Se apriamo il libro "situazioni lavorative" non ne usciamo piùcome si suol dire...siamo nella stessa barca
...
e per l'appunto...
niente stipendio = niente vacanze, anche perchè se voglio andare ad Atene a novembre, tocca risparmiare...
E tu vuoi andare in montagna la settimana prossima
Ok.
Bello.
Però....
La settimana prossima ho l'ultimo massaggio.
La settimana prossima partorisce E.
La settimana prossima...mi dovrebbero anche arrivare
Ora, dato che la casa è sempre là e possiamo andarci quando vogliamo,
Perchè proprio settimana prossimaaaaa??????
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vorrei tornare in quella bettola a bere quel fantastico the alla menta. Vorrei assistere di nuovo al rito della preparazione.
"qui" invece è tutto fast: la ritualità è scomparsa, la cura nella preparazione un affare per élite..
e invece tra poveri ho avuto un servizio di lusso.. con una zolletta di zucchero spezzata da chissà quali mani, su una sedia di paglia e un tavolino consumato io ho bevuto la miglior bevanda mai assaggiata, servita in modo sublime.. non è solo versare in un bicchiere.. è un rimescolare con pazienza e cura affinchè tutti abbiano il meglio..
i gesti sono importanti e non hanno bisogno di essere di portata colossale.. prendiamoci cura dell'umanità.. si può partire anche da un thè
<<Vorrei andare a stare da papà non ti offendi? E' per te, per non pesarti. E' per me. Per E. che così sta con la sua ragazza senza che faccio il terzo incomodo. Perchè quella stanza non è più mia. >>
Certe volte le buone intenzioni mi fanno più male delle cattiverie
infatti sto piangendo...
tu che dai un morso al mio cornetto solo per farmi assaggiare una parte di te che non avrò mai il coraggio di assaggiare.. un altro frammento di questa storia che non potrà mai esistere che si va ad aggiungere agli altri frammenti di conversazioni..a quegli sguardi profondi, a quei sorrisi radiosi che ci doniamo. a quel caffè condiviso.. a quella sigaretta che hai voluto che ti accendessi.. le nostre labbra si incontreranno solo in questo modo..ma è impossibile dimenticare..
un paio d'anni fa mi hai preso delicatamente la mano e leggermente l'hai baciata.. una delle rarissime volte, se non l'unica, in cui siamo venuti a contatto l'una dell'altro..
io ti sento ancora sulla mia pelle..
per te stavo per mandare all'aria tutto.. per uno sconosciuto..sarebbe stata una follia..è una follia..
non ti perdonerò mai per essere nato così presto..
Mi spiace ma oggi, di vederti, non ho proprio stomaco. Mi fa venir la nausea solo l'idea.
Cosa dovrei fare: stare a sentirti mentre parli del fantastico lavoro che inizierai a settembre, che però non sai se sarai in grado, e che insomma, poverina, con i problemi di salute che hai...perchè io ti dica che no, sicuramente ce la farai, che ti consoli, che ti sostenga...e che palle!
Ancora non mi è passata la rabbia della stronzata che mi hai fatto.
E se sei cosi stronza da fare cose simili, puoi anche fare a meno del mio supporto.
Anche perchè, ci fosse qualcuno che pensi, anche solo per un secondo, alla sottoscritta.
Anch'io avrei bisogno di una pacca sulla spalla, ogni tanto...
ci sono rimasta malissimo e non riesco a non pensarci, non sono riuscita a non pensarci tutta la giornata. volevo stare bene con te, averti di più, ma non ci sono riuscita.
c'è qualcosa di pù profondo che un pranzo della domenica e mi fa male. non mi fa male camabiare casa dopo una vita, no, mi fa male questo.
A te che mi hai trovato all’ angolo coi pugni chiusi con le mie spalle contro il muro pronta a difendermi...con gli occhi bassi stavo in fila con i disillusi ....tu mi hai raccolto come un gatto e mi hai portata con te .....
Spero non pentirmene.
Cerca di guadagnarti questo pomeriggio...
bella come un riflesso di luna.......
.....sembra di essere tornati nell'800![]()
non ci pensare, quei giorni passeranno in fretta
Sto scoprendo il piacere delle conversazioni con te...
Che meraviglia!![]()
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Io non ti chiamo...ecco!!
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io ti amo e non voglio che tu parta....non ce la farò....sono distrutta già adesso...