Fidati che chi soffre di un disturbo mentale ne soffre, x definizione..
Comunque questa discussione sta diventando lunga e ora non ho tempo di leggere tutto...
Potete essere un po' più concisi?
Mi vanno insieme gli occhi!!!
Comunque credo che gianlu parli così xkè non ha ancora toccato con mano certe realtà...
Rispettare la sofferenza significa porgere una mano a chi soffre, che si tratti di una pillola, di un abbraccio, di qualche goccia, di 4 parole seduti uno di fronte all'altro o di un sedativo che impedisca di fare sciocchezze..
Tutelare la persona, la sua salute, priam di tutto e la sua potenziale felicità, questi i nostri compiti..
Le speculazioni filosofiche le lascio ai filosofi, qua di filosofia ce ne deve essere poca..
Bisogna essere molto concreti purtroppo..
Caro gianlu, finora non ci hai detto la tua proposta di cura x i "non malati"...
Cosa faresti se uno psicotico entrasse nel tuo studio e si avventasse su di te con una forbice urlando che tu fai parte di una congiura contro di lui assieme ai suoi famigliari?
No xkè con i pazienti psichiatrici può succedere di tutto..anche questo..








) o ricalchi celebri assiomi freudiani/junghiani/adleraiani (e chi più ne ha più ne metta) da presentare ai colleghi e per 'pararmi il culo' (scusa il termine) di fronte a eventuali insuccessi. Se l'ha detto il Maestro allora VA BENE