non ho capito tutti i punti della tua discussione. Hai scritto in modo un po' frettoloso e alcuni passaggi si perdono ma il concetto è: io penso che dovremmo mobilitarci ma non concordo che la cosa debba essere spontanea: ho l'impressione che - in una posizione che io definirei addirittura antipsicologica - gli organizzatori di queste manifestazioni abbiano una concenzione quasi magica e sicuramente folk psychology della realtà delle organizzazioni e del lavoro. Vi è mai passato per la mente di utilizzare gli strumenti della psicologia a nostro favore e per far funzionare le NOSTRE organizzazioni e le NOSTRE attività in modo migliore o su come INFLUENZARE l'utenza dei nostri servizi così poco sensibilizzata ai problemi della nostra disciplina (e, aggiungo, come potrebbe essere altrimenti?)? Se la risposta a questa domanda è no o si ci ho provato ma non ci sono riuscito non mi stupirei del fatto che non riusciate a trovare lavoro. Uno psicologo che non è in grado di usare le proprie abilità e conoscenze (accademiche e non) a proprio servizio è un professionista mediocre e sinceramente io non avrei tanta voglia di assumerlo in un ente/azienda, pubblico o privato... non vedo nemmeno perchè dovrebbe essere diversamente. L'attuale andamento dell'Ordine mi fa capire che esso è gestito da persone poco competenti e che non stiamo usando in modo consapevole e corretto le nostre conoscenze scientifiche sull'argomento: le aziende si rivolgono agli psicologi per sapere come costruire un organigramma o chi selezionare per un dato posto di responsabilità: cosa credete che possa insegnare la psicologia se non attua essa stessa le selezioni e le scelte organizzative che dovremmo sapere. Io penso che proverei la stessa cosa che ha provato a mio padre quando un medico (a proposito dei medici che ci rubano la psicologia clinica... mah...) in abbondante sovrappeso e con la sigaretta in bocca (e le dita macchiate di nicotina) gli disse: '' lei deve smettere di fumare e mettersi a dieta''.
A voi le conclusioni.
Fabri
P.S. Ripeto la mia convinzione: ci sarà sempre spazio per chi ha voglia di fare e possiede le competenze per farlo.







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capirai le risate...) e spiegare invece chi è e che cosa fa lo psicologo, quali strumenti usa e perchè no fare qualche piccola collana di saggi televisivi sui grandi della psicologia come Skinner, Neisser, Freud, Wundt, Wertheimer, Piaget ecc... Non sarebbe male che ne dite