uffa..ogni volta che sono quasi sicura di una risposta poi scopro che è sbagliata...ma se così è scritto sul libro come fa a dire che non è così????
uffa..ogni volta che sono quasi sicura di una risposta poi scopro che è sbagliata...ma se così è scritto sul libro come fa a dire che non è così????
nn so io pure avevo pensato cosi
ormai manca pochissimo all esame..spero che non mi capiti questa domanda..altrimenti gli risponderò cmq così come penso che sia..non posso fare altro..
Anch io la penso così...ma da quello che ho sentito dire da persone che lo hanno passato vuole risposte molto semplificate senza usare parole troppo specifiche e soprattutto uguali al libro...penso sia questa la motivazione al suo continuo criticare le risposte date nell'esame...
si..ma per alcune risposte è veramente difficile non usare parole troppe specifiche..nono stiamo alle elementari è anche ovvio usare vocaboli di un certo tipo..mah..io intanto ci provo..in fondo è la prima volta che provo a dare quest esame..se va male ci si riprova..prima o poi lo passerò![]()
anche io avrei risposto in quel modo alla domanda...... ogni giorno mi demoralizzo sempre di più.... a due giorni di distanza quello che sappiamo scriviamo....non si può fare altrimenti
"La miglior arma che una persona possa avere sono le parole"
e allora veramente a questo punto non è tanto il fatto dell argomento della domanda quanto invece il modo in cui è scritto...è impossibile che tutti la pensiamo allo stesso modo ma che la risposta sia sbagliata..
infatti è così...il segreto sta nell'esprimere questi concetti ( che sono giusti ) nel modo più semplice possibile...anche se sono d'accordo che è molto difficile...lo dico anche un pò per esprienza personale visto che l'ho già dato una volta...pensavo di averlo fatto alla perfezione...avevo risposto a tutte e tre le domande in maniera perfetta ma usando più o meno le parole del libro...naturalmente con mia grande sorpresa poi non l ho passato..quindi il problema non è nel concetto ma nella forma...questo è il mio consiglio...e incrociamo le dita!!!
margot quali domande ti erano capitate??e cosa avevi scritto?
a me era capitata la neurogenesi, la curva "U" e poi l'imprinting...quella dell'imprinting però era un più specifica...chiedeva perchè l'imprinting è un fenomeno particolare di una normale funzione dello sviluppo...alla prima ho descritto le 3 fasi della neurogenesi..nella seconda ho spiegato cosa s intende per curva "u" quindi il fatto che ci sono capacità innate che ad un certo punto scompaiono per via dll'inibizione sottocorticale e che poi ricompaiono con lo sviluppo delle aree corticali...alla domanda sull'imprinting invece ho scritto che è un fenomeno particolare perchè si tratta dell'unica modalità di apprendimento che non ha bisogno di ricompensa e che avviene durante i cosiddetti periodi critici.......penso di non aver tralasciato niente...eppure non l ho passato...ora mi sono rifatta le domande in maniera molto più semplice...speriamo che stavolta vada meglio...
ragazze, la domanda sul ruolo dell'esperienza nella MATURAZIONE del sistema nervoso centrale, lei non vuole sapere le teorie, io avevo scaricato da qui gli appunti, e li avevo integrati con il libro, ma cmq è sbagliata! io dopo il compito le ho chiesto alla prof, che risposta voleva sapere, ma ovviamente non mi ha risp!
s qualcuna di voi la sa me lo faccia sapere!!!!!!!!!
inventarmela non posso.... ps..cmq se vi capita questa domanda, non mettete quella risp!!!
qualcuno sa dare una risposta a questa domanda??????
Parlami della Neurogenesi sottolineando il peso del programma genetico per ogni fase.......
NEUROGENESI
Il primo passo dello sviluppo del sistema nervoso è la produzione dei neuroni. Le strutture neurali si sviluppano secondo tre fasi principali:
-proliferazione (2-3 mesi di gestazione) una cellula nella zona ventricolare si estende verso la pia madre, il nucleo della cellula migra sino alla superficie della pia madre dove viene copiata, il nucleo contenente l’informazione genetica invece, torna verso la superficie ventricolare, le cellule ritraggono le estensioni dalla pia madre e si dividono in due. Nella scissione verticale le cellule restano nella zona ventricolare per dividersi nuovamente, al contrario della scissione orizzontale in cui le cellule migrano per raggiungere la posizione nella corteccia.
-migrazione (3-5 mesi di gestazione) molte cellule figlie migrano (neuroblasti) scivolando su un particolare tipo di glia definita glia radiale, che fornisce l’impalcatura su cui si costruirà la corteccia. I neuroblasti destinati a diventare cellule del sesto strato migreranno per prime e successivamente vi seguiranno le cellule che compongono gli altri strati. Infatti studi anatomici dimostrano che gli strati più profondi maturano prima degli strati più superficiali infatti la maturazione è un processo che si sviluppa dal basso verso l’alto.
-differenziazione (dai 6 mesi di gestazione 2 anni) è il processo mediante il quale i neuroblasti prendono forma e sembianze dei neuroni. Tale differenziazione ha inizio quando le cellule si dividono con una distribuzione disomogenea dei costituenti cellulari, in seguito si ha l’arrivo dei neuroblasti sul piano corticale. La differenziazione ha inizio con lo spuntare dei neuriti dal corpo cellulare, che in un primo momento sembrano uguali ma poi si distinguono in assoni e dendriti.
-differenziazione delle aree corticali, i neuroni corticali sono nati nella zona ventricolare, poi migrano lungo la glia radiale per stabilizzarsi definitivamente in uno degli strati corticali.
Io rispondo così, secondo te va bene?
Oggi ho sostenuto l'esame...come immaginavo ci sono sempre le stesse domande e come immaginavo non si sa che rispondere...le mie erano:
- neurogenesi e peso del programma genetico per ogni fase
- sviluppo motorio nel periodo del primo sviluppo
- effetti della deprivazione sensoriale
Ho risposto a tutte e tre ma ho il presentimento che siano incomplete...speriamo bene...