Io, invece, sto notando come siano bastati un paio di interventi per stravolgere completamente il senso del mio thread....
Ma va bene anche così, anzi forse va pure meglio...Sicuramente ci saranno più interventi con questo nuovo "indirizzo"...
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Io, invece, sto notando come siano bastati un paio di interventi per stravolgere completamente il senso del mio thread....
Ma va bene anche così, anzi forse va pure meglio...Sicuramente ci saranno più interventi con questo nuovo "indirizzo"...
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Mah...io alla quantità preferirei la qualità sinceramente.
Così anche questo diventerebbe uno di quei banali thread ad elenco senza nè scopo nè senso...e mi pare ce ne siano già abbastanza di questo tipo.
A me piace, a volte diverte ed altre stimola la riflessione, leggere sia le domande che le risposte degli altri, se pur con bassa frequenza.
Quindi ritorno all'ultima domanda che è stata posta e riprendo il vero senso del thread...tentar non nuoce, vediamo come va...
p.s. : curioso però notare come a quasi nessuno venga in mente di leggere il primo messaggio che spiega l'oggetto della discussione...come nemmeno si abbia la curiosità di leggere gli interventi altrui precendenti al proprio (anche così si potrebbe intuire il senso del thread) ...ma ci si fermi semplicemente a dare un'occhiata al titolo e ci si concentri solo sul proprio intervento...
Comunque...
Contattare la persona in questione per rinfacciarle il suo vergognoso comportamento dopo così tanto tempo non avrebbe senso, sarei presa per pazza e magari le darei anche la soddisfazione di poter pensare che mi importa ancora di lei se arrivo a darle così tanta importanza.
Certamente non riceverebbe più nessun tipo di messaggio da parte mia, nè per natale nè per alcuna altra occasione...ma nel caso fosse lei a contattarmi credo non riuscirei ad esimermi dall'invitarla gentilmente a non farsi più sentire, complimentandomi per l'astuzia con cui riuscì a farmi fessa anni addietro e facendo presente che prima o poi tutti i nodi vengono al pettine.
Una coppia di amici si separa in maniera non esattamente pacifica. Tu hai un forte legame con entrambi ed ognuno si aspetta che tu stia dalla sua parte e smetta di avere rapporti con l'altro. Che fai?
E invece no, non va bene così perché esistono già i threads Stasera io e Oggi io.
Non snaturiamo anche questo che è più "ragionato".
Appunto. Non credo si debba aggiungere altro. Grazie Lucy![]()
Spesso ci fermiamo a leggere a stento qualche intervento prima del nostro, quindi, magari travisiamo il senso della discussione in questione, può capitare a tutti. Cerchiamo solo di fare più attenzione.
Buona prosecuzione ragazzi![]()
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Naturalmente il mio "va bene così" era ironico...Ovvio che non andava bene per niente.... Anche a me, ed è inutile precisarlo, il thread piace così come l'avevo impostato io...
Cercherei di mantenere un contatto con ambedue, non spetta a me scegliere l'uno o l'altra, stabilendo così, implicitamente, chi ha ragione e chi ha torto: cosa che chi sta fuori dalla coppia non può mai arrogarsi il diritto di fare...
Se poi, cosa possibile, ambedue mi mettessero alle strette costringendomi, in qualche modo a fare una scelta... beh, a quel punto li manderei a quel paese , perchè vorrebbe dire che non hanno rispetto della mia posizione difficile e vogliono, in un certo senso, "mettermi in mezzo"....
Accetti un invito a cena da parte di una ragazza ( ovviamente i sessi vanno invertiti se a rispondermi è una ragazza... ) che hai conosciuto da poco ma che ti piace da morire.... Hai accolto il suo invito con sorpresa, ma con ovvio compiacimento e ti prepari a trascorrere una "bella" serata...
Arrivato a casa sua, però, ti accorgi che non c'è nulla di pronto e che tocca a te metterti ai fornelli per cercare di rimediare qualcosa di commestibile ( lei non sa cucinare, ti dice subito.... ).
Poco male, pensi, non è certo questo ciò che conta...Durante la cena cominciate a chiacchierare del più e del meno, finché, dopo un po', è lei che comincia a parlare come un fiume in piena.... Ti racconta tutta la sua vita e non è una vita banale, ma bensì tristissima, ne ha passate di tutti i colori, cose che avrebbero messo in crisi l'equilibrio psichico di chiunque... Ed infatti, quando ad un certo punto chiedi di andare in bagno, scopri che il suo armadietto dei medicinali è una vera e propria farmacia stracolma di psicofarmaci....
Ritornato in cucina, il diluvio di parole prosegue e scopri che ha tentato più volte il suicidio... Dopo un po', cambia nuovamente atteggiamento, ti si avvicina sempre più mentre tu cominci a sudare.... Che fai?
P.S. Per Lucy ( e per la cronaca ): nel caso che avevo presentato l'ultima volta ( ormai diversi mesi fa... ) ho fatto, poi, esattamente ciò che anche tu suggerivi..![]()
Uh...mi si avvicina sempre di più?
...con la musichetta dello "squalo" in sottofondo?
...comincio a sudare?
...che faccio?
...spero di essermi ricordata di mettere il deodorante
Dopodiché mi sveglierei di soprassalto ed escluderei a priori di potermi mai trovare in una situazione simile:
a) perchè se l'ho conosciuto da poco non possono esserci le basi perchè mi piaccia da morire;
b) perchè l'invito a cena da parte di qualcuno che conosco da poco lo accetto a patto che ci si veda fuori, in mezzo alla gente;
c) perchè se qualcuno, già al primo incontro, comincia a parlarmi della propria vita come un fiume in piena, chiedo di andare in bagno sì, ma invece di aprire l'armadietto dei medicinali aprirei la finestra per calarmi giù;
d) perchè non è mia abitudine frugare dentro gli armadietti dei medicinali nei bagni altrui;
e) perchè quella che non sa cucinare sono io...quindi già dal fatto che fossi io a rimediare la cena avrei dovuto capire che giusto di un sogno poteva trattarsi ghghgh
Ma se proprio devo immaginare un finale del genere....credo che bloccherei immediatamente ogni tentativo di approccio, con garbo ma molto decisa; offrirei (controvoglia, ma lo farei) la mia disponibilità nel caso questa persona avesse ancora bisogno di qualcuno con cui parlare, ma facendo in modo di mettere dei paletti ben saldi onde evitare di essere scambiata per la propria psicoterapeuta personale; cercherei di risolvere la questione proponendo di vedersi di tanto in tanto per coltivare una serena amicizia e con il tempo farei in modo di rendere chiaro il fatto che non si andrà oltre.
Questa mia reazione però sarebbe dettata non da quanto emerso durante la cena, bensì dal fatto che ho sviluppato una certa avversione per le persone che parlano a ruota libera senza fermarsi nemmeno per respirare...ancor di più se neanche ti conoscono e si mettono a raccontarti tutta la loro vita. Scappo a gambe levate in ogni caso!
Se per assurdo poi questa persona mi piacesse sul serio, farei tutto come sopra scritto, trattandosi del primo appuntamento... ma in seguito continuerei a starle vicino magari con più frequenza e maggiore coinvolgimento, pur mantenendo saldi i suddetti paletti perchè, eventualmente, stare insieme ad una persona non significa essere il suo psicologo, a maggior ragione in una situazione delicata come questa.
Hai prestato dei soldi ad una persona che tarda a restituirteli. Sai che si trova in difficoltà economiche e per questo non vorresti fare pressioni di alcun genere...però quei soldi ti servono assolutamente...
Che fai?
Se davvero ha serie difficoltà economiche cerco di trovarli altrove.
Sei invitato/a a cena in una casa dove scopri che l'igiene è molto scarsa, che fai?
Il lavoro allontana da noi tre grandi mali: la noia, il vizio, il bisogno – Voltaire
Mi invento un improvviso mal di pancia e mangio pochissimo e cerco di trattenere i "bisogni" qualora ci fossero
rigiro
.....se posso, evito di mangiare cibi crudii gradi di cottura per i cibi cotti avranno almeno ucciso un pò di batteri dovuti alla mancanza di igiene in cucina
che fai se l'auto si ferma ad un incrocio per avaria ?(speriamo non succeda a nessuno
)
Ultima modifica di Haidy2009 : 15-12-2011 alle ore 19.05.39
E che posso fare? Esco dall'auto e comincio a spingere, imprecando a bassa voce...E se non ce la dovessi fare da solo chiedo agli altri automobilisti di aiutarmi: anche perchè o lo fanno o nessuno riesce a passare più dall'incrocio....
Ti accorgi che la sorella della tua ragazza comincia ad essere un po' troppo "spigliata" nei tuoi confronti, ma non ci fai troppo caso...
Ad una festa di capodanno siete tutti un po' troppo "bevuti"... La tua ragazza è crollata addormentata su un divano, sua sorella invece ride a crepapelle e scherza con te giocando a rincorrervi.... Ad un tratto vi ritrovati chiusi in uno stanzino, al buio, quasi appiccicati l'uno all'altra.... Senza che neanche tu te ne renda conto ( sei mezzo ubriaco...) scatta un bacio, non sapresti neanche dire a partenza da chi...
Che fai?
(Immagino nel mio caso al fratello del mio ragazzo...)
faccio la persona seria e (anche se ad altri direi che le occasioni non andrebbero sprecate), conservo il raziocinio e la lealtà vs il mio ragazzo.
Che fai se sei costretto/a a causa della tua dedizione alla persona del cuore, a trascorrere dei giorni di vacanza con parenti-serpenti dai quali hai avuto infinite pugnalate nel corso degli anni?
Colgo l'occasione per pugnalarli a mia volta, ammesso che non l'abbia già fatto in passato visto che, col caratterino che mi ritrovo, non lascerei senza risposta neanche una puntura di spillo, figuriamoci delle pugnalate....
Questa volta vi presento un "che fai?" declinato direttamente al femminile... Sia perché, al 99% mi risponderà una ragazza e quindi le risparmio la fatica di "tradurre" il post al femminile, sia perché si tratta di una situazione che mi immagino particolarmente calzante per una donna... un uomo, secondo me, si muoverebbe secondo dinamiche differenti.
Dunque: tra due giorni ti sposerai... Si sta per realizzare l'evento per cui ti sei data tanto da fare nel corso degli ultimi mesi... Le tue amiche ti invidiano molto, il tuo ormai prossimo marito é quello che si dice un ottimo partito, su cui molte di loro avevano messo gli occhi prima di te ( e qualcuna anche dopo di te...).
Bravo ragazzo,onesto, lavoratore, lui é sempre gentile e pieno di premure per te, non ti ha mai mancato di rispetto e farebbe qualsiasi cosa per soddisfare un tuo desiderio... Nonostante la giovane età si é inserito benissimo nel mondo del lavoro ed é riuscito a rendere reale e concreta la casa dei tuoi sogni, una deliziosa villetta, un vero e proprio incanto che ti ha fatto piangere per la commozione la prima volta che l'hai vista... Nel giardino ha già costruito un piccolo parco giochi per i bambini che verranno ( lui ne vuole tanti...).
Ormai é tutto pronto per il matrimonio, anche gli ultimi dettagli sono a posto... Oggi ti sei tenuta la giornata libera da impegni perché devi andare all'Università a ritirare un certificato... Ti serve per inviare la domanda di partecipazione ad un concorso che scade proprio mentre tu sei in viaggio di nozze.... Non che ci credi molto, ma non si sa mai... E poi vorresti tanto mettere a frutto quella laurea che ti é costata molti sacrifici, anche se, in realtà, non avresti nessun bisogno di lavorare, lui guadagna più che a sufficienza per tutti e due....
Questo è l'ultimo giorno in cui puoi recarti a prendere il certificato: domani avrai mille cose da fare e non faresti certamente in tempo.
La mattina prendi il treno molto presto, la città sede della tua Università é piuttosto lontana, ma conti di arrivare in tempo per sbrigare tutto in mattinata per poi prendere il treno di ritorno subito dopo pranzo e tornare a casa prima di cena.
Sei sola nello scompartimento, ma già alla fermata successiva alla tua entra un ragazzo... Alto, bruno, bel fisico, occhi di un colore intermedio tra l'azzurro ed il verde, ti colpisce subito...
Dopo un po' comincia a chiacchierare del più e del meno, ma in modo leggero, simpatico... E tu partecipi con piacere alla discussione, lui é anche divertente ed in un paio di occasioni ti fa sorridere di cuore....
Lo guardi meglio... Una fila di denti regolari e bianchissimi, quando sorride gli si formano due deliziose fossette sulle guance e gli si illuminano gli occhi... Gli occhi... Quegli occhi ti hanno stregato, ti ci vorresti immergere dentro in quei pezzetti di cielo, in quei laghetti di montagna...
Anche la voce é calda, suadente... Ti sta dicendo che anche lui ha studiato, qualche anno prima di te, alla tua stessa facoltà ( ma dove si era nascosto in tutti questi anni?... ), adesso lavora e piano piano sta cercando di costruirsi un futuro un po' più solido...
Lui continua a parlare, ma tu non l'ascolti più, ti stai chiedendo cosa cavolo stai facendo lì, in un treno, a parlare con uno sconosciuto quando tra due giorni ti dovrai sposare col tuo uomo... La risposta arriva subito, fulminante, dolorosa quasi... È LUI.... sì, è inutile continuare a negarlo, è lui, proprio lui, quello sconosciuto incontrato per caso, l'uomo che stavi aspettando da sempre, il principe azzurro che sognavi da bambina, quello che un giorno sarebbe venuto a portarti via col suo cavallo bianco, quello che il ragazzo che ti sta aspettando sull'altare, con tutto il bene che gli vuoi, non è mai stato e mai sarà... La sua voce continua ad avvolgerti tutta, ti senti volteggiare per aria, come sostenuta da miliardi di bollicine, leggera come una piuma e felice come non sei mai stata finora in vita tua...
Il treno sta per arrivare a destinazione, lui ti sta dicendo che ha la macchina parcheggiata alla stazione, ti può dare un passaggio fino all'Università e poi, magari, una volta che hai sbrigato le tue pratiche, potreste andare a mangiare qualcosa insieme....
La testa ti gira, non capisci più niente... Cioè no, una cosa ti è chiara, chiarissima nella mente, luminosa, accecante... Hai l'assoluta certezza che se gli dici di no, se lo lasci andare via, se lo lasci tornare nell'ombra da cui è venuto, poi passerai il resto della tua vita nel rimpianto di averlo fatto...
Che fai?
P.s. Se questo "che fai?" vi piace, fatelo girare un po', mi incuriosirebbe leggere più risposte...![]()
Ultima modifica di joker.the.mad : 29-12-2011 alle ore 18.06.29
Beh forse accetto anche perché così ho modo di chiarire la natura di queste mie sensazioniE poi sicuramente mi interrogo, cercando dentro di me risposte sincere. Tenterei di capire se questo non sia soltanto un estemporaneo desiderio di evasione di fronte ad un passo significativo come il matrimonio, che spesso suscita mille dubbi e paure.
Comunque il fatto che il mio futuro marito, sia gentile e premuroso, mi accontenti sempre, sia un uomo realizzato e mi regali la casa dei sogni non fa di lui l’uomo per me. Se ho deciso di sposarlo c’è ben altro, oltre al suo curriculum, se così lo si può definire. Ci deve essere un sentimento forte, un legame complice, a prescindere da tutto. Dunque se sono innamorata, come dico io, impossibile che chicchessia mi rubi i pensieri anche solo per un momento e mi distolga dal mio uomo. Potrebbe succedere invece se si è arrivati al passo del matrimonio più con la razionalità che con il sentimento. E mettendo in bilancio le “qualità” del promesso sposo. Quando ci si autoconvince con argomentazioni del tipo, ormai siamo adulti, ci dobbiamo sistemare, abbiamo interessi comuni, andiamo d’accordo ecc..
Mettiamo il caso che con la mente (e il cuore) appannati sia finita in una situazione del genere cerco di districarmene. Se sento che la persona che ho di fronte mi suscista emozioni così forti, credo sia meglio riflettere sul matrimonio. Non tanto o comunque non solo per partire alla conquista del ragazzo in questioneMa perché se sento determinate cose significa che l’uomo ideale sulla carta,che dovrei sposare a breve, forse non è ideale per me. Una volta appurato ciò che voglio fare della mia vita,dopo lunghe e attente riflessioni, se è il caso, faccio un bel passo indietro, a costo di stare da sola e di andare contro tutti. E ne parlo con il mio fidanzato.Sarebbe faticoso e doloroso sicuramente, ma sempre meglio che sposarsi senza esserne pienamente convinti. Il mio quasi marito dopo lo sconcerto iniziale credo che poi mi ringrazierebbe per la sincerità.
Rigiro![]()
Ultima modifica di Antinomica : 29-12-2011 alle ore 20.33.59
Nonostante mi senta indubbiamente molto lusingata, declino l'invito con buona pace del cuore.
Immagino che possa sempre capitare di sentirsi per qualche misteriosa ragione attratti da qualcuno incontrato per caso, di farsi trasportare dal piacere della leggerezza dei sogni ad occhi aperti ed approfittare dell'interesse superficiale che suscita una persona estranea per attribuirgli una serie di caratteristiche più intrinseche e a noi congeniali per puro esercizio di fantasia. Ma non credo vi sia motivo, almeno in una situazione del genere, di spingersi oltre e dare un seguito emotivo alla fugace sensazione di essere la protagonista di uno di quei film sentimentali che trasmettono in tv nel periodo di nataleSupposto poi che non bastino certo un paio d'occhi chiari e la dentatura perfetta di un altrettanto perfetto sconosciuto a farmi mettere in dubbio l'amore per l'uomo che sto per sposare. Mi do un pizzicotto e torno con i piedi per terra, continuando la mia giornata con il buon umore che un qualsiasi incontro interessante può lasciare.
rigiro
Come promesso, risponderò al tuo post joker![]()
E come ti preannunciavo, questo spunto di riflessione mi ha ricordato una citazione di Fabio Volo che postai vari mesi fa in "aforismi" e che mi va di condividere con tutti voi perchè, sebbene lui non mi sia mai stato troppo simpatico, questo è un pensiero che condivido:
Le persone che non si conoscono bene diventano nella nostra testa più interessanti, ciò che noi vogliamo che siano. Come le persone che si incontrano al semaforo: dopo averti sorriso, scatta il verde e partono. Si ha la sensazione che siano quelle che stavamo cercando da anni.
Ma tornando a noi, innanzitutto complimenti a joker per queste sue domande molto fantasiose ma al tempo stesso neanche troppo improbabili se devo essere sincera.
Dico questo perchè potrebbe effettivamente capitare una cosa del genere, o almeno a me (e chissà a quanti/e di voi) è capitato che qualcuno avesse cercato di attaccare bottone quando ero fidanzata, proprio in treno mentre andavo all'uni, ma non a due gg dal matrimonio. Anche se, in realtà, poco cambia. Voglio dire, se di una persona si è innamorati sul serio, matrimonio a due giorni di distanza o fidanzamento iniziato da poco più di un mese, qualsiasi tentativo dovrebbe essere scoraggiato in partenza. O perlomeno per me gli altri uomini non esistevano proprio. Ma come diceva anche Anti, dipende dal tipo di rapporto che si è instaurato con questo ipotetico futuro marito realizzato, attento a tutti i miei bisogni, ecc ecc ecc. Di sicuro se dopo questa chiacchierata illuminante con questo sconosciuto dovessi sentire che infondo questo matrimonio è un qualcosa che si deve fare piuttosto che un progetto d'amore profondo, sentito, condiviso, da tradurre in un passo più importante per la mia/nostra vita, allora credo che in quel caso -pur volendo istintivamente accettare- lo ringrazierei molto della disponibilità e declinerei l'invito, in quanto più che stare lì a cercare di non farmi scappare questo tizio venuto dal nulla, penso che la prima cosa da dover fare a quel punto sia riflettere molto attentamente sul senso della mia relazione con il mio futuro sposo, sui veri sentimenti che provo per lui (ammesso che ce ne siano, perchè se mi sento "volteggiare per aria" per un uomo appena conosciuto su un treno piuttosto che sentirmi il cuore a mille per l'uomo che sto per sposare, direi che tanto innamorata allora non sono
) e se posso immaginare la mia vita senza di lui. Se la risposta è no, allora è decisamente quello giusto, altrimenti non c'è altro da fare che andare a parlargli apertamente dei miei dubbi e di tutto ciò che realmente provo. Non sarebbe giusto portare avanti una relazione e costruire una famiglia assieme se mancano le fondamenta così come non sarebbe giusto prendere in giro lui e soprattutto me stessa.
E con l'uomo del treno, quello del mio destino, "come la metti nome?" direbbe jokerBeh se è quello destinato a me..allora lo rincontrerò. E se non dovesse succedere..vabbè, di sicuro però posso dire di aver fatto chiarezza proprio grazie a quello sconosciuto, quindi infondo infondo qualcosa sul mio destino mi ha pur aiutato a capirla
Ma spiacente, nessun passaggio e nessuna pizza
Rispetto verso il partner e verso se stessi prima di tutto.
Rigiro![]()
Ultima modifica di avere o essere? : 03-01-2012 alle ore 02.13.37
"Non è ricco colui che ha molto ma colui che dà molto. Chi è capace di dare se stesso è veramente ricco." (cit. Erich Fromm)
Non sono molto facile a farmi abbindolare da begli occhi e fisico scultoreo, per cui già questo mi potrebbe aiutare
Però sono molto istintiva quando si tratta di sensazioni e sentimenti, per cui credo che non direi no nel senso che dal quadro descritto sembrerebbe che io sposi il futuro marito solo perché è un buon partito, ma non c'è quell'amore e quella passione travolgenti di cui avrei bisogno per sentirmi viva ogni giorno. Se quell'uomo sconosciuto mi attira davvero così tanto c'è un motivo, vuol dire che potrebbe colmare quel vuoto...di certo a quel punto il matrimonio "non s'ha da fare" per cui ok lo sconosciuto, ma anche quattro parole con il futuro cornuto
rigiro
Ernesto Guevara de la Sierna «O siamo capaci di sconfiggere le idee contrarie con la discussione, o dobbiamo lasciarle esprimere. Non è possibile sconfiggere le idee con la forza, perché questo blocca il libero sviluppo dell'intelligenza.»
Il mio blog di ricette