si l'esame è nell'aula D
nessuna chiarezza sul RIFLESSO PATELLARE ?...aiutateci!
allora ho fatto l'esame il mese scorso e ho preso 29 perchè anche quelle poche domande che non conoscevo erano fattibilissime se si sapevano almeno le cose basilari.
Comunque la domanda sul riflesso patellare era posta in maniera tale che si doveva escludere ciò che non rientrava nell'"esecuzione" di questo riflesso e tra le alternative c'era qualcosa del tipo "motoneurone inibitorio" o cmq qualcosa con "....inibitorio" ed è necessariamente quella la risposta perchè un riflesso provoca un movimento e quindi vi è un eccitazione della fibra muscolare e non una sua inibizione...
spero di esservi stata utile...
baci e in bocca al lupo!![]()
"La mia esistenza è come le montagne russe...
sì, la vita è un gioco forte e allucinante...
la vita è lanciarsi con il paracadute, è rischiare, è cadere e rialzarsi...
è alpinismo...
è voler raggiungere la vetta di se stessi..."
(Paolo Coelho, 11 minuti)
Riflesso miotatico passivo
Il riflesso miotatico passivo è dovuto ad una tensione passiva del muscolo, come ad
esempio la stimolazione con il martelletto di gomma sul tendine patellare del muscolo
quadricipite femorale al livello del ginocchio. Ciò provoca uno stiramento del tendine e quindi
dei fusi neuromuscolari. Lo stiramento dei fusi stimola le fibre anulo-spirali e quelle a fiorami
(tutte derivate da neuroni a T gangliari) a mandare degli impulsi nel midollo spinale, a livello
della regione lombare, nel segmento corrispondente al muscolo quadricipite, eccitando i
motoneuroni alfa che innervano questo muscolo.
Il muscolo quadricipite reagisce contraendosi e provocando l'estensione della gamba
("il calcetto"). In questo riflesso miotatico passivo, appena il quadricipite si contrae, subito
dopo si rilassa. Perché avvenga questo piccolo "calcetto" occorre che i muscoli antagonisti (i
muscoli flessori, come il muscolo bicipite) vengano inibiti, altrimenti l'arto rimane bloccato in
posizione spastica.
Tutto ciò avviene in una situazione artificiale, senza attivazione dei motoneuroni
gamma. La fibra sensitiva dei fusi neuromuscolari risale a livello lombare, entra nel corno
posteriore e dà luogo ad alcuni collaterali, alcuni dei quali vanno verso l'encefalo. Certi
collaterali vanno alla corteccia parietale (sensibilità cosciente), altri vanno al cervelletto
(sensibilità incosciente).
Il prolungamento principale prende invece contatto diretto con il motoneurone che va
ad innervare il muscolo quadricipite: contatto monosinaptico; un altro collaterale scende
fino al mielomero, dove si trovano i motoneuroni del muscolo antagonista (il bicipite
femorale) e prende contatto con un Interneurone Inibitorio.
E' un riflesso monosinaptico in quanto l'unica sinapsi e' tra il sensore (recettore) e il motoneurone alfa (v.d riflesso patellare o rotuleo)
Penso quindi che l'unico non interessato sia il nervo sensitivo. Speriamo
ragazze potreste rispondere a queste domande?
Il potenziale d'azione si propaga?
Come è la propagazione in neuroi diversi?
Cosa c'è dopo la refrattarietà?
Grazie
mary