ciao morgana,mi puoi ridire come si chiama il call center..magari hanno un indirizzo email a cui mandare un curriculum..cmq grazie ancora ...grazie grazie.
ciao morgana,mi puoi ridire come si chiama il call center..magari hanno un indirizzo email a cui mandare un curriculum..cmq grazie ancora ...grazie grazie.
Originariamente postato da MORGANAI
Abbiamo scritto il messaggio insieme e sembra incoerente,comunque sei vicinissima anche se non so che mezzi puoi prendere perchè io vengo dalla casilina comunque la via è Aristide staderini puoi trovarlo sul tutto città e puoi portare il curriculum al signore o alla signora della reception.Proprio stamattina ho visto gente in attesa di fare la selezione,la paga sarà 6 o 7 e l'ora.In bocca al lupo!!
A domani.
non c'è un indirizzo email a cui mandare il curriculum,sto a casa col piede fasciato perchè ho avuto un incidente giorni fa
L'indirizzo non lo so,comunque so con certezza che se non lo porti personalmente non lo leggono neanche visto che danno la precedenza a quelli portati a mano.Mi dispiace che sei infortunata,ma non potresti mandare qualcuno? La via l'hai trovata sul tutto città? é un palazzo bianco e c'e un cancello piccolo dove c'è scritto bfs. Io l'ho portato a mano a suo tempo,perchè sapevo che anche in atesia quelli via internet non li legge nessuno,non c'è una selezione del personale così accurata. Comunque in bocca al lupo.Poi mi farai sapere.
Certo la realtà non permette un grande spazio per gli ideali, soprattutto leggendo le esperienze di chi lavora nei call-center..in ogni caso imboccallupo di cuore a tutti!
... allora mi presento anch'io ...
30 anni, laureata e abilitata.
Faccio da alcuni anni un lavoro part-time che odio (non centra nulla con la psicologia) e che sono sul punto di lasciare perché non ce la faccio più, in oltre lavoro gratis x il Comune di Roma (ma almeno quello che faccio lì mi piace molto), con la laurea ancora non ci ho fatto un centesimo. Ovviamente vivo ancora con i miei!!!
Corro tutti i giorni come una matta e sono sempre senza soldi e devo rinunciare quasi a tutto ... e come me ci sono tante amiche-colleghe!!!
In bocca al lupo a tutte x il 2007!!!
P.S. potremmo formare un comitato o quanto meno un gruppo di ascolto (mettere insieme le energie, le conoscenze e le esperienze potrebbe portare a qualcosa?!)
almeno tu lavori..io non riesco a trovare neanche uno straccio di lavoro..neanche come commessa o segretaria..e vivo a roma!!tu che lavoro fai?e come fai a lavorare gratis per il comune di roma?che fai?scusa le domande..ma sto a casa da 2 anni e cerco di prendere tutte le informazioni possibili...grazie e a presto.cla
Ciao Claudette ... figurati sono ben lieta di rispondere alle tue domande.
Faccio volantariato con il X Municipio del Comune di Roma da quando mi sono laureata perché lì ho fatto tutto l'anno di tirocinio e la tutor a tenuto un paio dei suoi tirocinanti (i + meritevoli, pensa che culo!!!) a sgobbare gratis progettando e facendo la docenza di corsi di formazione per gli insegnanti (io sono psicologa del lavoro ed il mio sogno è proprio la formazione).
La speranza è che prima o poi arrivi un concorso x entrarci davvero in un impiego al Comune ... poco pagato ma sicuro!!!
Il lavoro che faccio x mantenermi almeno in parte senza pesare sui miei genitori è l'agente immobiliare, finché studiavo andave bene ... orari flessibili e stipendio ogni mese (anche se minimo, non ci si andrei avanti olte le due settimane se non vivessi con i miei).
Tutto questo a 30 suonati ... anzi quest'anno ne compirò 31!!!
L'unica speranza è la libera professione, con tante idee e faccia tosta per proporle ovunque!!!
Ti capisco ... non ti dico le notti insonni a piangere con la paura del futuro ed il peso di dare preoccupazioni ai miei genitori!!!
Un abbraccio!!!
di notti passate a piangere non ne parliamo..non si sa le lacrime che ho versato...ogni volta che una mia amica mi comunicava una bella notizia..tipo matrimonio o nascita di un figlio..i pianti che mi facevo...io a 30 non ho neanche un lavoro...neanche le basi x sposarmi...sto male...mi sembra di aver perso solo tanto tempo a studiare..di aver rinunciato a tante cose..di aver fatto tanti sacrifici per nulla..pensa io facevo il tirocinio in una comunità ad albano...facevo su e giu' roma albano..facevo anche le notti...questo x un anno!!poi l'abilitazione...altro impegno..altri sacrifici..altro studio...ora sto a casa...triste..com mia madre che è preoccupata e che si danna l'anima per trovarmi lavoro...io non ce la faccio veramente piu'..avrei dovuto fermarmi al diploma per trovarmi già 1 lavoro..di certo a quest'ora avrei soldi da parte,sarei sposata e con figli,mi sarei tolta qualche soddisfazione in piu'!!!
volevo dirti che mi dispiace tanto e che ti capisco se ti innervosiscono le frasi appassionate degli inguaribili ottimisti, anche se non sono dette che per aiutarti.
So bene cosa significa arrovellarsi il cervello notte e giorno per trovare una soluzione a questo problema, lo faccio tuttora, del resto.So anche bene cos'è Roma e sono convinta che chi viva altrove non si renda neppure conto di quanto sia dura.
Però voglio dirti questo:
C'è stato un momento, dopo un secolo di nervosismi e preoccupazioni, dopo e durante progetti, invii di c.v., call center, cacche e pipì (egli anziani, però..) in cui -penso per via dell'istinto di sopravvivenza- pur non avendo risolto nulla,ho cominciato a preoccuparmi meno.
Così, di botto.
Beata incoscienza.
Dopo un po' di tempo, qualcosa si è sbloccato (e non a roma...), forse è stato anche il caso, e non ti parlo di niente di certo per il futuro, però tra me e me mi dico che a volte la tenacia premia e se anche non premia mi merito questo e molto di più.
Alleggerirsi l'anima serve anche a pensare più lucidamente e magari a trovare la tanto agognata soluzione, oltre che e soprattutto a stare meglio.
Cerca di trovare il modo di stare meglio, penso che tu ne abbia il diritto. Cerca di tirar fuori il tuo istinto di sopravvivenza, per avere un po' di tregua.
Cerca di respirare un attimo, è giusto che tu lo faccia.
e poi, certo, passa al concreto, ponendoti degli obiettivi e perdonandoti se non sono chiari.
Mi permetto di parlare anche di psicoterapia, se già non la fai e se puoi permettertelo,semplicemente perchè io la sto facendo per via della scuola di specializzazione e forse può aiutarti a ricercare in te questa leggerezza di cui ti parlo.
Per ora devo chiudere, ma ti riscriverò per andare più sul concreto su roma (solo suggerimenti, come ti ho detto io lavoro fuori....)
ciao
forse hai ragione...è come quando si cerca un fidanzato..si cerca ..si cerca e non si trova..poi quando meno te l'aspetti ecco che arriva...questo non vuol dire che posso permettermi di starmene con le mani in mano ad aspettare che dal cielo mi arrivi un lavoro...cercherò di tormentarmi un po' di meno...certo è che passo 12 ore al giorno su internet a guardarmi siti di lavoro e non trovo niente...mi chiedo allora come posso trovarlo 'sto benedetto lavoro se passando interamente le mie giornate a cercarlo non lo trovo!!!spero di ricevere una tua risposta...mi ha fatto piacere leggere le tue parole..un po' credo che tu abbia ragione...per quanto riguarda la psicoterapia..non posso permettermela...i miei non mi finanziano piu' niente,se non una paghetta misera..e non lavorando non so come potrei...cmq grazie e rispondimi ancora..ci conto!
Ciao a tutte,sinceramente non pensavo che la situazione per voi psicologi fosse cosi' tragica,quin a Cagliari vogliono tutti partire aRoma,convinti che ci sia più lavoro,ma una ragazza ha appena smentito...anche io sono una mantenuta,ma non mi pesa per niente.Ho 29 anni,mi mancano 5 esami per laurearmi in giurispr e sono sposata da 2.Sto facendo un master,ho fatto un corsi sull'abuso ai minori e seguo seminari,prima di sposarmi non avrei mai potuto,facevola promoter perchè in casa le possibilità economiche erano poche.Ora posso decidere di stare in casa e di fare il lavoro che sogno,il consulente legale,l'avvocato(se riesco),o aprire uno studio di consulenze immobiliari e condominiali.Mi sento una privilegiata non una mantenuta,perchè a 27 anni mi sonopotuta sposare e mio marito aveva 200 euro sul conto.Lui lavora nell'edilizia e ora costruirà degli appartamenti,e grazie al suo lavoro io mi sto realizzando,non mi sento in colpa e mi trovo benissimo a gestire soldi non miei,anche perchè lo aiuto nella sua attività,anche se non sono un gran chè come casalinga!!!Comunque non scoraggiatevi se si fanno i sacrifici qualcosa si otiene,io da fidanzata ho stretto la cinghia per farci la casa e in 8 anni non ho mai fatto un viaggio e sono andata pochissimo a mangiare fuori e al cinema,non avevo vestiti firmati,però ora stiamo molto meglio,i nostri amici che hanno fatto tutto sono 12 anno fidanzati e non si possono sposare.
Piccolo, sommesso, consiglio...forse dovresti provare a prendere coraggio e proporti di persona, telefonare presso le società o le aziende (con un po' di faccia tosta si fa l'abitudine) e lasciando perdere internet che, essendo un mezzo "facile", è strausato da milioni di persone nella tua condizione...Originariamente postato da claudette77
...certo è che passo 12 ore al giorno su internet a guardarmi siti di lavoro e non trovo niente...mi chiedo allora come posso trovarlo 'sto benedetto lavoro se passando interamente le mie giornate a cercarlo non lo trovo!!!
Ti aiuterebbe anche ad iniziare a rompere l'isolamento in cui sei costretta.
In bocca al lupo!
Ciao Claudette! Sono l'ennesima "psicologa sfigata", come molti nella nostra categoria.
Io dopo la laurea sono stata per anni senza trovare lavoro. Poco dopo aver discusso la tesi mi sono sposata e ho avuto una bambina. Per un paio di anni ho vissuto con 400.000 lire al mese (in questa cifra erano comprese le spese per pannolini, latte, pappe, ecc) perchè anche mio marito aveva difficoltà nel lavoro. Dopo, facendo ancora mille sacrifici, mi sono iscritta alla specializzazione. Durante i quattro anni di specializzazione mi sono capitate docenze per conto di alcuni enti di formazione. Dopo vari colloqui deludenti, dove mi veniva risposto che non avevo esperienze lavorative, ho avuto il primo contratto da docente grazie a una mia amica-tirocinante che ha fatto il mio nome: lì il mio curriculum è stato valutato interessante perché da tempo gestivo gruppi di preparazione al parto (come volontaria), quindi avrei saputo occuparmi di allievi. Quando sono rimasta senza queste opportunità ho comunque continuato a fare volontariato in un consultorio (ricevendo un rimborso spese), vendere pubblicità, vendere case, ecc. Sul finire della scuola di specializzazione, all'età di 36 anni e sull'orlo di una depressione, ho trovato lavoro come psicologa a consulenza, con una paga di 15 euro lorde l'ora (se ne va parecchio per tasse, enpap, commercialista...), un lavoro piuttosto brutto, altrimenti non avrebbero scelto me, che non sono "amica di", "figlia di", ecc.
Ora manderò curriculum per trovare un'altra opportunità di lavoro, ma già so che saranno tempo e soldi buttati.
Volevo dirti che mi ha colpito che ti sei tanto agganciata alla ragazza che ha scritto di lavorare nel call center, poi a quella che ha scritto di lavorare gratis nel comune di Roma. Secondo me se prendi Porta Portese ne trovi tante di proposte, puoi scegliere i posti a te più vicini, le situazioni più convenienti... ma l'importante è che tu abbia sempre un obiettivo e per questo è bene che tu faccia come ti ha scritto un'altra utente del forum, cioé assecondi le tue inclinazioni e scegli degli ambiti lavorativi che pur non essendo per psicologi ti permettano di fare le conoscenze utili allo sbocco lavorativo. Poi è bene anche che i soldi guadagnati li spendi in parte per migliorare la tua formazione.
Ciao
+ sento le storie di psicologi che ci hanno messo l'anima x fare gli psicolgi, + credo che la mia scelta di fare la maestra e abbandonare l'idea della scuola di specializzazione sia stata la migliore.
forse la meno ambiziosa.
ma l'ambizione non è al primo posto nella mia vita.
claudette perchè non fai la seconda laurea e fai la maestra?
ogni volta che sputi per aria ti ricasca sempre...
S.M.
visitate il sito www.borgocometa.it
Mi trovo nella tua stessa condizione... io ora sono una commessa rassegnata!
purtroppo non sono riuscita a trovare nulla e qui al sud la concezione dello psicologo non è ancora radicata...
Ho 25 anni e non mi va di fare lavoretti o volontariato come dici tu... a me i soldini servono perchè sto pensando ad un futuro e purtroppo senza soldini non si può far nulla...
Guadagno bene e non mi lamento però anche a me sembra di aver sprecato tempo... sai quante volte penso" se avessi lavorato da subito senza iscrivermi all'uni forse ora starei anche meglio...".... ma poi penso e mi rendo conto che doveva andare così e che se le cose si sanno in anticipo tutto sarebbe più facile... Pazienza!
Nel lavoro bisogna anche essere fortunati e non sempre un pezzo di carta ti fa andare avanti... a volte per andare avanti serve altro... e io quest'altro non lo avevo...