mmmmmm...magari qualche scuola integrata..non voglio spararmi della psicoanalisi puraL'ho fatta per un anno ma non credo sia utilizzabile con la maggior parte delle persone che ci capiteranno davanti!
grazie per il conforto!
![]()
![]()
![]()
mmmmmm...magari qualche scuola integrata..non voglio spararmi della psicoanalisi puraL'ho fatta per un anno ma non credo sia utilizzabile con la maggior parte delle persone che ci capiteranno davanti!
grazie per il conforto!
![]()
![]()
![]()
Qualcuno è interessato alla Scuola di Specializzazione in Psicoterapia breve ad Approccio Strategico?E' arrivata anche in Sicilia.Se siete interessati rispondetemi, vi darò maggiori informazioni.
x silvia e lorena...
prendo spunto da questo post per sfatare questo mito dell'assoluta contarpposizione tra psicodinamica e cognitivo-comportamentale...
non è assolutamente vero!!!!!!
molti concetti sono comuni, molti strumenti sono comuni e soprattutto l'obiettivo è comune: aiutare il paziente!
spesso si crede che psicodinamica=anni di terapia e soprattutto che la psicodinamica corrisponda in toto alla psicoanalisi.
Non è così.
La psicodinamica abbraccia un campo molto più vasto, integrando la relazione con il paziente con un elemento fondamentale, che è l'elaborazione delle emozioni. In questo si inserisce a mio avviso anche l'analisi personale che è richiesta per conseguire il diploma finale. Imparare a gestire le emozioni proprie e altrui è secondo me fondamentale per stabilire una buona e utile alleanza terapeutica.
inoltre bisogna tenere presente che la terapia e lo psicoterapeuta non sono MAI al servizio della teoria, ma del paziente. Per cui, qualora un paziente richieda una analisi profonda, si opterà per un percorso più "lungo", qualora il paziente si presenti invece con un problema più contingente, allora un buon terapeuta opterà per un approccio più immediato.
Le tecniche sono solo tecniche. Il fatto che la "RISTRUTTURAZIONE COGNITIVA" sia stata formalizzata dai cognitivisti e che sui libri si trovi nel capitolo di beck &co., non esclude che sia una tecnica che possono utilizzare anche terapeuti psicodinamici, sistemici, psico-qualunque-altra-cosa.
Credo che ci sia un po' di confusione su questo punto e che la maggior parte della responsabilità sia delle università che non ci spiegano queste cose.
ora chiudo se no vado OT...
Silvia...secondo me tutte le scuole psicodinamiche sono in grado di darti quello che chiedi nel post...se vuoi contattami con un pm..
ciao a tutti...![]()
Grazie a tutti per le informazioni!
Cosa ne pensate delle scuole di specializzazione in psicologia clinica delle università per l'abilitazione come psicoterapeuta?
è vero che un'eventuale assunzione tipo negli ospedali, nelle asl, avviene solo se si è specializzati in università e non nelle scuole private?
Che fatica...Originariamente postato da manuelas
x silvia e lorena...
prendo spunto da questo post per sfatare questo mito dell'assoluta contarpposizione tra psicodinamica e cognitivo-comportamentale...
non è assolutamente vero!!!!!!
molti concetti sono comuni, molti strumenti sono comuni e soprattutto l'obiettivo è comune: aiutare il paziente!
spesso si crede che psicodinamica=anni di terapia e soprattutto che la psicodinamica corrisponda in toto alla psicoanalisi.
Non è così.
La psicodinamica abbraccia un campo molto più vasto, integrando la relazione con il paziente con un elemento fondamentale, che è l'elaborazione delle emozioni. In questo si inserisce a mio avviso anche l'analisi personale che è richiesta per conseguire il diploma finale. Imparare a gestire le emozioni proprie e altrui è secondo me fondamentale per stabilire una buona e utile alleanza terapeutica.
inoltre bisogna tenere presente che la terapia e lo psicoterapeuta non sono MAI al servizio della teoria, ma del paziente. Per cui, qualora un paziente richieda una analisi profonda, si opterà per un percorso più "lungo", qualora il paziente si presenti invece con un problema più contingente, allora un buon terapeuta opterà per un approccio più immediato.
Le tecniche sono solo tecniche. Il fatto che la "RISTRUTTURAZIONE COGNITIVA" sia stata formalizzata dai cognitivisti e che sui libri si trovi nel capitolo di beck &co., non esclude che sia una tecnica che possono utilizzare anche terapeuti psicodinamici, sistemici, psico-qualunque-altra-cosa.
Credo che ci sia un po' di confusione su questo punto e che la maggior parte della responsabilità sia delle università che non ci spiegano queste cose.
ora chiudo se no vado OT...
Silvia...secondo me tutte le scuole psicodinamiche sono in grado di darti quello che chiedi nel post...se vuoi contattami con un pm..
ciao a tutti...![]()
Comunque, il mio era un inciso sulla "politica" delle scuole: davvero mi stai dicendo che in una scuola psicodinamica insegnano tecniche cognitivo-comportamentali?
Per quanto riguarda quello che dici tu,invece,non mi sono poi molto discostata dal tuo punto di vista, affermando che si trovano bravissimi terapeuti che integrano i diversi approcci...Non vedo perchè si debba sempre fare polemica.
Converrai con me,d'altronde, nel fatto che ci sono anche professionisti oltranzisti rispetto al loro approccio, da entrambe le parti. Ma questa è un'altra storia.
"In effetti non credo sia possibilie...sono due indirizzi antitetici. Nella pratica so di molti professionisti che adottano un approccio eclettico, riferendosi a diversi approcci. Però non so di scuole che a priori "mixino" le cose..."
ma che polemica? e che fatica?
il mio post era semplicemente una precisazione su una cosa che (come vedi) crea sempre confusione. Tra l'altro ho ricevuto complimenti e ringraziamenti via pm per questa precisazione. Mi fa piacere che qualcuno lo abbia colto nel senso in cui era stato scritto e cioè in un'ottica di servizio e non di polemica. Mi spiace che tu lo abbia inteso così.
rispondevo infatti alla tua affermazione che sono due approcci incompatibili o antitetici...non c'entra la politica delle scuole. Poi silvia ()aveva fatto una domanda precisa ed io le ho risposto, come hai fatto tu.
poi ..certo che ci sono scuole psicodinamiche che insegnano tecniche cogn-comport....è questione di termini!
il counselling psicologico, tanto per farti un esempio, (che è spesso l'inizio di un rapporto terapeutico più profondo e duraturo) si può basare su una consulenza volta a fornire al paziente strumenti "rapidi" per vedere la situazione problematica in modo "diverso", valutare tutte le possibilità esistenti, scegliere l'alternativa possibile e migliore, in relazione alle risorse disponibili e proporre un "piano d'azione". Non so...i cognitivi-comp lo chiamerebbero problem solving...ma alla fine, come ho detto, è solo questione di termini.
tutto questo solo per dire che a volte i "compartimenti stagni" tra le diverse scuole sono solo apparenti.
Non so se qualcuno la pensa come me ed ha avuto modo di sperimentarlo...
ma magari c'è un 3d più adatto...
Ok, mi ero spiegata male io. Il concetto di antitetici si riferiva alla già menzionata "politica" delle scuole. Perchè è così, le scuole hanno buon gioco a presentarsi come diverse, "migliori" delle altre, e per questo non presentano programmi "mixati", come dicevo, almeno negli intenti...soprattutto per la realtà italiana in cui la maggioranza sono scuole private, per cui il dato economico (il numero degli iscritti e delle rispettive tasse pagate, tanto per essere chiari) non è affatto secondario. Poi ci sono anche questioni collaterali di prestigio...etc. Ho fatto il tirocinio in una scuola di specializzazione conoscendone proprio questi aspetti, e su questo posso garantire.Originariamente postato da manuelas
"In effetti non credo sia possibilie...sono due indirizzi antitetici. Nella pratica so di molti professionisti che adottano un approccio eclettico, riferendosi a diversi approcci. Però non so di scuole che a priori "mixino" le cose..."
ma che polemica? e che fatica?
poi ..certo che ci sono scuole psicodinamiche che insegnano tecniche cogn-comport....è questione di termini!
Che poi la prassi sia differente, come dicevo, mi trovi d'accordo. Una cosa sono le dichiarazioni di intenti delle scuole, un'altra la realtà clinica post-formazione. E su questo non ci piove. Quando dico che molti professionisti fanno così non parlo per astratto, ma pensando a specifiche persone che ho conosciuto.
Ma se vuoi non ha molto senso tutto questo disquisire: anche all'interno delle scuole appartenenti ad uno stesso orientamento vi sono enormi differenze. Soprattutto nel caso del ramo psicodinamico della psicologia, dove vi sono scuole molto diverse tra loro. Con i cogn-comp è un pò diverso, perchè l'AIAMC contribuisce all'uniformità dell'indirizzo.
Riguardo alla questione del fatto che le differenze tra le tecniche risiedano solo nei nomi, non so, preferisco non esprimermi. E' un didattito teorico ancora aperto. Le tecniche derivano più o meno direttamente da una teoria di riferimento: nel momento in cui cambia il substrato teorico, cambia anche la tecnica? In altri termini, due tecniche uguali applicate in contesti differenti possono essere considerate la stessa tecnica?
E, su questo non esistono dubbi, fra diversi approcci esistono differenze teoriche abissali...
Ma questi non sono i miei dubbi. Tutto il filone di studi sulla psicologia eclettica se ne occupa.
Cara Serepasswater (what does it means?)Originariamente postato da serepasswater
Qualcuno è interessato alla Scuola di Specializzazione in Psicoterapia breve ad Approccio Strategico?E' arrivata anche in Sicilia.Se siete interessati rispondetemi, vi darò maggiori informazioni.
Scherzo!
La scelta della Scuola è davvero un problema! A parte l'utilità, da molti messa in serio dubbio, e i costi alle stelle ....
Io abito a Siracusa e ho sentito che l'Istituto per lo Studio delle Psicoterapie sta aprendo una Scuola quadriennale a Catania. Ti riferisci a questo o a qualche altro? Ti prego di farmi sapere!
Ho anche trovato su internet il Centro di Terapia Strategica, ma ha sedi solo ad Arezzo e Firenze, quni non ci siamo con i costi (anche se sembra migliore dell'I.S.T. (è vero?).
C'è poi la SCUPSIS del Seraphicum di Roma, ma credo abbia sede solo a Roma, e ci risiamo con i costi!
Non so di altre Scuole col medesimo approccio, ma con sedi in Sicilia.
A me l'approccio strategico sembra ottimo, rispetto agli altri indirizzi, perchè lo ritengo molto applicabile nella pratica professionale effettiva.
Cosa ne pensano gli altri colleghi? Cerco commenti in merito!
Infine, ho letto il post di un altro collega, che sostiene, se ricordo e capito bene, che questo approccio non prevede psicoterapia, mentre l'I.S.P. la prevede, e come!, visto che la fa pagare a parte (non è compresa nella retta annua).
Grazie di tutto, anche per gli colleghi altri colleghi che volessero rispondermi.
Ciao a tutti
Daniela
Scusate,
ho riletto la risposta "xbettyboop" del collega citato che oltre a dire che nella Scuola Strategica Breve l'analisi non è prevista, dice anche che la supervisione non è a pagamento, mentre l'I.S.P. la fa pagare, sempre a parte.
Quindi, o si tratta di un altro Istituto o si tratta di un altro approccio, ma entrambe le ippotesi mi sembrano errate, in quanto l'approccio strategico si rifà sempre alla scuola di Palo Alto, in California!
Ancora grazie e ... attendo chiarimenti per fare luce sulla mia confusione sulla scelta sella Scuola ...
Daniela
Originariamente postato da lettore
Nella scuola Strategica Breve la supervisione non è a pagamento, mentre l'analisi non è contemplata, nel senso che non è consigliata, anzi è sconsigliata.
Ritorniamo al concetto di Costruttivismo radicale, che consiglio di leggere prima a chi è realmente interessato a questa scuola.
Si parte da presupposti completamente differenti da quelli della psicologia classica.(psicodinamica.....)
Se hai bisogno di fare analisi, allora non puoi diventare uno psicologo "strategico", perchè secondo noi complicherebbe il problema.
Nardone stesso alla prima lezione della specializzazione sconsiglia alle persone che hanno bisogno di fare analisi, di fare la sua scuola e di andare in un'altra, (dove saranno ben felici di fartela fare! questo lo dico io e non nardone).
Il prezzo è di 4000 annui compreso di iva.
Per rispondere a manuelas: secondo me ti sbagli, ma è un mio parere personale e solo condiviso dalla scuola di palo Alto.
Il discorso purtroppo è molto lungo, ma per dirtene una , l'analisi in sè crea un paradosso fortissimo nello studente.
Se come hai detto tu hai letto molto, avrai letto che la teoria costruttivista dice in soldoni, che la nostra personalità dipende da ciò che noi crediamo di essere.
Tu ti relazioni sempre allo stesso modo con le varie persone?
o sei in continuo cambiamento.
Inoltre facciamo talmente tanta pratica nella scuola, e soprattutto non facciamo interpretazioni!, non ci chiediamo il perchè delle cose,ma il come funziona e ciò a livello epistemologico cambia completamente il punto di vista dello psicologo e del suo intervento.
Secondo ME spesso gli psicologi sono tacciati di essere loro un pò strani, iperchè per lavoro facciamo di continuo interpretazioni di quello che ci accade e di quello che accade intorno a noi, mentre le persone comuni vivono e basta.
Mi dispiace essere moloto superficiale ma ho poco tempo a disposizione.
Ciao a tutti/e
vi prego di scusare l'intervento...ma se qualcuno ha letto qualcosa di tecnica psicoanalitica contemporanea e non sto a citare nomi, ma forse basta in generale la teoria delle relazioni oggettuali o il concetto di deficit contarpposto a quello di conflitto, non può trovarsi a pensare che il concetto di interpretazione dall'alto è una qualità di relazione con il paziente utile. E che nessun buon analista contemporaneo, capace di dirsi tale, applicherà mai questo tipo di autorità......si può essere costruttivisti anche con un orientamento psicodinamico...vogliate scusare...ma continuo a pensare che l'analisi in senso classico non esista più...non che non esista la psicoanalisi...chi ha teorizzato la tecnica dell'uso del transfert e controtransfert osservando gli stili e le atmosfere ha riflettuto su questo...
Chi sconsiglia una analisi personale non può che essere un po' confuso...E' dai tempi di ferenczi che si conosce la differenza tra stare con stando attento al proprio e lo stare con in due. O quattro? O otto? :-) Ciao a tutti
mmhh..un po' complicato come intervento...ma sono d'accordo...spiegati meglio se puoi, può essere utile a molti..come vedi c'è un po' di confusione...
Scusate, Vi chiedo un grosso favore. Qualcuno può riassumere le caratteristiche dei diversi indirizzi psicoterapeutici, con riferimenti alla pratica e al confronto tra le diverse scuole. Grazie 1000
dicevo solo che Freud "penetrava" i pazienti con interpretazioni dall'alto....e forse a qualcuno fare analisi può sembrare una cosa simile....Intelligente, distante e penetrante....e penetrato
Quindi giustamente una cosa un po' bruttina. O un fantasma? mah!!!
Poi il concetto di care givers e di autorità un po' si è evoluto...anche nella tecnica
Se si legge qualche testo contemporaneo centrato sull'ottica attenta alla relazione oggettuale, per esempio, o qualcosa di specifico sulla tecnica di interpretazione, forse si scopre che non tutti "gli analisti" (scusate ma io preferisco sempre terapeuti a orientamento psicodinamico...c'è meno di mezzo il termine an....ale eh eh) partecipano così....alcuni partecipano e non interpretano..per esempio c'è anche la riformulazione, la chiarificazione etc...
qualcuno ha riflettuto molto e sa applicare un ottimo "stare con"...Costruttivista anche in psicoanalisi
Le metafore terapeutiche di Erikson?
Bion? Alpha o Beta?
Winnicott? Holding e Vero sè
I gruppi psicodinamici?
Kohut?
Sullivan?
Alleanza terapeutica?
etc etc
sono quelli che ho "cercato io"... :-) quindi solo un giudizio personale....
di fatto se leggete Winnicott sentite come tratta i lettori....basta questo no?
Poi mi fa un po' strano che chi sceglie un approccio costruttivo di fatto sconsigli qualcosa o dica di andare altrove invece che consigliare come usare le cose...
Io da Nardone, per esempio, andrei...
eh eh eh
ciao e scusate l'intervento "accalorato"....eh eh
mi accodo all appello di mariag76 !!!!!!!
sono in crisi nera..........
cerco una scuola centrata su infanzia ma che nn trascuri del tutto gli adulti..ma nn so nemmeno se dinamica o cognitiva.....
del cog-comp conosco poco e nn so dove trovare le giuste info..
mariag76 ho cercato un po di materiale in giro sui vari approcci...lo metto in allegato per te e per chiunque sia ancora confuso...