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  1. #901
    Postatore Compulsivo L'avatar di Naracauli
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    Riferimento: Venite a me, voi tutti che siete travagliati e aggravati ed IO vi darò r

    Ho visto la gente della mia età andare via

    lungo le strade che non portano mai a niente.

    Cercare il sogno che conduce alla pazzia

    nella ricerca di qualcosa che non trovano

    nel mondo che hanno già.

    Lungo le notti che dal vino son bagnate

    dentro le stanze da fastidio trasformate

    lungo le nuvole di fumo di un mondo fatto

    di città essere pronto ad ingoiare la nostra

    stanca civiltà e un Dio ch’è morto:

    ai bordi delle strade Dio è morto,

    nelle auto a presa rate Dio è morto,

    nei miti dell’estate Dio è morto.



    Mi han detto che questa mia generazione

    ormai non crede in ciò che spesso è mascherato

    con la fede, nei miti eterni della patria e dell’eroe


    perché è venuto ormai il momento di negare tutto ciò

    che è falsità, e per il fatto di abitudine e paure, una politica

    che è solo far carriera, il perbenismo interessato,

    la dignità fatta di vuoto, l’ipocrisia di chi sta sempre con la

    ragione e mai col torto
    è un Dio ch’è morto:

    nei campi di sterminio Dio è morto,

    coi miti della razza Dio è morto,

    con gli odi di partito Dio è morto.



    per me Dio non esiste. Il senso che i Nomadi danno è un altro, ma io vi chiedo come potete parlare di Dio se ..... come è scritto nella canzone è un Dio che morto???
    Ultima modifica di Naracauli : 17-07-2008 alle ore 15.29.52
    Pericolosa è la donna che ti seduce con il corpo ... ma letale è colei che riesce a farlo con la mente ...

  2. #902
    consulente_
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    Riferimento: Venite a me, voi tutti che siete travagliati e aggravati ed IO vi darò r

    La morte intesa come fine di tutto, per chi ha avuto un contatto con Dio stà solo nella dissoluzione dell'anima, che non deriva da un infarto o da un corpo ridotto in polvere.
    Deriva dalla ricerca attiva dell'annientamento, che è cosa ben diversa.
    Per un credente Dio è la vita stessa, affermare che sia "morto", a meno che non ti riferisci ai tre giorni del Cristo col suo corpo terrestre, è letteralmente un controsenso.
    Come dire che la vita è morta.
    Chi comunica con te, chi ti ascolta non è "morto" ai fini delle relazioni umane.
    Poi vedi tu.
    Aggiungo: io se devo valutare una persona la valuto per come è cone me, in un rapporto a due, non per quello che le persone "che si dicono lavorare per lui" fanno.
    Ultima modifica di consulente_ : 17-07-2008 alle ore 15.40.16

  3. #903
    Postatore Compulsivo L'avatar di Naracauli
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    Riferimento: Venite a me, voi tutti che siete travagliati e aggravati ed IO vi darò r

    Citazione Originalmente inviato da consulente_ Visualizza messaggio
    La morte intesa come fine di tutto, per chi ha avuto un contatto con Dio stà solo nella dissoluzione dell'anima, che non deriva da un infarto o da un corpo ridotto in polvere.
    Deriva dalla ricerca attiva dell'annientamento, che è cosa ben diversa.
    Per un credente Dio è la vita stessa, affermare che sia "morto", a meno che non ti riferisci ai tre giorni del Cristo col suo corpo terrestre, è letteralmente un controsenso.
    Come dire che la vita è morta.
    Chi comunica con te, chi ti ascolta non è "morto" ai fini delle relazioni umane.
    Poi vedi tu.
    Aggiungo: io se devo valutare una persona la valuto per come è cone me, in un rapporto a due, non per quello che le persone "che si dicono lavorare per lui" fanno.




    io adoro i nomadi nonstante non condivida alcune cose! loro con "Dio è morto" vogliono intendere che nel nostro degrado non ci può essere Dio perchè è stato distrutto dall'essere umano nel razzismo, nei campi di sterminio, nelle ipocrisie, nelle guerre.... questo il loro pensiero!!

    il mio pensiero è: voi credete che possa esistere Dio in questo mondo-spazzatura? o "questa mia generazione ormai non crede a ciò che spesso ha mascherato con la fede"???
    Pericolosa è la donna che ti seduce con il corpo ... ma letale è colei che riesce a farlo con la mente ...

  4. #904
    Partecipante Super Figo L'avatar di aMara835
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    Riferimento: Venite a me, voi tutti che siete travagliati e aggravati ed IO vi darò r

    Dopo anni, decenni, secoli di devastazioni, guerre, crudeltà, c'è ancora gente che crede intensamente e sinceramente, con o senza un intermediario (un dogma, una religione codificata).
    La mia fiducia nel genere umano è ben scarsa, e per citarti un altra canzone dei Nomadi (li adoro anch'io!) in futuro forse "Noi non ci saremo" più, ci estingueremo a causa della nostra stupidità, e qualcosa d'altro prenderà il nostro posto...e Dio? Credo che in quel caso sarà deluso, ma di certo non saremo noi a farlo fuori!
    Credo che siamo stati messi alla prova, testati, come in un esperimento, e abbiamo (finora) fallito: gli appelli alla bontà, alla giustizia, al rispetto sono andati a vuoto nella maggior parte dei casi. L'uomo ha ignorato Dio, più che ucciso.
    Fossi nei panni di Dio, me ne andrei da qualche parte a fare un altro Universo per vedere se 'sta volta funziona...

  5. #905
    consulente_
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    Riferimento: Venite a me, voi tutti che siete travagliati e aggravati ed IO vi darò r

    Il Signore di questo mondo si è preso la resonsabilità di noi.
    Ci ha fatti lui, ci ha plasmato dalla terra ha soffiato lo Spirito e ci ha dato modo di riprodurci.
    Siamo tanti...siamo miliardi.
    Non si dimenticherà dei suoi figli...

  6. #906
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    Riferimento: Venite a me, voi tutti che siete travagliati e aggravati ed IO vi darò r

    Tanto per concludere, scrivo la terza strofa della canzone (Gemma, non te ne avere a male, è per diffondere il verbo dei Nomadi e in questo caso di Guccini! ):

    "Io penso che questa mia generazione è preparata
    a un mondo nuovo e a una speranza appena nata,
    ad un futuro che ha già in mano, a una rivolta senza armi
    perchè noi tutti ormai sappiamo
    che se Dio muore è per tre giorni e poi risorge...

    In ciò che noi vogliamo, Dio è risorto.
    In ciò che noi crediamo, Dio è risorto.
    Nel mondo che faremo...Dio è risorto."

    Ovviamente questa è l'opinione di Guccini che ha scritto la canzone, io non sono particolarmente d'accordo, sono molto ma molto più pessimista!

  7. #907
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    Riferimento: Venite a me, voi tutti che siete travagliati e aggravati ed IO vi darò r

    Scusate ma chi ve l'ha detto che dio esiste ? e poi... comunque personalmente mi sembra quanto meno presuntuoso pensare di capire cosa desidererebbe o meno... è proprio vero che non è stato dio a fare l'uomo a sua immagine e somiglianza, ma l'uomo a fare dio a propria immagine. Credo in ciò che diceva Plotino ovvero che dio - se esiste - è pura trascendenza e quindi inavvicinabile dalle nostre menti. Soprattutto quando ragioniamo in termini dualistici e manichei di bene/male.
    In ultimo, AZZURRA 81 concordo con con te quando dici : -Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare. però c'è da dire che questo è più vicino al satanismo che al cristianesimo: fa ciò che vuoi sarà la tua unica legge. Filosofia di pensiero da rivedere in chiave illuminista, ricordate l'inno a Satana del Carducci ?
    A te, de l'essere
    Principio immenso,
    Materia e spirito,
    Ragione e senso
    Mentre ne' calici
    Il vin scintilla
    Sì come l'anima
    Ne la pupilla;
    Mentre sorridono
    La terra e il sole
    E si ricambiano
    D'amor parole,
    E corre un fremito
    D'imene arcano
    Da' monti e palpita
    Fecondo il piano;
    A te disfrenasi
    Il verso ardito,
    Te invoco, o Satana,
    Re del convito.
    Via l'aspersorio,
    Prete, e il tuo metro!
    No, prete, Satana
    Non torna in dietro!
    Vedi: la ruggine
    Rode a Michele
    Il brando mistico,
    Ed il fedele
    Spennato arcangelo
    Cade nel vano.
    Ghiacciato è il fulmine
    A Geova in mano.
    Meteore pallide,
    Pianeti spenti,
    Piovono gli angeli
    Da i firmamenti.
    Ne la materia
    Che mai non dorme,
    Re dei i fenomeni,
    Re de le forme,
    Sol vive Satana.
    Ei tien l'impero
    Nel lampo tremulo
    D'un occhio nero,
    O ver che languido
    Sfugga e resista,
    Od acre ed umido
    Pròvochi, insista.
    Brilla de' grappoli
    Nel lieto sangue,
    Per cui la rapida
    Gioia non langue,
    Che la fuggevole
    Vita ristora,
    Che il dolor proroga,
    Che amor ne incora.
    Tu spiri, o Satana,
    Nel verso mio,
    Se dal sen rompemi
    Sfidando il dio
    De' rei pontefici,
    De' re cruenti;
    E come fulmine
    Scuoti le menti.
    A te, Agramainio,
    Adone, Astarte,
    E marmi vissero
    E tele e carte,
    Quando le ioniche
    Aure serene
    Beò la Venere
    Anadiomene.
    A te del Libano
    Fremean le piante,,
    De l'alma Cipride
    Risorto amante:
    A te ferveano
    Le danze e i cori,
    A te i virginei
    Candidi amori,
    Tra le odorifere
    Palme d'Idume,
    Dove biancheggiano
    Le ciprie spume.
    Che val se barbaro
    Il nazareno
    Furor de l'agapi
    Dal rito osceno
    Con sacra fiaccola
    I templi t'arse
    E i segni argolici
    A terra sparse?
    Te accolse profugo
    Tra gli dèi lari
    La plebe memore
    Ne i casolari.
    Quindi un femineo
    Sen palpitante
    Empiendo, fervido
    Nume ed amante,
    La strega pallida
    D'eterna cura
    Volgi a soccorrere
    L'egra natura.
    Tu a l'occhio immobile
    De l'alchimista,
    Tu de l'indocile
    Mago a la vista,
    Del chiostro torpido
    Oltre i cancelli,
    Riveli i fulgidi
    Cieli novelli.
    A la Tebaide
    Te ne le cose
    Fuggendo, il monaco
    Triste s'ascose.
    O dal tuo tramite
    Alma divisa,
    Benigno è Satana;
    Ecco Eloisa.
    In van ti maceri
    Ne l'aspro sacco:
    Il verso ei mormora
    Di Maro e Flacco
    Tra la davidica
    Nenia ed il pianto;
    E, forme delfiche,
    A te da canto,
    Rosee ne l'orrida
    Compagnia nera,
    Mena Licoride,
    Mena Glicera.
    Ma d'altre imagini
    D'età più bella
    Talor si popola
    L'insonne cella.
    Ei, da le pagine
    Di Livio, ardenti
    Tribuni, consoli,
    Turbe frementi
    Sveglia; e fantastico
    D'italo orgoglio
    Te spinge, o monaco,
    Su 'l Campidoglio.
    E voi, che il rabido
    Rogo non strusse,
    Voci fatidiche,
    Wicleff ed Husse,
    A l'aura il vigile
    Grido mandate:
    S'innova il secolo,
    Piena è l'etate.
    E già già tremano
    Mitre e corone:
    Dal chiostro brontola
    La ribellione,
    E pugna e prèdica
    Sotto la stola
    Di fra' Girolamo
    Savonarola..
    Gittò la tonaca
    Martin Lutero;
    Gitta i tuoi vincoli,
    Uman pensiero,
    E splendi e folgora
    Di fiamme cinto;
    Materia, inalzati;
    Satana ha vinto.
    Un bello e orribile
    Mostro si sferra,
    Corre gli oceani,
    Corre la terra:
    Corusco e fumido
    Come i vulcani,
    I monti supera,
    Divora i piani;
    Sorvola i baratri;
    Poi si nasconde
    Per antri incogniti,
    Per vie profonde;
    Ed esce; e indomito
    Di lido in lido
    Come di turbine
    Manda il suo grido,
    Come di turbine
    L'alito spande:
    Ei passa, o popoli,
    Satana il grande.
    Passa benefico
    Di loco in loco
    Su l'infrenabile
    Carro del foco.
    Salute, o Satana,
    O ribellione,
    O forza vindice
    De la ragione!
    Sacri a te salgano
    Gl'incensi e i voti!
    Hai vinto il Geova
    De i sacerdoti.


    di Giosuè Carducci

    perdonatemi la lunghezza, spero di non aver infranto la netiquette.
    Saluti

  8. #908
    consulente_
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    Riferimento: Venite a me, voi tutti che siete travagliati e aggravati ed IO vi darò r

    Chi siamo noi per dire cosa pensava Platone o Socrate?
    Ci sono degli scritti, il loro pensiero è stato tramandato.
    Chi ha un rapporto ha di più, un sentimento, un contatto vivo e presente, limitato forse, ma esistente.
    Ecco la riposta alla tua domanda

  9. #909
    Partecipante Super Figo L'avatar di aMara835
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    Riferimento: Venite a me, voi tutti che siete travagliati e aggravati ed IO vi darò r

    Citazione Originalmente inviato da Lucensis Visualizza messaggio
    Scusate ma chi ve l'ha detto che dio esiste ? e poi... comunque personalmente mi sembra quanto meno presuntuoso pensare di capire cosa desidererebbe o meno... è proprio vero che non è stato dio a fare l'uomo a sua immagine e somiglianza, ma l'uomo a fare dio a propria immagine. Credo in ciò che diceva Plotino ovvero che dio - se esiste - è pura trascendenza e quindi inavvicinabile dalle nostre menti. Soprattutto quando ragioniamo in termini dualistici e manichei di bene/male.
    A me non l'ha detto nessuno, lo sento, lo intuisco, ma non so definirlo.
    Anche il termine "Dio" mi sembra improprio, perchè ha troppe connotazioni culturali incrostate addosso.
    Se mi chiedi di dimostrare razionalmente l'esistenza di Dio, non lo posso fare, non ne sono capace.
    Ma, come diceva anche Montale nelle sue poesie, c'è qualcosa che ci sfugge, oltre un muro che non siamo in grado di superare, tranne che in alcuni brevi e confusi attimi...in cui non si "vede" qualcosa, ma lo si percepisce.
    Io mi baso su quella percezione, su quella intuizione, e vi ripongo alcune speranze...poi chissà, magari verranno deluse, ma per adesso...

  10. #910
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    Riferimento: Venite a me, voi tutti che siete travagliati e aggravati ed IO vi darò r

    Citazione Originalmente inviato da aMara835 Visualizza messaggio
    A me non l'ha detto nessuno, lo sento, lo intuisco, ma non so definirlo.
    Anche il termine "Dio" mi sembra improprio, perchè ha troppe connotazioni culturali incrostate addosso.
    Se mi chiedi di dimostrare razionalmente l'esistenza di Dio, non lo posso fare, non ne sono capace.
    Ma, come diceva anche Montale nelle sue poesie, c'è qualcosa che ci sfugge, oltre un muro che non siamo in grado di superare, tranne che in alcuni brevi e confusi attimi...in cui non si "vede" qualcosa, ma lo si percepisce.
    Io mi baso su quella percezione, su quella intuizione, e vi ripongo alcune speranze...poi chissà, magari verranno deluse, ma per adesso...
    Allora sono d'accordo con te...

  11. #911
    Partecipante Super Figo L'avatar di Mujer pequena
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    Riferimento: Venite a me, voi tutti che siete travagliati e aggravati ed IO vi darò r

    Citazione Originalmente inviato da consulente_ Visualizza messaggio
    Sinceramente mi infastidisce proprio parecchio sto paraculo...dato poi con scarsissime motivazioni se permetti.
    Ti inviterei ad avere un pò di rispetto in più per i sentimenti di persone che sono religiose, che non dovrebbe stupirti esserci a frequentare questo topic.
    intanto mi limito a dirti che questa avidità di potere e miseria è frutto dell'uomo: non c'è stato nessun Dio a dire " manda in rovina questo, sfrutta e degrada, fai solo i tuoi interessi".
    Anzi, TUTTE le religioni pare che predichino l'esatto opposto.
    Se ti vuoi definire un paraculo tu come agnostico è una faccenda che riguarda la tua coscienza.

    Citazione Originalmente inviato da werywery Visualizza messaggio
    anche per me la povertà, gli omicidi, le schifezze di questo mondo sono opera dell'uomo, non di Dio. Dio è amore!!
    Dio non ci ha mai detto "distruggi, ammazza, ferisci, tortura, odia, approfitta,.." Dio ci insegna ad amare....perciò queste cose non vengono da lui...certo...ci mette alla prova...ma siamo noi ad agire...e falliamo...spesso tentati dal diavolo...ma l'amore di Dio è più forte... io credo in questo...
    Citazione Originalmente inviato da consulente_ Visualizza messaggio
    Il Signore di questo mondo si è preso la resonsabilità di noi.
    Ci ha fatti lui, ci ha plasmato dalla terra ha soffiato lo Spirito e ci ha dato modo di riprodurci.
    Siamo tanti...siamo miliardi.
    Non si dimenticherà dei suoi figli...
    Citazione Originalmente inviato da aMara835 Visualizza messaggio
    "Io penso che questa mia generazione è preparata
    a un mondo nuovo e a una speranza appena nata,
    ad un futuro che ha già in mano, a una rivolta senza armi
    perchè noi tutti ormai sappiamo
    che se Dio muore è per tre giorni e poi risorge...

    In ciò che noi vogliamo, Dio è risorto.
    In ciò che noi crediamo, Dio è risorto.
    Nel mondo che faremo...Dio è risorto."
    Anch'io ultimamente non scrivo molto nel thread...e noto che spesso c'è aria di tempesta...anche questo fa parte della vita.....comunque..
    Ecco io credo che Gesù sia morto e risorto per noi...però ora sta anche a noi...cercare di risorgere con Lui....cercare di andare avanti, secondo il Suo amore...lottando senza armi come dice la canzone.....
    Io sento Dio...sento il Suo amore...e soprattutto sento la sua protezione...a volte..anche quando sono giù..anche quando mi sembra di aver perso le speranze, anche quando mi sembra di non credere più in me stessa.....Ho Dio...mi sento come cullata da Lui...e questo mi da sollievo..mi aiuta a rialzarmi dopo l'ennesima caduta..e la strada e lunga...so che cadrò tante altre volte...ma so che avrò sempre Dio con me..pronto a raccogliermi...


    Buona giornata a tutti.....
    Ultima modifica di Mujer pequena : 19-07-2008 alle ore 18.27.53

  12. #912
    Johnny
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    Riferimento: Venite a me, voi tutti che siete travagliati e aggravati ed IO vi darò r

    Citazione Originalmente inviato da aMara835 Visualizza messaggio
    Se mi chiedi di dimostrare razionalmente l'esistenza di Dio, non lo posso fare, non ne sono capace.
    Per Lucensis: Per un discorso di "onestà bibliografica" se tu citi Carducci, io ti cito Cartesio (scusa se è poco) che ha dimostrato in modo razionale l'esistenza di Dio non con una, ma con ben 3 prove.

    1) Siccome l'uomo ha in sé l'idea di Dio, che equivale all'idea della perfezione, ne deriva, seguendo il principio per cui la causa dev'essere eguale o maggiore all' effetto prodotto, che l'idea di Dio non può essere un prodotto della mente dell'uomo (il quale esercitando il dubbio dimostra la sua imperfezione), né dall'esterno (di cui potendo dubitarne si dimostra l'imperfezione) ma deve provenire necessariamente da un'entità perfetta, estranea all'idea di perfetto che l'uomo ha di lui: cioè Dio.

    2) Siccome l'uomo è consapevole della sua imperfezione, non può essere stato lui l'artefice di quelle idee di perfezione che egli ha nella sua mente (onniscienza, onnipotenza, prescienza ecc.) altrimenti alla creazione si sarebbe dato codeste prerogative. Motivo per cui deve esistere un entità che gode di quelle qualità e che abbia da esterno creato l'uomo: cioè Dio.

    3) Riprendendo la prova elaborata da Anselmo d'Aosta, Cartesio afferma che l' esistenza è già implicita nel concetto stesso di perfezione: esiste un'entità superiore in quanto espressione dell'idea che l'uomo ha di perfetto (la cosiddetta prova ontologica, come Kant definirà per sostenere l'impossibilità di far coincidere il piano logico con il piano ontologico): cioè Dio.
    Ultima modifica di Johnny : 20-07-2008 alle ore 19.21.41

  13. #913
    Partecipante Super Figo L'avatar di aMara835
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    Riferimento: Venite a me, voi tutti che siete travagliati e aggravati ed IO vi darò r

    Le prove di Cartesio non mi hanno mai convinta troppo, almeno a me non spiegano un bel niente.
    Continuo a pensare che non si possa arrivare razionalmente a Dio, semmai per altre vie, dato che l'uomo non si può ridurre a pura razionalità.
    Pensate a Dante: semplificando di molto, nella Divina Commedia Dante si fa guidare fino a un certo punto da Virgilio (conoscenza razionale) ma più si avvicina a Dio e meno la ragione è sufficiente, quindi si deve affidare a Beatrice (la fede), ma comunque a partire dal Paradiso in poi cominciano le dichiarazioni di ineffabilità (inesplicabilità, indescrivibilità), ossia nemmeno con la fede è in grado di spiegare, raccontare, riportare tutto su Dio.
    Io mi ritrovo molto in questo percorso: fino a un certo punto posso spiegare ciò che mi circonda in termini razionali, ma esiste qualcosa di cui sono consapevole, che per me è reale, ma che non sono in grado di spiegare, di descrivere, o di provare.
    Si può dargli un nome, una complessa struttura mitologica che spieghi chi o cosa è questo "qualcosa", ma non posso portare una prova razionale della sua esistenza.
    Almeno, questo vale per me.

  14. #914
    consulente_
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    Riferimento: Venite a me, voi tutti che siete travagliati e aggravati ed IO vi darò r

    Un tempo le civiltà antiche avevano le loro culture, idee, sogni, le loro vite insomma.
    Poi col passare del tempo sono stati sostituiti da altri, ma sono rimaste le loro testimonianze.
    Dire che che un vaso ritrovato a Pompei e classificato a prima dell'eruzione, "è Pompei" è ovviamente ridicolo, però è stato fatto allora.
    Ha un collegamento con quel tempo, con quel luogo, è frutto di allora.
    Quando un meteorite si abbatte sull'atmosfera si sbriciola, si spacca, e quello che arriva a terra sono solo una parte della massa originale, per fortuna per noi.
    Nella "fisicità" gli "oggetti" che navigano nel tempo o nello spazio si riducono a nuclei essenziali, spesso parziali, che possono dare una vaga idea della "massa originale".
    Credo si possa dire con quasi sicurezza che lo stesso avviene nell'ambito della fede, nel rapporto con Dio.
    Ma come una stella marina che è scissa dalla sua "madre" col tempo questo si rigenera, si riforma.
    Se abbiamo volontà e vogliamo seguire l'esempio della stella marina, possiamo solcare ben più che tempo e spazio, ma essere come navi, o zattere se preferite, che cercano di veleggiare verso questo Dio, misconosciuto.

  15. #915
    Ghiotto patato ಠ_ಠ L'avatar di Biz
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    Riferimento: Venite a me, voi tutti che siete travagliati e aggravati ed IO vi darò r

    Citazione Originalmente inviato da *-ras-* Visualizza messaggio
    Per Lucensis: Per un discorso di "onestà bibliografica" se tu citi Carducci, io ti cito Cartesio (scusa se è poco) che ha dimostrato in modo razionale l'esistenza di Dio non con una, ma con ben 3 prove.

    1) Siccome l'uomo ha in sé l'idea di Dio, che equivale all'idea della perfezione, ne deriva, seguendo il principio per cui la causa dev'essere eguale o maggiore all' effetto prodotto, che l'idea di Dio non può essere un prodotto della mente dell'uomo (il quale esercitando il dubbio dimostra la sua imperfezione), né dall'esterno (di cui potendo dubitarne si dimostra l'imperfezione) ma deve provenire necessariamente da un'entità perfetta, estranea all'idea di perfetto che l'uomo ha di lui: cioè Dio.

    2) Siccome l'uomo è consapevole della sua imperfezione, non può essere stato lui l'artefice di quelle idee di perfezione che egli ha nella sua mente (onniscienza, onnipotenza, prescienza ecc.) altrimenti alla creazione si sarebbe dato codeste prerogative. Motivo per cui deve esistere un entità che gode di quelle qualità e che abbia da esterno creato l'uomo: cioè Dio.

    3) Riprendendo la prova elaborata da Anselmo d'Aosta, Cartesio afferma che l' esistenza è già implicita nel concetto stesso di perfezione: esiste un'entità superiore in quanto espressione dell'idea che l'uomo ha di perfetto (la cosiddetta prova ontologica, come Kant definirà per sostenere l'impossibilità di far coincidere il piano logico con il piano ontologico): cioè Dio.
    Potrei postarti un'equazione matematica che dimostra come Dio non esista. Matematica pura, dove si assume Dio come variabile, ed il risultato è 1=0 (non possibile). Dubito che questo lo renderebbe meno vero agli occhi dei Fedeli

    Quando al Cern di Ginevra troveranno il Bosone di X (ci sono arrivati vicini, 4 prove su 6 per definirlo. Il Bosone di X è la trasformazione di una molecola virtuale in una molecola reale) sarà finalmente stabilito come la creazione del mondo ha avuto origine in maniera scientifica: non sarà più possibile quindi per i credenti sostenere il creazionismo. Ma questo renderà meno vero Dio per chi ci crede?
    Dubito molto, perchè la sfera della fede trascende dalle spiegazioni scientifiche, e probabilmente è giusto così, perchè sicuramente apre orizzonti che la scienza non può (ancora) esplorare. Quindi se questi orizzonti servono alle persone di fede per stare meglio, benvenuti.
    I conflitti nascono quando si tenta di giustificare la fede con argomenti razionali, secondo me.
    "Guardatemi, signori...sono un uomo di sessant'anni e ho il corpo di un ragazzino.Ce l'ho in frigo."
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