AIUTATEMIIIIIIII HO PROVATO A FARE UN Pò DI TEMI QUESTO SECONDO VOI VA BENE???VISTO CHE NON HO LA RISOLUZIONE


HELP ME...MI SA CHEè SBAGLIATO

TESTO PROVA 2007 :
Roberto, di sette anni, viene accompagnato alla consultazione psicologica dalla madre su
suggerimento delle insegnanti. il bambino presenta una serie di difficoltà a scuola e alla
fine della seconda elementare non ha ancora imparato a leggere. Per tale ragione le
insegnanti stesse hanno richiesto una serie di accertamenti specialistici.
Mentre Roberto gioca nella stanza, non dedicando più di qualche minuto ad ogni gioco, la
madre racconta che il bambino presenta fin dalla nascita una estrema vivacità: Roberto
non si concentra su nulla, perde interesse a qualunque attività dopo pochi minuti, non
ascolta quello che si dice, fa fatica a vestirsi da solo, mangia in modo disordinato, ha
frequenti e immotivati attacchi di rabbia che compromettono la qualità delle sue relazioni
interpersonali. A causa di questi comportamenti la madre sì sente attualmente
completamente stremata.
ll padre di Roberto se ne è andato di casa quando il bambino aveva solo sette mesi e la
madre ha dovuto crescerlo da sola, con pochissimi aiuti, fra cui quello di una vicina di casa
a cui Roberto è molto legato e con la quale i suoi comportamenti sono più adeguati
Dall'ingresso alla scuola materna e poi alle elementari è stato tutto un lamentarsi degli
insegnanti per la sua vivacità e irrequietezza. A ciò, la madre ha reagito inizialmente
moltiplicando il suo impegno, mentre adesso prova un senso di frustrazione e di
impotenza che lei stessa esprime dicendo di "non poterne più
La consultazione a cui è approdata costituisce per lei un "ultima spiaggia"'
ll candidato approfondisca l'analisi della domanda fatta dalla madre di Roberto
indichi gli approfondimenti che ritiene necessari per arrivare ad.una ipotesi
diagnostica o valutativa della situazione ed, infine, delinei un eventuale intervento
psicologico.
SVOLGIMENTO:
I pochi dati a disposizione sono limitati per delineare un processo diagnostico,procederò con il lavoro indicando le fasi che sarebbero necessarie per ottenere tutte le informazioni del caso.
Procederò all’analisi del caso seguendo i principali modelli di classificazione diagnostica DSM IV TR e ICD10.
Per prima cosa lo psicologo dovrebbe approfondire l’analisi della domanda,ossia porsi un serie di domande che possano focalizzare meglio la richiesta per poter arrivare alla consultazione con i seguenti punti:
Chi ha contattato lo psicologo?Nel caso specifico è stata la madre sotto suggerimento delle insegnanti che hanno notato una serie di difficoltà a scuola ed hanno richiesto una serie di accertamenti.Come mai la richiesta avviene proprio adesso ossia alla fine della seconda elementare?la madre non poteva richiedere prima la consultazione?quali sono le aspettative della famiglia?capire le reali motivazioni che hanno spinto la madrea chiedere un consulto proprio adesso.Sarebbe utile sapere se ci sono stati altri contatti precedenti con altri servizi psicologici o altri tipi di intervento.Sarebbe utile reperire qualche informazione anche dalle insegnanti per capire meglio gli accertamenti specialistici richiesti.
Dal momento che si tratta di un minore qualsiasi tipo di intervento necessita del consenso dei genitori.
Il bambino ha 7 anni,presenta difficoltà scolastiche ,alla fine della seconda elementare non ha imparato ancora a leggere ,vive con la madre ,che lo accudisce da sola ,con pochissimi aiuti tra cui quello della vicina,il padre se ne è andato di casa quando Roberto aveva 7 mesi,fin dalla nascita è sempre stato vivace e irrequieto,non dedica più di qualche minuto ad ogni gioco ,non si concentra su nulla ,perde interesse a qualunque attività dopo pochi minuti ,non ascolta quel che si dice,fa fatica a vestirsi da solo ,mangia in modo disordinato,ha frequenti ed immotivati attacchi di rabbia che compromettono la qualità delle sue relazioni.
Dai dati a mia disposizione sembrerebbe essere in presenza di un disturbo di attenzione e iperattività,presenta sintomi di questo genere,che persistono da almeno 6 mesi.
Bisognerebbe effettuare i primi colloqui(circa tre colloqui) con i genitori ,in questo caso con la madre per approfondire le tematiche anamnestiche fondamentali per comprendere le dinamiche familiari e la storia di Roberto,per avere un quadro del bambino e della famiglia,indagare sulla qualità del tempo che la madre è in grado di fornire al figlio,il lavoro che svolge,quali sono gli adulti che si occupano di Roberto, i rapporti con la vicina e l’atteggiamento che ha nei confronti del bambino,descrizione delle modalità e del momento di raggiungimento delle principali tappe evolutive :sonno,prime parole ,primi passi ,alimentazione ,controllo sfinterico,per indagare i possibili ritardi dello sviluppo,il clima emotivo familiare .
Particolare attenzione la darei all’iter scolastico,soprattutto riguardo all’inserimento della scuola materna e elementare,l’andamento scolastico,le materie gradite o meno,rapporto con compagni,con le maestre;andrebbero contattate le insegnanti per approfondire le difficoltà di apprendimento lettura?scrittura?calcolo?e per specificare le relazioni con i coetanei.
Dopo aver raccolto queste informazioni ,si può conoscere Roberto,istaurando gradualmente con lui un rapporto di fiducia,inizialmente con la madre,poi da solo, colloqui e osservazioni con lui sarebbero utili per verificare i suoi problemi,anche con prove di lettura, inoltre proporrei l’uso delle CBCL utile per il deficit di attenzione e iperattività,per poter escludere un disturbo di apprendimento sarebbe opportuno scartare l’eventuale presenza di deficit sensoriali .
A questo punto proporrei WISC-R per la valutazione del QI per escludere un possibile ritardo mentale ,e inoltre utilizzerei il WARTEGG per capire meglio le relazioni familiari ed escludere eventuali disturbi.
Sarebbe opportuno un colloquio di restituzione con i genitori ,in questo caso con la madre per segnalare quanto emerso dai risultati ottenuti ,far collaborare le insegnanti ,per dare strategie educative e strumenti e programmi sul computer nel caso i test confermassero quando detto sopra, da adottare su Roberto,dal momento che i suoi comportamenti influenzano il suo funzionamento nell’area scolastica .
Infine sarebbe utile un intervento di supporto cognitivo-comportamentale???? sul bambino e un sostegno per la madre ??????? NON SO…….
ALTRA COSA KE NN SO:
- mangia in modo disordinato …..mi mette in confusione !….che è????

A PRESTO Paperoga aiutami te che sei un angelo
