Claudia... mi fai morire!!!![]()
Claudia... mi fai morire!!!![]()
Se non puoi esser strada, sii sentiero,
se non puoi esser sole, sii una stella;
vincere o perdere
non ha a che vedere con la grandezza
ma bisogna essere al meglio quello che si è
docente del corso accelerato di Spigazione
attendiamo iscritte
Vi racconto questa...
... ero piccolissima, facevo l'asilo. Era periodo di Natale e nel nostro asilo c'era una festa dove c'erano anche le mamme e babbo Natale e la befana.
Io ero molto piccolina (di altezza intendo) e quello che mi ricordo e' che vedevo tutte le gonne delle mamme e basta praticamente.
pero' avevo troppa paura della befana, allora tiro l'orlo della gonna della mia mamma, lo stropiccio, mi ci attacco, lo mordo, piango, le prendo la mano (mentre con l'altra distruggevo la gonna) dico "mamma", alzo gli occhi e.... non era mia mamma!!!![]()
qualche anno dopo conosco una bambina che viveva vicino a me, giochiamo tutti i giorni insieme, vado da lei e la sua mamma cosa mi dice? Te sei quella dolcissima bambina che mi ha rovinato una gonna all'asilo!!
..meno male che era tranquilla perche' le avevo fatto tenerezza....
Se non puoi esser strada, sii sentiero,
se non puoi esser sole, sii una stella;
vincere o perdere
non ha a che vedere con la grandezza
ma bisogna essere al meglio quello che si è
docente del corso accelerato di Spigazione
attendiamo iscritte
per far capire quanto posso essere distratta:
era estate, avrò avuto 15 anni, ero usicta con le mie amiche che abitavano nel mio stesso condominio e, nel ritirarci, avevamo incontrato i nostri genitori che tornavano anche loro a casa, ci affianchiamo per fare l'ultimo tratto di strada insieme. io prendo la mano di quello che credevo essere mio padre, cammino e me lo abbraccio, gli racconto le cose mie, gli faccio le battutine, lo chiamo come chiamavo il mio papà tanto tempo fa e lui niente....da dietro di me comincio a sentire delle risatine sempre meno trattenute...mi giro una volta...nulla,continuo a parlare con "mio padre" di quanto sono scemi loro, non risponde; mi giro una seconda volta, mi squadro per bene per vedere se ho qualcosa appiccicato addosso...niente...mi giro una terza volta, gli altri ormai sghignazzano apertamente...guardo bene ognuno di loro in faccia e...e...e vedo mio padre che non riesce a trattenere le lacrime...mi giro, guardo la mia mano nella mano di qualcuno, alzo gli occhi appanicata....ho stretto la mano per tutto il tempo al padre di una mia amica che mi guarda e ride come un matto...io mollo subito la mano e me ne vado indietro, verso il mio vero padre, questa volta, rossa fino alle dita dei piedi...la cosa più bella in assoluto è che con questo tizio, scambiato per mio padre, ho sparlato della figlia, raccontandogli cose che lei non avrebbe mai raccontato al padre se non sotto tortura....![]()
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fresca di giornata:
- siamo nello spogliatoio: io, una maestra, i bambini che stanno mettendo la giacca per uscire in giardino.
arriva un nonno a prendere il nipotino.
un bimbo lo guarda e dice "Claudia, sai che io invece ho il nonno giovane!"
e io sono scoppiata a ridere come un'imbecille!!!![]()
una figura del cavolo che si ripete in continuazione: mi ricordo le facce delle persone sapendo che le conosco, ma non ho la più pallida idea di chi siano...ma siccome non posso tollerare di non sapere chi è, vado lì e gli chiedo sempre "scusa, ma perchè ti conosco??"...la faccia di quella persona è sempre pressappoco così
quella plateale, che racconto sempre ai malcapitati "sconosciuti" quando si scioglie la tensione, è quella di quando sono entrata nel laboratorio di psi cognitiva, ho visto tra i tanti dottorandi e amici una persona nuova, ma con una faccia conosciuta, però non riuscivo a ricordarmi chi fosse...saluto tutti (compreso lui, che ricambia) e poi mi metto a sedere su una sedia, cercando di ricordarmi dove l'avevo visto...dopo un po', siccome non ci riuscivo, ho sfoderato la mia solita domanda "scusa, ma come mai ti conosco?? mi ricordo la tua faccia, ma non riesco a ricordarmi dove ti ho visto! non è che per caso tu te lo ricordi?" e quello fa"ieri notte stavo aspettando l'autobus, e tu e XXXXX mi avete incontrato per caso e mi avete dato un passaggio fino a casa con la macchina...ci siamo conosciuti ieri..."
che dire...problemi di memoria esplicita...![]()
Frequentatrice (ormai) molto saltuaria di opsonline!!
EX-moderatrice della stanza di neuropsicologia e scienze cognitive
Finalmente ho un sito personale "SERIO"
+ visita il sito scientifico +
Ho anche un altro sito "demenziale" con gli appunti di psicologia & altre cavolate divertenti...tutto GRATIS!!
+ entra nel sito demenziale +
My soul is painted like the wings of butterflies, fairy tales of yesterday will grow but never die...I can fly, my friends!
h 14.15,uscita da scuola del 4° anno scuola superiore
.........tutti che corrono x andare a prendere al volo l'autobus x tornare a casa......io che dopo aver attaccato le scarpette da punta al chiodo a 14 anni non ho più alzato un solo dito..........decido di fare la mitica e mi lancio in un mega salto x superare la calca ed arrivare prima.........RISULTATO:mi sono data uno slancio troppo forte e quindi sono finita x terra con le ginocchia piegate e con la testa che è finita sulle mattonelle dell'atrio con rumore incorporato, l'invicta che oltrepassa il mio capo........nessuno che si ferma,ed io che mi alzo e continuo a camminare lentamente...........x fortuna che non c'era il ragazzo che mi piaceva altrimenti non sarei più tornata a scuola........IMBRANATA TOTALMENTE.........
sto ridendo come la cretina davanti al pc...peccato che per ora non me ne vengono in mente alcune delle mie...però ce ne sono, lo so che ce ne sono
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c'era sto tipo splendido che mi piaceva tantissimo (non è che fose un granchè...ma l'amore di una 15eene è sempre immenso), lui non mi guardava mai, anzi, credo proprio che mi detestasse. sicuro sapeva che morivo solo guardandolo e proprio per questo gli stavo antipatica. una sera, sotto dei portici dove ci fermavamo a chiacchierare tanto tempo fa, vedo lui entrare sotto i portici e sistemarsi giusto di fronte a me. sarà stato l'imbarazzo di vedermelo così vicino, sarà che sono imbranata di mio, senza che mi si dia una spinta, fatto sta che comincio a fare la splendida, rido, scherzo, mi tocco i capelli con fare civettuolo da gran dama dell'alta società, rispondo con fare elegante alle domande delle mie amiche, cammino con passo felpato e languido avanti ed indietro. non vedo il piede di una mia amica, non lo noto proprio, nel fare l'ennesimo passo languido ci finisco sopra, inciampo, lei urla come un'arpia, io cado in ginocchio tipo "adorazione dei magi" giusto d'avanti alui...la cosa tremenda è che se fossi caduta stesa sarebbe stato mooolto meglio, perchè io sono caduta con tutte e due le ginocchia per terra (tipo folgorazione di s.paolo sulla via di damasco), proprio di fronte a lui, come se in quel momento avessi deciso di adorarlo. lui non è stato un galantuomo, ha sghignazzato forte, mentre io mi rialzavo color melanzana....quel giorno è finito il mio primo grande amore non corrisposto...
morrigan...le descrivi così bene che mi immedesimo!!!
tra l'altro quella di cadere in ginocchio davanti a un tipo per cui sbavavo mi è successa davvero, con l'aggiunta della cartelletta da disegno che mi si è aperta sui suoi piedi ricoprendolo di fogli, squadre, riga a t, e...orrore degli orrori... dei foglietti coi cuoricini e il suo nome a caratteri cubitali!!!
io avrei voluto morire...ma quella volta la figuraccia è stata utile perchè lui mi ha iniziata a guardare!!!![]()
comunque secondo me quelle nate il 3 ottobre hanno una particolare predisposizione per le figure di cacca...![]()
Questa figuraccia l'ho fatta qualche giorno fa.Ero sull'autobus,avevo appena timbrato il biglietto e un signore,con l'abbigliamento tipico dei controllori,si avvicina a me e comincia a fissarmi...Io,credendo che volesse vedere il biglietto,glielo porgo e lui mi dice :"Signorina,brava,lo ha timbrato..solo che c'è un problema...Non sono il controllore!!!!"Sono diventata fuxia,gli ho chiesto scusa e tutte le persone mi guardavano e ridevano...che imbarazzo!!!!
Originariamente postato da claudiapitt
[Bcomunque secondo me quelle nate il 3 ottobre hanno una particolare predisposizione per le figure di cacca...[/B]
sono da'ccordo...il 3 ottobre deve essere un infausto giorno per nascere, secondo la cabala (non so che sia sta cabala ma mi piace il nome), chi è tanto sfortunato da veder la prima luce in quel fatal momento, peste lo perseguiterà e sarà inetto a comportarsi in modo degno et probo....
altra perla di comportamento: a 17 anni (quando già il mio momento punk era ben avviato) una mia amica stava parlando di come erano disgraziati e despoti i genitori, io non ascoltavo, avevo altro da fare, mi ero estraniata. ad un certo punto lei raconta che la madre aveva detto che non potevamo ritirarci tardi la sera quando uscivamo e che avrebbe telefonato ai nostri genitori ('zzi suoi no, eh?) per mettersi d'accordo su un orario unicao in cui avremmo dovuto ritirarci. io sento solo l'ultima frase, mi giro con occhi di bragia (oggi mi piace dante, che devo fa'?), tiro una boccata dalla sigaretta, tenedola a 3/4 come james dean ne "il gigante", sputo lentamente il fumo da bocca con fare consumato e sbotto "ma chi è sta zoccola!!!!!"...tutto tace, anche gli uccellini sui rami hanno smesso dicantare, il mondo ha trattenuto il respiro, la scena è al rallenty: le mie amiche si girano verso di me a boca a perta e con gli occhi sbarrati, la tipa che aveva finito appena di parlare si gira verso di me, mi squadra, si scosta i capelli dalla faccia e dice "è mia madre"...il fumo mi si strozza in gola, comincio a biascicare scuse immonde, tipo "ma io non intendevo dire zoccola nel senso di zoccola, era per dire chi è che osa metter freni alla nostra gaudente giovinezza"...non ci ha creduto...
Pure io,ora che ricordo ho fatto una figuraccia del genere.Parlavo con la mia migliore amica,che mi aveva detto che sua madre pensava che dato che mio padre conosceva qualche prof della mia facoltà sarei stata sempre raccomandata (cosa tra l'altro non vera).Essendomi distratta durante il suo discorso capisco che era stata una nostra ex-compagna a dire così e sbotto dicendo "Ma che c.... vuole questa p.... appena la incoccio le rompo il c...,non si deve permettere a dire cose del genere,che str....,perchè nn si fa i fatti suoi?" E lei risponde con la faccia sconcertata"Fra poco arriva" E io :"Come mai viene Serena?" e lei "veramente è di mia madre che parlavo" Sbianco..le chiedo scusa...le dico che ovviamente avevo capito male...non sapevo come rimediare...per fortuna la mia amica non se l'è presa..o almeno spero
Scuola elementare: sto osservando i disegni di noi bimbi appesi al muro e inizio a dire quello che non mi piaceva, quando ad un certo punto mi chiedo "ma io con chi sto parlando?".... mi giro e la mia amica dice "si quello l'ho fatto io!"(un classico oserei dire)
Al cell di notte col mio ex.... parlava sempre lui e io gli dicevo "si,si" e nel frattempo dormicchiavo.... ad un certo punto mi fa "ma stai dormendo?" ed io "SI,SI".... Non ho potuto rimediare![]()
"Anche a me piacerebbe condividere il resto della vita con una persona, ma non riesco a farlo con uno che non amo, solo perchè non c'è di meglio. La medaglia d'argento. Conosco un sacco di persone che stanno con la medaglia d'argento, la seconda classificata, piuttosto che star sole." (Il giorno in più - F. Volo)
Originariamente postato da LaRoby
Al cell di notte col mio ex.... parlava sempre lui e io gli dicevo "si,si" e nel frattempo dormicchiavo.... ad un certo punto mi fa "ma stai dormendo?" ed io "SI,SI".... Non ho potuto rimediare![]()
E sai con me allora quante volte l'avrai fatto![]()
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