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  1. #76
    L'avatar di Duccio
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    Riferimento: Dopo l'abilitazione...

    Puoi aprire lo studio senza alcun problema come psicologo... certo bisogna vedere cosa sai fare e per fare che.. ma nessuno può impedirti di aprire uno studio
    I limiti sono che chi ha fatto la scuola è psicoterapeuta, fa psicoterapia secondo un modello che è quello con il quale si è formato.
    Chi è psicologo appena iscritto all'albo non ha competenze tali da poter seguire pazienti secondo me.. Giuridicamente in ogni caso lo psicologo è un professionista sanitario che cura, fa abilitazione e riabilitazione e quindi può fare terapia psicologica... Ovviamente devi essere formato per fare queste cose... la scuola è una via per formarti ma ci sono tanti altri modi, corsi, master, tirocini ecc per formarsi... Appena iscritti all'albo non so sinceramente cosa si possa fare da psicologo nel caso della cura e terapia psicologica.. secondo me se non si è fatto un percorso ulteriore che ti insegni delle tecniche e degli strumenti si può fare poco.. ma di sicuro lo puoi aprire... ma credo che una formazione successiva (che sia la scuola o altro tipo di formazione) sia quanto meno necessaria.

  2. #77
    Venditore Accreditato OPs L'avatar di caramellina84
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    27-06-2006
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    Riferimento: Dopo l'abilitazione...

    Citazione Originalmente inviato da DIZIONARIO Visualizza messaggio
    Ciao, vorrei sapere se, una volta superato l'esame di stato della sezione A ed essersi iscritti all'ordine, fosse indispensabile continuare il percorso formativo in una scuola di psicoterapia per poter aprire uno studio privato?
    Quali sono, se ci sono, i limiti per chi non ha svolto una scuola di terapia e vuole aprire uno studio privato?
    Grazie anticipatamente per ogni informazione che possiate darmi.
    Io sono psicologa (non psicoterapeuta) e lavoro come libera professionista.
    Certamente puoi fare attività in studio anche senza scuola di psicoterapia.
    I limiti sono non poter fare psicoterapia ovviamente, e i limiti dettati dalla propria coscienza: quello che puoi fare, dipende da quello che sai fare.

  3. #78
    DIZIONARIO
    Ospite non registrato

    Riferimento: Psicologi alle prime armi...

    Grazie Duccio e Caramellina per le vostre risposte!

  4. #79
    Partecipante Affezionato
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    credo che pochi sappiano esattamente che cosa può fare un professionista semplicemente abilitato come psicologo per il semplice fatto che la sola università, anche arricchita dal periodo di tirocinio, non dà gli strumenti giusti. Dunque penso che tu debba innanzitutto prendere atto di questo. Immagina di fare il chirurgo: ti fideresti mai del solo sapere universitario? Questo è il punto: conoscere se stessi e avere la lucidità di mettersi davanti alla realtà. Scegli dunque una scuola di specializzazione, la più eclettica possibile non una che ti ripeta i concetti universitari e basta. Scegli questa, per esempio la scuola di psicodramma analitico di Bologna e parla col direttore: ti si apriranno prospettive molto interessanti

    chiunque può fare lo psicologo senza la scuola aver fatto la scuola di specializzazione ma è un controsenso infinito. E' come chi guida la macchina senza patente. Può essere che qualcuno riesca ma a che prezzo? Se non sai che cosa sia esattamente la professione di psicoterapeuta e la fai per tua presunzione fai sicuramente del male agli utenti e molto probabilmente anche a te stessa. E fai male all'intera categoria di cui evidentemente non t'interessa niente.
    Tra un po' di anni ti accorgerai che chi fa male alla categoria rovina anche il proprio futuro!
    Ultima modifica di crissangel : 10-09-2014 alle ore 10.32.27

  5. #80
    L'avatar di Duccio
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    25-06-2002
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    Riferimento: Psicologi alle prime armi...

    La scuola non è l'unica via per formarsi e per lavorare con le persone, uno psicoterapeuta è una persona che si è specializzata in un modello psicoterapeutico ben preciso e sa (almeno sulla carta) utilizzarlo... Ci sono tantissimi modi per formarsi, esistono tirocini, stage, corsi, letture personali.. La tuttologia non esiste quindi uno si orienterà dove ritiene e desidera.. ma secondo me la visione che per lavorare bisogna fare la scuola è uno status quo su cui ci marciano e ci mangiano tanti professionisti che nelle università non insegnano il saper fare e che dicono che per fare qualcosa bisogna fare la scuola... e intanto gli stessi che lo dicono insegnano e dirigono costosissime scuole... E' una concezione malata di un sistema malato..
    Mi pare così ovvio sostenere che uno psicologo appena abilitato e laureato da un anno non sappia fare niente che anche dirlo è una cosa abbastanza scontata... Dico solo che quei 4 anni a 20mila euro spesi per la scuola non sono l'unica via.. ci sono altre possibilità formative da poter scegliere.. la scuola non è la via della salvezza... anche se si impegnano nelle università per formare tante teste che lo pensino..

  6. #81
    Partecipante Super Esperto
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    28-05-2006
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    Riferimento: Psicologi alle prime armi...

    Mah, io invece non sono affatto dell'idea che uno psicologo appena abilitato non sappia fare niente. Forse crede di non saper fare niente, ma dipende tanto da persona a persona. Fare lo psicologo non vuol dire mica solo avere pazienti, scusatemi. Un corso ad esempio sull'autostima, sulla comunicazione, sulla genitorialità.... anche un neolaureato può farlo. Dipende da quanto è centrato, quanto di suo studia e ovviamente dalle sue capacità imprenditoriali, che ne servono molte e vedo in giro tanta carenza. E onestamente anche qua...non so quanto l'università potrebbe/dovrebbe formare in tal senso. Forse in-formare, questo sì.

    Il controsenso infinito, come lo definisce scapin12, per me è l'esatto contrario, ovvero che uno psicologo per fare lo psicologo DEBBA fare la scuola di PSICOTERAPIA. Scusate ma sono due lavori diversi, quindi il controsenso non lo vedo proprio. Come ad esempio si potrebbe fare psicodiagnostica...adesso che ogni psicologo che esca sia un ebete rinco...... insomma, stiamo un po' esagerando. Che ce ne siano vabbè..la selezione naturale farà il suo corso. Inesperti? Certo, pure un chirurgo, visto che è stato fatto questo paragone(inutile a mio avviso, visto che cmq in medicina non esiste la SOLA teoria, mai, e in ogni caso non si possono paragonare a mio avviso), all'inizio è esperto..CHIUNQUE lo è, persino lo psicoterapeuta appena uscito dalla scuola. Quindi pure lui per il primo anno non sarebbe in grado di fare lo psicoterapeuta? Dovrebbe fare un'altra scuola? Non si tratta tanto e solo di formazione, soprattutto scolastica, di qualsiasi natura la scuola essa sia, ma d'altro tipo. Chi studia, frequenta corsi pratici, frequenta ESPERIENZE, colleghi, scambi, studia anche economia e marketing, osserva....eccome se può lavorare. Farà le sue stro..te, i suoi errori, e per fortuna direi sennò no cresci come professionista.....ma si può lavorare.
    Poi, buttarsi allo sbaraglio senza un minimo di buon senso, preparazione di qualsiasi tipo, obiettivo abbastanza chiaro e focalizzato ecc....anche no.

    E se uno poi nel mentre scoprisse branche della psico per cui non è prevista (perchè sì..la scuola di psicoterapia NON è fondamentale e spero che scapin non investa così tanto su di essa perchè non ti darà poi tutte ste grandi risposte da sola) nessuna psicoterapia? tipo psicologia dello sport?

    Io dico invece, cercate di capire, all'incirca poi verrà man mano, chi siete al momento e chi volete essere professionalmente. Target, mezzi, cosa sapete, cosa manca...e studiatevi e cercatevi eventi simili, ecc. Fatevi ben bene l'idea, poi passate ad individuare a chi potreste proporlo, e come.

    Io sono psicologa, e mi sono iscritta da poco, dopo più di 3 anni dalla laurea dove cmq nel frattempo avevo fatto altro COME PSICOLOGA (corsi), a una scuola di psicoterapia; ho lo studio, ho 2 pazienti con cui si sta facendo un lavoro di sostegno per un problema circoscritto (chi mi pareva necessitasse d'altro l'ho inviato), ma cmq mi è nata la voglia e la neccistà per altri motivi di farla. Sarà per me una cosa in più a quello che faccio già, una cosa altra. Poi sicuramente, per forza di cose, influenzerà tutto il mio assetto, ma come verrà influenzato costantemente man mano che lavoro, faccio esperienzw diverse, mi confronto con colleghi ecc.

  7. #82
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    Riferimento: Psicologi alle prime armi...

    Citazione Originalmente inviato da kerokero Visualizza messaggio
    Mah, io invece non sono affatto dell'idea che uno psicologo appena abilitato non sappia fare niente. Forse crede di non saper fare niente, ma dipende tanto da persona a persona. Fare lo psicologo non vuol dire mica solo avere pazienti, scusatemi.

    Il controsenso infinito, come lo definisce scapin12, per me è l'esatto contrario, ovvero che uno psicologo per fare lo psicologo DEBBA fare la scuola di PSICOTERAPIA. Scusate ma sono due lavori diversi, quindi il controsenso non lo vedo proprio. Come ad esempio si potrebbe fare psicodiagnostica...adesso che ogni psicologo che esca sia un ebete rinco...... insomma, stiamo un po' esagerando. Che ce ne siano vabbè..la selezione naturale farà il suo corso. Inesperti? Certo, pure un chirurgo, visto che è stato fatto questo paragone(inutile a mio avviso, visto che cmq in medicina non esiste la SOLA teoria, mai, e in ogni caso non si possono paragonare a mio avviso), all'inizio è esperto..CHIUNQUE lo è, persino lo psicoterapeuta appena uscito dalla scuola. Quindi pure lui per il primo anno non sarebbe in grado di fare lo psicoterapeuta? Dovrebbe fare un'altra scuola? Non si tratta tanto e solo di formazione, soprattutto scolastica, di qualsiasi natura la scuola essa sia, ma d'altro tipo. Chi studia, frequenta corsi pratici, frequenta ESPERIENZE, colleghi, scambi, studia anche economia e marketing, osserva....eccome se può lavorare. Farà le sue stro..te, i suoi errori, e per fortuna direi sennò no cresci come professionista.....ma si può lavorare.
    Poi, buttarsi allo sbaraglio senza un minimo di buon senso, preparazione di qualsiasi tipo, obiettivo abbastanza chiaro e focalizzato ecc....anche no.
    Esatto
    Anch'io penso che non sia giusto dire che uno psicologo laureato e appena abilitato per un pò di tempo non sarà in grado di fare niente!Allora lasciamo che si sentano più adeguate altre figure che 'rubano' in qualche maniera il nostro mestiere senza aver fatto un anno di tirocinio e senza preparazione per un esame di stato ?
    Certamente siamo usciti dall'università italiana con poche esperienze sul campo rispetto ad un livello ideale del 'saper fare'.... ma la preparazione teorica, il tirocinio (se fatto bene) e tutta una serie di esperienze e corsi possono sicuramente farci sentire all'altezza della situazione anche poco dopo l'abilitazione, molto di più rispetto a quanto credono di saper fare altre figure presunti esperti, da far rizzare i capelli

  8. #83
    Partecipante Super Esperto
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    concordo
    anche perchè poi l'attività di un neopsicologo sarà commisurata all'esperienza. se uno aspira subito a interventi di un certo tipo, fare sostegno individuale senza manco uno straccio d'esperienza ecc vabbè..ma vale per ogni cosa e ogni lavoro. Si propone quello che si può fare in base al livello di esperienza e sicurezza che si ha. Partire da piccole cose per testarsi e fare esperienza dovrebbe essere una guida ragionevole per crescere come professionisti.

    e se vogliamo scadere in facili generalizzazioni e personali letture della realtà, posso dire che trovo tra colleghi, psicoterapeuti, tanto ma tanti rinc.... che fanno eccome danno alla categoria. La scuola non garantisce assolutamente niente se non c'è una base di partenza di un certo tipo. Anche perchè se uno non è portato diciamo, non lo buttano di certo fuori e avrà il suo titolo come tutti gli altri. E poi, ma questo è un pensiero ancora più personale, preferisco chi inizia la scuola dopo un po' di esperienza da psicologo con la sua attività semi-avviata, che ha una motivazione ben diversa e ha già unìidea di massima di quello che gli serve dalla scuola e quello che cerca, con un obiettivo credo più centrato, che chi si iscrive ancora prima di fare l'esame di stato perchè ha un livello altissimo di insicurezza ansiogeno riguardo la propria identità professionale. Ma ripeto, è una mia PERSONALISSIMA opinione, generalizzata per cui chiaro che non sia sempre e per forza così.
    Ultima modifica di crissangel : 10-09-2014 alle ore 15.32.27 Motivo: per le aggiunte usate il tasto modifica!

  9. #84
    L'avatar di Duccio
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    Riferimento: Psicologi alle prime armi...

    No non ci siamo capiti... Io in generale penso che uno psicologo appena abilitato spesso non abbia appreso strumenti e tecniche psicologiche immediatamente spendibili perchè il sistema universitario è spesso poco formativo , non insegna il saper fare ed è pura teoria.... Lungi da me voler screditare la figura anzi... Io rifuggo da questa logica del corso ad ogni costo e che per imparare qualcosa bisogna fare un corso però io stesso con tutta la massima umiltà che ho non posso dire di saper fare molte cose... Ho l'impressione di aver studiato e sapere molto sia come forma mentis che come nozioni ma se penso a tecniche e strumenti non so... quindi durante il tirocinio e dopo sarà opportuno per uno psicologo indirizzarsi a studiare e imparare in modo pratico quelle cose che a naso ancora "sfuggono" in senso pratico..
    Per il resto sono d'accordo con voi... Io volevo solo dire che un neo abilitato non possa buttarsi subito a fare cose che non sa fare e di cui non sa granchè solo perchè abilitato... quello intendevo... non ci si improvvisa soprattutto quando si lavora con le persone... però ecco.. quello che mi premeva dire è che la scuola è UN canale... e io rifiuto l'idea che sia l'unico canale e ad un sistema che ci dice cosa dover fare e quale sia la formazione per fare qualcosa io non mi piego.
    Umiltà, piedi per terra, consapevolezza dei propri limiti, di ciò che possiamo imparare e di ciò che non possiamo imparare... ma anche consapevolezza delle nostre potenzialità, voglia di mettersi in gioco e di formarsi in maniera continuativa... come reputiamo NOI meglio e non una istituzione in maniera del tutto illegittima

  10. #85
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    Riferimento: Psicologi alle prime armi...

    Citazione Originalmente inviato da scapin12 Visualizza messaggio
    credo che pochi sappiano esattamente che cosa può fare un professionista semplicemente abilitato come psicologo per il semplice fatto che la sola università, anche arricchita dal periodo di tirocinio, non dà gli strumenti giusti. Dunque penso che tu debba innanzitutto prendere atto di questo. Immagina di fare il chirurgo: ti fideresti mai del solo sapere universitario? Questo è il punto: conoscere se stessi e avere la lucidità di mettersi davanti alla realtà. Scegli dunque una scuola di specializzazione, la più eclettica possibile non una che ti ripeta i concetti universitari e basta. Scegli questa, per esempio la scuola di psicodramma analitico di Bologna e parla col direttore: ti si apriranno prospettive molto interessanti

    chiunque può fare lo psicologo senza la scuola aver fatto la scuola di specializzazione ma è un controsenso infinito. E' come chi guida la macchina senza patente. Può essere che qualcuno riesca ma a che prezzo? Se non sai che cosa sia esattamente la professione di psicoterapeuta e la fai per tua presunzione fai sicuramente del male agli utenti e molto probabilmente anche a te stessa. E fai male all'intera categoria di cui evidentemente non t'interessa niente.
    Tra un po' di anni ti accorgerai che chi fa male alla categoria rovina anche il proprio futuro!
    "Scegli questa, per esempio la scuola di psicodramma analitico di Bologna e parla col direttore: ti si apriranno prospettive molto interessanti"
    Sembra una pubblicità per questa scuola...
    Innanzitutto, la scelta di un orientamento piuttosto che di un altro dipende dalle preferenze individuali, quindi non so come tu faccia a sostenere così categoricamente che scegliendo in particolare quella, si apriranno chissà quali prospettive.
    Inoltre, non mi sembra proprio che la frequentazione di una scuola garantisca lavoro perché conosco gente che arrivata al quarto anno e oltre, non ha fatto niente di niente.
    E allora, com'è che tutte queste competenze non vengono sfruttate?
    A volte è semplicemente una questione di insicurezza secondo me, che porta alcune persone a continuare a formarsi all'infinito, senza mai sentirsi sicura di potersi finalmente mettere in campo.
    E con questo non sto dicendo che non bisogna formarsi... la formazione è essenziale, solo che a volte ci si dimentica che abbiamo un titolo anche come psicologi, e che esistono tanti altri modi per formarsi che non sono solo la costosissima scuola di specializzazione.

  11. #86
    Partecipante Esperto L'avatar di Alessya79
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    Riferimento: Psicologi alle prime armi...

    Citazione Originalmente inviato da caramellina84 Visualizza messaggio
    "Scegli questa, per esempio la scuola di psicodramma analitico di Bologna e parla col direttore: ti si apriranno prospettive molto interessanti"
    Sembra una pubblicità per questa scuola...
    Innanzitutto, la scelta di un orientamento piuttosto che di un altro dipende dalle preferenze individuali, quindi non so come tu faccia a sostenere così categoricamente che scegliendo in particolare quella, si apriranno chissà quali prospettive.
    Inoltre, non mi sembra proprio che la frequentazione di una scuola garantisca lavoro perché conosco gente che arrivata al quarto anno e oltre, non ha fatto niente di niente.
    E allora, com'è che tutte queste competenze non vengono sfruttate?
    A volte è semplicemente una questione di insicurezza secondo me, che porta alcune persone a continuare a formarsi all'infinito, senza mai sentirsi sicura di potersi finalmente mettere in campo.
    E con questo non sto dicendo che non bisogna formarsi... la formazione è essenziale, solo che a volte ci si dimentica che abbiamo un titolo anche come psicologi, e che esistono tanti altri modi per formarsi che non sono solo la costosissima scuola di specializzazione.
    Sono ancora una volta d'accordo con Caramellina!!!!

  12. #87
    Partecipante Super Esperto
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    Riferimento: Psicologi alle prime armi...

    ma poi scusate, dire a un neoqualsiasicosa che deve fare cosa alla sua portata, no è ridondante? cioè...è ovvio, ma mica solo per lo psicologo, anche per il meccanico. cioè saottolineare l'ovvietà..poi sta al senso etico di ognuno, ma anche lì...se non sai fare, non tri preoccupare che uno si dà la zappa sui piedi da solo.
    Che la scuola dia lavoro è una panzana ENORME. lo sanno anche i muri. ti dà degli strumenti altri, per fare lo psicoterapeuta. e anche lì sempre in proporzione, anche alla tua persona, e sempre con dei limiti. basta, cosa si pensa sia la scuola di psicoterapia?
    non so nemmeno quanto l'università, pensandoci col senno di poi, possa darti in effetti di pratico...sicuramente si può migliorare, ma di fondo le tecniche te le dà, ti dà il modo di ricavartele, dovrebbe darti quella conoscenza di base e il giusto spirito critico che, assieme a qualche tiroicnio dove ti fai delle idee, seppur ti sembrino vaghissime in quel momento, di cosa può fare uno psicologo, bastano per proporre cose.
    a me è cambiato molto lo spiritio con cui ho fatto la specializzazione. nella triennale sei solo in fase di elaborazione delle informaizoni. poi ho cominciato a fare un qaudro, e nella mia mente a provare ad osservare, ricercare, e traslare quello che studiavo nella realtà. cercando di esperire un concetto più che di capirlo e basta. quest'atteggiamento secondo me mi ha permesso di mettermi in una posizione di ascolto diverso...e anche se anch'io uscita non avevo la più pallida idea di cosa fare, ho cercato di pensare a cosa avevo studiato, mi piaceva, riuscivo a calare nella concretezza. e passo dopo passo......sto ancora costruendo.
    un passo alla volta, ci vuole tantissima pazienza, ci vuole tempo per avviare bene quest'attività. qualche anno ci vuole tutto. nel frattempo magari trovate un lavoro part-time, meglio se affine, che vi dia un po' di respiro economico, e avanti. dopo 4-5 anni potreste ritrovarvi a vivere di sola psicologia Io non ci sono ancora arrivata, ma se quest'anno mi parte tutto quello che deve partire, posso già dire di ricavare il mio discreto e dignitoso stipendio con cui pago mutuo, e tutto il resto. il problema sarà dover riavviare l'anno dopo..man mano, questo sarà sempre meno un problema, perchè ormai i contatti avviati, la'ttività anche...vivi un pochino di rendita del grosso lavoro di start up che hai fatto negli anni prima. Con testa però..

    Auguri a tutti i colleghi che partano le vostre iniziative, e buon lavoro!!

  13. #88

    Riferimento: Psicologi alle prime armi...

    ciao a tutti! ho avuto il piacere di leggere i vostri commenti e volevo ritornare un pò al "succo" della conversazione, appellandomi ai ai neo iscirtti all'albo.
    Mi rendo conto che in Italia sia un momento difficile lavorativamente parlando e che è facile scoraggiarsi di fronte alle offerte di lavoro (?! ).
    Tutti ci siamo impegnati, facendo anche sacrifici per studiare ma...adesso?
    Mi rivolgo ai colleghi neo psicologi per ricevere consigli/esperienze/dritte a livello lavorativo: voi come vi state "muovendo"? Ci sono ambiti che secondo voi sono formativi e anche un minimo renumerativo?
    Personalmente al momento ho scartato l'opzione di frequentare una scuola di psicoterapia perchè ha un costo che al momento, non lavorando, non riuscirei a permettermi; inoltre desidero lavorare dopo anni di studio (e lavoretti non del tutto inerenti al mio percorso formativo).
    Sto cercando nell'ambito delle risorse umane perchè credo possa essere interessante, formativo e avere un minimo di..rimborso spese pur scostandosi un pò dal mio percorso universitario in psicologia clinica.

    Ospedali, cooperative, comunità: io ho visto che cercano esplicitamente psicologi per tirocini post-lauream o psicologi con esperienza oppure sempre e solo educatori!!

    Grazie a chi vorrà condividere con tutti la sua esperienza. L'unione fa la forza, spero.

  14. #89
    Partecipante Super Esperto
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    Riferimento: Psicologi alle prime armi...

    io no ho capito cosa stai chiedendo...riguardo ad un lavoro o ad un'occasione di formazione?

  15. #90

    Riferimento: Psicologi alle prime armi...

    grazie per la risposta kerokero!
    mi riferisco all'ambito lavorativo.

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