"Sono felice.Ma continuo a chiedermi : E poi? Cosa faccio...ora?"
fai quello che sei-Laura Pausini
"Sono felice.Ma continuo a chiedermi : E poi? Cosa faccio...ora?"
fai quello che sei-Laura Pausini
"Quando rievocava il modo in cui egli le si era dichiarato ,si sentiva ancor tutta pervasa dallo sdegno;ma quando s'indugiava a considerare con quanta ingiustizia ella lo aveva rimproverato e condannato,non era adirata che con se stessa;e la delusione che egli gli aveva inflitta diveniva oggetto di compassione.Il sentimento di lui le destava gratitudine,il suo carattere in generale le ispirava rispetto;ma non poteva approvarlo;nè si sarebbe sentita neppure per un momento di rimpiangere il suo rifiuto o di provare la minima voglia di rivederlo..."
"Si trovarono a una ventina di iarde uno dall'altra,e il suo apparire era stato cosi improvviso,ch'era ormai impossibile evitare il suo sguardo.Subito i loro occhi s'incontrarono e a ciascuno il viso avvampò delpiù intenso rossore.Egli ebbe un vero e proprio soprassalto e per un attimo sembrò paralizzato dalla sorpresa;ma ridivenuto presto padrone di sè,avanzò verso il gruppo e parlò ad Elizabeth,se non in tono di calma assoluta,quanto meno di perfetta cortesia."
"Si struggeva dal desiderio di sapere che cosa si agitasse in quel momento nell'animo di lui,in che modo egli pensasse a lei e se,ad onta di tutto,gli fosse ancora cara.Forse era stato gentile soltanto perchè si sentiva a suo agio;eppure c'era stato quel non so che nella sua voce che non somigliava ad un senso di agio.Non avrebbe saputo dire se,vedendola,egli avesse provato più gioia o più dolore,ma quel ch'era certo era che non l'aveva veduta con animo indifferente.Finalmente però,ridestata dalle osservazioni dei suoi compagni sulla sua distrazione,si rese conto della NECESSITà DI MOSTRARSI QUELLA DI SEMPRE"
"Che trionfo per lui ,le veniva fatto sovente di pensare,se avesse potuto sapere che le proposte che soltanto quattro mesi prima ella aveva orgogliosamente respinto ,sarebbero state ora lietamente gradite e accettate.[...] Cominciava ora a capire che ,sia per carattere sia per intelletto,egli era l'uomo che più d'ogni altro le si confaceva .La mente e il cuore di lui,sebbene dissimili dai suoi,avrebbero corrisposto a tutti i suoi desideri"
DARCY:"Non dimenticherò mai il suo rimprovero,così appropriato."se si fosse comportato più da gentiluomo..." Queste furono le sue parole.Lei non sa,non può immaginare,quanto mi abbiano torturato...sebbene ci sia voluto del tempo,lo confesso,prima che fossi abbastanza ragionevole,da giustificarle.
[...] Da te sono stato umiliato come mi meritavo.Venni da te senza il minimo dubbio sul come mi avresti accolto.Tu mi hai dimostrato invece quanto fosse vana la mia pretesa di piacere ad una donna degna di essere amata."
DARCY:"Elizabeth ho sofferto vanamente e non lo sopporto più. Questi ultimi mesi sono stati per me un tormento. Sono giunto a Rosings con l'unico obiettivo di vedervi... Vi dovevo vedere. Ho combattuto contro i miei giudizi più saldi, le aspettative della mia famiglia, l'inferiorità del vostro rango per nascita e le circostanze. Ho desiderio di abbandonare tutto questo e vi devo chiedere di porre fine alla mia agonia."
ELIZABETH:-"Non capisco."
-" Io vi amo."
"Se i Vostri sentimenti sono gli stessi di Aprile ditelo ora. Il mio affetto ed i miei desideri sono immutati. Ma una Vostra parola mi farà tacere per sempre. Se invece i Vostri sentimenti fossero cambiati devo dirvelo....Mi avete stregato anima e corpo e Via amo, Vi amo, Vi amo e d'ora in poi non voglio più separarmi da Voi."
DARCY:"Se i suoi sentimenti sono ancora quelli che erano lo scorso aprile,me lo dica subito.Il mio affetto,i miei desideri sono immutati;ma una sola parola da parte sua basterà a farmi tacere per sempre su questo argomento."
Elizabeth,che provava ora più che semplice imbarazzo e commozione per la situazione di lui,si sforzò allora di parlare;e subito,quantunque un pò a fatica,gli fece comprendere che i suoi sentimenti erano così radicalmente mutati dal tempo al quale egli alludeva,da farle accogliere con gioia e riconoscenza le sue attuali dichiarazioni."
Elizabeth:" PERCHè,SOPRATTUTTO,QUANDO VENISTI IN VISITA AVEVI L'ARIA CHE NON T'IMPORTASSE NULLA DI ME?"
Darcy:" PERCHè TU ERI SERIA E TACITURNA E NON MI INCORAGGIAVI."
Elizabeth:"MA IO ERO IMBARAZZATA!!"
Darcy:"E IO PURE."
ORGOGLIO E PREGIUDIZIO -JANE AUSTEN-
Amo,adoro questo libro.......![]()
L'opposto dell'amore è la paura (non l'odio).
Riconosciute le mie angosce, esse avevano iniziato a perdere il loro potere su di me.
Prima mi sembrava di poter fare solo poche cose nella vita. Adesso le possibilità mi sembravano infinite.
La mia vita era sconfinata.
Un posto nel mondo (Fabio Volo)
Dott. Armando Cozzuto
Ordine Psicologi Campania n° 5509
"Poeta ribelle?
A circa 4 anni incomincio a provare disprezzo per i miei simili: mi arrampico su qualunque cosa me ne possa allontanare. A 6 anni annuncio: "Da grande voglio diventare regista teatrale!" e imparo da solo a fare i giochi di prestigio.
Studio per dieci anni disegno, pittura, scultura, scherma, stampa, falegnameria, teatro ed equitazione, sempre con grandi maestri; faccio miei la concetrazione, la tenacia, il rispetto per i ferri del mestiere e la passione.
La reazione dei miei genitori alla mia ostinata individualità è di affrancarmi legalmente da loro a 17 anni. Divento giocoliere e funambolo autodidatta.
A 18 anni sono già stato espulso da cinque scuole per aver borseggiato i miei insegnanti e manipolato carte da gioco sotto il banco. Mi rifiuto di dare esami per dimostrare che so leggere, scrivere e fare di conto, così metto a repentaglio le mie opportunità di fare lo spazzino o lavorare in banca. Me ne vado di casa e divento un artista di strada, un giocoliere abusivo; vengo spesso arrestato....dovunque.
Nessuno desidera assumermi, perchè ostento un'assurda arroganza; per un certo tempo faccio di tutto per non cambiare. Diventa fondamentale scrivere, giocare a scacchi, imparare il russo, la corrida, scoprire l'architettura e l'ingegneria, inventarmi nascondigli, costruire case sugli alberi, esercitarmi a scassinare serrature; mi abbandono alla mia sete di conoscenza, affino il mio perfezionismo.
Questa catena di eventi mi porta a immaginare un cavo metallico teso in segreto da qualche parte e a esibirmi su un palcoscenico irraggiungibile e autoimposto, nel totale disprezzo per l'autorità costituita.
L'avventura del World Trade Center nasce sul filo di questi pensieri, nella sala d'attesa di un dentista a Parigi.
Ho solo 18 anni."
Philippe Petit - Toccare le nuvole
Ultima modifica di darcylia : 25-02-2008 alle ore 22.07.19
DARCYLIA
Ex-Referente Supremo per il F.E.R.U. nel Libero Comune di Bologna
"Despite all my rage, I am still just a rat in a cage"
Smashing Pumpkins, "Bullet with butterfly wings"
E nonostante tutto....
Enjoy life, there's plenty of time to be dead
(la mia inguaribile vena di ottimismo...)
I messaggi che ci inviava erano coerenti solo per la loro contraddizione:
siate coraggiose, ma non commettere errori; siate vere con voi stesse, ma obbedite sempre; pensate prima di parlare, ma abbiate sempre la risposta pronta; finite tutto quello che avete nel piatto, ma mantenetevi magre; non parlate se non avete qualcosa di interessante da dire, ma cercate di avere sempre qualcosa da dire; siate creative, ma comportatevi come gli altri; siate silenziose con i miei ospiti, ma mai noiose. Siate emotivamente indipendenti, ma non rischiate mai. Sviluppate un vostro cervello, ma pensate come vi ho insegnato io. Siate il più attraenti possibile, ma mai seducenti; poi, quando siamo cresciute: seducenti si, ma non intenzionalmente. Se non ci conformavano ai suoi voleri, ci puniva; salvo quando, per ragioni spesso incomprensibili, ci lodava. Aveva nella sua testa regole che avevano un senso solo per lei. C’erano ordini nel suo cervello cui si aspettava che noi ubbidissimo, ma troppo spesso erano ordini non detti, quindi mai uditi da noi. Non sembrava rilevare la differenza, eravamo castigati comunque.
Rivoglio la mia vita - Veronica de Lauretiis
...sembra mia madre![]()
![]()
Già da un pezzo, in momenti particolari – quando meditavo o leggevo o viaggiavo con la fantasia – mi appariva un’immagine senza che la evocassi: la figura di una ragazza dietro un albero, poco più di una bambina. Le prime volte aveva i vestiti laceri, la faccia sporca e lo sguardo triste perso nel vuoto. Sembrava desiderare qualcosa che io non potevo darle. Ma piano piano mi abituai alla sua presenza, e divenne una specie di amica. Durante quell’anno la vidi gradualmente cambiare: da lacero e macchiato il suo vestito divenne bianco e stirato, e il suo viso si fece pulito. Sorrideva, e non sembrava più desiderare qualcosa che non potevo darle. Veniva a consolarmi quando il mio cuore sembrava oppresso dai sensi di colpa, quando mi struggevo per le cose che non avevo mai avuto, quando vedevo una mamma carezzare amorevolmente la figlia e pensavo a quanto rare erano state le carezze che mia madre aveva dispensato a me. Mi resi conto che era lo specchio di me stessa, il riflesso della mia parte inaridita, di quella porzione di me che involontariamente aveva lasciato accadere il disastro e che finalmente avevo cominciato a capire, ad accettare, a curare e a far crescere.
Rivoglio la mia vita - Veronica de Lauretiis
ho vissuto la stessa identica esperienza...
è qualcosa di indescrivibile...
"...Anche la persona che segue sceglie di farlo, ma da quando avevamo sedici anni fino a ora che ne abbiamo venticinque questo schema si è ripetuto e lui è diventato uno strano personaggio capace di fare un po' di tutto e io una donna nullafacente e bizzarra..."
"...Fino a quando andrà avanti questa storia? Sono stufa, faremmo meglio a lasciarci. Cosa è meglio tra stare con un uomo terribilmente infedele e uno che ti costringe a seguirlo come pare a lui in una vita dove non c'è nemmeno il tempo di pensare all'infedeltà?"
Il corpo sa tutto - Banana Yoshimoto
Ultima modifica di aurora77 : 02-03-2008 alle ore 19.48.44
"Poi riflettè che la realtà non suole coincidere con le previsioni; con logica perversa ne dedusse che prevedere un dettaglio circostanziale è impedire che esso accada. Fedele a questa debole magia, inventava, perchè non succedessero, particolari atroci; naturalmente finì per temere che questi particolari fossero profetici." (da "il miracolo segreto" in "Finzioni", Luis Borges).
.......quante volte lo avremo fatto?....
(..ma in realtà Borges sarebbe da "virgolettare" tutto....)
John Coltrane-"Acknowledgement" (A Love Supreme part 1)
http://www.youtube.com/watch?v=pcG7Vk_rzcA
Andrew Hill-"Refuge":
http://www.youtube.com/watch?v=cJSdceL1qA4
Andrew Hill-"Subterfuge":
http://www.youtube.com/watch?v=ssVVhb0ILcM
"Dopo pranzo, quando ero piccolo, stavo spesso da lei perchè mia madre lavorava. Ricordo che facevo i compiti seduto a tavolo mentre mia nonna lavava i piatti o sistemava la casa e poi si metteva sul divano e faceva un piccolo riposo. [...] Mi piaceva da morire quando mi chiedeva di infilarle il filo nella cruna dell'ago, perchè lei non ci vedeva bene. Mi faceva piacere perchè quando si è piccoli sono rare le occasioni di essere utili agli adulti. Se l'avevo vista prima infilarsi il filo in bocca per fare bene la punta, allora lo prendevo dall'altra parte perchè mi faceva schifo. A volte il filo aveva un microscopico filino che impediva l'ingresso. Ma con un paio di tentativi riuscivo a infilarlo. [...] Aiutavo mia nonna anche quando cucinava i fagiolini e bisognava togliere le punte. Si staccavano con le unghie e si mettevano in una pagina di giornale sul tavolo, poi si buttavano via. Oppure mi ricordo quando mi faceva stirare i fazzoletti. Mi piaceva arrivare con la punta del ferro dal stiro proprio nell'orlo dell'angolo. Sembrava si infilasse un poco sotto. O quando mi chiamava per piegare le lenzuola. Per ridere io e giravo sempre dalla parte opposta alla sua, così invece che piegarsi giuste si avvitavano. Era divertente quando, prima di venirci incontro per piegare l'ultimo giro, lei tirava forte per stenderle bene: io volavo dalla sua parte. Quanto mi ha sopportato e quanto mi ha voluto bene."
"Come quando mandi un SMS a una persona che ti piace e che non ti risponde subito. Dopo averlo inviato vai a rileggerlo ogni tre secondi e guardi anche l'ora dell'invio. Conti i minuti, i secondi. Poi guardi gli ultimi che ti ha mandato lei. Perchè tutti anche quelli dei giorni prima, li hai in memoria. E sono lì, in fila, uno vicino all'altro, perchè tutti gli altri, quelli che non sono i suoi, li hai cancellati."
"Magari fossi Penelope. E' vero che ha aspettato, però poi quello che è arrivato a casa era Ulisse. Pensa a come si sarà sentita con lui in casa. Che cosa avrà provato tra le sue braccia. Sicuramente si rendeva conto che lui la stava osservando anche se era di spalle. Magari stava lavando i piatti e lui era a tavola. Avrà sentito il suo sguardo addosso e che la stava amando. Si sarà sentita amata anche da uno sguardo invisbile. [...] Il problema non è quanto aspetti, ma chi aspetti."
"Il giorno in più" - Fabio Volo
Chissà come si sente la gente che non ha una personalità accessoria. Un sacco sola, probabilmente.
Sandrone Danzieri - La cura del gorilla![]()
"Quando si cerca di spazzare via il dolore e la tristezza, nasce una libertà che è come un piccolo premio..."
"Quando c'è qualcosa di brutto, se uno presta attenzione, da un'altra parte c'è nascosta una cosa gioiosa come questa. Dio non ci dimentica"
"Il tempo che niente può fermare non scorre solo per piangere sulle cose perdute, ma anche per ottenere un'infinità di momenti bellissimi, uno dopo l'altro."
Il corpo sa tutto - Banana Yoshimoto
"Probabilmente non esiste nessuna intimità che possa competere con due sguardi che si incontrano con fermezza e decisione e che semplicemente rifiutano di lasciare la presa"
La ragazza delle arance - Jostein Gaarder
Ultima modifica di aurora77 : 13-03-2008 alle ore 11.00.08
"..giusto ed interessante non è dire: questo è nato da quello, ma : questo potrebbe esser nato così."
"può suonare troppo semplice, ma si può dire che la differenza tra magia e scienza consiste in questo, che esiste un progresso nella scienza, ma non nella magia. La magia non ha una direzione di sviluppo che le sia intrinseca."
"Devo immergermi sempre di nuovo nelle acque del dubbio"
"sono furioso per una qualche ragione, mi può capitare di colpire la terra o un albero col mio bastone [...] "Sfogo la mia collera".E tutti i riti sono di questa specie. Queste azioni possono chiamarsi azioni istintive - E una spiegazione storica che per esempio affermasse che in tempi passati io ed i miei antenati abbiamo creduto che colpire la terra servisse a qualcosa sarebbe un imbroglio, perchè queste sono ipotesi superflue, che non spiegano niente."
"...se le pulci evessero un rito riguarderebbe il cane"
"..qui si può solo descrivere e dire: così è la vita umana.
la spiegazione è troppo incerta rispetto all'impressione che ci fa l'evento descritto."
(wittegenstein - note sul "ramo d'oro" di frazer)
Ultima modifica di crimson981 : 14-03-2008 alle ore 22.26.00
John Coltrane-"Acknowledgement" (A Love Supreme part 1)
http://www.youtube.com/watch?v=pcG7Vk_rzcA
Andrew Hill-"Refuge":
http://www.youtube.com/watch?v=cJSdceL1qA4
Andrew Hill-"Subterfuge":
http://www.youtube.com/watch?v=ssVVhb0ILcM
La solitudine a due è l'inferno consentito. Nella vita di coppia, il più delle volte, esistono fin dall'inizio certi dettagli, certe discordanze su cui si decide tacitamente di tacere, nell'entusiastica certezza che l'amore finirà col risolvere tutti i problemi. Questi problemi crescono a poco a poco, nel silenzio, prima di esplodere alcuni anni dopo e distruggere ogni possibilità di vita in comune.
[ M. Houellebecq, La possibilità di un'isola.]
Ma contro i sentimenti siamo disarmati, poiché esistono e basta, e sfuggono ad una qualunque censura. Possiamo rimproverarci un gesto, una frase, ma non un sentimento: su di esso non abbiamo alcun potere.
M. Kundera
"Non siamo uomini di buona volontà se ci limitiamo a piangere ciò che si è perso, se ricordiamo solo ciò che non può più tornare. Lo saremo solo se diventiamo consapevoli di ciò che di meglio c'è in noi, di più vitale, e se seguiamo la voce di questa Coscienza" H.Hesse![]()
"Non sono cattiva.. è che mi disegnano così"
Per gentile concessione del Lupo Solitario![]()
fondatrice con Ele* del f.c.f.c.[fancazziste fan club]con sede in una bella spiaggetta della Croazia...e con una nuova adepta!!Benarrivata Claudina!!
...La farfalla , si dice, non sa cos'è il dolore..vive un giorno felice..e poi per sempre muore....
Il pensiero stesso le faceva male. Le doleva il punto della mente dove un tempo fantasticava, l'intero corpo talvolta può dolere per la nostalgia di un abbraccio che non c'è più, soprattutto la mattina, nel momento in cui si aprono gli occhi , soprattutto la notte, nell'attimo prima di assopirsi. Forse è per questo che senza lottare e ha cominciato ad accettare la realtà così com'è, senza più tentare di cambiarla.
Grossman, Col corpo capisco.
Ultima modifica di Rae : 27-03-2008 alle ore 18.22.19
Ma contro i sentimenti siamo disarmati, poiché esistono e basta, e sfuggono ad una qualunque censura. Possiamo rimproverarci un gesto, una frase, ma non un sentimento: su di esso non abbiamo alcun potere.
M. Kundera
"Non siamo uomini di buona volontà se ci limitiamo a piangere ciò che si è perso, se ricordiamo solo ciò che non può più tornare. Lo saremo solo se diventiamo consapevoli di ciò che di meglio c'è in noi, di più vitale, e se seguiamo la voce di questa Coscienza" H.Hesse![]()
"Non sono cattiva.. è che mi disegnano così"
Per gentile concessione del Lupo Solitario![]()
fondatrice con Ele* del f.c.f.c.[fancazziste fan club]con sede in una bella spiaggetta della Croazia...e con una nuova adepta!!Benarrivata Claudina!!
...La farfalla , si dice, non sa cos'è il dolore..vive un giorno felice..e poi per sempre muore....