
Originalmente inviato da
simunafo
La tbs non vuol basarsi su nessun modello teorico, essa propone un metodo di soluzione dei problemi (punto) metodo che, quando sperimentato empiricamente, funziona. Ragazzi non cadiamo nell'errore logico di confondere teoria di fondo e risultati clinici altrimenti nessun metodo, a partire dalla psicopanalisi, ha basi concrete. Tranne la psicologia comportamentale pura. Ma , al di là del metodo, tutte, chi più chi meno, chi più velocemente chi mooolto lentamente, dimostrano di dare risultati significativi rispetto al non trattamento. Al paziente non frega niente della coerenza teorica, per il paziente contano i risultati e per chi fa ricerca empirica in psicoterapia interessa ciò che funziona al di là della sua coerenza teorica. L'obiezione di non coerenza non è per nulla funzinale . Inoltre quando si approfondisce il metodo e la tecnica delle varie psicoterapie ci si rende conto di quanto modelli diversi abbiano basi fisiologiche comuni. Solo che quando vengono utilizzate con intenti epistemologici differenti danno risultati, in termini di efficienza , diversissimi. LA psicoanalisi, mediante ricostruzione e interpretazione , senza rendersene conto, sta effettuando un lavoro di ristrutturazione cognitiva non dissimile da quello dei cognitivisti . Ma la differenza è che lo fa con intenti differenti meno diretti e, quindi, ottiene risultati più lentamente.