La cosa brutta è che queste cose capitano anche a me che sono solo al primo anno con due esami dati!
Le frasi classiche:
"Ma tu sei psicologa..."
"Ma Psicologia è facile, mica come la mia facoltà..."
"Poi verrò in cura da te, eh..."
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La cosa brutta è che queste cose capitano anche a me che sono solo al primo anno con due esami dati!
Le frasi classiche:
"Ma tu sei psicologa..."
"Ma Psicologia è facile, mica come la mia facoltà..."
"Poi verrò in cura da te, eh..."
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Con tutta la gente che deve venire in cura da me potrei farci una catena umana da casa mia fino alle Piramidi.....
Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.
(Haruki Murakami)
infatti faceva l'imitazione di giucas col pendolo
non è la prima volta che succede con questo individuo ma ormai mi sono rotta di farmi il fegato marcio con questo qua..quando la gente è tarata..comunque ha un atteggiamento di critica anche con altre facoltà, praticamente crede che la sua facoltà di economia sia la migliore e solo nella sua si facciano cose difficili e utili
..cosa si puo pretendere da una persona che ragiona cosi
grazie iana, ci penseròma credo che anche qualche frastimo funzioni
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Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.
(Haruki Murakami)
Stamattina mi è tornato in mente un episodio che avevo rimosso (è proprio questo il termine, ed è questo il caso di usarlo....) che mi ha davvero addolorata.
Fino ai primi di dicembre 2007 ho fatto parte di un gruppo di lavoro nell'ambito della mia Diocesi come organizzatrice di eventi e animatrice. Ho cominciato nel 2005 e ho fatto un sacco di cose, felice di quanto facevo anche se a volte mi costava molta fatica. Ma lo facevo con passione, e questo mi ripagava di tutto. Lo scorso luglio ho cominciato (dopo alcuni eventi che non sto a raccontare) a sentirmi stanca di questa situazione, a disagio, insofferente in modo sempre più evidente, tanto che anche piccole attività o situazioni mi sembravano insostenibili. Ho cominciato a mettermi in discussione, a cercare di analizzare la situazione ed i miei rapporti con gli altri membri del gruppo per vedere dove fosse il "guasto" e se fosse possibile porvi rimedio. Devo aggiungere che a questo disagio si accompagnava un nervosismo che mi faceva sentire sempre arrabbiata, anche perchè vedevo con fastidio certi atteggiamenti e certe situazioni niente affatto limpidi....in più a volte mi venivano rivolte delle domande insistenti sulla mia vita privata, sulle mie amicizie e sulla mia capacità di gestire la relazione con il mio fidanzato, che non avevano nulla a che fare con le attività da portare avanti e non erano fatte con spirito amichevole, ma anzi con curiosità morbosa....
Ad ottobre, quando affrontai la questione delle mie dimissioni con il responsabile del gruppo-un prete col quale negli ultimi tempi il mio rapporto era cambiato....-mi disse, serafico, dopo aver ascoltato le mie ragioni ed aspettato che io finissi di piangere (avevo un nodo sullo stomaco!!!!): "Cara, tu hai PROBLEMI NELLA GESTIONE DELLA RABBIA....."
Io rimasi senza fiato, come se avessi ricevuto un pugno nello stomaco....all'improvviso il caro prete con cui avevo avuto a che fare sembrava aver lasciato il posto ad un uomo freddo, cinico.....orribile....
Poi riprese:"Io sono un povero prete, ma ho visto un po' il mondo....tu sei la psicologa (frase che mi manda in bestia..sempre!!!!)..io ti consiglio di fare PSICOTERAPIA, da un privato o da un pubblico, ma DEVI FARE QUALCOSA PER QUESTA SITUAZIONE!"
Io boccheggiavo, incredula....nella mia mente cercavo di scuotermi....Ma come si permetteva???
Lui SAPEVA....per me ci vuole una terapia??????
Gli risposi, con grande pacatezza e con voce ferma, che io sapevo quali fossero le mie difficoltà, ma che in quel momento non era una psicologa che mi serviva, bensì la possibilità di impegnarmi in un'attività pratica, come uno sport, per scaricare l'adrenalina accumulata durante le mie giornate...
Lo salutai e me ne andai. Avevo subito il colpo decisivo. Se fino a quel momento mi ero lasciata una piccolissima possibilità di rimanere in quel contesto, a lavorare con quelle persone, quello fu il momento in cui scattò la scintilla del fuoco che bruciò tutto.
Avrei lasciato. Ma con calma, con freddezza.
Siccome però sono una persona che le passioni e le emozioni se le porta in giro sul viso, appena quella mattina stessa arrivai al tirocinio-la mia tutor sapeva che dovevo parlare col don e sapeva che sarei arrivata verso le 11 in ufficio- si accorse subito che doveva essere successo qualcosa di veramente grave...
Infatti, tra le mura amiche e familiari, la mia rabbia esplose, e tra lacrime e singhiozzi esplosero la mia rabbia e il mio dolore...le feci il resoconto dell'incontro e lei si indignò, tacciando quel sacerdote di presunzione. Cercò di farmi calmare rassicurandomi sul fatto che mi considerava una persona per nulla arrabbiata ed aggressiva, e che anzi nei vari mesi mi aveva vista sempre disponibile e accogliente....
Mi disse che quel prete aveva sentenziato senza appello, quasi mi avesse condannato alla ghigliottina.
Attenzione, è logico che farò analisi personale per essere migliore nel mio lavoro. Ma nei tempi e nei modi che IO sceglierò....non su imposizione di un uomo di chiesa che-secondo me ma anche secondo lei-sembrava aver ricevuto un'imbeccata da chissà chi....(come imbeccate sembravano le domande sulla mia vita privata....).
La mia tutor in quell'occasione fu meravigliosa ed emotivamente molto contenitiva, e mi ricordò le cose belle del mio carattere, e mi aiutò a vedere i tentativi di smontarmi che da un po' di tempo e sistematicamente partivano da quel gruppo contro di me. Per invidia.
Io le dissi che non era da me vantarmi delle mie cose....lei mi rispose che il fatto di essermi laureata-mentre qualcuno ancora non lo era-, di essere innamorata e felice-mente alcuni erano ancora "zitelli"-, e di essere sempre benvoluta dagli adolescenti con cui lavoravo e positiva nelle situazioni pesanti potevano essere tutti motivi di invidia...io ribattei che nella mia vita come in quella degli altri c'erano vittorie e sconfitte....le dissi che era ora di una manovra correttiva, perchè non avevo intenzione di subire quella situazione.
Com'è finita???
il 3 dicembre 2007 ho dato le mie dimissioni da quel gruppo di lavoro. Ho mantenuto contatti affettuosi con alcune persone e formali con altre.
Ho mandato all'aria un'idea di un progetto di lavoro che mi avrebbe coinvolta (ma siamo sicuri che si sarebbe realizzato?), e mi sono ritrovata con un sacco di tempo libero, padrona di gestirlo come meglio credevo (mentre prima ero sempre reperibile per questo gruppo di lavoro). Ho cominciato a stare di più con le amiche e con il mio amore, mi sono dedicata con rinnovata passione al tirocinio -stavo andando in burnout per un'attività di volontariato, e questo influiva negativamente sul tirocinio!!!!!!!!!!- e mi diverto a fare le cose che voglio. E se mi stanco, almeno succede perchè faccio quello che piace a me.
...Ah, ricordate i miei "problemi con la gestione della rabbia???" E il fatto che dovessi andare in terapia per risolverli????
Sono svaniti appena ho varcato la porta dell'ufficio del sacerdote, e me li sono lasciata alle spalle chiudendo la porta.
Così come sono svaniti i problemi di colite che mi erano insorti nell'ultimo trimestre- e mai durante tutti gli anni in Facoltà!!!! (ed io ho studiato a Palermo!!!!!)
Adesso sono felice, serena e superimpegnata!!! E posso dire di essere una persona più consapevole, anche grazie a questa batosta.
Aggiungo che questa situazione con questo prete avrebbe potuto mettere in crisi la mia fede. Invece è successo il contrario....la mia Fede è più forte...quel sacerdote in fondo è un uomo come tutti gli altri, e perciò passibile di errore....
Ho postato questo intervento perchè anche questo è "PISSI"...ma è una cosa su cui non c'è tanto da ridere.....
Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.
(Haruki Murakami)
la sorella del mio ragazzo (ESTETISTA) mi fa +
"beh noi ci siamo scelte un lavoro molto simile....il NOSTRO lavoro ci porta ad ascoltare tanto le persone....ci siamo scelte un lavoro pesante"...
NOI??? CI SIAMO???
mah
dove c'è gusto non c'è perdenza![]()
ho sempre amato il mio prossimo...finchè era poco....
Questo è il mio pesciolino numero 641 in una vita costellata di pesciolini rossi. I miei genitori mi comprarono il primo per insegnarmi cosa significasse amare e prendersi cura di una creatura vivente del Signore. 640 pesci dopo, l'unica cosa che ho imparato è che tutto quello che ami morirà
C.P.
E' cosi' difficile divertirsi di questi tempi, anche sorridere fa male alla faccia
Styrofoam Crown
beh,anche dall'estetista le persone soffrono....![]()
UNBELIEVABLE..I was surprised..I was surprised..I'm still surprised
17 Luglio 2011, Udine
We're gonna try to remember this picture right here in my mind,when I close my eyes tonight on that pillow..when I look up in the sky,I thank God of what I had here..I'll be thinking of this!
We're gonna record this moment in time..the night we laid up in the sky of San Siro..at the end of It
29 Giugno 2013, Milano
Jon Bon Jovi
vinciamonoigrace(at)hotmail.it
Dai, però Grace ha ragione...solo che le estetiste lavorano prima e guadagnano-forse-di più.....
Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.
(Haruki Murakami)
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la sua spiegazione è che quando lei fa i massaggi , spesso il cliente si lascia andare e si confida con lei.....
cioè io capisco che possono "confidarsi" con lei...
ma lo psicologo non è un confidente!!!!
e poi ora, con tutto il rispetto per le estetiste ma noi studiamo minimo minimo 5 anni in più !!!!![]()
dove c'è gusto non c'è perdenza![]()
ho sempre amato il mio prossimo...finchè era poco....
Questo è il mio pesciolino numero 641 in una vita costellata di pesciolini rossi. I miei genitori mi comprarono il primo per insegnarmi cosa significasse amare e prendersi cura di una creatura vivente del Signore. 640 pesci dopo, l'unica cosa che ho imparato è che tutto quello che ami morirà
C.P.
E' cosi' difficile divertirsi di questi tempi, anche sorridere fa male alla faccia
l'ultima vicend che mi è capitata mi arriva diretta da una mia amica e studentessa al 2 anno di psicologia (in pari con gli esami e con tutti voti altissimi)... stavamo parlando e mi vien fuori con la storia di una sua conoscente che soffre di depressione e mi dice "beh sai ora voglio cominciare a parlarci un pochino, ho già dato un esame su queste cose..."
come se bastasse un esame per sapersi approcciare alla depressione...![]()
non si smette di giocare perchè si invecchia
ma si invecchia perchè si smette di giocare
(\_/)
(°_°)
( ><) <- This is Bunny. Copy Bunny into your signature to help him on his way to world domination
Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.
(Haruki Murakami)
mamma quante cose vere..
io a volte alla domanda tu che fai?a volte invento altro.
tanto il piu delle volte scattano quelle due tre frasette inevitabili![]()