Io la penso esattamente il contrario...se non avessi niente da nascondere e non avessi paura che una volta abbassate le mie difese uscisse qualcosa l'avrei fatta subito. Rifiutando la seconda perizia ha messo non pochi dubbi agli inquirenti.
Io la penso esattamente il contrario...se non avessi niente da nascondere e non avessi paura che una volta abbassate le mie difese uscisse qualcosa l'avrei fatta subito. Rifiutando la seconda perizia ha messo non pochi dubbi agli inquirenti.
Accettare un'altra perizia psichiatrica equivaleva a dire "noi la crediamo colpevole, ma stiamo giudicando se sia il caso o meno di darle l'infermità mentale"...
Non ha semplicemente accettato il giudizio implicito di colpevolezza che era veicolato con la richiesta di una seconda perizia. Ovviamente, oltre che ad una scelta dettata da un risentimento personale, potrebbe derivare da una strategia discussa a tavolino con l'avvocato.
Ma in entrambi i casi ha dimostrato coerenza con la sua sempre immutata dichiarazione di innocenza.
Tra l'altro non sono stati spiegati i motivi di una seconda perizia.
Santiago
"Soltanto i pesci non sanno che è acqua quella in cui nuotano, così gli uomini sono incapaci di vedere i sistemi di relazione che li sostengono" L. Hoffmann
Mi sembra che la sua colpevolezza sia evidente.soprattutto per gli esami fatti,ad esempio rispetto gli schizzi di sangue.
è probabile che abbia ucciso il bambino in una condizione di alterazione di coscienza,quindi è giusto che la pena sia stata ridotta
Parsifal ma tu hai studiato a cesena per caso? Sei Matteo?
CarrambaOriginariamente postato da pecorellablu
Parsifal ma tu hai studiato a cesena per caso? Sei Matteo?ciao Aidi
come stai? (rispondimi con un pm non qui)
Posso essere anche d'accordo su questo....Originariamente postato da Parsifal
Mi sembra che la sua colpevolezza sia evidente.soprattutto per gli esami fatti,ad esempio rispetto gli schizzi di sangue.
è probabile che abbia ucciso il bambino in una condizione di alterazione di coscienza,quindi è giusto che la pena sia stata ridotta
ma deve essere considerata malata pero' e se non deve andare in carcere,,,perche' sembra che veramente non ci vada.....perche' ha il privilegio dell'aureola e delle ali che la custodiscono...ma rinchiusa in un ospedale...questo sì...perche' continuo a pensare che e' un pericolo non per lei ma quanto per quelle due anime innocenti dei figli.... senza parlare del marito che secondo la legge non c'entra ma per me moralmente e' colpevole di non ammettere l'evidenza....
Santi che vegliano la Franzoni ce ne sono eppure tanti.....