• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 6 di 13 PrimoPrimo ... 45678 ... UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 76 fino 90 di 190

Discussione: Verso la professione?

  1. #76
    HT Sirri
    Ospite non registrato

    __________________________________________________ _
    chi è che va dallo psicologo perchè vuole farsi fare una diagnosi e poi eventualmente essere indirizzato da un'altra persona (psicoterapeuta)?!
    __________________________________________________ __


    Risposta: In soldoni stai dicendo che per te senza specializzazione, lavoro non ce n'è? (pure in rima)
    Capisco questo discorso fatto da un docente universitario, che sotto sotto insegna in una scuola di specializzazione, e quindi ha un ricavo dal dire queste cose. Ma a quanto mi risulta ci sono anche concorsi per SOLI psicologi abilitati. E che fanno questi poveracci? Fanno perdere il loro tempo ai pazienti intrapponendosi con la figura del Terapeuta-master?
    E in secondo luogo, cosa dovrebbe fare uno dopo il conseguimento della laurea? Istruttore di palestra, dato che "nessuno verrebbe da uno che" (diciamolo) non fa psicoterapia?.)
    Gli psicologi (non terapeuti) assunti dalle USL fanno tantissime cose, e quasi mai diagnosi.
    Esempi, non esaustivi:
    - coordinatore di una comunita'
    - formazione verso gli operatori (educatori, infermieri, ecc.)
    - strutturazione di progetti individuali sui pazienti
    - supervisione degli operatori
    - conduzioni di gruppi espressivi (e non terapeutici)
    - ecc.


    Altri parlano di "crescita personale"..e tutte le altre voci del tariffario?? andiamo, sveglia..siamo nel mondo reale! chi va dallo psicologo ci va perchè sta male, e non gli basta qualcuno che sappia somministrare 2 test o fare un colloquio.
    A parte una recente ricerca dell'ordine della toscana che riporta dati esattamente opposti a quello che dici, di fatto, esistono molte piu' occasioni lavorative nella crescita personale piuttosto che nella terapia.

    Altra cosa importante: nella crescita personale difficilmente somministrerai test, meno spesso farai colloqui individuali, mentre molto gestirai gruppi e farai formazione.

    La crescita personale, per come la intendo io, NON e' progettata per le azienda, ma per singoli, gente comune, che "semplicemente" vuole migliorare, capire se stesso e/o le persone che ha accanto, vivere una vita con maggiore soddisfazione, ecc.

    Prova solo ad immaginare quante persone si svegliano una mattina, magari a 40-45 anni, e fanno un resoconto della loro vita. Da una parte ci sono i sogni e le aspirazioni giovanili, dall'altro lato c'e' la loro vita reale....
    Oppure alle persone che purtroppo ad un certo punto della vita divorziano, o per qualsiasi altro motivo si ritrovano a dover ripensare a tutta la propria vita.... a dover in qualche modo "ricominciare da zero".

    (per piacere, che qualcuno mi spieghi come diamine si fa a mettere in grasseto le parole, che quotare come faccio io è un'obbriobbrio. Grazie.)
    Utilizza il tasto in alto con la "G", oppure scrivi cosi':
    [ B ] testo da mettere in grassetto [ / B ] fine grassetto
    (senza mettere gli spazi dentro le parentesi quadre)

    Un abbraccio,

    Stefano

  2. #77
    HT Sirri
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da albtorre
    Poi qua parliamo di libera professione, essere percio' soli a tu per tu con l'utente, si lavora con le persone e in questi periodi di 45 minuti in genere può accadere di tutto; bisogna saper rispondere e comportarsi (o sarebbe meglio saperlo fare) nella maniera piu' appropriata possibile. Questo non accade a un economista o a un architetto per esempio...

    Cordialmente
    Alberto
    Ti potrei rispondere che se all'architetto sbaglia cade la casa, quindi fa fuori una famiglia intera.
    Ti potrei dire che a me capita spesso di andare dal mio commercialista e dirgli "in questo caso particolare, cosa succede?".
    Ti potrei dire che noi abbiamo un sacco di trucchi che gli altri professionisti non si possono permettere.
    (Un trucco semplice e' non rispondere mai alle domande, ma rilanciarle: "perche' mi vuole chiedere questo?")


    Ma il punto vero non e' "saper rispondere", ma gestire un processo.

    Gestire un processo significa avere degli obiettivi, e condurre la comunicazione in modo tale da avvicinarsi il piu' possibile a questi obiettivi.
    Condurre la comunicazione NON e' saper rispondere, ma FOCALIZZARE l'attenzione dell'altra persona su una cosa specifica.

    Un abbraccio,

    Stefano

  3. #78
    CiccioLatino
    Ospite non registrato
    Ciao Stefano,
    questo tuo ultimo messaggio è stato ancora illuminante. Penso di avere una visione della psicologia molto vicina alla tua. Anch'io credo che lo psicologo è fondamentalmente un conoscitore attento del processo che si istaura ogni qualvolta che una persona porge un qualsiasi tipo di domanda. E a quella domanda, consapevole o segreta, sa dare un senso perchè conosce e dispone di strumenti validi che comprendono il "saper fare" e il "saper essere" che magari un amico, una madre o un prete, non hanno. In più messo di fronte a quel processo non ha fretta di voler fornire una risposta (ciò comporterebbe il rischio di colludere o rispondere ad un urgenza con la pura e semplice evacuazione dell'ansia in essa contenuta e che ha investito anche lo psi) ma concorre nel strutturare meglio la domanda magari fornendo altre domande e costruendo il processo.
    Certo che non si può giocare col paziente, Alberto, ma non credo che nella parola buttarsi sia implicito il concetto di irresponsabilità. Poi, sia ben chiaro, di irresponsabili la terra ne è piena e con questi bisogna farci i conti non solo in psicologia, ma in ogni altra professione, purtroppo anche in politica (e ne stiamo vivendo una situazione a mio avviso esemplare).
    Volevoi sapere da Stefano cosa ne pensasse, ma più ancora dove ha potuto approfondire bene la sua visione della psicologia, e quali scuole, corsi formativi o quant'altro gli hanno permesso di accrescere e "nutrire" questo tipo di competenza.

  4. #79
    MI sento attaccato..ma perche'?...
    Stefano e altri... avete letto bene? mai e poi mai mi sentirei di dire che gli altri mestieri sono meno a rischio, e mai lo ho detto....ho sono proposto una distinzione quantitativa piu che qualitativa e spero che sia stata colta dai piu' (non mi pare dalle risposte che ne ho ottenuto). Comunque....se vogliamo buttarci buttiamoci...sono il primo ad appoggiare l'imprenditoria di se stessi, solo il valore critico nella professionalita' e' fondamentale e penso sia qua un buon luogo di confronto...

    Devo essere il piu sincero possibile pero'....e scusatemi in anticipo...ma insomma...come facciamo ad aprire uno studio e tutto cio che ne consegue se non sappiamo cosa e' un tariffario?.... e poi...che il mondo sia pieno di irresponsabili dovrebbe sollevarmi il cuore e darmi il coraggio di buttarmi?

    Credo nella professionalita e ne ho fatto un mio valore , forse sono troppo rigido, ma vorrei che veramente la nostra categoria si armasse in proprio e si desse da fare per rivalutare la propria figura che spesso e' mal vista.

    Saluti
    Alberto

  5. #80
    Partecipante Affezionato L'avatar di stella*
    Data registrazione
    28-02-2002
    Messaggi
    78
    ciao a tutti!!!
    Questa discussione sta diventando veramente interessantissima e preziosa, quindi vi chiedo e mi chiedo di contribuire a conservarla (per l'articolo: inizio a copiare tutto in word, vi do la mia disponibilità)
    Ho letto le ultime pg tutte insieme e nn ricordo + che volevo rispondere...
    Solo x CICCIO: pare che le ns esperienze siano abbastanza parallele, mi fa piac, teniamoci in contatto! Solo che io faccio MMPI, WAIS e prossimamente il WARTEGG (te l'avevo già detto...nn ricordo, scusa). Invece che mi dici di SCL 90 e questionari anamn e valutativi? puoi spiegarti meglio?
    Baci a tutti e continuiamo ad arricchire questa discussione
    stella
    "Il rigore da solo è morte per paralisi
    ma l'immaginazione da sola è pazzia"
    G. Bateson

  6. #81
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di Dampyr
    Data registrazione
    08-05-2004
    Residenza
    Sardegna
    Messaggi
    1,320
    Sbaglio o la discussione si è un pò arenata???

  7. #82
    HT Sirri
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da albtorre
    MI sento attaccato..ma perche'?...
    Scusami se ti ho dato questa impressione, non era minimamente mia intenzione.

    Comunque....se vogliamo buttarci buttiamoci...sono il primo ad appoggiare l'imprenditoria di se stessi, solo il valore critico nella professionalita' e' fondamentale e penso sia qua un buon luogo di confronto...

    Devo essere il piu sincero possibile pero'....e scusatemi in anticipo...ma insomma...come facciamo ad aprire uno studio e tutto cio che ne consegue se non sappiamo cosa e' un tariffario?
    Voglio fare un discorso, pero' prima sottolineo: non e' su qualcuno in particolare, ma prendo libero spunto da tutto il 3d.

    Dal mio punto di vista esistono 2 vortici, uno positivo ed uno negativo.... ma purtroppo spesso vince il negativo.

    Vortice negativo: io pongo una domanda probabilmente sciocca, al che mi viene fatto notare che e' sciocca, e magari si utilizzano degli appellativi del tipo "ma dove vuoi andare se non sai neppure questo!". La mia reazione sara' di vergogna con conseguente inibizione a fare ulteriori domande.
    Risultato: rimango ignorante (nel senso che non conosco e continuo a non conoscere).

    Vortice positivo: io pongo una domanda probabilmente sciocca, mi viene risposto in maniera semplice e chiara, e magari utilizzando delle parole di sostegno, supporto, condivisione, ecc.. La mia reazione sara' di gioia con conseguente facilitazione a porre ulteriori domande.
    Risultato: lentamente, o velocemente che sia, imparo, cresco, e aumenta la mia professionalita'.

    Credo nella professionalita e ne ho fatto un mio valore , forse sono troppo rigido, ma vorrei che veramente la nostra categoria si armasse in proprio e si desse da fare per rivalutare la propria figura che spesso e' mal vista.

    Saluti
    Alberto
    Quindi non posso che concordare pienamente: la professionalita' e' un valore basilare!
    E aggiungo: anche (non solo, ma anche) facendo tutte le domande sciocche che abbiamo in testa, coltiviamo e accresciamo la nostra professionalita': perche' un dubbio tolto oggi, e' una conoscenza in piu' per domani.

    Un abbraccio,

    Stefano

  8. #83
    Originariamente postato da HT Sirri
    Vortice negativo: io pongo una domanda probabilmente sciocca, al che mi viene fatto notare che e' sciocca, e magari si utilizzano degli appellativi del tipo "ma dove vuoi andare se non sai neppure questo!". La mia reazione sara' di vergogna con conseguente inibizione a fare ulteriori domande.
    Risultato: rimango ignorante (nel senso che non conosco e continuo a non conoscere).
    [/B]
    Carissimi tutti,

    hai ragione Stefano, la mia battuta era infelice e credo sia stata piu' dettata dal volermi difendere che da altro.
    Chiedo scusa se ho offeso o inibito qualcuno alla discussione...

    un abbraccio
    Alberto

  9. #84
    CiccioLatino
    Ospite non registrato
    La domanda sul tariffario è stata posta da me.....e voglio rassicurare Alberto che per inibirmi ci vuole ben altro, quindi: no problem. Però il discorso del vortice negativo che evidenzia Stefano è serio e molto pertinente perchè è un discorso che può tornare utile anche all'interno di un colloquio clinico. Volevo spiegarmi meglio con Alberto dato che anche io avevo percepito,sbagliando forse, una sorta di difficoltà nel concepire lo psicologo una figura con chissà quale difficoltà in più rispetto ad altri professionisti a mettere in pratica le sue competenze perchè carico di una responsabilità(onnipotenza?) maggiore. Voglio spiegarmi perchè è esattamente quello che pensavo anche io. Poi ho cominciato a intravedere che dietro a tutto questo c'era una sorta di paura a mettermi in discussione e allora ho accettato di vedere qualche paziente nei colloqui d'accoglienza e ho notato che la pratica è ben diversa dalle fantasie e che anche io riuscivo a gestire, magari non benissimo ma senza fare "danni" una relazione terapeutica. Tant'è che il paziente poi tornava in prima visita e mi riconosceva gentile.
    Al di là di questo penso che sia giusto non cominciare da subito ad avere la pretesa di gestire chissà quale patologia o settore di utenza (avere a che fare con paranoici o borderline o qualsiasi altro disturbo grave di personalità o da manuale psichiatrico sia proibitivo per uno psicologo alle prime armi!Sia ben inteso questo.)Però questa discussione e le esperienze che sto avendo sul campo mi hanno incoraggiato l'idea di partire o per lo meno di pensare alla possibilità di avere un utenza diversa con cui confrontarsi. Per esempio quella che si diceva fin dall'inizio: persone che stanno bene e che vogliono migliorare la loro qualità della vita, le loro relazioni sociali e/o lavorativa, migliorare o potenziare se stessi.
    Non penso comunque di farlo domani, dato che ancora ho da finire il tirocinio e iscrivermi all'Albo.......quindi continuerò con le mie domande stupide, che non sono stupide ma fatte da un "ignorante" nel senso che ignora ancora molti aspetti tecnici ma ha una gran voglia di imparare! Ecco perchè insisto nel chiedere, oltre alla psicoterapia e alla consulenza di cui abbiamo ampiamente parlato, quali sono altri profili, sbocchi professionali, opportunità lavorative per uno psicologo? Ne vogliamo sviscerare qualcuna?
    Grazie a tutti per questi stimoli!

  10. #85
    Amistade
    Ospite non registrato
    Quoto quanto dice cicciolatino.
    Far luce sul lavoro (seriamente però, non raccontando favole)dello psicologo non psicoterapeuta.
    Mi sono guardato in giro e la realtà qui da me è che nessuno si sogna di spendere soldi in "americanate" da manager "increasing your power" (non parlo di aziende ma di realtà cliniche). Nessuno si metterebbe mai nelle mani di un neo-laureato, e, salvo di andare su target molto elevati (che richiedono comunque competenze molto elevate - vedi Nardone) nessuna persona con uno stipendio normale, se sta bene, va da uno psicologo. Se stanno male vanno da un terapeuta. Fine della discussione.
    Quanto al lavoro di psicologo come gestore di gruppi, supporto familiare etc... restano solo fantasie, e non penso sia così solo qui a Cagliari. A Cagliari ci sono 2 scuole di terapia sistemica, e consultori con specializzandi in quelle scuole (più gli specializzati degli anni precedenti). Onestamente, sperare qui di fare carriera proponendo servizi alternativi è una perdita di tempo e di soldi, un investimento palesemente sbagliato. Chi ha guai in famiglia va da un terapeuta familiare, e fa la scelta giusta. Il consulente è una figura minore destinata a soccombere. Partendo dal presupposto che nella mia città non c'è la mentalità dello psicologo, e che chi ci va è gente che sta abbastanza male, o ci si specializza e si offre un servizio efficace per venire incontro la target n° 1, cioè di persone bisognose di terapia, o si cambia lavoro.


    Per favore, potete proporre delle idee almeno un minimo verosimili alla realtà? E' inutile affermare che uno psicolgoo può "condurre gruppi" quando poi i gruppi li fanno condurre solo in certe cooperative, assunto da "educatore", se va bene, e pagato raramente e male.
    Domanda: che attività *concrete*/verosimilmente spendibili sul mercato con successo può fare uno psicologo?
    Si prega di evitare risposte del calibro di "diagnostica del motore della macchina", quando poi c'è a due passi un meccanico che l'aggiusta senza troppe storie.

    --
    Amistade

  11. #86
    Postatore Compulsivo
    Data registrazione
    08-12-2001
    Residenza
    Roma
    Messaggi
    3,834
    Originariamente postato da Amistade
    Domanda: che attività *concrete*/verosimilmente spendibili sul mercato con successo può fare uno psicologo?
    Si prega di evitare risposte del calibro di "diagnostica del motore della macchina", quando poi c'è a due passi un meccanico che l'aggiusta senza troppe storie.
    senza riscrivere tutto in questo thread, vi invito a dare una letta all'articolo che un consigliere dell'ordine lazio ha pubblicato qui:
    http://www.obiettivopsicologia.it/fo...threadid=18360

    è forse provocatorio, ma a mio avviso è anche una risposta reale alla tua domanda...

    ciauz,
    nicola

  12. #87
    HT Sirri
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Amistade
    Quoto quanto dice cicciolatino.
    Far luce sul lavoro (seriamente però, non raccontando favole)dello psicologo non psicoterapeuta.
    Mi sono guardato in giro e la realtà qui da me è che nessuno si sogna di spendere soldi in "americanate" da manager "increasing your power" (non parlo di aziende ma di realtà cliniche).
    Nessuno si metterebbe mai nelle mani di un neo-laureato, e, salvo di andare su target molto elevati (che richiedono comunque competenze molto elevate - vedi Nardone) nessuna persona con uno stipendio normale, se sta bene, va da uno psicologo.
    Se stanno male vanno da un terapeuta. Fine della discussione.
    Ciao Amistade, non capisco questo tua posizione cosi' assoluta.....
    ..... comunque vado a rispondere.


    Personalmente, tu, hai mai provato?
    Io si, anzi, sono stato il prototipo del neo-laureato che organizza gruppi di crescita personale, sia nella mia citta', sia in altre..... fino ad arrivare ad organizzare questi gruppi pure fuori regione (questo entro 1 anno dal primo gruppo e meno di 2 anni dall'iscrizione all'albo).
    Nessuna camminata sui carboni ardenti o altre cose stravaganti, ma dei normali gruppi di crescita personale.


    Voi saperne di piu'?
    molto piu' raramente, ma ancora oggi tengo alcuni (pochi) gruppi di crescita personale. Due settimane fa mi ha chiamato una persona dicendomi: "non potreste organizzare qualcosa del genere anche qui in sardegna? Sa, per venire a bologna (il corso a cui si riferiva si svolge a bologna) dovrei prendere l'aereo...."

    Queste persone sono un caso relativamente frequente: considera che gli iscritti di bologna coprono da milano a catanzaro.

    Un abbraccio,

    Stefano

  13. #88
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di Dampyr
    Data registrazione
    08-05-2004
    Residenza
    Sardegna
    Messaggi
    1,320
    Sì ok...ma Stefano perchè alle mie domande non hai risposto????

  14. #89
    HT Sirri
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Dampyr
    Sì ok...ma Stefano perchè alle mie domande non hai risposto????
    Ciao Dampyr,
    scusa, ma non le avevo viste.

    Ora rimediamo.
    Ora voglio porre alcune domande concrete alle quali spero mi darete risposta:
    1 – Dove si possono reperire Test e Reattivi gratuitamente? Magari su Internet?
    Non ho mai trovato su internet test gratuiti, purtroppo.

    Ma piu' che gratuiti, mi piacerebbe fossero open, ma questa e' un'altra storia e sarebbe lungo mettersi a parlare di questo ora.

    2 – Dove si possono reperire o svolgere corsi gratuiti per la formazione? Dove su Internet (a parte Humantrainer)?
    In italiano non conosco nulla, in spagnolo c'e' www.edupsi.com

    Tempo fa avevo trovato anche una universita' americana che proponeva corsi online gratuiti (ovviamente in inglese), ma non mi ritrovo piu' il link.

    3 – Quali sono i passi concreti da compiere e i vincoli per aprire uno studio da Psicologo?
    Partendo dall'inizio direi:

    1) Commercialista: lo metto come primo punto perche' ti puo' essere utile confrontarti subito con lui in modo tale da poter, per quanto possibile, scaricare tutte le altre spese.
    Vincoli: il commercialista costa (500-1000 euro annui), solitamente non devi anticipare nulla.

    2) Iscrizione all'albo Passo obbligatorio per essere psicologo. Un vantaggio e' il fatto di poter avere una forte detrazione dei contributi pensionistici per i primi 3 anni.
    Lo svantaggio e' che l'iscrizione all'albo costa (mi pare circa 250 euro).

    3) Biglietti da visita qui puoi rivolgerti direttamente ad un grafico, oppure farli da solo e poi rivolgerti ad una stamperia.
    Se ne fai un numero basso (es 500) opta per la stampa digitale, ed in questo caso la differenza tra colori e b/n e' poca.
    Se ne fai molti (es. 2000) probabilmente conviene fare una stampa tradizionale con i master, soprattutto se sono in b/n, perche' ogni colore ha bisogno di un master.
    Consiglio: vai da un grafico e fanne 500 a colori, la spesa dovrebbe essere intorno ai 100-200 euro.

    4) Ricerca di uno studio sconsiglio fortemente di affittarlo direttamente, molto meglio prenderlo in sub-affitto da qualcuno (es. studio medico; centro benessere; ecc.).
    Di solito esistono due modalita' di sub-affitto: un canone mensile (in cui sono comprese tutte le spese, a parte il telefono); andare a percentuale (es. gli lasci il 30% di quello che guadagni).
    E' importante che lo studio abbia anche uno spazio per gestire dei gruppi.
    Un prezzo indicativo per uno studio arredato, spese incluse, per 2/3 pomeriggi alla settimana e la possibilita' di una stanza-corsi dovrebbe essere tra i 150-300 euro mese.

    5) Fatture Comprare un blocco fatture, spesa 5-10 euro

    6) Auto-promuoversi In realta' sarebbe opportuno pianificare il tutto prima di iniziare.
    Poi, svolti tutti i punti precedenti, iniziare a muoversi concretamente.

    Spesa totale per il primo anno: 225 - 425 euro mensili


    - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

    Possibili introiti:

    1 persona in studio a 35-60 euro a seduta: 140-240 euro al mese
    2 persone in studio a 35-60 euro a seduta: 280-480 euro al mese
    3 persone in studio a 35-60 euro a seduta: 420-720 euro al mese
    4 persone in studio a 35-60 euro a seduta: 560-960 euro al mese
    5 persone in studio a 35-60 euro a seduta: 700-1200 euro al mese

    1 gruppo di 6, incontri settimanali a 10-30 euro: 240-720 euro al mese
    2 gruppi di 6, incontri settimanali a 10-30 euro: 480-1440 euro al mese
    3 gruppi di 6, incontri settimanali a 10-30 euro: 720-2160 euro al mese


    Un abbraccio,

    Stefano

  15. #90
    Postatore Compulsivo L'avatar di ghiretto
    Data registrazione
    15-11-2004
    Residenza
    nell'orbita di Anarres
    Messaggi
    3,359
    grazie a tutti voi, siete stati preziosi

Pagina 6 di 13 PrimoPrimo ... 45678 ... UltimoUltimo

Privacy Policy