• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 6 di 6 PrimoPrimo ... 456
Visualizzazione risultati 76 fino 90 di 90
  1. #76
    Banned L'avatar di jenny_blu
    Data registrazione
    10-05-2006
    Residenza
    sardegna
    Messaggi
    150
    ho capito benissimo il succo del tuo discorso scannarci è un sinonimo abbastanza duro di asserire che ci sono state delle repliche forti .. tutti noi lo capiamo su...

  2. #77
    Postatore Epico L'avatar di Ember
    Data registrazione
    22-07-2002
    Residenza
    Urbino
    Messaggi
    11,724
    Originariamente postato da psicologiaela
    puoi spiegare meglio questa battuta?
    scusa ma non l'ho proprio capita.
    Vabbè, non mi va di andare, OT, voglio solo dire che non credo che Cristo guardasse l'identità sessuale o la moralità di una persona prima di aiutarla.
    I cattolici a volte si scordano del comandamento più importante (e non per me, cazzabubola qualunque : per Gesù Cristo!): quello della carità! "Ama il prossimo tuo come te stesso".
    Per non parlare di "chi è senza peccato, scagli la prima pietra".

    E'vero, puoi voler aiutare una persona ma non esserne in grado, perchè il sua problema non è compatibile con la tua religione o morale. Ok, nessuno ti proibisce di mandare il tuo paziente da un'altra persona, sbarazzartene senza dover affrontare la cosa. E sarebbe la cosa più intelligente da fare ma... credete forse che verranno a chiedere il nostro aiuto persone moralmente integerrime e senza problemi di natura sessuale, criminale o chissà che altro? Quali pensate che siano i problemi della maggior parte della gente che verrà a cercare una consulenza non da un prete ma da noi, degli psicologi?!
    Non siamo consulenti matrimoniali, non siamo amici con cui chiacchierare di stati d'animo. Siamo professionisti e ci occupiamo di problemi.

    Non si tratta di istigare le persone al "male" o di redimerle dal peccato, ma di farle stare meglio, e svolgere una professione secondo le cose che abbiamo studiato. E noi abbiamo forse studiato che essere gay è male ecc ecc?!
    Se non si è disposti ad accettare questo, ok... ci sono un'infinità di altri mestieri che si possono fare.
    Ultima modifica di Ember : 10-12-2006 alle ore 17.16.38

  3. #78
    Super Postatore Spaziale L'avatar di Lepre*marzolina
    Data registrazione
    04-10-2005
    Residenza
    nei peggiori bar di caracas...
    Messaggi
    2,886
    credete forse che verranno a chiedere il nostro aiuto persone moralmente integerrime e senza problemi di natura sessuale, criminale o chissà che altro? Quali pensate che siano i problemi della maggior parte della gente che verrà a cercare una consulenza non da un prete ma da noi, degli psicologi?!
    Se non si è disposti ad accettare questo, ok... ci sono un'infinità di altri mestieri che si possono fare.
    STRAQUOTO!!!!
    parole sante...bisognerebbe farle leggere a chiunque inizi a studiare psicologia!!!!!!
    dove c'è gusto non c'è perdenza

    ho sempre amato il mio prossimo...finchè era poco....



    Questo è il mio pesciolino numero 641 in una vita costellata di pesciolini rossi. I miei genitori mi comprarono il primo per insegnarmi cosa significasse amare e prendersi cura di una creatura vivente del Signore. 640 pesci dopo, l'unica cosa che ho imparato è che tutto quello che ami morirà
    C.P.



    E' cosi' difficile divertirsi di questi tempi, anche sorridere fa male alla faccia

  4. #79
    Partecipante Esperto
    Data registrazione
    10-03-2006
    Residenza
    Bresso
    Messaggi
    261
    Può sembrare risentimento, ma è solo passionalità dialettica!
    Io ritiro i termini BIGOTTO e FONDAMENTALISMO, ma ti invito a riflettere su quanto hai scritto qui sotto





    Originariamente postato da jenny_blu
    i nostri valori guidano le nostre azioni, non dico d'essere non razionali ma in quanto esseri umani, in qualche maniera trasmettiamo ciò che possediamo, ecco la differenza tra un cattolico ed uno ateo potrebbe consistere in questo, il 1 elenca una serie di realtà alternative il secondo no.

    Ma forse è il caso di affrontare l'argomento reale del 3d e ti rispondo: credo che la religione debba rimanere fuori e che se una mamma non si sente di portare avanti una gravidanza, forse è il caso di accompagnarla a compiere quel gesto, che umanamente aborro (eheheheh mi sento molto Mughini) ma è preferibile a mettere al mondo un figlio non voluto. Non ho esperienza nei consultori, ma ho letto la consapevolezza negli occhi di un bimbo, di non essere stato realemente amato e voluto..Il bimbo dal momento del concepimento è un tutt'uno con la madre, fa parte di lei: sente quello che lei sente, si nutre di quello che lei si nutre..quindi la sua esistenza non può prescindere da quella della madre.
    C'è chi legge la disabilità mentale evolutiva esclusivamente nell'ottica relazionale: non è il mio caso,sia ben chiaro. Questo per dare un'idea di quanto sia fondamentale per lo sviluppo futuro la prima relazione, ma non sto a fare una lezione di psicologia dello sviluppo
    Pier

    Membro del comitato anti-morelli

  5. #80
    psicologiaela
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Ember
    Vabbè, non mi va di andare, OT, voglio solo dire che non credo che Cristo guardasse l'identità sessuale o la moralità di una persona prima di aiutarla.
    I cattolici a volte si scordano del comandamento più importante (e non per me, cazzabubola qualunque : per Gesù Cristo!): quello della carità! "Ama il prossimo tuo come te stesso".
    Per non parlare di "chi è senza peccato, scagli la prima pietra".

    E'vero, puoi voler aiutare una persona ma non esserne in grado, perchè il sua problema non è compatibile con la tua religione o morale. Ok, nessuno ti proibisce di mandare il tuo paziente da un'altra persona, sbarazzartene senza dover affrontare la cosa. E sarebbe la cosa più intelligente da fare ma... credete forse che verranno a chiedere il nostro aiuto persone moralmente integerrime e senza problemi di natura sessuale, criminale o chissà che altro? Quali pensate che siano i problemi della maggior parte della gente che verrà a cercare una consulenza non da un prete ma da noi, degli psicologi?!
    Non siamo consulenti matrimoniali, non siamo amici con cui chiacchierare di stati d'animo. Siamo professionisti e ci occupiamo di problemi.

    Non si tratta di istigare le persone al "male" o di redimerle dal peccato, ma di farle stare meglio, e svolgere una professione secondo le cose che abbiamo studiato. E noi abbiamo forse studiato che essere gay è male ecc ecc?!
    Se non si è disposti ad accettare questo, ok... ci sono un'infinità di altri mestieri che si possono fare.

    cmq io non ho mai detto che da noi verranno persone prive di problemi, e ti riporto il pensiero di Anandamyde con il quale concordo ( quindi mi sa che non ci sia bisogno che , come dici tu, io scelga un altro mestiere)...
    "io credo che per essere dei "buoni psicologi" serva innanzi tutto una buona preparazione...tanta esperienza...voglia di imparare sempre...modestia (non volersi imporre sugli altri...di conseguenza una "superorità" rispetto alle opinioni personali)...

    il fatto di essere cattolico o meno...testimone di geova...buddista...musulmano...o qualsiasi altra cosa non autorizza un "professionista serio" a imporre le proprie idee e convinzioni personali agli altri...

    se ti si presenta un paziente in "crisi mistica" non devi per forza inculcargli che la chiesa è "il cammino verso la libertà eterna" o la "via per la dannazione"...devi aiutarlo a capire qual'è il suo orientamento...a prescindere dal tuo...

    così è come la vedo io...spero di essere riuscita a farmi capire "


    ( e spero di esserci riuscita anche io!)
    --------------------------------------------------------------------------------

  6. #81
    Postatore Epico L'avatar di Ember
    Data registrazione
    22-07-2002
    Residenza
    Urbino
    Messaggi
    11,724
    Psicologiaela, non sentirti sempre attaccata da me che sono anche un pezzo di pane, tra l'altro... io rispondevo solo alla tua domanda, il resto del post era riferito al mio pensiero in generale, senza attacchi personali a nessuno se la pensi come me non c'è neanche motivo di sentirsi offesa dalle mie parole. Non sono stata a leggere tutti i post, non avrei avuto il tempo...

  7. #82
    psicologiaela
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Ember
    Psicologiaela, non sentirti sempre attaccata da me che sono anche un pezzo di pane, tra l'altro... io rispondevo solo alla tua domanda, il resto del post era riferito al mio pensiero in generale, senza attacchi personali a nessuno se la pensi come me non c'è neanche motivo di sentirsi offesa dalle mie parole. Non sono stata a leggere tutti i post, non avrei avuto il tempo...

    Ember, ma io non mi sento affatto attaccata da te.
    Rispondevo al tuo post ( che avevi scritto in risposta a quello mio) e chiarivo, ancora una volta,e per evitare fraintendimenti, il mio pensiero.
    Tutto qui.
    Poi neanch'io ho letto tutti i post..

  8. #83
    Partecipante Assiduo L'avatar di Psicopapero
    Data registrazione
    15-09-2005
    Residenza
    Milano
    Messaggi
    246
    Originariamente postato da Ember
    Vabbè, non mi va di andare, OT, voglio solo dire che non credo che Cristo guardasse l'identità sessuale o la moralità di una persona prima di aiutarla.
    I cattolici a volte si scordano del comandamento più importante (e non per me, cazzabubola qualunque : per Gesù Cristo!): quello della carità! "Ama il prossimo tuo come te stesso".
    Per non parlare di "chi è senza peccato, scagli la prima pietra".

    E'vero, puoi voler aiutare una persona ma non esserne in grado, perchè il sua problema non è compatibile con la tua religione o morale. Ok, nessuno ti proibisce di mandare il tuo paziente da un'altra persona, sbarazzartene senza dover affrontare la cosa. E sarebbe la cosa più intelligente da fare ma... credete forse che verranno a chiedere il nostro aiuto persone moralmente integerrime e senza problemi di natura sessuale, criminale o chissà che altro? Quali pensate che siano i problemi della maggior parte della gente che verrà a cercare una consulenza non da un prete ma da noi, degli psicologi?!
    Non siamo consulenti matrimoniali, non siamo amici con cui chiacchierare di stati d'animo. Siamo professionisti e ci occupiamo di problemi.

    Non si tratta di istigare le persone al "male" o di redimerle dal peccato, ma di farle stare meglio, e svolgere una professione secondo le cose che abbiamo studiato. E noi abbiamo forse studiato che essere gay è male ecc ecc?!
    Se non si è disposti ad accettare questo, ok... ci sono un'infinità di altri mestieri che si possono fare.
    Una OLA per Ember!!!!
    Direi che qui hai davvero centrato il problema in modo molto piu' calzante di quanto sia riuscito a fare io.

    Per Mayflower:
    Mi spiace che tu abbia pensato che volessi metterti in bocca parole mai dette. E' chiaro che l'esempio sugli ebrei i neri ecc ecc. sono solo esempi.
    Ma perdonami se insisto: non puoi secondo me categorizzare a priori. Come puoi sapere se quello che entra nel tuo studio e' gay, abortista o favorevole all'eutanasia. Pensi che ce l'abbiano scritto in fronte? E anche ammesso che tu possa capire al primo sguardo che la persona che ti trovi di fronte e' (per puro esempio) omossessuale perche' da buona cristiana quale ti definisci non dovresti tendergli una mano? In fondo non e' per questo che stai studiando?
    Se non riesci a lasciare fuori dalla porta del tuo studio la tua religione e le tue idee scusa, ma allora straquoto quanto detto da Ember piu' su: ci sono mille altri mestieri..... forse non e' la strada giusta quella che stai percorrendo.
    Un'ultima cosa: non prendertela come un attacco personale. Il limite dei forum e' che lo scritto non puo' rendere quanto uno scambio verbale e quindi puo' sembrare che io stia attaccando te e quelli che la pensano come te. Credimi pero' se ti dico che non e' cosi'. Siamo qui per confrontarci e questo e' quello che stiamo facendo.

    Con sincero affetto.
    Ultima modifica di Psicopapero : 11-12-2006 alle ore 15.51.30

  9. #84
    Partecipante Super Figo L'avatar di crysalem
    Data registrazione
    30-12-2005
    Residenza
    tra Marina di Carrara e Ameglia
    Messaggi
    1,902
    eh si..un OTTIMO ad Ember

  10. #85
    Postatore OGM L'avatar di morrigan
    Data registrazione
    21-12-2004
    Residenza
    seconda stella a destra e poi dritto fino al mattino
    Messaggi
    4,275
    io non vedo, sinceramente, dove sia il problema. abbiamo idee, convinzioni, valori che possiamo o meno condividere con altre persone, che possono guidare il nostro modo di agire e di relazionarci con la comunità, ma, siccome non siamo i depositari della Verità, non possiamo immaginare di essere nel giusto sempre e di avere la pretesa di convincere gli altri ad agire secondo un'ottica che per noi può essere ottimale, ma non per altri. e questo è vero a maggior ragione quando veniamo chiamati ad un compito che prescinde dall'ottica del giudizio e della pedagogia. la clinica non prevede atteggiamenti e comportamenti di guida nei confronti di chi richede un nostro intervento, noi mettiamo a disposizione dell'utenza la nostra formazione, le nostre conoscenze e le nostre tecniche che non comportano il livellamento dell'altro sulla base dei nostri valori. quello che una persona chiede allo psicologo quando arriva al colloquio non sono consigli, nè linee guida da seguire, ma ascolto partecipe di una storia, possibilità di leggere le proprie vicende da punti di vista alternativi che non saremo noi a fornire ex novo, ma che sarà il cliente stesso ad analizzare.
    dal mio punto di vista, pertanto, la guida che possiamo fornire parte sempre dalle necessità della persona stessa, dalle sue verità, mai dalle nostre, finiremmo invischiati in una relazione pedagogica che non permetterebbe all'altro una crescita consapevole, ma solo l'allineamento pedissequo al nostro modo di intendere il mondo che lo bloccherebbe in una posizione subordinata e passiva. la nostra influenza sull'utenza, per il semplice ruolo che rivestiamo, potrebbe essere più deleteria che altro.
    in conclusione credo che prima di prendere in considerazione qualsiasi tipo di intervento vada fatta un'attenta analisi della domanda, utile proprio per capire cosa l'altra persona sta cercando di dirci al di là della presentazione del sintomo o del disagio, quali sono le sue priorità, che senso da alla sua situazione attuale. questo può aiutarci a capire cosa c'è dietro la richiesta di aiuto e anche quale sia la chiave di lettura da poter utilizzare per portare l'altro a comprendere sè stesso più che la correttezza o meno dei propri comportamenti.
    nulla vieta, ovviamente, di rifiutare l'utenza se siamo consapevoli di non poter affrontare le problematiche che porta, ma penso sia sempre utile, quando ciò accade, chiedersi anche perchè non siamo disposti ad affrontare alcuni temi, perchè sentiamo di non poter lavorare con certe tipologie di pazienti, perchè, in definitiva, sia così importante per noi l'allineamento dell'altro ai nostri valori.

    si impara più da chi destabilizza le nostre certezze che da chi condivide le nostre stesse esperienze...
    Ultima modifica di morrigan : 12-12-2006 alle ore 13.29.37

  11. #86
    Postatore Compulsivo L'avatar di LuisaMiao
    Data registrazione
    07-02-2005
    Residenza
    Monza
    Messaggi
    3,204
    Originariamente postato da morrigan
    si impara più da chi destabilizza le nostre certezze che da chi condivide le nostre stesse esperienze...
    ottimo post Morrigan
    e super la frase finale!!

  12. #87
    Partecipante Super Figo L'avatar di crysalem
    Data registrazione
    30-12-2005
    Residenza
    tra Marina di Carrara e Ameglia
    Messaggi
    1,902
    si si anch'io ero in perfetto accordo con quella frase ma non so come si fa a riportare nel proprio messaggio qualcosa che era stato postato da altri..

  13. #88
    Ghiotto patato ಠ_ಠ L'avatar di Biz
    Data registrazione
    16-10-2004
    Residenza
    Topadilegnopoli
    Messaggi
    23,705
    Devi schiacciare "quote" in basso a destra
    "Guardatemi, signori...sono un uomo di sessant'anni e ho il corpo di un ragazzino.Ce l'ho in frigo."
    This is a blog
    This is not a link.

  14. #89
    Partecipante Super Figo L'avatar di crysalem
    Data registrazione
    30-12-2005
    Residenza
    tra Marina di Carrara e Ameglia
    Messaggi
    1,902
    Originariamente postato da Biz
    Devi schiacciare "quote" in basso a destra
    così???
    sxiamo funzioni..grazie mille..

  15. #90
    alberag
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da crissangel
    Il termine pregiudizio non è negativo, significa avere delle convinzioni e delle credenze e nessuno di noi ne è immune; vivere le esperienze ti può inserire in una nuova dimensione e in un nuovo modo di vedere la cose, non sempre accade e non sempre è necessario, ma di sicuro è un aspetto determinante. Ognuno ha le proprie opinioni e vanno rispettate, questo da entrambi i lati, a me pare anche che qui accada anche il contrario ossia che chi osteggia le posizioni forti dell'istituzione chiesa venga osteggiato e comunque come dice Duccio i dettami dell'istituzione e la fede sono due cose ben diverse.
    Allo psicologo è riechiesto di gestire i propri vissuti e modularli in base alla persona che ha di fronte che deve essere ascoltata col minor numero di filtri possibile.
    Ognuno ha le sue convinzioni, lo ho ripetuto più volte, ma siccome certe questioni sono state approvate dal parlamento dello stato laico io non posso imporle al mio paziente; se sono in difficoltà lo invio ad un collega
    Sono molto d'accordo: ognuno ha dei pregiudizi, non possiamo pensare di farne a meno. Basta esserne consapevoli per fare in modo che non vengano comunicati ai nostri pazienti sotto forma di "precetti di buona vita"

Pagina 6 di 6 PrimoPrimo ... 456

Privacy Policy