che ansia davvero!anche perchè i risultati non sono ancora usciti e non sono riuscita molto a concentrarmi nello studio dei casi evolutivi...(in questo caso cos'è??demotivazione post traumatica da stress??) a parte gli scherzi, io faccio il caso evolutivo...c'è qualcun'altro che lo fa? su che cosa vi siete preparati??io sul libro "psicopatologia dello sviluppo" di celi, però molte cose non ci sono( ad esempio per la sindrome di tourette)..sigh sigh!!che stressss!!!
Non so neanche se sia utile prepararsi qualche caso visto che anche x le seconda prova tutti si erano preparati un progetto poi sistmaticamente cestinato...
Io spero solo che non mettano una roba assurda solo che non so come ma me lo sento proprio, sempre se sarò ammesso... Boh al massimo ci si può salvare in corner con un disturbo N.A.S., no?o è troppo rischioso? sempre se è un disturbo, poi...
Non so voi ma io sono demotivato al massimo, boh vedremo...![]()
Ultima modifica di nicodifro : 09-12-2008 alle ore 16.55.02
Si presenta allo studio un signore di 48 anni, seguendo il suggerimento del suo medico di base, al quale si era rivolto per un infiammazione ai tendini del braccio, trattati con farmaci e laser terapia con scarso successo. È coniugato, ha due figli di 20 e 17 anni; la moglie casalinga.
Occupa un posto di capo reparto presso una ditta di servizi; ne è molto soddisfatto anche se esprime il desiderio di essere più tranquillo (cioè senza troppe responsabilità).
Durante il colloquio cita un “esaurimento nervoso” di undici anni prima, curato con psicofarmaci e risolto in breve tempo.
L’episodio è comparso in concomitanza con lo sfratto, la ricerca di un nuovo alloggio, dopo molte battaglie burocratiche e la sistemazione della nuova casa, a cui aveva provveduto da solo lavorando anche la notte.
Passato il momento di crisi il paziente aveva ripreso la sua vita con gli stessi ritmi frenetici d sempre: turni lavorativi, attività sportiva intensa (pratica calcio e soprattutto tennis), lavori manuali in casa per sé e per i parenti. Nell’ultimo periodo l’infiammazione ai tendini lo ha costretto a sospendere l’attività sportiva e a una forzata immobilità.
Il paziente associa questa immobilità a sintomi di “sudorazione, panico e fuga” quando deve uscire di casa per recarsi in qualche posto, soprattutto posti affollati o quando sa che può relazionarsi a persone che lo possono giudicare. Utilizza le manifestazioni somatiche dell’ansia per non affrontare certe situazioni impegnative, una delle quali dovrebbe essere la conoscenza prossimamente dei suoceri della figlia maggiore. Riferisce che sta già immaginando la scena e comincia a sudare.
Dentro casa e a letto si sente a proprio agio. È da notare come i sintomi si attenuino o scompaiano quando il paziente affronta la situazione che ritiene problematica.
Cosa ne dite?![]()
....dico che, per il sudore è consigliabile il deodorante "borotalco" e che, per il resto, inizi a chiarirsi un po' le idee su che sintomi ha...e poi ritorni. Non stiamo mica pettinando le bambole e non abbiamo tempo da perdere con un ansioso!
Scherzi a parte.....LEVAIS???? CHE DICI TU???
Io comincio a fondere e confondere ogni disturbo....![]()
Disturbo dell'adattamento? Disturbo d'ansia generalizzato? Somatizzazione?? Non ha un cazzo questo qua, è fittizio!!!![]()
Scherzi a parte, i sintomi sorgono in risposta a questa infiammazione ai tendini che lo priva della sua vita iperattiva. Sviluppa una forma di ansia anticipatoria verso le situazioni sociali affollate e un timore di giudizio che però appare ingiustificato in uno che se è davvero così sportivo ha sempre compe...come si dice??? competuto?? insomma è sempre stato in competizione con altri...o giocava a tennis e calcio da solo??
Tuttavia dice di essere uno che vuole un posto di lavoro tranquillo, senza troppe responsabilità...può voler dire che è uno che non sopporta facilmente lo stres... Infatti riferisce quell'episodio di "esaurimento nervoso" in seguito ad un periodo molto pesante che potrebbe far pensare a un disturbo post traumatico da stress ma sarebbe un po' azzardata come ipotesi...![]()
...e se avesse Fobia Sociale, oppure Panico con agorafobia?
Sembrerebbe più reattivo come disturbo, in risposta a quell'"esaurimento" che andrebbe indagato e in risposta alla tendinite...
Io direi: prima diagnosi fobia sociale (presenta gli stessi sintomi di attacco di panico, ma in situazioni sociali, paura del giudizio....)
Lo metterei in diagnosi differenziale con disturbo da somatizzazione, per la tendenza a somatizzare conflitti (è suggerito letteralmente dal testo)...naturalmente in questo caso bisognerebbe accertarsi che vi siano stati nella storia del paziente almeno 4 disturbi dolorosi (tendini), almeno due sintomi gastro-intestinali, un sintomo sessuale, un sintomo pseudo neurologico (l'esaurimento nervoso?? forse andrebbe indagato...).
Mah!![]()
ciao, io per sviluppo mi sono preparata sul Celi, dsm e falabella che vien bene per ipotesi di intervento.. magari per adoloscenti.
in che senso vi sentite che uscirà qualcosa di strano? tipo? aiuto....