" mi pare sia semplice parlare da parte di chi come te ha scelto (magari perchè può economicamente) di fare la specializzazione in psicoterapia;"
io la scuola me la sto pagando facendo il cameriere, scusate il mio perverso utilizzo della professione di psicologo...
"quelli con i migliori agganci o le migliori disposizioni economiche se la cavano sempre, ma mi pare miope impedire ai colelghi meno fortunati di organizzarsi e di tentare altre strade di tutto rispetto come il settore del benessere"
e chi vuole impedirlo? scusami, iscrivedomi ad una scuola di specializzazione impedisco ai poveri psicologi (io sono pure uno psicologo, o no?...) di essere tali o di inserirsi nel campo del lavoro...? forse stiamo un poco esagerando?
continuo a fare molti colloqui di lavoro, nel settore soprattutto delle gestioni delle risorse uomane, quindi per selezione del personale, formazione e via dicendo, e posso assicurarti che le prospettive ci sono, magari con un master che arricchisca le tue competenze.
e qui vengo al sodo. io non ho niente contro gli psicologi!!! io sono uno psicologo!!!!! e adoro la psicologia sia nell'abito della ricerca, sia in quello clinico, sia nelle sue declinazioni professionistiche all'interno di un mercato del lavoro sempre più complesso!!!!!!!
quindi ben vengano le nuove prospettive professionali, vuoi sul benessere che sulla gestione del capitale umano, ma posso assicurarti che senza una corrretta responsabilizzazione, senza una corretta organizzazione, senza ulteriori approfondimenti tecorico tecnici, si finisce per vendere molto fumo, e alla fine la gente (medici, datori di lavoro, famiglie, individui) finiscono per trattarti come un ciarlatano. o meglio, come un incompetente (ovviamente non mi sto assolutamente riferendo a te, parlo di un discorso generale)
non è come lo chiami tu, indolente scetticismo, è preoccupazione. se vuoi essere una persona competente, con precisi obiettivi, che sappia leggere le regole dei sistemi dove vuoi operare (scuola, comunità, famiglia, azienda, aula giudiziaria, mediazione, diplomazia istituzionale, e quant'altro), la semplice preparazione universitaria è SCADENTE, e purtroppo devi ricorrere se ce la fai ad unlavoro anche alternativo a quello che vorresti effettuare, e se ci riesci come fa questo psicologuccio, io sottoscritto, fai anche il cameriere.
quindi ti pregherei dui essere un p' più cauto con le tue conclusioni verso il mio scetticismo.
infine
" perchè molti psicoterapeuti si occupano oggi di quei pazienti o potenziali tali - con sintomatologie molto leggere o addirittura praticamente asintomatici - che invece sarebbero inseriti in un circuito del benessere... dunque potenziali clienti in meno... "
potenziali clienti in meno? ma guarda che le persone almeno per quanto mi riguarda nonb sono numeri, non sono banconote, non mi specializzo per fregare la gente e rubarla ai tuoi psicologucci...
dovresti essere prima te a non denigrare la categoria...:-)
poi per quanto riguarda il circuito del benessere, non so veramente cosa dirti. perchè in effetti non so cos avuoi dire specificatametne. circuiti del benessere. ci sono anche i circuiti del malessere? lli etichettiamo in due? il malessere è un paradosso darwiniano? :-)
credimi, le persone non vengono a chiederti aiuto per star male o bene. ma perchè è successo qualcosa che ha interrotto un sistema che poco prima era coerente e funzionante.
non ti chiederanno mai o cmq io non dirò mai come fare, come comportarsi, non mi sostituisco alle loro scelte, alle loro menti, il rischio oltrechè iatrogeno, è quello di distruggere piuttosto che creare benessere.
e credimi, anche se te lo dice uno psicologucico o uno che vuole fare psicoterapia uno che è un indolente scettico. è un principio sacrosanto di responsabilità, deontologico, e di sano buon senso.
poi possiamo leggerci tutte le relazioni degli ordini degli psicologi toscani ecte ect, bellissime parole, ma quello che conta è non creare casini.
si tratta di esseri umani, non di automobili.
ciaz
ps.Come hai visto psicosarix gli psicoterapeuti sono molto aperti verso nuove idee ehehe
non sono uno psicoterapeuta, ma uno psicologo che ha scelto di incrementare le proprie conoscenze e competenze. non mi pare una cosa terribile. è molto eccitante continuare a conoscere anche in questo modo olte che continuando a lavorare come psicolgo e bast . e sono sempre pronto a mettermi alla prova. non delle parole, ma dei fatti.
ciaz







Rispondi citando
Io non ho nulla contro gli psicologi mentre ho parecchi motivi di scontro con gli psicoterapeuti soprattutto quando uno psicologo diventa psicoterapeuta dimenticando le radici con la disciplina madre.
). Personalmente mi sento di promuovere la positive psychology perchè propone un approccio ai gruppi e alle organizzazioni che io trovo molto interessante e che è fortemente radicato in concezioni interdisciplinari sul concetto del benessere ad esempio in relazione al pensiero dei più moderni economisti contemporanei. Sono state effettuate anche alcune ricerche cross-culturali per valutare costrutti impiegati dalla positive psychology nelle diverse culture anche se questi studi confermano molti dei limiti della ricerca cross-culturale sul piano metodologico e su quello dell'interpretazione dei risultati. Io l'ho trovato un settore stimolante specialmente dopo 'anni' di noiossissima psicoanalisi e di indottrinamento alla professione psicoterapeutica (massimo rispetto però è proprio un mestiere a sè stante... ). La cosa buffa semmai è che pensi che gli psicoterapeuti di casini non ne creino mentre noi psicologi da quattro soldi con 'solo' una preparazinoe psicologica di sicuro andremo a combinarne di tutti i colori ehehe magari proprio perchè invece di studiarepsicologia ci facevano studiare psicoterapia ehehe
Io leggerei con più attenzione le premesse dello studio toscano con cui ho trovo motivi di accordo...
anzi ho sempre detto che sono due ambiti contigui della stessa disciplina ... comunque lo ripeto, non le trovo assolutamente in antitesi. anzi una può precedere o seguire l'altra e viceversa, mi pare che ci siano ampissimi spazi per la loro integrazione.
. perchè secondo me stiamo discutendo il nocciolo della questione che tu hai descritto in benissimo nel tuo post.
dai, confrontiamoci.