ripeto ognuno le sue opinioni ci mancherebbe!!!
rimane il fatto che la frase sugli educatori era alquanto scortese e offensiva.
secondo il mio parere anche se avessi ragione non ti giustifica ad usare quei toni.
cmq non puoi generalizzare......ci sono molti aspetti, iter ,motivazioni ...che nn conosci...
ci sono educatori ed educatori e non tutti dipendono dalle cooperative.
poi credo conti molto come ognuno di noi lavora e si fa strada approffittando delle opportunità date...
se poi pensi che tra centralinista ed educatore il passo non sia poi cosi grande rimani delle tue convinzioni ma mi raccomando facci sapere quali meraviglie hai tirato fuori dal cilindro nei tuoi primi approcci al lavoro cosi che tutti noi FESSI ED IMBRANATI possiamo trarre esempio!








Spero che questo risponda anche all'intervento di kikka.
Ovviamente, nulla di tutto questo è vero
); dietro ad ogni critica c'è del vero e pur disconoscendo - come tutti penso - le bieche critiche che ci vengono rivolte non posso fare a meno di constatare che la professione è debole e che la qualità della formazione (che continuo a pensare poco capita e poco amata) dei futuri psicologi e di quelli attuali è insufficiente a svolgere un mestiere difficile come fare il medico o l'ingegnere (e forse anche di più)!
Le nostre università ne sono stracolme...
Come possiamo ottenere e guadagnare il rispetto sociale che TUTTE le professioni hanno ottenuto SGOBBANDO? 