Grazie della risposta, innanzitutto, ma forse mi sono spiegato male io, scusa.
Figurati! Siamo tutti alla ricerca di consigli e chiarimenti, vista la scelta che tutti qui si apprestano a compiere.
Tengo d'occhio il thread da parecchio tempo, solo mi interessava capire quali ripercussioni poteva avere questa novità dell'iscrizione alla BPS obbligatoria e solo dopo l'iscrizione all'Albo italiano (se non ho capito male).
Ripercussione: per la GBR credo nessuna. Credo si possa richiedere anche con la sola laurea italiana (qualcuno mi corregga se sbaglio). Per diventare chartered psychologist le cose si complicano più di prima: diventano obbligatori il tirocinio, l'esame di stato e l'iscrizione all'albo.
Il mio progetto era di partire appena ottenuta la laurea specialistica, quindi prima di svolgere l'eventuale tirocinio e sostenere l'esame di stato in Italia. Ecco, già prima di questa "novità" mi chiedevo se non valesse invece la pena aspettare e sostenere l'esame in Italia, posticipando la partenza di un anno (da quel che ho capito dal thread, probabilmente si)... adesso sono ancora più confuso.
Anch'io subito dopo la laurea ho avuto le stesse perplessità. Non so bene quali sono le conseguenze nel caso decidessi un giorno di tornare in italia senza aver fatto il tirocinio qui e l'esame di stato. Nel dubbio, e mentre ancora maturavo la decisione di andare via, ho fatto il tirocinio e l'eds. Il forum come vedi è ricco di notizie e di esperienze e non ricordo se c'è qualcuno che è partito saltando questi step.
Mi rendo conto che nessuno può dare risposte certe a scelte personali così importanti, ma magari un parere può essere utile, visto che molti di voi hanno sicuramente più esperienza di me in questo campo.