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  1. #826
    Partecipante Esperto
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    22-08-2008
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    417

    Riferimento: Psicobiologia dello sviluppo (Orsini)

    scusate agennaio dovrei fare l'orsini volevo sapere ho provato ad aprire le slide con le dispense della prof ma non me le apre che4 devo fare?

  2. #827
    facocero_c
    Ospite non registrato

    Riferimento: Psicobiologia dello sviluppo (Orsini)

    Non ti servono le dispense è inutile anche perchè non si capisce niente e poi lei si innervosisce se rispondi in riferimento alle dispense, il consiglio che ti posso dare io è di studiare bene il capitolo sullo sviluppo delle connessioni cerebrali del manuale, perchè fa molte domande su quel capitolo; tipo sul periodo critico vedi che c'è un inserto dove è spiegato bene...ecc fatti benissimo lo sviluppo del sistema visivo e la riorganizzazione sinaptica attiva e indipendete. in bocca a lupo...

  3. #828
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: Psicobiologia dello sviluppo (Orsini)

    grazie tante..

  4. #829
    Partecipante Esperto L'avatar di lunavenere
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    01-12-2006
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    271

    Riferimento: Psicobiologia dello sviluppo (Orsini)

    Ciao ragazzi, a gennaio vorrei provare questo esame un bel pò complicato. Avrei bisogno di sapere cosa rispondereste ad alcune delle domade che di solito escono al compito. Ve le scrivo:
    -dalle cellule alle rappresentazioni mentali: rappresetazioni mentali nelle reti neurali
    -stabilizzazione selettiva e teorie dell'immagazzinamento delle informazioni (vorrei sapere come legare le due risposte perchè singolarmente so rispondere)
    -eventi prenatali e post-natali dello sviluppo
    -i fattori genetici e ambientali dello sviluppo.

    Le risposte alle altra domande le ho tutte se avete bisogno chiedete pure. Grazie ciao!

  5. #830
    Partecipante Esperto L'avatar di lunavenere
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    01-12-2006
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    Riferimento: Psicobiologia dello sviluppo (Orsini)

    Scusate se insisto a scrivere ma non c'è proprio nessuno che è alle prese con questo esame e può confrontare con me le risposte alle possibili domande?Grazie ciao!

  6. #831
    Partecipante Esperto L'avatar di lallerax
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    06-11-2007
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    409

    Riferimento: Psicobiologia dello sviluppo (Orsini)

    x qnt mi riguarda devo ridarlo.... ma lo darò a febbraio....x gennaio nn ce la faccio...vorrei preparare gli altri esami...mi disp...

  7. #832
    Partecipante Esperto L'avatar di lunavenere
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    Riferimento: Psicobiologia dello sviluppo (Orsini)

    Rinnovo la mia richiesta, nessuno ha idea di cosa rispondere alle domande che ho postato sopra? L'esame è vicinissimo e io non ho proprio idea di cosa rispondere. Aiutatemi se potete grazie!

  8. #833
    Partecipante Esperto
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    22-08-2008
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    417

    Riferimento: Psicobiologia dello sviluppo (Orsini)

    guarda per quanto riguarda gli eventi prentali e postnatali nn so..invece fattori genetici e ambientali parlo della interazione presente nella prefazione di cui pralano lorenz piaget e lennberg ma nn so se è giusto..te alla sinaptogenesi che metti??

  9. #834
    Partecipante Esperto L'avatar di lunavenere
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    01-12-2006
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    Riferimento: Psicobiologia dello sviluppo (Orsini)

    Citazione Originalmente inviato da frapsico87 Visualizza messaggio
    guarda per quanto riguarda gli eventi prentali e postnatali nn so..invece fattori genetici e ambientali parlo della interazione presente nella prefazione di cui pralano lorenz piaget e lennberg ma nn so se è giusto..te alla sinaptogenesi che metti??
    SINAPTOGENESI
    Quando il cono si crescita prende contatto con i suoi bersagli si forma una sinapsi. La densità sinaptica si riferisce al numero di sinapsi per millimetro cubo di tessuto nervoso ed è un indice della complessità dei collegamenti fra i neuroni. Sono state identificate 5 fasi distinte nella sinptogenesi:
    -la prima fase inizia dopo la 6° settimana dal concepimento. In questo periodo si formano le prime sinapsi a livello degli assoni che dalle strutture sottocorticali raggiungono la corteccia cerebrale.
    - la seconda fase inizia dopo la 12° settimana di gestazione. Si tratta di un periodo di lenta crescita delle sinapsi che corrisponde a una grande proliferazione dei neuroni corticali. Le prima due fasi della sinaptogenesi sono indipendenti dall’esperienza in quanto preprogrammate geneticamente.
    - La terza fase inizia verso la 20° settimana di gestazione e continua fino al terzo anno di vita. Durante questo periodo si assiste a una rapida crescita del numero delle sinapsi dei dendriti e nelle arborizzazioni degli assoni. La crescita delle sinapsi in questa fase è in parte codificata a livello genetico e in parte viene influenzata dagli stimoli ambientali. La terza fase di sviluppo delle sinapsi corrisponde al primo periodo critico nell’acquisizione di competenze motorie, linguistiche e cognitive.
    - La quarta fase della sinaptogenesi va dai tre agli otto anni. In questo periodo il numero delle sinapsi per millimetro cubo è molto elevato. In questa fase la crescita delle sinapsi è moderata ed è legata alle esperienza ambientali.
    - La quinta e ultima fase della sinaptogenesi inizia qualche anno prima della pubertà. E’ caratterizzata da progressivo declino della densità sinaptica, in particolare a livello delle spine dendritiche. Una brusca caduta della densità sinaptica si ha nella tarda vecchiaia.

  10. #835
    Partecipante Esperto
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    22-08-2008
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    Riferimento: Psicobiologia dello sviluppo (Orsini)

    grazie mille..se vuoi sapere qualcos altro scrivi bacio..

  11. #836
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: Psicobiologia dello sviluppo (Orsini)

    vorrei saper x favore come rispondete a queste domande in cui ho difficoltà..
    origine delle connessioni
    destino di una cellula
    impatto esperienza sul neurosviluppo

    eventi prenatali e postnatali dello sviluppo..

  12. #837
    Partecipante Esperto L'avatar di lunavenere
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    Riferimento: Psicobiologia dello sviluppo (Orsini)

    Citazione Originalmente inviato da frapsico87 Visualizza messaggio
    vorrei saper x favore come rispondete a queste domande in cui ho difficoltà..
    origine delle connessioni
    destino di una cellula
    impatto esperienza sul neurosviluppo

    eventi prenatali e postnatali dello sviluppo..
    LA GENERAZIONE DELLE CONNESSIONI CEREBRALI
    Dopo la differenziazione i neuroni estendono i loro assoni che devono trovare i bersagli opportuni. La formazione delle vie nervose del SNC è un processo che avviene in tre fasi. Selezione di vie di conduzione, selezione dei bersagli e selezione degli indirizzi. Quando l’assone di una cellula in crescita si sta dirigendo verso un punto ad esso destinato, si trova davanti ad una scelta, la via corretta dipenderà dalla locazione e dal tipo di cellula (selezione delle vie di conduzione), una volta guadagnata la via corretta, dovrà confrontarsi con diversi possibili bersagli (selezione dei bersagli). Trovato il giusto bersaglio dovrà trovare il giusto strato e dovrà adeguarsi all’ordine rispetto agli altri assoni (selezione di indirizzi). Queste tre fasi e la loro riuscita dipendono dalla comunicazione tra le cellule. Quando i neuroblasti sono arrivati nella posizione corretta nell’SN, i neuroni si differenziano ed estendono quei prolungamenti che infine diventano assoni e dendriti. Sono ancora poco differenziati, quindi vengono chiamati ancora neuriti. La punta di crescita del neurite è chiamata cono di crescita. Attraverso il meccanismo della fascicolazione gli assoni crescono insieme, si puntellano l’uno sull’altro grazie all’azione delle molecole di adesione cellulare (MAC). L’interazione tra l’assone e il bersaglio produce un segnale molecolare che manda avanti l’assone, l’interazione che ne consegue avviene sulla superficie molecolare che manda avanti l’assone. L’interazione che ne consegue avviene sulla superficie cellulare con i segnali guida presenti nell’ambiente, che determinano l’azione e l’entità della crescita. Questi segnali guida possono essere attrattori, chemioattrattori, con la funzione di attrarre gli assoni in crescita verso i loro bersagli, o repulsori, chemiorepulsori, che allontanano gli assoni. Affinché un chemiorepulsore possa esercitare la sua azione è necessario che l’assone esprima il recettore per questo. Quando il cono di crescita prende contatto con i suoi bersagli si forma una sinapsi, la struttura sinaptica riesce a stabilizzarsi in poche settimane, grazie ad entrate di calcio nel cono di crescita subito dopo il contatto compare una trasmissione sinaptica rudimentale.

    DESTINO DI UNA CELLULA
    Dopo la proliferazione sinaptica, i neuroni del corpo umano decrescono di quantità. Molti studiosi parlano a questo proposito di apprendimento per eliminazione. Ciò è legato al concetto di stabilizzazione selettiva secondo cui l’attività della cellula post-sinaptica determina il consolidamento neuronale, tanto più quella competenza è utile e necessaria alla sopravvivenza nell’ambiente di appartenenza, tanto più verrà consolidata nelle competenze. Appena giunto a destinazione, il singolo neurone entra in competizione con gli altri neuroni per creare contatti sinaptici; in questa competizione verranno individuati quei neuroni destinati alla sopravvivenza e quelli che verranno eliminati secondo il processo cellulare di morte per apoptosi. Se al termine di ogni periodo sensibile, determinati neuroni non sono stati attivati inizia il declino neuronale, secondo cui si assiste ad una contrazione dell’assone e ad una scomparsa di quegli iter sinaptici che si erano andati formando. Questo fenomeno però non può essere considerato negativo perché la caduta di sinapsi inutili non fa che aumentare la velocità di trasmissione sinaptica e quindi accresce le competenze dell’individuo.

    L’IMPATTO DELL’ESPERIENZA SUL NEUROSVILUPPO
    Ci sono tre tipi di ipotesi che in modo diverso valutano il ruolo dell’esperienza sullo sviluppo del SNC.
    Secondo l’ipotesi preformista l’anatomia cerebrale è prestrutturata in modo tale che l’esperienza non vi apporti nessuna modifica.
    Secondo l’ipotesi empirista lo stato iniziale è simile ad una tabula rasa e sono quindi l’esperienza e l’ambiente che determinano quanto si attiverà durante la maturazione del sistema nervoso.
    L’ipotesi selezionista, in modo intermedio, ritiene che vi sia una struttura preformata che però si trasforma sotto l’influenza delle stimolazioni ambientali e delle esperienze che portano a delle stabilizzazioni selettiva grazie a meccanismi non ancora ben specificati, ma collegabili allo spazio sinaptico o ad un fattore di crescita o a un’attività elettrica ormonale.
    Le stimolazioni ambientali si integrano con i processi maturativi in modo da favorirli, ritardarli impedirli o comunque modificarli. Ad esempio in un ipotetica situazione di lesione della corteccia frontale è stato riscontrato che la risposta successiva dell’organismo non è in funzione solo dell’età in cui si è verificato l’evento negativo ma anche delle stimolazioni ambientali a cui lo stesso è sottoposto immediatamente dopo averlo ricevuto. Il più alto livello di recupero è strettamente correlato con la fase sinaptica e dendritica che è maggiore suscettibile alle stimolazioni ambientali post natali. Nello sviluppo corticale si possono avere tre tipi di differenziazione: radiale legata alla migrazione cellulare e porta alla differenziazione nei sei strati; connessioni esterne sia con strutture sub corticali che corticali; microcircuiti interni dentro la corteccia.
    Oggi si ipotizza che tutte le parti della corteccia sarebbero all’inizio equipotenziali, cioè non ci sarebbero divisioni tra corteccia visiva e uditiva e si differenzierebbero sotto l’effetto delle stimolazioni esterne. Riguardo al ruolo dell’esperienza nello sviluppo del SNC si può anche parlare di periodo sensibile, cioè del momento dello sviluppo in cui l’organismo si dimostra suscettibile a particolari forme di esperienza tanto che esse portano a modificazioni stabili che si mostrano resistenti al cambiamento in età successive.

    L'ultima purtroppo non la so servirebbe anche a me. Nelle mie domande cerca di cambiare la forma sennò se i compiti sono identici se ne potrebbe accorgere. Ciao!

  13. #838
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: Psicobiologia dello sviluppo (Orsini)

    io vorrei sapere anche cosa scrivete a funzione percettiva attentiva e sensomotoria..

  14. #839
    Partecipante Esperto L'avatar di lunavenere
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    io vorrei sapere anche cosa scrivete a funzione percettiva attentiva e sensomotoria..
    Anche io vorrei saperlo

  15. #840
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: Psicobiologia dello sviluppo (Orsini)

    cosa cambia tra neurogenesi e neurogenesi:destino di una cellula e poi sti fattori ambientali e genetici???''''

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