• Opsonline.it
  • Facebook
  • twitter
  • youtube
  • linkedin
Pagina 60 di 107 PrimoPrimo ... 1050585960616270 ... UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 886 fino 900 di 1600
  1. #886
    LucyVanPelt
    Ospite non registrato

    L'angolo della poesia


  2. #887
    Postatore Epico L'avatar di Alesxandra
    Data registrazione
    07-02-2005
    Messaggi
    10,618
    Blog Entries
    4

    Riferimento: L'angolo della poesia

    La pioggia ha un vago segreto di tenerezza,
    una sonnolenza rassegnata e amabile,
    una musica umile si sveglia con lei
    e fa vibrare l'anima addormentata del paesaggio.

    [....]

    La mia anima ha la tristezza della pioggia serena,
    tristezza rassegnata di cosa irrealizzabile,
    ho all'orizzonte una stella accesa
    e il cuore mi impedisce di contemplarla.

    O pioggia silenziosa che gli alberi amano
    e sei al piano dolcezza emozionante:
    dà all'anima le stesse nebbie e risonanze
    che lasci nell'anima addormentata del paesaggio!


    (Federico Garcia Lorca)

  3. #888
    Styrofoam Crown L'avatar di Grace
    Data registrazione
    21-03-2007
    Residenza
    Sulla Mia Strada
    Messaggi
    8,858
    Blog Entries
    3

    Riferimento: L'angolo della poesia

    davvero una bella idea
    io adoro Ungaretti, ma la mia poesia preferita è questa:

    Ei fu. Siccome immobile,
    dato il mortal sospiro,
    stette la spoglia immemore
    orba di tanto spiro,
    così percossa, attonita
    la terra al nunzio sta,

    muta pensando all'ultima
    ora dell'uom fatale;
    né sa quando una simile
    orma di pie' mortale
    la sua cruenta polvere
    a calpestar verrà.

    Lui folgorante in solio
    vide il mio genio e tacque;
    quando, con vece assidua,
    cadde, risorse e giacque,
    di mille voci al sònito
    mista la sua non ha:

    vergin di servo encomio
    e di codardo oltraggio,
    sorge or commosso al sùbito
    sparir di tanto raggio;
    e scioglie all'urna un cantico
    che forse non morrà.

    Dall'Alpi alle Piramidi,
    dal Manzanarre al Reno,
    di quel securo il fulmine
    tenea dietro al baleno;
    scoppiò da Scilla al Tanai,
    dall'uno all'altro mar.

    Fu vera gloria? Ai posteri
    l'ardua sentenza: nui
    chiniam la fronte al Massimo
    Fattor, che volle in lui
    del creator suo spirito
    più vasta orma stampar.

    La procellosa e trepida
    gioia d'un gran disegno,
    l'ansia d'un cor che indocile
    serve, pensando al regno;
    e il giunge, e tiene un premio
    ch'era follia sperar;

    tutto ei provò: la gloria
    maggior dopo il periglio,
    la fuga e la vittoria,
    la reggia e il tristo esiglio;
    due volte nella polvere,
    due volte sull'altar.

    Ei si nomò: due secoli,
    l'un contro l'altro armato,
    sommessi a lui si volsero,
    come aspettando il fato;
    ei fe' silenzio, ed arbitro
    s'assise in mezzo a lor.

    E sparve, e i dì nell'ozio
    chiuse in sì breve sponda,
    segno d'immensa invidia
    e di pietà profonda,
    d'inestinguibil odio
    e d'indomato amor.

    Come sul capo al naufrago
    l'onda s'avvolve e pesa,
    l'onda su cui del misero,
    alta pur dianzi e tesa,
    scorrea la vista a scernere
    prode remote invan;

    tal su quell'alma il cumulo
    delle memorie scese.
    Oh quante volte ai posteri
    narrar se stesso imprese,
    e sull'eterne pagine
    cadde la stanca man!

    Oh quante volte, al tacito
    morir d'un giorno inerte,
    chinati i rai fulminei,
    le braccia al sen conserte,
    stette, e dei dì che furono
    l'assalse il sovvenir!

    E ripensò le mobili
    tende, e i percossi valli,
    e il lampo de' manipoli,
    e l'onda dei cavalli,
    e il concitato imperio
    e il celere ubbidir.

    Ahi! forse a tanto strazio
    cadde lo spirto anelo,
    e disperò; ma valida
    venne una man dal cielo,
    e in più spirabil aere
    pietosa il trasportò;

    e l'avviò, pei floridi
    sentier della speranza,
    ai campi eterni, al premio
    che i desideri avanza,
    dov'è silenzio e tenebre
    la gloria che passò.

    Bella Immortal! benefica
    Fede ai trionfi avvezza!
    Scrivi ancor questo, allegrati;
    ché più superba altezza
    al disonor del Gòlgota
    giammai non si chinò.

    Tu dalle stanche ceneri
    sperdi ogni ria parola:
    il Dio che atterra e suscita,
    che affanna e che consola,
    sulla deserta coltrice
    accanto a lui posò.

    UNBELIEVABLE..I was surprised..I was surprised..I'm still surprised
    17 Luglio 2011, Udine
    We're gonna try to remember this picture right here in my mind,when I close my eyes tonight on that pillow..when I look up in the sky,I thank God of what I had here..I'll be thinking of this!
    We're gonna record this moment in time..the night we laid up in the sky of San Siro..at the end of It

    29 Giugno 2013, Milano
    Jon Bon Jovi

    vinciamonoigrace(at)hotmail.it

  4. #889
    LucyVanPelt
    Ospite non registrato

    Riferimento: L'angolo della poesia

    Eugenio Montale
    I limoni

    Ascoltami, i poeti laureati
    si muovono soltanto fra le piante
    dai nomi poco usati: bossi ligustri o acanti.
    Io per me amo le strade che riescono agli erbosi
    fossi dove in pozzanghere
    mezzo seccate agguantano i ragazzi
    qualche sparuta anguilla:
    le viuzze che seguono i ciglioni,
    discendono tra i ciuffi delle canne
    e mettono negli orti, tra gli alberi dei limoni.

    Meglio se le gazzarre degli uccelli
    si spengono inghiottite dall'azzurro:
    più chiaro si ascolta il susurro
    dei rami amici nell'aria che quasi non si muove,
    e i sensi di quest'odore
    che non sa staccarsi da terra
    e piove in petto una dolcezza inquieta.
    Qui delle divertite passioni
    per miracolo tace la guerra,
    qui tocca anche a noi poveri la nostra parte di ricchezza
    ed l'odore dei limoni.

    Vedi, in questi silenzi in cui le cose
    s'abbandonano e sembrano vicine
    a tradire il loro ultimo segreto,
    talora ci si aspetta
    di scoprire uno sbaglio di Natura,
    il punto morto del mondo, l'anello che non tiene,
    il filo da disbrogliare che finalmente ci metta
    nel mezzo di una verità
    Lo sguardo fruga d'intorno,
    la mente indaga accorda disunisce
    nel profumo che dilaga
    quando il giorno più languisce.
    Sono i silenzi in cui si vede
    in ogni ombra umana che si allontana
    qualche disturbata Divinità

    Ma l'illusione manca e ci riporta il tempo
    nelle città rumorose dove l'azzurro si mostra
    soltanto a pezzi, in alto, tra le cimase.
    La pioggia stanca la terra, di poi; s'affolta
    il tedio dell'inverno sulle case,
    la luce si fa avara - amara l'anima.
    Quando un giorno da un malchiuso portone
    tra gli alberi di una corte
    ci si mostrano i gialli;
    e il gelo dl cuore si sfa,
    e in petto ci si scrosciano
    le loro canzoni
    le trombe d'oro della solarità.

  5. #890
    Postatore Epico L'avatar di kyoko226
    Data registrazione
    05-10-2006
    Residenza
    cagliari
    Messaggi
    17,568

    Riferimento: Poesie e versi del giorno..

    ho unito il thread con quello già esistente

  6. #891
    LucyVanPelt
    Ospite non registrato

    Riferimento: Poesie e versi del giorno..

    Ah ecco, scusami avevo anche pensato di riprendere quel thread, però era del 2003 con la maggior parte degli utenti "desaparecidos" così alla fine ne ho aperto uno nuovo...devo ancora capirla questa regola dei thread vecchi, quando vale e quando no...

  7. #892
    Riccioli di Cioccolato L'avatar di nadirinha
    Data registrazione
    12-09-2008
    Residenza
    qui e ora
    Messaggi
    12,413
    Blog Entries
    22

    Riferimento: Poesie e versi del giorno..

    "Vorrei dirti le parole più vere, ma non oso,
    per paura che tu rida. Ecco perché mento,
    dicendo il contrario di quello che penso.
    Rendo assurdo il mio dolore per paura
    che tu faccia lo stesso."


    Rabindranath Tagore

  8. #893
    Postatore Epico L'avatar di kyoko226
    Data registrazione
    05-10-2006
    Residenza
    cagliari
    Messaggi
    17,568

    Riferimento: Poesie e versi del giorno..

    Citazione Originalmente inviato da LucyVanPelt Visualizza messaggio
    Ah ecco, scusami avevo anche pensato di riprendere quel thread, però era del 2003 con la maggior parte degli utenti "desaparecidos" così alla fine ne ho aperto uno nuovo...devo ancora capirla questa regola dei thread vecchi, quando vale e quando no...
    hai perfettamente ragione.. è un po contorta alle volteil fatto è che non si può applicare in modo rigido ma varia in base alle situazioni e ai threaddiciamo che è una questione di utilità
    provo a spiegare.. l'ultimo post comunque risale a circa un anno fa, quindi non vecchissimo... ma più che altro questo non è un thread in cui si discute e c'è il rischio di pescare post vecchissimi, ma fondamentalmente si postano o copiano poesie percìò anche se vecchiotto non crea problemi

  9. #894
    LucyVanPelt
    Ospite non registrato

    Riferimento: Poesie e versi del giorno..

    Per caso mentre tu dormi
    per un involontario movimento delle dita
    ti faccio il solletico e tu ridi
    ridi senza svegliarti
    così soddisfatta del tuo corpo ridi
    approvi la vita anche nel sonno
    come quel giorno che mi hai detto:
    lasciami dormire, devo finire un sogno.

    Antonio Porta

  10. #895
    Postatore Epico L'avatar di Antinomica
    Data registrazione
    22-03-2008
    Residenza
    al mare
    Messaggi
    9,035

    Riferimento: Poesie e versi del giorno..

    ..il mio sogno non sorge mai dal grembo
    delle stagioni, ma nell'intemporaneo
    che vive dove muoiono le ragioni
    e Dio sa s'era tempo, o s'era inutile

    Montale
    Ultima modifica di Antinomica : 30-03-2010 alle ore 00.01.48

  11. #896
    Riccioli di Cioccolato L'avatar di nadirinha
    Data registrazione
    12-09-2008
    Residenza
    qui e ora
    Messaggi
    12,413
    Blog Entries
    22

    Riferimento: Poesie e versi del giorno..

    E sto abbracciato a te
    senza chiederti nulla, per timore
    che non sia vero
    che tu vivi e mi ami.
    E sto abbracciato a te
    senza guardare e senza toccarti.
    Non debba mai scoprire
    con domande, con carezze,
    quella solitudine immensa
    d'amarti solo io.


    Pedro Salinas

    Ho scelto te

    Nel silenzio della notte,
    io ho scelto te.
    Nello splendore del firmamento,
    io ho scelto te.
    Nell'incanto dell'aurora,
    io ho scelto te.
    Nelle bufere più tormentose,
    io ho scelto te.
    Nell'arsura più arida,
    io ho scelto te.
    Nella buona e nella cattiva sorte,
    io ho scelto te.
    Nella gioia e nel dolore,
    io ho scelto te.
    Nel cuore del mio cuore,
    io ho scelto te.


    S. Lawrence
    Ultima modifica di nadirinha : 30-03-2010 alle ore 00.50.03

  12. #897
    LucyVanPelt
    Ospite non registrato

    Riferimento: Poesie e versi del giorno..

    Tempo verrà
    in cui, con esultanza,
    saluterai te stesso arrivato
    alla tua porta, nel tuo proprio specchio,
    e ognuno sorriderà al benvenuto dell'altro,

    e dirà: Siedi qui. Mangia.
    Amerai di nuovo lo straniero che era il tuo Io.
    Offri vino. Offri pane. Rendi il cuore
    a se stesso, allo straniero che ti ha amato

    per tutta la vita, che hai ignorato
    per un altro e che ti sa a memoria.
    Dallo scaffale tira giù le lettere d'amore,

    le fotografie, le note disperate,
    sbuccia via dallo specchio la tua immagine.
    Siediti. È festa: la tua vita è in tavola.

    Derek Walcott

  13. #898
    Riccioli di Cioccolato L'avatar di nadirinha
    Data registrazione
    12-09-2008
    Residenza
    qui e ora
    Messaggi
    12,413
    Blog Entries
    22

    Riferimento: Poesie e versi del giorno..

    Vorrei poter soffocare
    nella stretta delle tue braccia
    nell'amore ardente del tuo corpo
    sul tuo volto, sulle tue membra struggenti
    nel deliquio dei tuoi occhi profondi
    perduti nel mio amore,
    quest'acredine arida
    che mi tormenta.
    Ardere confuso in te disperatamente
    quest'insaziabilità della mia anima
    già stanca di tutte le coose
    prima ancor di conoscerle
    ed ora tanto esasperata
    dal mutismo del mondo
    implacabile a tutti i miei sogni
    e dalla sua atrocità tranquilla
    che mi grava terribile
    e noncurante
    e nemmeno più mi concede
    la pacatezza del tedio
    ma mi strazia tormentosamente
    e mi pùngola atroce,
    senza lasciarmi urlare,
    sconvolgendomi il sangue
    soffocandomi atroce
    in un silenzio che è uno spasimo
    in un silenzio fremente.
    Nell'ebrezza disperata
    dell'amore di tutto il tuo corpo
    e della tua anima perduta
    vorrei sconvolgere e bruciarmi l'anima
    spardere quest'orrore
    che mi strappa gli urli
    e me li soffoca in gola
    bruciarlo annichilirlo in un attimo
    e stringermi stringermi a te
    senza ritegno più
    ciecamente, febbrile,
    schiantandoti, d'amore.
    Poi morire, morire,
    con te.

    Il giorno tetro
    in cui dovrò soliatrio
    morire (e verrà, senza scampo)
    quel giorno piangerò
    pensando che potevo
    morire così nell'ebbrezza
    di una passione ardente.
    Ma per pietà d'amore
    non l'ho voluto mai.
    Per pietà del tuo povero amore
    ho scelto, anima mia,
    la via del più lungo dolore.

    C.Pavese

  14. #899
    Postatore Epico L'avatar di Alesxandra
    Data registrazione
    07-02-2005
    Messaggi
    10,618
    Blog Entries
    4

    Riferimento: Poesie e versi del giorno..

    Quando la notte è quasi terminata
    e l'alba è tanto vicina
    che possiamo toccare gli spazi -
    è ora di lisciarsi i capelli

    e preparare le fossette nelle guance -
    e stupirsi di esser stati in pena
    per quella vecchia, svanita mezzanotte -
    che ci atterrì soltanto per un'ora.

    E. Dickinson

  15. #900
    Postatore Epico L'avatar di Antinomica
    Data registrazione
    22-03-2008
    Residenza
    al mare
    Messaggi
    9,035

    Riferimento: Poesie e versi del giorno..

    Licantropia

    In qualche luogo i sogni diventeranno
    realtà.
    C'è un lago solitario
    illuminato dalla luna per me e per te
    come nessuno per noi soli.
    Lì la scura bianca vela spiegata
    in un vago vento non sentito
    guiderà la nostra vita-sonno
    laddove le acque si fondono
    in un lido di neri alberi,
    dove boschi sconosciuti vanno incontro
    al desiderio del lago di essere di più,
    e rendono il sogno completo.
    Lì ci nasconderemo e svaniremo,
    tutti vanamente al confine della luna,
    sentendo che ciò di cui siamo fatti
    è stato qualche volta musicale.

    Pessoa

Pagina 60 di 107 PrimoPrimo ... 1050585960616270 ... UltimoUltimo

Privacy Policy