ragazze avete visto quante persone siamo lunedì a fare l'esame ci sono anche quelli di clinica secondo voi ci divide come fara a a fare tutta questa gente .............
ragazze avete visto quante persone siamo lunedì a fare l'esame ci sono anche quelli di clinica secondo voi ci divide come fara a a fare tutta questa gente .............
La funzione riflessiva del sè di Fonagy si riferisce alla capacità di comprendere il comportamento dell'altro e di attivare la rappresentazione più appropriata in un particolare contesto interpersonale, cioè la capacità di vedere e capire gli altri e se stessi in termini di stati mentali. Ossia, il bambino riesce a capire le azioni, le intenzionalità altrui. Questo ovviamente in base alla sua capacità di mentalizzare e deriva tutta dal modo in cui la madre pensa al bambino in termini di essere pensante. Altrimenti questa capacità si sviluppa in maniera patologica.
Spero di essere stata chiara.![]()
mi associo...siamo davvero tanti e sopratutto l'esame è alle 3 del pomeriggio neanche la mattina...gli scorsi appelli come ha fatto???quest'esame è uno stress...sono giorni che cammino per casa parlando da sola come una pazza cercando di ripetere il più possibile....mannaggia!!!!!!
e se a te chiede loewald? le cose sono troppe, il tempo poco, il prof potrebbe chiedere qualsiasi cosa. ma io tutto non riesco a farlo, un pò per questione di tempo, un pò perchè le cose da fare sono talmente tante che io ne imparo una e ne dimentico un'altra. che dire... speriamo che la fortuna sia dalla nostra!
I can catch happiness!
Raga...ma come si pronuncia "reverie",ovvero quel processo ,secondo Bion,per il quale la madre accoglie dentro se il disagio del bambino,rappresentandolo e trasformandolo in una forma più tollerabile?
Salve...qualcuno di buon cuore potrebbe spiegarmi i concetti di "oggetto interno" e di "esperienza transizionale"...mi sono davvero poco chiari...grazie mille
L'oggetto interno è una rappresentazione del genitore che il bambino interiorizza.Secondo Melanie Klein,l'oggetto interno si forma sempre,secondo i teorici delle relazioni oggettuali,in particolare Fairbairn,solo nei casi in cui il bambino riceve cure inadeguate dal genitore .
L'esperienza transizionale,invece,riuarda un particolare perieodo tra l'onnoipotenza soggettiva e la realtà oggettiva durante il quale il bambino si lega ad un oggetto tranzizionale che abbia un legame sia con l'una che con l'altra esperienza.
Spero di essere stata chiara![]()
Grazie Raggiodiluna sei stata gentilissima!Avrei un'altra richiesta...ho bisogno di chiarire il concetto del "nome del padre" di Lacan...grazieeee
ragazzi ma voi avete fatto anche autori come balint e guntrip, di cui si parla in una paginetta? sapete se sono mai stati chiesti?
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Io Balint e Guntrip li ho fatti ma non li ricordo mai bene...qualcuno, piuttosto saprebbe indicarmi cosa chiede del libro dei disturbi del comportamento alimentare? Grazie!
uffi... un'altra cosa: voi li sapete tutti gli stadi di erikson?? io non li ho imparati... anche perchè non li ricorderei mai!
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grazie!!![]()
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