Opsina, Atlante si riferisce al codice penale...
Quindi ricapitolando è cosi? correggetemi:
1. nel caso di obbligo di referto o denuncia, lo ps. si limita a riferire lo stretto necessario. E fin qui mi sa che siamo tutti d'accordo.
Ma quand'è che lo psicologo è obbligato???

2. chi lavora in ambito pubblico è obbligato. chi nel privato no.

Mmmh...a me sembra di capire che lo psicologo valuterà se la minaccia di omicidio o suicidio sia reale, concreta. se si, denuncia e rinuncia alla riservatezza.
Se invece il paziente parla di abusi subiti o altri reati perseguibili di cui è stato vittima, che si fa???
E se invece è stato proprio lui a commenttere reati in passato???
Dopo aver letto il post di Atlante9h20, concluderei dicendo:
tutti gli psicologi hanno l'obbligo di valutare una possibile denuncia in caso di gravi pericoli per la vita o per la salute psicofisica del soggetto e/o di terzi, ma la differenza sta nelle implicazioni legali.
Un collega che lavora nel pubblico, sarà maggiormente portato a farlo in relazione alle implicazione del C.P.; mentre un privato, su cui non vertono tutti quegli obblighi di legge, avrà più spazio di pensiero. In tutti i casi penso che ogni caso è a sè stante e dev'essere analizzato nel contesto, rischi, possibile utilità di denuncia ... in entrambi gli ambiti.