Wow proprio interessante ! =)
- Immenso, c'è molta sabbia. Non ci sono animali. Le dune sono alte e non si vede l'orizzonte. E’ notte, c’è vento e fa freddo.
- C’è una piccola pozza, ci sono poche piante, l’acqua è fresca.
- Non me lo ricordo, forse mi ci hanno portato. E’ quello che credo.
- E’ nero, le sue facce sono lucide, quasi fossero la superficie dell’acqua. E gelido, ruota sul suo asse, è grande quanto me. Sento che mi osserva.
- Sono in ferro, hanno i gradini alti, è facile cadere. Scendono verso il basso, sprofondano nella sabbia, sembrano infinite.
- Mi osserva attonito, è nero, è un maschio, ha un bella criniera ed un bel pelo. E’ ancora un puledro.
- Penso come potrei aiutarlo, ma alla fine non faccio niente, lo lascio li. Non posso aiutarlo, non ho i mezzi… sono del deserto. “Cosa ci fa un cavallo nel deserto ?- penso – E’ irrazionale tutto ciò che sto vivendo”.
- Non si vede niente ma cerco ugualmente un rifugio. Non ne trovo. La sabbia mi entra negli occhi, brucia. Mi copro gli occhi con pezzo di stoffa della mia maglia, mi accascio sul suolo. E’ ancora freddo. ”Che ne sarà di me ?” penso.
Ho scritto troppo forse ?

