Ciao a tutti,
rispondo ad alcune cose che ho letto.
Innanzitutto non esiste un albo dei neuropsicologi. Quello dell'Ainp non è un vero albo,nel senso che non è nè riconosciuto a livello ministeriale né a livello ospedaliero.
Diciamo che "se la suonano e se la cantano". Inoltre, mi sembra che abbiamo fatto davvero una cosa commerciale: ti iscrivi ai corsi di neuropsicologia della Innotta e vedi che sono patrocinati dall'Ainp che (guarda caso!!) ha come presidente la Iannotta!!
Poi: il neuropsicologo, al momento, è un "povero" psicologo che non ha fatto altro di male che innammorarsi di una disciplina non regolamentata e, cosa da non sottovalutare, in mano ai medici. Medici, peraltro, che non capiscono molto di neuropsicologia clinica (magari di neuropsicologia sperimentale ne sanno qualcosa, per quelli che fanno ricerca, ma di lesioni e correlati cognitivi disfunzionali nemmeno l'ombra!).
Inoltre, trovo assolutamente incredile (ma le vie del potere sono infinite

) che la scuola di Zoccolotti & Co. dia, dopo 5 anni, l'abilitazione alla psicoterapia, quando non fanno altro che spiegare neuropsicologia (sperimentale e poco clinica) e praticamente 0 di psicoterapia.
E' paradossale: noi psicologi/psicoterapeuti che vogliamo essere neuropsicologi e loro neuropsicologi che vogliono diventare psicoterapeuti!!
Vallo a capire il mondo
