
    Io credo che vogliano aiutare se stessi con la scusa di aiutare il prossimo.
    Mettesi nella posizione di chi vuole aiutare aumenta l'autostima, anche quando e' sostenuta da nobili motivi.

    Se invece e' sostenuta semplicemente dal "mal comune mezzo gaudio" allora mancano anche i nobili motivi.

    Per non parlare poi di chi lo fa solamente per rifarsi dei torti subiti da piccino, o dall'ingiustizia della natura nei loro confronti.
    Ho l'impressione che hai perso una buona occasione per dire qualcosa di sensato... Forse non sai che chi diventa psicoanalista, contrariamente a molti terapeuti di altra formazione, fa lunghe analisi didattiche. Ovviamente tra i temi trattati c'è anche la motivazione a svolgere il mestiere di analista. Non solo: i candidati passano diverse selezioni e sono sottoposti a supervisione continua. Come dire, difficile che ci siano situazioni per cui si fa questo mestiere per aiutare se stessi invece che gli altri. Per non parlare del "rifarsi dei torti subiti da piccino"...

    Citazione Originalmente inviato da oscarmoreno Visualizza messaggio
    Alle derive gentiche non c'e attualmente rimedio. Si giocano la carte che si hanno. E le carte che si hanno ci vengono dal mazzo, non le scegliamo noi.
    Il discorso è molto più complesso e mi pare utile entrare nell'ottica che la genetica non è tutto, come è ormai ampiamente dimostrato.

    Saluti
    gieko

  13. #823
    Partecipante Super Figo L'avatar di ikaro78
    Data registrazione
    06-07-2004
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    1,975

    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Ho l'impressione che hai perso una buona occasione per dire qualcosa di sensato... Forse non sai che chi diventa psicoanalista, contrariamente a molti terapeuti di altra formazione, fa lunghe analisi didattiche. Ovviamente tra i temi trattati c'è anche la motivazione a svolgere il mestiere di analista. Non solo: i candidati passano diverse selezioni e sono sottoposti a supervisione continua. Come dire, difficile che ci siano situazioni per cui si fa questo mestiere per aiutare se stessi invece che gli altri. Per non parlare del "rifarsi dei torti subiti da piccino"...
    Sono d'accordo con Gieko, nel senso che l'analisi di un candidato psicoanalista tratta questa motivazione esattamente come un qualsiasi altro 'sintomo', quindi il discorso di oscarmoreno mi sembra il solito intervento senza cognizione di causa. Sono molto critico con l'idea di "selezioni" da superare, ma questo è un altro argomento.

    Saluti,
    ikaro

  14. #824
    Johnny
    Ospite non registrato

    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Citazione Originalmente inviato da oscarmoreno Visualizza messaggio
    Io credo che vogliano aiutare se stessi con la scusa di aiutare il prossimo.
    Mettesi nella posizione di chi vuole aiutare aumenta l'autostima, anche quando e' sostenuta da nobili motivi.

    Se invece e' sostenuta semplicemente dal "mal comune mezzo gaudio" allora mancano anche i nobili motivi.

    Per non parlare poi di chi lo fa solamente per rifarsi dei torti subiti da piccino, o dall'ingiustizia della natura nei loro confronti.



    LINK Meccanismi di difesa. La proiezione

  15. #825

    Riferimento: il Il transfert:"L'alfa e l'omega"della psicoterapia

    Citazione Originalmente inviato da Johnny Visualizza messaggio
    meccanismo di difesa: la proiezione.

Pagina 55 di 76 PrimoPrimo ... 545535455565765 ... UltimoUltimo

Privacy Policy