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  1. #76
    synapsis
    Ospite non registrato

    Infatti

    ...non è paradossale aggredire sempre? (Così rispondo anche a chi mi chiedeva, forse giustamente, di semplificare il mio pensiero) Non sarebbe già una cosa immensa, ma veramente immensa, rispettare i ritmi, quando si parla, rispettare i pensieri, quando si ascolta, rispettare le alterità, quando si osserva. Non essere inglesi , dai, non è questo che intendo... credo si capisca.
    Finora però ancora troppo pochi pomodori... e io devo fare la salsa... :wink: A tutti

  2. #77
    kambel
    Ospite non registrato

    Re: Re: Re: L'implicito

    Originariamente postato da Haruka
    verissimo tutto quello che dici ma a me è parso solo tanto strano che gente che fino al giorno prima nn si curava minimamente di sti problemi ora è tutta a sfilare..

    mi pare bizzarro quanto meno

    Per nn parlare delle bandiere per la pace in vendita che mi è parso di uno squalllore....

    Insomma ognuno ci vede la sua idea in un corteo.. solo nn capisco PERCHE' volere la pace solo per gli iracheni... è vero che ci sono tremila guerre in giro per il mondo DIMENTICATE! Sia dai pacifisti, che dai politici...

    Mi pare tutto cosi' ipocrita... poi è ovvio che nn va fatto di tutta l'erba un fascio... pero'... sta cosa mi fa pensare!
    Non sono certo un esperto di storia ma penso che tutti i grandi movimenti di opinione (per la pace, contro il razzismo, contro il nucleare o contro la forfora) non possono essere nati che in questo modo: facendo baccano, suscitando ilarità, irritazione allo status quo, ed essendo tacciati di ipocrisia.
    Se torni indietro di una pagina saprai cosa penso delle bandiere e delle guerre; solo per un malriuscito tentativo di sintesi non ho aggiunto le stesse cose che affermi tu...La mia proposta infatti è che queste persone, per il bene della loro coscienza farebbero bene ad aggiungere a penna "in Iraq", sotto la parola PACE così quando saranno stufe di esporle alla finestra e nei telegiornali non ne parleranno più, allora le toglieranno in maniera indolore e nessuno se ne accorgerà (forse).
    Ma penso che questo non mi fa essere in disaccordo con quello che affermi anche tu.

    Continuo anche a pensare che le manifestazioni in piazza (con le loro contraddizioni ma anche con il loro entusiasmo e magari la freschezza di idee e contributi nuovi) sono la linfa della democrazia. Insomma: dire "quello che dici tu lo penso anchio" seduti a casa e dirlo in un corteo non è la stessa cosa. In un modo si pensa (meno male); nell'altro si è...

    Ciao HARU
    Kam


  3. #78
    synapsis
    Ospite non registrato

    Il punto era, in sostanza...

    Originariamente postato da laura81

    Il miglioramento del sociale - come dici tu - passa dal miglioramento del singolo... questo è innegabile... ma come avviene quest'ultimo miglioramento se non attraverso il sociale?

    Si... è possibile che sentirsi in piazza o sventolare bandiere possa magicamente supplire il duro lavoro che va fatto su di sé, se si vuole migliorare un pochino il contesto in cui respiriamo... ma cosa c'è di male in questo? Infondo non si dice che l'unione fa la forza?

    E se, dinnanzi ad alcune situazioni che ci sovrastano, abbiamo la necessità di unirci ad altri individui, dobbiamo vergognarci?

    Non siamo onnipotenti e non decidiamo da soli la sorte di questo mondo... che altro possiamo fare?
    ... che no, il miglioramento del singolo non credo avvenga attraverso il sociale. Quanto meno, non in questa fase storica e di evoluzione dell'umanità. Credo che il sociale, usato così, PENSANDO di migliorare, questa sì, sia utopia. Anzi, dicevo un'altra cosa, comodità, pacificazione delle proprie emozioni, al più. Io credo che il singolo migliori passettin passettino, altro che utopie di miglioramento mondiale e credo che solo così, chissà tra quanto, questo è ovvio, non domani!, il mondo, nel complesso, migliorerà.
    Dai, esempio più concreto: ma se anzichè fare la giornata della pulizia della terra con sacchi e palette, ciascuno facesse, zitto zitto, DEL PROPRIO, ogni santo giorno, a non buttare cicche & C. a terra (ho visto l'università, per dirne solo una, naturalmente, inzaccherata di tutto per il "panico da esame", magari dalle stesse persone che poi "SONO" nel sociale con sacco e ramazza), non sarebbe più sano, concreto, vero e soprattutto... SOCIALE?
    Amplifica alla pace e così sarà più facile comprendere che migliorare in ciò costa una fatica BOIA, all'individuo, mentre andare con tamburi e bandieroni in piazza è una bella figata, che dura quanto dura e che, a mio avviso, incide esclusivamente, in senso SOSTANZIALE, per il fatto che siamo società mediatica, tutto qui, non molto di più.

    2) Di male non c'è nulla, ci mancherebbe, a scendere in piazza! Ed è altrettanto ovvio che è segno di democrazia e ci mancherebbe! Ma non cambia le cose, questo intendo. Soprattutto non cambia le cose in chi crede di cambiarle. Quanto alla forza che fa l'unione... beh sì, nel branco. Credo che noi esseri umani abbiamo quel qualche cosina in più che si chiama pensiero e là, solo là, sta la possibilità di miglioramento. Questo però non esclude nel modo più assoluto la possibilità di trovare forza e coraggio nell"altro", ma non così, ossia non a questo scopo, quello della pace per altre persone. Se serve a noi, lo capisco, purchè lo di espliciti: si va in piazza perchè ci sentiamo così impotenti di fronte a chi il potere ce l'ha, che ci tocca, per non sentirci soli. Il che, tuttavia, è diverso dall'incidere EFFETTIVAMENTE per la pace a favore d'altre persone. Questo è il mio pensiero.

    3) No, no no no... e chi ha parlato di vergogna? Assolutamente no. Anzi. Ma questo allora diventa un messaggio diverso, come dicevo al punto 2. Se queste meanifestazioni fossero una "svolta mondiale" di cui si potesse tenere conto, a livello politico, destra o sinistra che sia, ovvio; se fosse la manifestazione collettiva N. 1 di un vero nuovo corso - da continuare, però, tutti e due i milioni di romani o il milione di londinesi (e son pochini eh, rispetto a tutti gli altri, che in piazza non c'erano!) con la stessa intensità... sociale... - allora, per carità, evento storico. Ma ci credi?

    4) che non siamo onnipotenti questo è, come dire, pacifico :wink: , nemmeno in qualche manciata di milioni, neppure incisivi, a mio avviso. Insomma, lavorare davvero... costa fatica, comunque la si giri

    MA il punto 1 era il nocciolo della mia domanda originaria...
    :ciao2:

  4. #79
    attila
    Ospite non registrato

    Impressione "dal di fuori"

    Ciao a tutti, io volevo solo fare una constatazione che esula completamente dall'argomento marines-guerra-bandiere per la pace ecc. . Lungi da me il voler fare l'avvocato difensore (cosa che non mi interessa minimamente e della quale sicuramente Ivan non ha bisogno), però mi ha molto colpito il vedere come in molti abbiano fatto fronte comune "contro" Ivan, che spesso si pone nelle discussioni in modo magari un pò provocatorio ma a mio avviso non offensivo nè arrogante. Essendo da poco parte di Ops, io non conosco i vari trascorsi di "Ivan versus resto del forum" (anche se qualcosa si è intuito non molto tempo fa in un altro thread) e quindi non mi permetto di giudicare nessuno, dico solo che mi è sembrato che ci fosse un atteggiamento aggressivo (e sarcastico) nei suoi confronti poco legato alla discussione in atto..insomma, non riesco a capire perchè il fatto che uno dica cose che la maggioranza non condivide dia tanto fastidio (perchè secondo me è anche quello che sostiene, e non solo il modo, che urta molti). La cosa mi ha colpito in quanto, al di là di quelle che possono essere le mie idee sui vari argomenti di discussione, ho avuto l'impressione che forse a non uniformarsi all'idea di fondo comune si rischia di dire addio alla democrazia e si "prendono parole" a prescindere... Se uno (chiunque, non solo Ivan ovviamente) la pensa a modo suo, che male c'è se decide di dirlo? In fondo ci vuole anche coraggio per esporsi, e non per questo magari si cerca a tutti i costi di diventare un bersaglio (anche se certo Ivan a volte le provocazioni le fa ad arte, mi sa). Bene, ora che ho detto tutto ciò, preparo anch'io i Bormioli Rocco perchè sicuramente la raccolta per il sugo sarà copiosa... Ciao!

  5. #80
    synapsis
    Ospite non registrato

    pomodori e barattoli

    non avevo pensato ai barattoli, mannaggia
    Ci si mette assieme?
    Comunque, Attila, sai perchè sto "perdendo" un sacchissimo di tempo qui? Perchè lo trovo un luogo nel complesso molto carino, civile, con qualche qua e là ma... nel complesso... vero, bello, garbato, mi verrebbe da dire. Che poi uno senta il bisogno di parare i colpi a suon di salsa e Bormioli... è un modo per chiedere "please... be gentle" ma tutto sommato è un luogo piacevole, che dici? (sono qui da pochissimo, tuttavia... è un primo impatto...)
    Anche te, ti ho trovato carinissima/o... (la mia era anche una prova... volevo vedere tra i sedicenti pacifisti quanti avrebbero lanciato ortaggi... e devo dire... se andiamo avanti così... la Synattila chiude prima ancora di aprire... )
    Ciao socia/o

  6. #81
    L'avatar di Haruka
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    Re: Re: Re: Re: L'implicito

    Originariamente postato da kambel
    Non sono certo un esperto di storia ma penso che tutti i grandi movimenti di opinione (per la pace, contro il razzismo, contro il nucleare o contro la forfora) non possono essere nati che in questo modo: facendo baccano, suscitando ilarità, irritazione allo status quo, ed essendo tacciati di ipocrisia.


    Ciao Kam
    Scusa, nn vorrei aver dato una cattiva idea di me.. io ammiro chi marcia per la pace ... mi piace chi è pacifista.
    Io nn lo sono [nn nel senso che amo guerra e violenza, spero mi capiate] ma nn mi ritengo tale perche' per me Pacifismo vuol dire anche essere pacifisti nella vita di tutti i giorni e siccome nn mi reputo tale.. nn mi reputo pacifista.
    L'essere pacifista a mio avviso è un life style uno stile di vita.. si deve esprimere anche in tante piccole cose, nn solo con una bandiera in terrazza.
    Ho un mio caro amico che è pacifista anzi direi Pacifista.. e quindi tutti questi "improvvisati" dell'ultima ora mi lasciano perplessa nn parlavo di Pacifismo in generale

    Originariamente postato da kambel
    La mia proposta infatti è che queste persone, per il bene della loro coscienza farebbero bene ad aggiungere a penna "in Iraq", sotto la parola PACE così quando saranno stufe di esporle alla finestra e nei telegiornali non ne parleranno più, allora le toglieranno in maniera indolore e nessuno se ne accorgerà (forse)


    allora la pensiamo allo stesso modo!!!!

    Originariamente postato da kambel
    Continuo anche a pensare che le manifestazioni in piazza (con le loro contraddizioni ma anche con il loro entusiasmo e magari la freschezza di idee e contributi nuovi) sono la linfa della democrazia. Insomma: dire "quello che dici tu lo penso anchio" seduti a casa e dirlo in un corteo non è la stessa cosa. In un modo si pensa (meno male); nell'altro si è...
    Posso essere d'accordo fino ad un certo punto, ma forse perche' ho avuto esperienze di gente che mi pareva cosi' vuota, cosi' "vado alla manifestazione perche' fa fico"
    E' per questo forse che sono cosi' dubbiosa..

  7. #82
    L'avatar di Haruka
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    Re: Impressione "dal di fuori"

    Originariamente postato da attila
    però mi ha molto colpito il vedere come in molti abbiano fatto fronte comune "contro" Ivan, che spesso si pone nelle discussioni in modo magari un pò provocatorio ma a mio avviso non offensivo nè arrogante.
    omiodio...

    Raga' che noia sto discorso.. abbi pazienza attila ma mi è venuto a nausea.. dovrei forse starmi zitta perche' altra gente la pensa come me e allora l'Ivan di turno si sente attaccato?

    Mah! In tutti i contesti di vita puoi trovare gente in gruppo che la pensa diversamente da te... io vivo benissimo, nn capisco perche' altri si sentano attaccati

    e con questo nn mi riferivo ad Ivan ma ad un discorso piu' generale..

  8. #83
    attila
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da Haruka
    omiodio...

    Raga' che noia sto discorso.. abbi pazienza attila ma mi è venuto a nausea.. dovrei forse starmi zitta perche' altra gente la pensa come me e allora l'Ivan di turno si sente attaccato?

    Per carità, io volevo solo dire che A ME è sembrato così: a me non interessa fare un discorso mirato su Ivan, semplicemente in questo caso c'è lui di mezzo e dato che leggendo i vari post ho avuto la sensazione che fosse diventato la "pecora nera" semplicemente perchè in contrasto con i più, l'ho detto (posso, spero!).

    Mah! In tutti i contesti di vita puoi trovare gente in gruppo che la pensa diversamente da te... io vivo benissimo, nn capisco perche' altri si sentano attaccati

    Non è il fatto di non essere d'accordo col gruppo (insomma, se uno è tranquillo e convinto delle sue idee, non c'è problema e non ha bisogno di consensi da parte di tutti), è più che altro la sensazione che qualsiasi cosa dirà il tizio in questione, più facilmente verrà "torchiato" rispetto ad altri..non so, forse voi che lo conoscete meglio avete i vostri motivi! Io dico solo che mi è parso che ci sia spesso un certo tono ironico o di sufficienza nei suoi confronti, punto.

    e con questo nn mi riferivo ad Ivan ma ad un discorso piu' generale..

  9. #84
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da attila
    non so, forse voi che lo conoscete meglio avete i vostri motivi! Io dico solo che mi è parso che ci sia spesso un certo tono ironico o di sufficienza nei suoi confronti
    Il tono ironico era mio, che non lo conosco per niente, ma già ho dovuto leggere delle sue frasi poco simpatiche nei miei confronti.
    Detto questo, che senso ha rivangare argomenti chiusi?

  10. #85
    L'avatar di Haruka
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    evitiamo di riaccendere polemiche pero'.

    Attila grazie per il tuo intervento, nn mi trovo d'accordo ma visto che sono coinvolta in prima persona preferisco troncare qui..

    Non prenderla sul personale, ti prego è che sono cosi' stanca di discutere


  11. #86
    kambel
    Ospite non registrato

    Re: Il punto era, in sostanza...

    Originariamente postato da synapsis
    ... che no, il miglioramento del singolo non credo avvenga attraverso il sociale. Quanto meno, non in questa fase storica e di evoluzione dell'umanità. Credo che il sociale, usato così, PENSANDO di migliorare, questa sì, sia utopia. Anzi, dicevo un'altra cosa, comodità, pacificazione delle proprie emozioni, al più. Io credo che il singolo migliori passettin passettino, altro che utopie di miglioramento mondiale e credo che solo così, chissà tra quanto, questo è ovvio, non domani!, il mondo, nel complesso, migliorerà.
    scusa ma in questo argomento continuo a non seguirti.


    [i]Se queste meanifestazioni fossero una "svolta mondiale" di cui si potesse tenere conto, a livello politico, destra o sinistra che sia, ovvio; se fosse la manifestazione collettiva N. 1 di un vero nuovo corso - da continuare, però, tutti e due i milioni di romani o il milione di londinesi (e son pochini eh, rispetto a tutti gli altri, che in piazza non c'erano!) con la stessa intensità... sociale... - allora, per carità, evento storico. Ma ci credi?[/B]
    Ohh, finalmente qualcosa che capisco senza attorcigliare i neuroni
    Si, su questo sono d'accordo... Magari fosse un nuovo corso!!!
    Due milioni di ITALIANI guarda che non sono pochini eh?

  12. #87
    L'avatar di laura81
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    Re: Il punto era, in sostanza...

    Originariamente postato da synapsis
    ... che no, il miglioramento del singolo non credo avvenga attraverso il sociale. Quanto meno, non in questa fase storica e di evoluzione dell'umanità. Credo che il sociale, usato così, PENSANDO di migliorare, questa sì, sia utopia. Anzi, dicevo un'altra cosa, comodità, pacificazione delle proprie emozioni, al più. Io credo che il singolo migliori passettin passettino, altro che utopie di miglioramento mondiale e credo che solo così, chissà tra quanto, questo è ovvio, non domani!, il mondo, nel complesso, migliorerà.
    Dai, esempio più concreto: ma se anzichè fare la giornata della pulizia della terra con sacchi e palette, ciascuno facesse, zitto zitto, DEL PROPRIO, ogni santo giorno, a non buttare cicche & C. a terra (ho visto l'università, per dirne solo una, naturalmente, inzaccherata di tutto per il "panico da esame", magari dalle stesse persone che poi "SONO" nel sociale con sacco e ramazza), non sarebbe più sano, concreto, vero e soprattutto... SOCIALE?
    Amplifica alla pace e così sarà più facile comprendere che migliorare in ciò costa una fatica BOIA, all'individuo, mentre andare con tamburi e bandieroni in piazza è una bella figata, che dura quanto dura e che, a mio avviso, incide esclusivamente, in senso SOSTANZIALE, per il fatto che siamo società mediatica, tutto qui, non molto di più. :
    Scusa ma questo messaggio lo scrivo un po' di getto... spero di scrivere in modo comprensibile e mi soffermo solo su alcuni punti:
    Se pensi che il miglioramento del singolo non avvenga anche attraverso il sociale mi smonti "secoli" di teorie pisologiche buttate al vento... l'ambiente e in questo caso la comunità (la dimensione sociale) ha un'influenza non trascurabile sull'individuo... ora questa può rivelarsi positiva o negativa... ed è proprio su questo genere di teorie che si basa la società mediatica... in caso contrario le campagne pubblicitare, i programmi in tv, le campagnie di sensibilizzazione sociali non avrebbero alcun senso!
    L'individuo è calato in una dimensione collettiva e sociale, che esercita un'influenza in svariati modi e misure e che va ad integrarsi con la dimensione interna all'individuo... questa non è una mia opinione, bensì un dato di fatto!
    Originariamente postato da synapsis
    ...non è paradossale aggredire sempre? (Così rispondo anche a chi mi chiedeva, forse giustamente, di semplificare il mio pensiero)
    non capisco a chi ti riferisci... ... chi ha usato toni aggressivi?
    Spero che non salti fuori di nuovo la discussione "tutti contro Ivan"!
    Ultima modifica di laura81 : 16-04-2003 alle ore 00.16.10

  13. #88
    synapsis
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    Bandus

    Il tono aggressivo era riferito esclusivamente a quello che normalmente viene usato dalla... società mediatica. Non amo la polemica nè conosco quella del forum (quella che evidentemente c'è stata con Ivan).
    Per quanto riguarda il resto... Non intendo dire, comunque ed ovviamente, che "il collettivo" non influenzi il singolo, AL CONTRARIO!, a mio avviso, E' IL SINGOLO CHE DOVREBBE SVEGLIARSI!!!!!! IN TUTTI I SENSI (da adulto... almeno... si suppone che... eh...), sia in quelli relativi la sua AUTONOMA capacità di pensiero, posto che ancora glie ne resti facoltà (ma se preferisce andar dietro alle polemiche mediatiche... faccia pure...) sia in quelli relativi al fare qualcosa di CONCRETO per la società (tanto sventolata quando vuole avere un posticino nel gran ritratto fotografico del "c'ero anch'io"... a far che?)
    Dopo di che... bandus, anche perchè siamo sempre in quattro a dirci le stesse cose.
    'notte

  14. #89
    L'avatar di laura81
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    Re: Bandus

    D'accordissimo sul fatto che il singolo dovrebbe "svegliarsi" e mettere in atto le proprie potenzialità.
    Originariamente postato da synapsis
    posto che ancora glie ne resti facoltà (ma se preferisce andar dietro alle polemiche mediatiche... faccia pure...) sia in quelli relativi al fare qualcosa di CONCRETO per la società (tanto sventolata quando vuole avere un posticino nel gran ritratto fotografico del "c'ero anch'io"... a far che?)
    ... ma questa in fin dei conti non si potrebbe definire anch'essa "polemica"?

  15. #90
    synapsis
    Ospite non registrato

    Hai ragione

    ... ma questa in fin dei conti non si potrebbe definire anch'essa "polemica"?

    E' vero cara, ma ieri sera ero troppo stanca per aggiungere la postilla... me ne sono resa conto appena spento il pc! Che il mio tono finale era proprio di polemica.

    Mi sarebbe piaciuto avere più risposte, più numerose, intendo, a mo' di sondaggio. La domanda che facevo non era oziosa (nel senso che mi sarebbe servita per capire il pensiero di quanti più possibili futuri psicologi, e giovani, per altro, rispetto ad un tema che sto studiando, per conto mio). E sarebbe dovuta essere più stringata ed essenziale (ma non è così facile e non volevo suggerire risposte..., infatti, a rigor di logica, non avrei dovuto replicare). Va beh, fa' niente, quelle che ho avute mi sono state comunque utili. Grazie.

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