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Discussione: terremoto: volontari

  1. #76
    Partecipante Veramente Figo L'avatar di ziogargamella
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    07-11-2007
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    Riferimento: terremoto: volontari

    scusa antopsi, ma non hai letto l'articolo che ho messo? Questo thread è per parlare dei volontari? Allora cosa intervieni a fare in merito a Berlusconi, se proprio lui ha messo a disposizione le sue proprietà?!Mi sembra un ottimo esempio di volontariato. Per quanto mi riguarda non ho detto nulla del governo, su cosa ha fatto o no. Ho parlato della persona

  2. #77
    Postatore Epico L'avatar di Arte1misia
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    Riferimento: terremoto: volontari

    Collegamento al DI.COMA.C. de L'Aquila


    Per chi lo desidera è attivo un collegamento video con a Direzione di Comando e Controllo dell’emergenza (DI.COMA.C.) de L’Aquila.

    Potete raggiungere la pagina web: Tradinvest TV

    È però necessario pazientare 5 minuti circa, prima di ricevere dal collegamento le immagini.
    Link degli psicologi per i popoli http://www.psicologiperipopoli.it/
    e della Protezione Civile http://www.protezionecivile.it/
    Ultima modifica di Arte1misia : 11-04-2009 alle ore 09.54.09

  3. #78
    Partecipante Super Esperto L'avatar di mistral_72
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    Riferimento: terremoto: volontari

    quarto giorno L'Aquila, mi provo a ripagare, restituire in gesti e parole quanto questa terra e questa gente hanno fatto per me

  4. #79
    Postatore OGM L'avatar di willy61
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    Riferimento: terremoto: volontari

    Ricevo da Marco Longo, attraverso la mailing list di Psychomedia, e ripubblico qui:

    Terzo reportage psichiatrico dall'Abruzzo


    Venerdì 17 ho avuto modo di prendere contatto
    diretto con alcune associazioni che stanno
    operando in Abruzzo dal punto di vista
    psichiatrico e psicologico, in particolare
    Psicologi per i Popoli e la PEA, Psicologi
    Emergenza Abruzzo, che tra l'altro mi ha fornito
    dell'ottimo materiale informativo ed operativo,
    ma anche diverse altre organizzazioni umanitarie
    che possiedono al loro interno anche gruppi di
    intervento psicologico, specificamente preparato
    e formato per fronteggiare le situazioni di
    emergenza

    Si ricorda a tal proposito che non è possibile
    avvicinarsi e/o entrare, sia individualmente che
    come associazioni, nelle zone colpite, ed in
    particolare nei campi di accoglienza ,se non si è
    formalmente e preventivamente accreditati dalla
    Protezione Civile, dalla Croce Rossa o da altri
    enti specificatamente preposti all'intervento di
    energenza, che coordinano tutte le attività e
    modalità di intervento sulla base delle esigenze
    che di volta in volta e di luogo in luogo vengono
    ritenute prioritarie

    uno dei problemi nella prima fase di emergenza
    psicologica dopo un evento catastrofico è la
    prevenzione, per quanto possibile, della SPTS,
    Sindrome Post Traumatica da Stress, che
    statisticamente ha un picco massimo di insorgenza
    a cavallo del secondo e terzo mese dall'evento e
    può colpire dal 15 al 30 per cento della
    popolazione coinvolta, a seconda del tipo di
    esposizione e collocazione geografica rispetto al
    luogo centrale di manifestazione o epicentro
    dell'evento stesso

    per questo motivo il protocollo di intervento
    prevederebbe innanzitutto l'attivazione di uno
    screening preventivo di tutta la popolazione
    coinvolta, attraverso un minuzioso censimento
    anamnestico, compilazione di schede, test ecc,
    per valutare il rischio di insorgenza della SPTS,
    sia acuta che cronica, relativamente al tipo di
    personalità, sviluppo psicologico, eventuale
    storia psichiatrica e grado di esposizione
    all'evento

    tuttavia una simile procedura, oltre che
    complessa e laboriosa, rischierebbe di divenire,
    per gran parte della popolazione colpita, più
    ansiogena che realmente utile, per cui in genere
    si preferisce (a parte casi e collocazioni
    particolari) operare con un rilevamento molto più
    morbido dei dati, prendendo comunque contatto con
    tutte le persone che sono state esposte
    all'evento ed alle sue conseguenze e/o che sono
    interessate o coinvolte in e da tutte le
    successive fasi dell'intervento di emergenza, di
    normalizzazione e di riparazione o ricostruzione,
    ivi compresi i soccorritori

    si preferisce quindi, a parte casi particolari,
    iniziare con un puntuale censimento della
    popolazione, in genere fatto in modo colloquiale,
    visitando le persone tenda per tenda, ovvero in
    linea di massima muovendosi per unità familiare,
    raccogliendo gradualmente da ognuno notizie
    rispetto a come è stato vissuto l'evento, ma
    anche su diversi particolari precendenti della
    sua vita personale e lavorativa; questo anche con
    lo scopo di ottenere dati relativamente a
    competenze che potrebbero essere proficuamente
    impiegate nelle fasi di emergenza e ricostuzione,
    con grande vantaggio sia sociale (risparmio di
    risorse ed energie da parte dei soccorritori e
    sviluppo di una più rapida autonomizzazione della
    popolazione), che psicologico individuale (ché
    rendersi utile è uno dei modi migliori per
    affrontare ogni situazione crisi)

    ovviamente durante tutti questi colloqui, che
    vengono attivati e ripetuti in varie sequenze e/o
    visite quotidiane, si osserva attentamente ogni
    persona, tenendo un diario di annotazioni, in
    modo da cogliere subito, o nel corso del tempo
    sul nascere, eventuali situazioni
    psicopatologiche o modificazioni peggiorative
    dello stato psicologico; in questi casi si attiva
    quindi tuta la procedura anamnestica e
    diagnostica, compilando la scheda di triage ed
    utilizzando specifici test di personalità e
    psicodiagnostici

    per il resto si continua ad essere presenti
    quotidianamente, con più o meno frequenti visite
    o passeggiate tra le tende, facendo in modo che
    la popolazione conosca bene gli operatori
    psicologici e la loro collocazione nel campo (non
    ha quindi molto senso, soprattutto durante la più
    o meno lunga fase di emergenza, un ricambio
    continuo degli operatori, che dovrebbero restare
    in loco almeno per una o, anche meglio, due
    settimane ed eventualmente ritornare in loco per
    analogo periodo dopo un opportuno momento di
    riposo

    nel frattempo si attivano in genere altre
    modalità di intervento specifico, per lo più di
    tipo gruppale, sia per particolari gruppi
    all'interno della popolazione colpita, sia anche
    raggruppando le persone in base alle loro
    caratteristiche psicologiche e psicopatologiche,
    raccolte come sopra descritto, ma anche per i
    vari gruppi dei soccorritori, allo scopo di
    mantenere alto il livello di efficienza del loro
    operato e di facilitare l'emergere soprattutto
    delle caratteristiche collaborative di ognuno,
    inibendo invece le iniziative personali, che, per
    quanto a volte lodevoli, spesso possono mettere a
    rischio se stessi e gli altri, soprattutto se
    corrispondono a spinte troppo fortemente emotive
    o più o meno francamente narcisistiche

    vengono quindi attivati gruppi di ascolto,
    discussione libera, operativi e/o di autoaiuto
    per la popolazione colpita, ma anche analoghi
    gruppi discussione e di debriefing per i
    soccorritori, cercando in ogni caso di mitigare
    gli aspetti di sovraccarico emozionale e di
    leadership negativa o manipolativa, facilitando
    invece l'emergere di aspetti collaborativi e di
    accomunamento, utilii sia nel prendere decisioni
    collettive, sia nel favorire una piena efficenza
    e sinergia di tutte le risorse operanti

    eventuali interventi di sostegno psicologico
    specifico o di tipo francamente psicoterapeutico
    appartengono o a situazioni particolari che
    vengono rilevate come suddescritto, o a fasi
    successive all'intervento sull'emergenza e
    vengono attivati in casi specifici, coinvolgendo
    al bisogno i servizi psichiatrici territoriali
    (che per ora in Abruzzo, in questa prima fase di
    emergenza, hanno sede in tende opportunamente
    attrezzate in determinati campi), quindi dopo
    opportuna valutazione psicodiagnostica, sia
    psicologica che eventualmente psichiatrica

    dico questo anche allo scopo di far comprendere
    ai colleghi che solertemente già da ora e da più
    parti propongono metodi o canoni o liturgie
    psicoterapeutiche varie, o manifestano una pur
    lodevole disponibilità a venire in loco nei
    weekend per "fare psicoterapia", che questo
    attuale è ancora solo e soprattutto il momento
    del "fare e dell'organizzare"; e chiudo,
    permettetemelo, stigmatizzando quei colleghi e
    quelle associazioni che anche stavolta sono
    venuti o verranno da più parti autonomamente nei
    luoghi sinistrati, con tende o camper
    opportunamente e vistosamente imbandierati con i
    simboli del loro prezioso metodo o gruppo o
    scuola, non solo senza autorizzazione alcuna, ma
    spesso fermandosi in loco solo il tempo
    necessario per farsi intervisare da qualche
    giornalista o riprendere da qualche telegiornale
    ... (incredibile ma vero, esistono anche gli
    psicosciacalli)

    M@L


    Buona vita

    Guglielmo
    Dott. Guglielmo Rottigni
    Ordine Psicologi Lombardia n° 10126

  5. #80
    Partecipante Super Figo L'avatar di Antopsi
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    26-06-2003
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    Riferimento: terremoto: volontari

    Citazione Originalmente inviato da willy61 Visualizza messaggio
    Ricevo da Marco Longo, attraverso la mailing list di Psychomedia, e ripubblico qui:

    Terzo reportage psichiatrico dall'Abruzzo


    e chiudo,
    permettetemelo, stigmatizzando quei colleghi e
    quelle associazioni che anche stavolta sono
    venuti o verranno da più parti autonomamente nei
    luoghi sinistrati, con tende o camper
    opportunamente e vistosamente imbandierati con i
    simboli del loro prezioso metodo o gruppo o
    scuola, non solo senza autorizzazione alcuna, ma
    spesso fermandosi in loco solo il tempo
    necessario per farsi intervisare da qualche
    giornalista o riprendere da qualche telegiornale
    ... (incredibile ma vero, esistono anche gli
    psicosciacalli)

    M@L


    Buona vita

    Guglielmo
    Credo che questo sia il passaggio più importante e interessante. Non so perchè, magari sono paranoico, ma mi asettavo che ci sarebbero stati anche degli psicosciacalli pronti a mettersi in mostra per far vedere che sono tanto bravi a "fare psicoterapia"...
    Spero che ci sia una certa vigilanza per non fare più danno che altro
    http://s2.bitefight.it/c.php?uid=49195

    Is not dead what it can eaternal live, but in strange eaons even death may die...

    Io ne ho viste cose che vuoi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione... e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser... e tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. E' tempo di morire.

    Scegliete la vita, scegliete un lavoro, scegliete una carriera, scegliete la famiglia, scegliete un maxitelevisore del cavolo, scegliete lavatrice, macchina, lettore cd e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita; scegliete mutuo a interessi fissi, scegliete una prima casa, scegliete gli amici. Scegliete una moda casual e le valigie in tinta, scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cavolo, scegliete il fai-da-te e il chiedetevi chi siete la domenica mattina. Scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz, mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio, ridotti a motivo di imbarazzo di stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi. Scegliete il futuro, scegliete la vita. Ma perché dovrei fare una cosa cosí? Io ho scelto di non scegliere la vita. Ho scelto qualcos'altro. Le ragioni? Non ci sono ragioni. Chi ha bisogno di ragioni quando ha l'eroina?

    Il mio blog... Venitemi a trovare.

    Avanguardista del F.E.R.U. e Governatore della provincia di Palermo.
    I GATTI DOMINERANNO IL MONDO!

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