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Discussione: Dentro i libri

  1. #991
    tipete
    Ospite non registrato

    Riferimento: Dentro i libri

    "Resterò seduta qui,al tuo fianco,finchè rimarrai di fronte a questo fiume.E se te ne andrai a dormire,io dormirò davanti alla casa dove vivi.
    E se tu partirai,io seguirò i tuoi passi fino a quando mi dirai:-và via-.
    Solo allora me ne andrò ma ti amerò per il resto della vita."

  2. #992
    tipete
    Ospite non registrato

    Riferimento: Dentro i libri

    Socchiudo gli occhi e riconosco il mio mondo. Poi dedico una preghiera a tutte le persone che a un certo punto si sono allontanate da me. Le persone con cui avrei potuto avere un rapporto diverso, e con le quali, invece, per qualche ragione non è andata bene. In questo mondo, a causa delle circostanze in cui li ho incontrati, tra me e loro le cose non hanno funzionato in nessun modo. Ma sento, ne sono certa, che da qualche parte, in un mondo profondo e lontano, su una bellissima riva, ci sorridiamo, ci offriamo gentilezza, e trascorriamo insieme momenti felici.

  3. #993
    Postatore Epico L'avatar di Rae
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    22-11-2003
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    * sul ciglio di un equilibrio che non ho *
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    20

    Riferimento: Dentro i libri

    Ciò che pesa, è il sapere silenzioso: io so che tu sai che io so: questa è la formula generale dell'imbarazzo, pudore bianco, raggelato, che per insegna ha l'insignificanza ( dei discorsi). Paradosso: il non-detto come sintomo...del cosciente.

    R. Barthes, Frammenti di un discorso amoroso
    Ma contro i sentimenti siamo disarmati, poiché esistono e basta, e sfuggono ad una qualunque censura. Possiamo rimproverarci un gesto, una frase, ma non un sentimento: su di esso non abbiamo alcun potere.
    M. Kundera

    "Non siamo uomini di buona volontà se ci limitiamo a piangere ciò che si è perso, se ricordiamo solo ciò che non può più tornare. Lo saremo solo se diventiamo consapevoli di ciò che di meglio c'è in noi, di più vitale, e se seguiamo la voce di questa Coscienza" H.Hesse


    "Non sono cattiva.. è che mi disegnano così"
    Per gentile concessione del Lupo Solitario


    fondatrice con Ele* del f.c.f.c.[fancazziste fan club]con sede in una bella spiaggetta della Croazia...e con una nuova adepta!!Benarrivata Claudina!!


    ...La farfalla , si dice, non sa cos'è il dolore..vive un giorno felice..e poi per sempre muore....

  4. #994
    Postatore Epico L'avatar di Rebeccap
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    Nei pressi di Napoli (raggiungibile in 10 minuti se in macchina o 1 ora se col pullman)
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    Riferimento: Dentro i libri

    "So bene che è un luogo comune dire che i film sono come i sogni: una forma dell'inconscio collettivo", attaccò Terry, "ma riflettevo che mai nessuno ha portato alle estreme conseguenze quest'idea. ci sono diversi tipi di sogni, no? E, allo stesso modo, attualmente, ci sono i film dell'orrore, che sono come gli incubi, e ci sono i film porcelloni, tipo Gola profonda e Emmanuelle, che sono come i sogni bagnati." Bevve un sorso della sua cioccolata bollente e stucchevole e cominciò ad infervorarsi. "Poi ci sono i remake, le storie che vengono fatte e rifatte continuamente, e quelle corrispondono ai sogni ricorrenti. Infine ci sono i sogni d'evasione, i sogni visionari, come Orizzonte perduto o Il mado di Oz. Ma quando un film si perde, quando non viene mai proiettato in pubblico, quando tutte le copie scompaiono e non esiste anima viva che l'abbia mai visto, quello è il più bel genere di sogno in assoluto. Perchè è il tipo di sogno che avrebe potuto essere, proprio lui, il migliore che hai avuto in tutta la tua vita, solo che ti scivola via dalla mente nell'attimo stesso del risveglio e pochi secondidopo non ricordi più nulla."

    Jonathan Coe - La casa del sonno

  5. #995
    Partecipante Esperto L'avatar di Ms.Shine
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    ROMA....(ma con Sardegna sempre nel cuore)
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    Riferimento: Dentro i libri

    "Matto è colui che vive nel proprio mondo.[...] ..Di certo avrai sentito parlare di Einstein, che sosteneva che non esistono né il tempo né lo spazio, ma un'unione di questi due elementi. O di Colombo, che affermava che all'altro capo del mare non c'era un abisso, bensì un continente. Oppure di Edmund Hillary, che asseriva che l'uomo poteva arrivare in cima all'Everest. O, ancora, dei Beatles, che hanno creato una musica diversa, e si vestivano come persone totalmente al di fuori della loro epoca. Tutti questi uomini, come migliaia di altri, vivevano nel proprio mondo."

    Veronika decide di morire-Paulo Coelho
    You may shoot me with your words,
    You may cut me with your eyes,
    You may kill me with your hatefulness,
    But still, like air, I’ll rise.

    Maya Angelou

  6. #996
    Partecipante Leggendario L'avatar di crimson981
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    19-01-2008
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    provincia di Napoli
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    Riferimento: Dentro i libri

    [Lei è Kathy, 18 anni. Lui, il suo professore al college, in un corso sul teatro di burattini; il vulcanico, mefistofelico, grottesco, disperato, sessantenne Sabbath. La loro ultima conversazione, nell'automobile parcheggiata in una sperduta stradina tra i boschi, dopo che Kathy si è fatta scoprire nei bagni del college, forse deliberatamente, un nastro contenente l'impietosa registrazione delle loro telefonate erotiche. E dopo che questo ha provocato, naturalmente, l'immediata cacciata dalle scuole di tutto lo stato e la messa alla pubblica gogna di Sabbath. (Ndr)]

    -Ma tu mi ami? Non preoccuparti dei miei sentimenti. Mi ami?
    - In un certo senso.
    -Si?
    -Si
    -Anche se sono così vecchio e dsgustoso?
    -Amo...amo la tua mente. Amo il modo in cui metti in mostra la tua mente quando parli.
    [...]
    -La mia mente? Be', che sorpresa. Credevo che tu amassi il mio antico pene. La mia mente? é un bello scossone, per un uomo della mia età. Davvero ci sei stata solo per la mia mente? Oh, no. Così tutte le volte in cui parlavo di scopare tu mi osservavi mentre mettevo in mostra la mia mente! Concedevi alla mia mente un'attenzione non richiesta! Hai osato introdurre un elemento astratto in un contesto che non lo prevedeva. Aiuto! Ho subito delle molestie mentali! Aiuto! Sono vittima di molestie mentali! Dio, mi sta venendo una colica gastrointestinale! Mi hai estorto delle prestazioni mentali senza il mio consenso e senza addirittura che me ne accorgessi! Mi hai umiliato! Hai umiliato il mio uccello! Chiama la preside! Il mio cazzo è stato decaricato!


    (Philip Roth, "Il teatro di Sabbath")
    John Coltrane-"Acknowledgement" (A Love Supreme part 1)
    http://www.youtube.com/watch?v=pcG7Vk_rzcA

    Andrew Hill-"Refuge":
    http://www.youtube.com/watch?v=cJSdceL1qA4

    Andrew Hill-"Subterfuge":
    http://www.youtube.com/watch?v=ssVVhb0ILcM

  7. #997
    Postatore Epico L'avatar di Antinomica
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    al mare
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    Riferimento: Dentro i libri

    Nulla pareva esserci di speciale nel suo abito e nel suo atteggiamento, eppure a Levin era facile riconoscerla in quella folla come un roseto tra le ortiche. Tutto veniva illuminato da lei. Era il sorriso che faceva splendere ogni cosa intorno. Possibile che io mi avvicini a lei, pensò. Il luogo dove lei era gli sembrava un santuario inaccessibile, e vi fu un attimo in cui per poco non se ne andò via, tanto era il timore. Dovette fare uno sforzo su se stesso, e dirsi che vicino a lei passavano persone d'ogni specie, che anche lui avrebbe potuto essere andato lì solo per pattinare.Discese giù evitando per un bel pò di guardarla, come si evita di guardare il sole; ma come il sole, la vedeva senza guardarla.
    L. Tolstoj

  8. #998
    Riccioli di Cioccolato L'avatar di nadirinha
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    Riferimento: Dentro i libri

    Eppure, per quanto indubitabilmente sia meravigliosa la luce della sera, c'è qualcosa che ancora riesce ad essere più bello della luce della sera, ed è per la precisione quando, per incomprensibili giochi di correnti, scherzi di venti, bizzarrie del cielo, sgarbi reciproci di nubi difettose, e circostanze fortuite a decine, una vera collezione di casi, e di assurdi - quando, in quella luce irripetibile che è la luce della sera, inopinatamente, piove. C'è il sole, il sole della sera, e piove. Quello è il massimo. E non c'è uomo, per quanto limato dal dolore o sfinito dall'ansia, che di fronte a un'assurdità del genere non senta da qualche parte rigirarsi un'irrefrenabile voglia di ridere.
    Poi magari non ride, veramente, ma se solo il mondo fosse un sospiro più clemente, riuscirebbe a ridere. Perche è come una colossale e universale gag, perfetta e irresistibile. Una cosa da non crederci. Perfino l'acqua, quella che ti casca sulla testa, a minute gocce prese di infilata dal sole basso sull'orizzonte, non sembra neanche acqua vera. Non ci sarebbe da stupirsi se ad assaggiarla si scoprisse che è zuccherata. Per dire. Comunque acqua non regolamentare. Tutt'una generale e spettacolare eccezione alle regole, una grandiosa presa per il culo di qualsiasi logica. Un'emozione. Tanto che tra tutte le cose che poi finiscono per dare una giustificazione a questa altrimenti ridicola abitudine di vivere certo figura anche questa, in cima alle più nitide, alle più pulite: esserci, quando in quella luce irripetibile che è la luce della sera, inopinatamente, piove. Almeno una volta, esserci.


    Alessandro Baricco Castelli di rabbia

  9. #999
    Postatore Epico L'avatar di Antinomica
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    Riferimento: Dentro i libri

    Non è che la vita vada come tu te la immagini. Fa la sua strada. E tu la tua. Io non è che volevo essere felice, questo no. Volevo... salvarmi, ecco: salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri. Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente: il dovere, l'onestà, essere buoni, essere giusti. No. Sono i desideri che salvano. Sono l'unica cosa vera. Tu stai con loro, e ti salverai. Però troppo tardi l'ho capito. Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile: e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male. E' lì che salta tutto, non c'è verso di scappare, più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci. Non se ne esce. Quando era troppo tardi, io ho iniziato a desiderare. Con tutta la forza che avevo. Mi sono fatta tanto di quel male che tu non puoi nemmeno immaginare.

    Oceano Mare - Baricco

  10. #1000
    Postatore Epico L'avatar di eva_luna
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    In spiaggia a Sori!
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    Riferimento: Dentro i libri

    "L'attesa è immaginare ogni giorno il volto che averanno i tuoi figli, quando non sono ancora tuoi figli"

    "Anche studiare è covare. Basta entrare in una biblioteca per rendersene conto, lì tutti covano. Stanno accovacciati sui ligri e aspettano. Aspettano che i libri si trasferiscano dentro di loro. Volendo lo si può fare anche in una scuola, o nella propria camera, sul divano o alla scrivania".

    E se covano i lupi- Paola Mastrocola

  11. #1001
    Partecipante Super Figo
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    Riferimento: Dentro i libri

    "Non possiamo dire in quale preciso momento nasca l'amicizia. Come nel riempire una caraffa a goccia a goccia, c'è finalmente una stilla che la fa traboccare, così in una sequela di atti gentili ce n'è infine uno che fa traboccare il cuore."

    Ray Bradbury "Fahrenheit 451"

  12. #1002
    Postatore Epico L'avatar di Alesxandra
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    Riferimento: Dentro i libri

    PRESSO LA CASA DEI LETTERATI

    "Le loro tessere?", ripetè la cittadina
    "oh, che peccato" disse Korov'ev deluso, e continuò: "Ma allora, per convincersi del fatto che Dostoevskji era uno scrittore, era davvero necessario chiedergli la tessera? Ma prenda cinque pagine a caso di un suo qualsiasi romanzo e senza bisogno di alcuna tessera si convincerò di avere a che fare con uno scrittore. E suppongo che lui di tessere non ne abbia mai avute!"
    "Lei non è Dostoevskji!!!!" disse la cittadina, confusa dalle parole di Korov'ev
    "E chi lo sa? chi lo sa?" rispose quello.
    "Dostoevskji è morto!!!" disse la cittadina
    "Protesto!", esclamò il gatto con ardore "Dostoevskji è immortale!"

    -----------------------------------------------------------

    LA PARTITA A SCACCHI

    "Scacco al re" disse Woland
    [...] Sulla scacchiera nel frattempo era scoppiato lo scompiglio. Il re col suo mantello bianco, assolutamente sconcertato, scalpicciava sul suo riquadro alzando disperato le braccia [...] Il gatto, scostato il binocolo dagli occhi, assestò un colpetto sulla schiena del suo re. Questi si nascose il viso tra le mani in preda alla disperazione [...] Le strizzatine d'occhio del gatto aumentarono di intensità. e il re bianco finalmente intuì quel che si voleva da lui: si levò improvvisamente il manto, lo gettò sul riquadro e fuggì dalla scacchiera. L'alfiere si buttò addosso la veste regale abbandonata e occupò il posto del re. "Messere, sono costernato!" si mise a ululare il gatto, atteggiando il muso a smorfie d'orrore "su quel riquadro non c'è nessun re!"

    ("Il Maestro e Margherita", Bulgakov)

  13. #1003
    Partecipante Esperto L'avatar di Ms.Shine
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    ROMA....(ma con Sardegna sempre nel cuore)
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    Riferimento: Dentro i libri

    Doge: [...] "Piangere sopra un male passato è il mezzo più sicuro
    per attirarsi nuovi mali. Quando la fortuna
    toglie ciò che non può essere conservato,
    bisogna avere pazienza: essa muta in burla
    la sua offesa. Il derubato che sorride,
    ruba qualcosa al ladro, ma chi piange
    per un dolore vano, ruba qualcosa a se stesso
    ."

    William Shakespeare - Otello
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    You may cut me with your eyes,
    You may kill me with your hatefulness,
    But still, like air, I’ll rise.

    Maya Angelou

  14. #1004
    Postatore Epico L'avatar di Alesxandra
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    Riferimento: Dentro i libri

    "Io sono una persona malata...sono una persona cattiva"
    "Adesso mi è venuta voglia di raccontarvi, signori miei, vi piaccia o non vi piaccia di starlo a sentire, come mai io non sia riuscito a diventare nemmeno un insetto. Nemmeno di questo sono stato degno"

    "...l'essere troppo consapevoli è una malattia, un'autentica assoluta malattia"

    "alla fin fine vien sempre fuori che il principale colpevole di tutto sei sempre tu, tu e nessun altro" ...... "smorire voluttuosamente nell'inerzia"

    "gli uomini sono pur sempre uomini, e non tasti di pianoforte sui quali stian suonando le leggi della natura...."

    "...l'uomo è un essere sconsiderato e biasimevole, e forse, come il giocatore di scacchi, egli ama solamente il processo del raggiungimento dello scopo, e non lo scopo medesimo.. " " non è forse perchè egli ha istintivamente paura di raggiungere lo scopo e di portare a termine l'edificio che sta creando?"

    "Poniamo il caso che l'uomo non faccia altro che andare in cerca di simili due per due=quattro, e attraversi gli oceani, e sacrifichi la propria vita in tale ricerca; ma il pensiero di poterli finalmente trovare, di poter arrivare a scoprirli davvero - eh sì, in un certo qual modo gli fa proprio paura. Sì, perchè intuisce che quando avrà trovato, non gli rimarrà più nulla da cercare"

    "..in questa fredda, abominevole mezza disperazione e mezza fede, in questo consapevole seppellire se stessi ancora vivi, per il gran dolore, nel sottosuolo, in questa situazione senza scampo che ci si costruisce con tanta intensità e della quale si continua tuttavia sempre a dubitare un poco, in tutto questo veleno di desideri insoddisfatti e discesi perciò giù, in fondo all'animo, in tutta questa febbre d'esitazioni, di decisioni prese irrevocabilmente e di pentimenti che ciononostante sopraggiungono meno d'un minuto dopo ......"

    (Memorie dal sottosuolo - Dostoevskij)
    Ultima modifica di Alesxandra : 01-04-2010 alle ore 13.32.31

  15. #1005
    Postatore Epico L'avatar di darcylia
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    passo dopo passo....su un cavo teso sopra Bologna
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    Riferimento: Dentro i libri

    "....
    Quando leggo un libro mi ci sistemo dentro. E' il mio difetto.
    ....
    E poi un libro, almeno per come lo concepisco io, è un labirinto fatto apposta per confondere gli uomini, con l'intenzione di farli smarrire e ricondurli alle anguste dimensioni delle loro ambizioni.
    ....
    Ci sono delle emozioni che ti marcano la vita. E da allora, senza confessarmelo, cerco quel viso, quel corpo, quella apparenza furtiva! Adesso ho perso ogni speranza di ritrovarla.
    ....
    Il tempo raccoglie ciò che porta il giorno e ciò che la notte sparge. Custodisce e trattiene.
    ...."


    T. Ben Jelloun, * Creatura di sabbia *
    DARCYLIA

    Ex-Referente Supremo per il F.E.R.U. nel Libero Comune di Bologna

    "Despite all my rage, I am still just a rat in a cage"
    Smashing Pumpkins, "Bullet with butterfly wings"


    E nonostante tutto....
    Enjoy life, there's plenty of time to be dead
    (la mia inguaribile vena di ottimismo...)

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