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Visualizzazione risultati 76 fino 79 di 79
  1. #76
    Matricola
    Data registrazione
    06-10-2008
    Messaggi
    28

    Riferimento: Ma Dopo La Triennale???

    Citazione Originalmente inviato da alessia29 Visualizza messaggio
    leggendo questa sezione sono rimasta sconcertata. ragazze che hanno finito la triennale che non trovano lavoro; ragazze di 27 anni che ancora devono fare la specialistica e non hanno un lavoro fisso e ben retribuito. Il mio sogno da quando ho iniziato le superiori (specialmente con lo studio della filosofia) è sempre stato quello di iscrivermi a psicologia.
    Bè sto freuqntando l'ultimo anno di superiori,ma leggere quello che avete scritto qui mi ha proprio demoralizzata. Tutti (o quasi tutti) mi sconsigliano di frequentare questa facoltà,sia perchè di psicologi ce ne sono molti,sia perchè è una facoltà strapiena,sia perchè è difficile trovare un lavoro. Almeno che non lo si faccia da libero professionista,ma anche lì ci vorrebbe molto per aprire uno studio,avere clienti.
    L'idea mia del psicologo è sempre stata quella di lavorare presso ospedali o enti,dove avere uno studio proprio e dove svolgere la propria attività. Ma forse mi rendo conto che non è così e queste cose le ho solo immaginate.
    Cioè io se faccio psicologia non vorrei mai finire a fare la maestra d'asilo o a lavorare nel servizio civile,con tutto rispetto,ma le mie ambizioni sono ben altre. ad esempio creare una rubrica su un giornale per donne,per ragazze,una newletters dove dare sostegno a chi ha bisogno,scrivere libri,ecco questo sarebbe quello che vorrei fare.
    Ma adesso,leggendo qui,mi chiedo se questa laurea non sarebbe altro che inutile.
    molte facoltà come Psicologia o come scienze politiche (a cui si è iscritto il mio ragazzo) non danno una precisa figura del laureato in quella facoltà e di quale sarà il posto che occuperà nella società dopo la laurea.
    Io non so che pensare e sono confusa. Quest'ultimo anno volerà e non voglio arrivare con le idee non chiare alla scelta dell'università. Solo voi che siete già nel giro e che sapete un pò come vanno le cose potete darmi un consiglio!
    oggi come oggi non rifarei psicologia, se non in un mondo ideale!

  2. #77
    Partecipante Assiduo L'avatar di veronica1234
    Data registrazione
    15-02-2008
    Residenza
    milano..per studio!!!
    Messaggi
    123

    Riferimento: Ma Dopo La Triennale???

    basta piangersi addosso...

    uff..vorrei risposte propositive che non mi demoralizzino...io ho inizato ora il terzo anno e con un po' di impegno tra tirocinio e mille esami vorrei laurearmi a settembre..poi mi piacerebbe lavoricchiare..conciliando la specilistica..

    io studio psicologia del lavoro e mi sto informando per un tirocinio in una società che si occupa di consulenza e formazione a milano, dove studio!

    poi...per il futuro..vorrei fare qualcosa; attivarmi nel campo, fare esperienze..non so bene come muovermi però..qualcuno ha qualche suggerimento???
    non avrò la pretesa di fare la psicologa ( non so nemmeno se nel futuro farò la psicologa..perchè fondamentalmente lo psicologo può servire ovunque e da nessuna parte, è per tutti o per nessuno..dipende!!!!!!!!!!!), vorrò semplicemente fare tante esperienze...lavoricchiando quà e là...

    dalla selezione, alla formazione, alla consulenza, ai giochi, allo stimolo della creatività, nella comunicazione, oppue fare dei progetti di qualsiasi tipo...ma anche partecipare a seminari, convegni...tutto quanto possa essere utile per acquisire conoscenza...


    ho voglia di imparare..e per questo ci tengo a fare un buon tirocinio e iniziare a fare uqalcosina..

  3. #78
    Partecipante Leggendario L'avatar di sara1985
    Data registrazione
    09-09-2008
    Residenza
    Rimini
    Messaggi
    2,009

    Riferimento: Ma Dopo La Triennale???

    Citazione Originalmente inviato da veronica1234 Visualizza messaggio
    basta piangersi addosso...

    uff..vorrei risposte propositive che non mi demoralizzino...io ho inizato ora il terzo anno e con un po' di impegno tra tirocinio e mille esami vorrei laurearmi a settembre..poi mi piacerebbe lavoricchiare..conciliando la specilistica..

    io studio psicologia del lavoro e mi sto informando per un tirocinio in una società che si occupa di consulenza e formazione a milano, dove studio!

    poi...per il futuro..vorrei fare qualcosa; attivarmi nel campo, fare esperienze..non so bene come muovermi però..qualcuno ha qualche suggerimento???
    non avrò la pretesa di fare la psicologa ( non so nemmeno se nel futuro farò la psicologa..perchè fondamentalmente lo psicologo può servire ovunque e da nessuna parte, è per tutti o per nessuno..dipende!!!!!!!!!!!), vorrò semplicemente fare tante esperienze...lavoricchiando quà e là...

    dalla selezione, alla formazione, alla consulenza, ai giochi, allo stimolo della creatività, nella comunicazione, oppue fare dei progetti di qualsiasi tipo...ma anche partecipare a seminari, convegni...tutto quanto possa essere utile per acquisire conoscenza...


    ho voglia di imparare..e per questo ci tengo a fare un buon tirocinio e iniziare a fare uqalcosina..
    ma a te piace quello che fai????ti senti pronta di metterti in gioco???allora non hai bisogno di nessun altro che dica niente!!!!!!
    " Bambini senza amore finiranno con l'essere adulti pieni di odio..." Renè Spitz

  4. #79
    Partecipante L'avatar di max.nettuno
    Data registrazione
    20-06-2008
    Messaggi
    52

    Riferimento: Ma Dopo La Triennale???

    Non so se può esservi utile, ma io proprio qualche tempo fa ho telefonato all’ordine degli psicologi chiedendo loro cosa potevo fare con la laurea triennale e come libero professionista (non mi interessa infatti il lavoro da dipendente). In particolare il mio interesse è per il settore di contesti sociali, organizzativi e del lavoro.

    L’orientatrice, sia via e-mail che per telefono, mi ha spiegato che non è necessario sempre, come triennalista, avere uno psicologo che ti certifica il lavoro. Mi è stato detto che posso aprirmi anche studio privato di psicologia.

    La distinzione, mi spiegava, va fatta tra psicologia clinica e applicata. Nel primo caso, se elabori un referto psicodiagnostico, o fai interventi clinici su pazienti, allora non puoi farlo in autonomia (veramente mi avrebbe detto pure che i triennalisti possono somministrare i test e persino interpretarli, ma alla fine “chi firma” non sei tu, ma lo psicologo col quale, in questo caso, devi necessariamente collaborare). Avevo chiesto in particolare se potevo fare counseling, privatamente da libero professionista, gruppi espressivi, corsi antistress, e mi ha risposato di si.

    Questo colloquio mi ha permesso di chiarirmi le idee, perciò ho deciso di iscrivermi albo B (appena conseguirò la triennale). Poi alla specialistica mi ci iscrivo comunque…ma intanto sarebbe importante iniziare, no?

    Vi allego quello che mi è stato risposto:

    le invio le attività professionali che formano oggetto della professione degli iscritti all’Albo nella sezione B:

    per il settore delle tecniche psicologiche per i contesti sociali, organizzativi e del lavoro:

    1) realizzazione di progetti formativi diretti a promuovere lo sviluppo delle potenzialità di crescita individuale e di integrazione sociale, a facilitare i processi di comunicazione, a migliorare la gestione dello stress e la qualità della vita (IN AUTONOMIA)
    2) applicazione di protocolli per l'orientamento professionale, per l'analisi dei bisogni formativi, per la selezione e valorizzazione delle risorse umane; (IN AUTONOMIA)
    3) applicazione di conoscenze ergonomiche alla progettazione di tecnologie e al miglioramento dell'interazione fra individui e specifici contesti di attività; (IN AUTONOMIA)
    4) esecuzione di progetti di prevenzione e formazione sulle tematiche del rischio e della sicurezza; (IN AUTONOMIA)
    5) utilizzo di test e di altri strumenti standardizzati per l'analisi del comportamento, dei processi cognitivi, delle opinioni e degli atteggiamenti, dei bisogni e delle motivazioni, dell'interazione sociale, dell'idoneità psicologica a specifici compiti e condizioni; (COLLABORAZIONE PSICOLOGO)
    6) elaborazione di dati per la sintesi psicodiagnostica prodotta dallo psicologo; (COLLABORAZIONE PSICOLOGO)
    7) collaborazione con lo psicologo nella costruzione, adattamento e standardizzazione di strumenti di indagine psicologica; (COLLABORAZIONE PSICOLOGO)
    8) attività didattica nell'ambito delle specifiche competenze caratterizzanti il settore; (IN AUTONOMIA)


    Ciao!
    Il viaggio è la meta.

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