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  1. #76
    Partecipante Esperto L'avatar di valeria_cen
    Data registrazione
    18-10-2004
    Residenza
    monza
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    410

    Re: come si fa?!:)

    Originariamente postato da psicosarix
    ciao valeria_cen ,
    potrei chiederti come si fa ad aprire una cooperativa di psicologi e cosa si può fare aprendola?
    grazie mille!!!
    farla è molto semplice, bisogna essere in 5 mi pare, si va da un notaio e la si fonda.
    dopodichè però sconsiglio vivamente di fare una coop inizialmente. ha dei costi molto alti (una fatturazione ufficiale che deve fare un commercialista, conviene aderire ad un consorzio se non si muore con la concorrenza, bisogna fare formazione x gestirla, tanto lavoro gratis x la promozione).
    i lavori che si possonbo fare sono tutti quelli che ti vengono in mente. se fai una coop sociale di tipo a devi fare servizi psico-socio-educativi.
    consiglio di informarsi bene prima di aprire una coop. anche vedendo quali sono le esigenze del territorio. e non pensare che funziona come 4 amici che fanno insieme delle cose...non ne vale la pena.

    consiglio invece se si vuole creare un gruppo di riferimento di costituire un'associazione. costa molto meno, ha pochissimi vincoli e si possono fare le stesse cose.

    oppure uno studio associato se si vuole fare clinica.

    se ti servono altre info chiedi pure..
    ogni volta che sputi per aria ti ricasca sempre...

    S.M.

    visitate il sito www.borgocometa.it

  2. #77
    psicosarix
    Ospite non registrato

    Re: Re: come si fa?!:)

    Originariamente postato da valeria_cen
    [...] se ti servono altre info chiedi pure..
    grazie mille, il quadro ora è più chiaro, direi che sono a posto!!! in bocca al lupo !!!

  3. #78
    Registered User L'avatar di effina
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    11-07-2003
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    Firenze
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    144
    novità? io ho cominciato con le prime consulenze, vorrei qulche consiglio.. non vi sarete mica persi d'animo, vero?!

  4. #79
    Partecipante Assiduo L'avatar di musicalmente
    Data registrazione
    06-12-2004
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    151
    effina, hai aperto la partita iva per fare consulenze?
    "e vivo di poche parole, di poche pretese, di mille altre cose.. fuori dal mondo.. la testa fra le nuvole" J.B.

  5. #80
    Registered User L'avatar di effina
    Data registrazione
    11-07-2003
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    Firenze
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    144
    Ciao musicalmente, avendo cominciato praticamente a fine anno il mio commercialista mi ha consigliato di aprirala ad anno nuovo, ma sono regolarmente iscritta.. per ora ho rilasciato note occasionali.
    Voi avete cominciato? Come sta andando?

  6. #81
    Partecipante Assiduo L'avatar di musicalmente
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    06-12-2004
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    151
    scusa effina.. non so ancora niente a rigurdo.. mi sapresti dire gentilmente che vuol dire "note occasionali"? cioè.. se una persona ti chiede una consulenza e te nn hai la partita iva, glie la puoi fare? se si, come si fa a registrarla? grazie :shy2:
    "e vivo di poche parole, di poche pretese, di mille altre cose.. fuori dal mondo.. la testa fra le nuvole" J.B.

  7. #82
    atenanike
    Ospite non registrato
    Ciao,finalmente degli pscicologi che lavorano!Qui dicono tutti che non si trova lavoro!Forse perchè aspettano di essere assunti da qualcuno!Come tutti i lavori ormai bisogna rimboccarsi le maniche,mi complimento con tutte le psicologhe che hanno il coraggio di rischiare e di provare a realizzarsi con le proprie forze,vedrete che andrà benissimo,davvero complimenti!

  8. #83
    Registered User L'avatar di effina
    Data registrazione
    11-07-2003
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    Firenze
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    Esatto, se una persona ti chiede consulenza e non te la senti ancora di aprire la partita iva le puoi fare una nota occasionale. Inn che senso registrarla?? Io ho un commercialista che mi segue passo passo è veramente in gamba e visto che ho praticamente appena cominciato mi tratta benissimo... è giovane anche lui e sa cosa vuol dire cominciare! Anzi, se qualcuno è di Firenze, o comunque della Toscana e ha bisogno, lui è formidabile e soprattutto chiarisce ogni dubbio! Se volete il nominativo... si è associato ad uno studio molto importante, quindi ha molto competente

    Ma voi avete cominciato o no? Avrei voglia di confrontarmi un pò...

  9. #84
    Partecipante Assiduo L'avatar di lauryspriz1980
    Data registrazione
    23-01-2005
    Residenza
    brescia
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    159
    senza l'abilitazione vai a lavorare nei callcenter oppure nei ristoranti a fare la cameriera......senza la specializzazione idem!!!dai scherzo!comunque puoi fare qualcosa nell'ambito delle risorse umane....è l'ambito più profiquo.

    I test possono essere utilizzati da tutti gli psicologi e solo dagli psicologi, senza fare nessun corso!Certo è che un Rorschach da autodidatta non porta buoni risultati....

  10. #85
    psicosarix
    Ospite non registrato
    ... non è che tutti stanno a casa ad aspettare ... la maggior parte si rimbocca davvero le maniche ... ma ci sono veramente molte cose da considerare ... soprattutto l'area psicologica scelta (in alcuni ambiti senza specializzazione non lavori), la zona dove si vive (se stai a Milano è diverso che vivere in piccole realtà), le possibilità economiche che sia hanno per affrontare le spese iniziali (se la famiglia ti può aiutare è un bel vantaggio ... ecc.
    se la maggior parte dice che non si lavora, significa che è davvero difficile lavorare, soprattutto se non si vuole improvvisare una formazione in psicologia che non si ha e si cerca di continuare nel proprio ambito ... anche se ognuno naturalmente è libero di fare ciò che crede ...

    mi complimento anche io con tutti i colleghi/ghe che hanno il coraggio di rischiare e di provare a realizzarsi con le proprie forze, ma cerchiamo anche di non essere troppo severi con gli altri nostri colleghi ...




  11. #86
    atenanike
    Ospite non registrato
    Ciao,io non sono una collega,ho espresso un parere da esterna,e ammiro molto chi rischia,perchè è difficilissimo.Chi si iscrive in psicologia sa il percorso che deve affrontare,come un medico.E comunque la specializzazione è da metere in conto.Io ho un'amica,che viene da una famiglia normalr,che si è trasferita a Roma per fare la specializzazione,ha iniziato un master sulla risoluzione dei conflitti(a carattere giuridico-psicologico)per aprirsi altre strade e lavora in un negozio di abbigliameto x mantenersi.Ci vuole determinazione e coraggio,io non so se ce la farei,quindi ammiro le persone come lei.

  12. #87
    atenanike
    Ospite non registrato
    Al master che sto seguendo il docente che è psicologo,ci ha detto che in Italia abbiamo una mentalità ristretta e che l'università dovrebbe insegnarci a rimetterci in discussione anche dal punto di vista lavorativo.Se non riesci a fare lo psicologo fai un altro lavoro anche se completamente diverso.Ha fatto l'esempio di un avvocato che ha conosciuto in America,questo aveva perso il lavoro e faceva la guida turistica,in attesa di trovare lavoro come avvocato,qui un avv. non lo farebbe mai!!Io conosco tanti diplomati,magari ragionieri,che preferiscono stare a casa pittosto che lavorare in un market.Poi per chi è laureato è deprimente,dopo anni di studio!!!!La cugina di mio marito si è laureta in biologia,dopo essersi fatta sfruttare gratis per un anno e partita in continente(Bologna mi pare),ha fatto un master e ora lavora in un'agenzia di viaggi!!!!Anche ame però verrebbe male laurearmi in giurispr e andare a fare la commessa.Comunque visto che fare l'avv. è difficile,farà dei master,dei corsi in mediazione,e una per diventare amministartore di condominio,oppure un'agenzia che si occupa di sinistri stradali e risarcimento danni,bisogna spaziare!Non posso sperare di collaborare dentro uno studiolegale,se poi non mi prende nessuno?Forse per voi è più difficile,avete meno sbocchi,ho sentito che si lavora un pò di più come pscicologi del lavoro,ma non lo so,le imprese private non investono in queste cose e le pubbliche lasciamo perdere.....

  13. #88
    Partecipante Assiduo L'avatar di lauryspriz1980
    Data registrazione
    23-01-2005
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    brescia
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    159
    si, per noi è particolarmente dura. Io credo che un pò ci si debba buttare, ma è altrettanto vero che si gioca col fuoco.....se ti bruci una volta ti bruci per sempre.
    Bisogna avere molta pazienza (ma niente pazienti!!!!) e aspettare che cresca qualche capello bianco!!
    Poi dipende anche dalla città in cui lavori. In molte città le prospettive sono diverse.Credo ci sia già una differenza abissale tra nord e sud. Al sud credo che non ci sia ancora la mentalità dell"andare dallo psicologo", mentre al nord questo enorme scoglio è stato superato.
    Che Dio ce la mandi buona....

  14. #89
    psicosarix
    Ospite non registrato
    secondo me gli psicologi sono versatilissimi !!! conosco più psicologi che lavorano come educatori, centralinisti, camerireri, impiegati ... con o senza master o specializzazione ... io però non credo che questa sia versatilità ... è necessità ... se perdo un lavoro faccio tutto quello che capita per sopravvivere

    secondo me un professionista deve essere versatile nel suo campo di lavoro ... magari se sono uno psicologo clinico, x es., potrò prima occuparmi di salute mentale, poi magari di sostegno e riabilitazione, poi magari di dignostica, ma dovrei sempre occuparmi della psicologia ... essere versatile nel mio campo ... anche perchè chi esce dal mercato, e per un periodo smette anche la sua esperienza e formazione nel suo campo, perde competitività.
    se io per 3 anni faccio la guida turistica dopo farò tantissima fatica a rientrare ... e se sono giovane e alle prime armi, in un mercato come il nostro, forse non riuscirò ad entrare mai più!!!

    secondo me la mentalità ristretta gli italiani ce l'hanno, ma solo perchè non hanno capito le potenzialità enormi di tutti i campi in cui la psicologia può essere applicata e gli psicologi possono lavorare ... non hanno ancora capito che la psicologia, e un buon lavoro degli psicologi, possono veramente migliorare la qualità della vita e della salute delle persone.

    la richiesta di psicologi è bassa e l'offerta è altissima, per questo molti non trovano lavoro e anche il privato si sta saturando rapidamente ...
    in America hanno gli psicologi in tantissimi luoghi ... quì in Italia ci sono Aziende ospedaliere che non hanno nemmeno l'unità operativa di psicologia ... in un ospedale! ... eppure la malattia fisica porta con sè un profondo disagio psicologico ... e lo stress, lo sanno tutti, non aiuta a guarire ... anzi rallenta le guarigioni!!!
    i posti di lavoro sono i luoghi dove più di tutti passiamo il nostro tempo e la qualità dell'ambiente di lavoro influenza anche la vita privata! quanta gente la mattina va al lavoro solo per dovere e senza il minimo piacere ... c'è il capuffico arrogante, la collega arrivista, si è sempre di corsa ...
    la scuola è un luogo psicoeducativo fondamentale per la formazione dei futuri adulti ... e di psicologi ce ne sono davvero pochi ... anzi nella scuola anni addietro si inventarono gli "psicopedagogisti" ... quando avevano a disposizione frotte di psicologi evolutivi ...

    che il lavoro si debba "inventare" è vero fino ad un certo punto ... secondo me ... ci devono anche essere le condizioni per poterlo creare e il coraggio da solo non può bastare, anche se è apprezzabilissimo e ammirevole lo ripeto
    ... se ci sono tante aree dove posso lavorare con strumenti consolidati e sicui non è meglio occupare prima quei posti? ... ma non ci permettono di occuparli e fare il nostro lavoro, perchè non ci sono le condizioni culturali ed economiche perchè quei posti vengano occupati ... e su questo non ci si può far nulla nemmeno col coraggio ...

    naturalmente io rispetto l'opinione di tutti, non mi farintendete, e anzi vi ringrazio per la conversazione piacevole e pacata


    Ultima modifica di psicosarix : 22-12-2006 alle ore 11.17.33

  15. #90
    Partecipante Esperto L'avatar di valeria_cen
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    Originariamente postato da atenanike
    Ciao,io non sono una collega,ho espresso un parere da esterna,e ammiro molto chi rischia,perchè è difficilissimo.Chi si iscrive in psicologia sa il percorso che deve affrontare,come un medico.E comunque la specializzazione è da metere in conto.Io ho un'amica,che viene da una famiglia normalr,che si è trasferita a Roma per fare la specializzazione,ha iniziato un master sulla risoluzione dei conflitti(a carattere giuridico-psicologico)per aprirsi altre strade e lavora in un negozio di abbigliameto x mantenersi.Ci vuole determinazione e coraggio,io non so se ce la farei,quindi ammiro le persone come lei.
    non è vero che si iscrive a psicoogia sa la strada. tutti si aspettano di fare gli psicologi dopo la laurea e invece strada facendo ti accorgi che x fare lo psicologo clinico serve la specializzazione ed è molto difficile vivere da soli, lavorare da commessa e mantenersi e pagare la scuola.
    per non parlare di altre scelte amene come sposarsi o fare un bambino.
    io ho scelto di non fare la scuola, ho scelto di vivere e non di lavorare e basta.
    ho scelto una vita di coppia e un figlio.
    qs non significa che non mi sia fatta e non mi faccia il c**o.
    solo che non sento dentro di me chissà quale ambizione professionale. mi basta fare un bel lavoro.
    ed in ogni caso i soldi x la scuola non li avrei mai avuti.
    ogni volta che sputi per aria ti ricasca sempre...

    S.M.

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