Squassa Eros
l'animo mio, come il vento sui monti che investe le querce.
Saffo
Squassa Eros
l'animo mio, come il vento sui monti che investe le querce.
Saffo
http://www.youtube.com/watch?v=Rz01V21uRLA
Quando guardi a lungo nell'abisso, l'abisso ti guarda dentro (Nietzsche)
Un'arancia sulla tavola
Il tuo vestito sul tappeto
E nel mio letto tu
Dolce presente del presente
Freschezza della notte
Calore della mia vita
Jacques Prévert
Mia madre gemette, mio padre pianse,
nel periglioso mondo balzai,
impotente, nudo, lamentandomi forte,
come un fantasma nascosto in una nube.
Lottando nelle mani di mio padre,
agitandomi contro le bende che dovevano avvolgermi,
legato e stanco, ritenni la cosa migliore
il ripiegarmi sul petto di mia Madre.
Dolore di Bambino, William Blake
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Quando guardi a lungo nell'abisso, l'abisso ti guarda dentro (Nietzsche)
Il Passato
E' una curiosa creatura il passato
Ed a guardarlo in viso
Si può approdare all'estasi
O alla disperazione.
Se qualcuno l'incontra disarmato,
Presto, gli grido, fuggi!
Quelle sue munizioni arrugginite
Possono ancora uccidere!
Emily Dickinson
________________
Io ti chiesi
Io ti chiesi perché i tuoi occhi
si soffermano nei miei
come una casta stella del cielo
in un oscuro flutto.
Mi hai guardato a lungo
come si saggia un bimbo con lo sguardo,
mi hai detto poi, con gentilezza:
ti voglio bene, perché sei tanto triste
Hermann Hesse
Ultima modifica di nadirinha : 04-07-2010 alle ore 18.11.11
Cupido, monello testardo!
M'hai chiesto un riparo per poche ore,
e quanti giorni e notti sei rimasto!
Adesso il padrone in casa mia sei tu!
Sono scacciato dal mio ampio letto;
sto per terra, e di notte mi tormento;
il tuo capriccio attizza fiamma su fiamma nel fuoco,
brucia le scorte d'inverno e arde me misero.
Hai spostato e scompigliato gli oggetti miei,
io cerco, e sono come cieco e smarrito.
Strepiti senza ritegno, e io temo che l'animula
fugga via per sfuggire te, e abbandoni questa capanna.
Cupido, monello testardo. J. W. Goethe
http://www.youtube.com/watch?v=Rz01V21uRLA
Quando guardi a lungo nell'abisso, l'abisso ti guarda dentro (Nietzsche)
Vedere il mondo in un granello di sabbia
E un paradiso in un fiore selvaggio,
Tenere nel palmo della mano l’infinito
E l’eternità in un’ora.
[...]
da Auguries of Innocence di William Blake
" Dinanzi alla C.C.C. dei futuri anni radiosi,
sopra la banda dei poetici profittatori e scrocconi
io levero' come una tessera bolscevica
tutti i cento tomi dei miei libri di partito "
VLADIMIR MAJAKOVSKYJ
Le sere turchine d'estate andrò nei sentieri
punzecchiato dal grano, calpestando erba fina
sentirò, trasognato, quella frescura ai piedi.
E lascerò che il vento mi inondi il capo nudo
non dirò niente, non penserò niente
ma l'amore infinito mi salirà nell'animo,
e andrò lontano, più lontano, come uno zingaro,
nella natura - felice come una donna.
A. Rimbaud
Non c’è più la fresca ombra protettiva
del grande e saggio albero
abbattuto.
Ora tocca a me
rinforzare le penetranti radici,
stendere verso il cielo i robusti rami
e farvi scorrere fresca linfa vitale,
che dia vita ad innumerevoli foglie
e ad una frondosa chioma;
sarà ora la mia ombra
a riparare dai raggi troppo ardenti
i giovani arbusti e gli esili tronchi
che mi sono più vicini.
Mi nutrirò
della sapida memoria della sua vita,
dei racconti che già mi mormora il vento
che ben lo conobbe
e che il fogliame diffonde
di albero in albero.
La pioggia mi accarezzerà
sussurrando il suo nome e ricordando
come fossero accoglienti le sue foglie.
E tutta la vita alata e strisciante
che aveva trovato riparo presso di lui
si aggrapperà alle scaglie
della mia corteccia e troverà
tra i miei frutti e fra le foglie
l’asilo
che temeva di aver perduto.
qualcuno
http://www.youtube.com/watch?v=1MlfMOO2BkM
"Ed è forte quello che ho dentro, distante dalla mediocrità, ho bendato i miei occhi da tempo per non vederla"
Come ti amo? Lascia che ti annoveri i modi.
Ti amo fino agli estremi di profondità,
di altura e di estensione che l'anima mia
può raggiungere, quando al di là del corporeo
tocco i confini dell'Essere e della Grazia Ideale.
Ti amo entro la sfera delle necessità quotidiane,
alla luce del giorno e al lume di candela.
Ti amo liberamente, come gli uomini che lottano per la Giustizia.
Ti amo con la stessa purezza con cui essi
rifuggono dalla lode.
Ti amo con la passione delle trascorse sofferenze
e quella che fanciulla mettevo nella fede.
Ti amo con quell'amore che credevo aver smarrito
coi miei santi perduti.
Ti amo col respiro, i sorrisi, le lacrime dell'intera mia vita!
E, se Dio vuole, ancor meglio t'amerò dopo la morte.
Elizabeth Barrett Browning
Predestinata a un'orbita di stella,
cosa t'importa, stella, tutto il buio?
Vola beata in mezzo a questo tempo!
La sua miseria ti sia estranea, ignota!
Del mondo più remoto è la tua luce:
pietà dev'essere per te peccato!
Solo Una legge hai: essere pura!
Morale di stella, Nietzsche
http://www.youtube.com/watch?v=Rz01V21uRLA
Quando guardi a lungo nell'abisso, l'abisso ti guarda dentro (Nietzsche)
Credo in te, amica.
Credo nel tuo sorriso,
finestra aperta nel tuo essere.
Credo nel tuo sguardo,
specchio della tua onestà.
Credo nella tua mano,
sempre tesa per dare.
Credo nel tuo abbraccio,
accoglienza sincera del tuo cuore.
Credo nella tua parola,
espressione di quel che ami e speri.
Credo in te, amica,
così, semplicemente,
nell'eloquenza del silenzio.
Elena Oshiro
http://www.youtube.com/watch?v=1MlfMOO2BkM
"Ed è forte quello che ho dentro, distante dalla mediocrità, ho bendato i miei occhi da tempo per non vederla"
Elévation
Volando sopra stagni sopra monti e vallate,
sopra foreste e nubi e mari senza fine,
oltre il sole oltre l'etere, e l'estremo confine
ancora sorpassando delle sfere stellate,
tu vai, spirito mio, vai con agilità
e come un nuotatore che s'inebria dell'onda
lietamente attraversi l'immensità profonda
preso da un'indicibile e forte voluttà.
Vola, vola ben oltre i fetori malsani,
purificati in alto, nell'aria fatta tersa,
bevi, come liquore che il cielo puro versa,
il chiaro fuoco che gli spazi empie lontani.
Scrollandosi la noia e le altre grandi pene
che opprimono la vita e la fanno nebbiosa,
felice chiunque può con ala vigorosa
slanciarsi verso terre luminose e serene,
chi sente i suoi pensieri come allodole in viaggio
nel cielo del mattino in libertà volare,
chi plana sulla vita e così può ascoltare
delle tacite cose e dei fiori il linguaggio.
Charles Baudelaire
Garzoncello scherzoso,
cotesta età fiorita
è come un giorno d'allegrezza pieno,
giorno chiaro, sereno,
che precorre alla festa di tua vita.
Godi, fanciullo mio; stato soave,
stagion lieta è cotesta.
Altro dirti non vo'; ma la tua festa
ch'anco tardi a venir non ti sia grave.
da Il Sabato del Villaggio, Giacomo Leopardi
http://www.youtube.com/watch?v=Rz01V21uRLA
Quando guardi a lungo nell'abisso, l'abisso ti guarda dentro (Nietzsche)
questo pane che spezzo un tempo era frumento,
questo vino su un albero straniero
nei suoi frutti era immerso;
l'uomo di giorno o il vento nella notte
piegò a terra le messi, spezzò la gioia dell'uva.
in questo vino, un tempo, il sangue dell'estate
batteva nella carne che vestiva la vite;
un tempo, in questo pane,
il frumento era allegro in mezzo al vento;
l'uomo ha spezzato il sole e ha rovesciato il vento.
questa carne che spezzi, questo sangue a cui lasci
devastare le vene,
erano un tempo frumento e uva,
nati da radice e linfa sensuali.
è il mio vino che bevi, è il mio pane che addenti.
d.thomas
Ultima modifica di blueberry : 30-07-2010 alle ore 02.43.02