Ieri mi hai fatto davvero arrabbiare...mi sono impuntata, ho ribattuto alle cose che mi dicevi con forza e con una puntigliosità che derivava dalla stanchezza, dalla solitudine...ho tenuto duro. E quando mi hai detto "sono stufo" ho pensato che io ero più che stanca di tutto questo, stavo troppo male per continuare a tollerare di sentirmi addosso la colpa dello stare male altrui. Alla fine hai detto che questo problema alla fine ci ha permesso di mettere la parola "fine" a tutto. Sentivo nella tua voce una rabbia cieca. Io, invece, dopo una serata di lacrime, parole e stanchezza, oggi sono serena.
Tu insisti con quell'ipotesi...non so se tu voglia aprirmi gli occhi o spingermi a lasciarlo perchè io possa essere libera...per te??? quanto sei obiettivo, tu? quanto il tuo modo di parlare è privo di secondi fini??
Oggi ho deciso di prendere le cose con calma...e aspettare come vanno le cose.
Non voglio più stressarmi...l'amore, quello vero, come la ruggine verrà fuori...







