...eppure non me lo mai aspettato...
...eppure non me lo mai aspettato...
....bello festeggiare con te!
Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.
(Haruki Murakami)
sei un errore....
Non so cosa fare quando si tratta di te, vorrei stare con te, smettere di rinnegare quello che provo per te e fregarmene degli altri, ma quel non so cosa c'è tra noi è troppo fragile e una volta spezzato credo sia difficile ricomporlo.
A heart that hurts is a heart that works
Non ci crederai, lo so. Ma mi mancherai. Eppure in questi tre mesi in cui starai via magari ci saremmo viste sì e no 5 volte....già, è quello che mi rimproveri sempre. Ma stavolta è diverso, sarai lontana davvero. Mi dispiace di non riuscire più ad essere quella di un tempo. Hai ragione se ti senti delusa da me, ma per quanto me ne rammarichi non riesco a comportarmi in modo diverso. Cosa mi è successo, in questi ultimi tempi? Dev'essermi davvero successo qualcosa, qualcosa di profondo, perchè a volte sono sconcertata io stessa da come vivo, da come mi sento, da come agisco. Io e te non abbiamo mai avuto qualcosa in comune, se ci penso bene....troppo troppo diverse, eppure sei stata la mia migliore amica, perchè ci lega dell'affetto incondizionato. Per quale motivo proprio ora le nostre differenze di gusti, di vedute, di anima, dovrebbero pesare e allontanarci? ...perchè sono un'idiota, e a volte ce la metto tutta per ritrovarmi sola
che confusione.....!!!!! rendi tutto confuso
Ti amo, ma non posso dirtelo, non fino a quando non saremo pronti. Perchè non lo siamo, forse non lo saremo mai
A heart that hurts is a heart that works
sei tu!!! solo tu!!!! eppure....
ma quando escono questi voti?Almeno mi metto l'anima in pace
“È la cattiveria il collante che tiene insieme gli uomini. Chi non ne ha abbastanza si distacca”(Schopenhauer)
Non sono acida,sono diversamente ironica
Il cervello non e' un nemico..........usalo ogni tanto
Orfeo malato.
we are all in the gutter
but some of us are looking at the stars
- Oscar Wilde
Domani esame...la strizza mi divora...e nego di averla, finchè nn perdo il controllo e non so nasconderla.
Voglio tornare quella che ero, immune alla strizza.
Oggi sono fisicamente e mentalmente stanca...troppo lavoro e troppi pensieri...
grazie per il regalo
....ma cosa mi volevi dire al telefono prima? che mi stai mollando?
ma quante paranoie ti fai? ....mi stai comunicando, senza dirmelo, che ti senti di nuovo infelice e in colpa a stare con me? e allora sai che ti dico? Beh, fatti un giro, vai a....spigare!....perchè oggi sono stanca morta, ho avuto una settimana difficile e quel bel tomo del mio ex viene a farmi le paranoie....non ho bisogno di te che mi stressi....anzi, giusto ora che vorrei un'abbraccio...
Fai sempre così, sei uno yo-yo! E stasera sono stanca e adesso anche arrabbiata con te...con te che ieri sera eri perfetto e stasera invece fai questi discorsi del cavolo....
Appena le cose vanno bene tu devi sempre distruggere tutto...devi sempre scappare. E allora scappa, vai, vattene!
Vattene!
Vattene....non ti voglio adesso, non ti voglio così. Me lo devo ripetere ogni giorno che è un errore appoggiarmi a te.
Perchè questa settimana ero felice, era tutto perfetto, avevo tutto...ecco, non poteva durare.
Stasera sono esausta....e domani....domani terrei il telefono spento solo per farti dispetto. Ma questo è darti troppa importanza.
Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.
(Haruki Murakami)
gioia e dolore non le tratto allo stesso modo
quando sto male alla fine mi sblocco e ci "riesco a lamentarmi". e ciò mi permette di andare avanti, altrimenti imploderei.. la pressione sarebbe tale da fare crepe ovunque per trovare uno sfogo. Crepe di un vuoto viscerale, profonde una vita intera.
la gioia no,mi resta dentro. Non ne riesco a parlare.
Come stai? bene. Punto.
la gioia io me la faccio scoppiare
la sento in ogni fibra muscolare che preme, che vibra,
che vorrebbe urlare, saltare, brillare
sento questo petto che si gonfia, che si espande,
e lo lascio fare
e ad ogni crepa che apre, nuova carne cresce.
cosicchè se il dolore mi annienta, la gioia mi rinnova