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  1. #91
    Partecipante Figo
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    Riferimento: 3a prova Clinico vs Evolutivo!

    Citazione Originalmente inviato da momypsic Visualizza messaggio
    Ciao ragazze ho appena svolto la traccia di vera di A. 5 anni.

    Come ipotesi diagnostica ho scritto DDAI e Disturbo Distimico,anche se poi come diagnosi principale ho messo d. distimico in quanto si hanno più criteri diagnostici e l'esordio del ddai è prima dei 3 anni.
    Non ho saputo scrivere la diagnosi differenziale, so che la diagnosi differenziale del disturbo distimico è disturbo della condotta, rm e ansia da separazoine, ma sinceramente non le ho sapute spiegare.
    Approfondimenti:colloquio con genitori per anamnesi e indagare il passato della madre per comprendere la relazione tra il suo passato e il disturbo del bambino.
    Colloquio con le insegnanti e un colloquio con il bambino per somministrare tad, cdi e wisc-r (ragazze non sono molto ferrata con i test).
    Intervento: terapia cogn-comport: modellaggio e rinforzo.
    Inoltre tecniche come relazione d'aiuto, terapia di gioco.
    Parent training e intervento ambito scolastico.

    cosa ne pensate?
    grazie
    momy se non erro nei post precedenti c'è il mio svolgimento, io l'ho fatto diversamente

    ecco sta qui...io ho ipotizzato dgs e dist distimico
    http://www.opsonline.it/forum/psicol...-5-115642.html

    poi momy per quanto riguarda i test abbiamo visto prima con vera che avendo il bambino 5 anni il cdi non va bene perchè comprende la fascia di età 6-17, il TAD non lo so se va bene e la wisc-r non va bene perchè è dai 6 ai 16 anni, dovresti usare le CPM oppure WIPPSI che è la wais per l'età prescolare
    Ultima modifica di melita74 : 31-01-2011 alle ore 18.52.47

  2. #92
    Partecipante Esperto L'avatar di milly234
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    18-12-2007
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    Riferimento: 3a prova Clinico vs Evolutivo!

    grazie melita

  3. #93
    Partecipante Esperto
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    24-02-2008
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    Riferimento: 3a prova Clinico vs Evolutivo!

    Citazione Originalmente inviato da melita74 Visualizza messaggio
    momy se non erro nei post precedenti c'è il mio svolgimento, io l'ho fatto diversamente

    ecco sta qui...io ho ipotizzato dgs e dist distimico
    http://www.opsonline.it/forum/psicol...-5-115642.html

    poi momy per quanto riguarda i test abbiamo visto prima con vera che avendo il bambino 5 anni il cdi non va bene perchè comprende la fascia di età 6-17, il TAD non lo so se va bene e la wisc-r non va bene perchè è dai 6 ai 16 anni, dovresti usare le CPM oppure WIPPSI che è la wais per l'età prescolare

    Grazie mille Melita, si ho letto lo svolgimento del tuo caso, ho scritto male anche io ho messo disturbo distimico e dgs, ma secondo te quale può essere la diagnosi principale? io penso d.distimico.
    Grazie mille per i test, non mi entrano proprio.

  4. #94
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: 3a prova Clinico vs Evolutivo!

    Ragazze vi va di fare insieme la prova uscita nel giugno 2009?non è molto semplice.....almeno per me.... io non riesco a metterla qua, qualcuno mi dice come si fa?? grazie comunque lo presa sempre dal sito della sapienza.
    a domani

  5. #95
    Partecipante Figo
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    Riferimento: 3a prova Clinico vs Evolutivo!

    riguardo al caso di A. io a prima lettura ero decisamente orientata verso un disturbo dell'umore, nello specifico distimico e per me il disturbo era quello, poi in seguto ad altra lettura e a qualcosa che avevo letto qui su ops ho spostato l'attenzione sui sintomi del dgs e l'ho fatto diventare diagnosi principlale, hai provato a usare quel sistema di abbinare a ogni sintomo un disturbo? in ogni caso secondo me vanno benissimo entrambe

    il caso a cui ti riferisci e' questo momy?

    PROVA D
    R un ragazzo di 14 anni viene bocciato in I Liceo Scientifico e viene portato in consultazione dalla
    madre per una valutazionedell'intelligenza e delle attitudini al fine di una decisione su una nuova
    scuola.
    I genitori di R sono divorziati, il ragazzo vive con la madre, ma vede il padre nei fine settimana e
    nei periodi di vacanz.8 La madre è ragioniera presso un'azienda, cerca di seguire il figlio e di
    pianificare tutti i suoi momenti della giornata per aiutarlo a organizzare le ore di studio: questa è
    infatti la cosa che la preoccupa di piùe vorrebbe che il figlio si concentrasse esclusivamente su
    questo, tralasciandoqualsiasiaitm attivitàexuascolastka
    TI padre, che come lavoro fa il rappresentante di commercio, viene descritto dalla madre come una
    persona inconcludente e con la testa tra le nuvole: anch'egli però segue il figlio con sollecitudine e
    ha con lui un buon rapporto,Sembrapiù tollerante e accondiscendentedellamadre.
    R ottiene al test WISC-ill un QI verbo di 92; un QI perf di 96 e un QI tot. di 94. TI QI inferiore nella
    parte VemaJe.sembra oovuto priDc..ipaJmente.a un blocco.di fronte.alle prDve di B

    Aritmetico e Memoria di Cifre che il ragazzo rifiuta di continuare dopo aver incontrato le prime
    difficoltà.
    Al test attitudinaleDAT-5 il suo rendimento è nella media del suo gruppo di età, ma anche qui si
    ottiene un rifiuto quando deve affrontare prove logiche che utilizzano dei numeri.
    Sulla base di quantosopra esposto il candidato indichi in modo sintetico:
    a) la classificazione sui risultatiai test di intelligenzae di attitudini;
    b) quali altre informazioni o quali altri strumenti diagnostici sarebbero necessari per formulare le
    ipotesi;
    c) quali ipotesi si possono fare in prima istanza per spiegare i problemi del ragazzo;
    d) quali indicazioni si potrebbero dare per la scelta scolas

  6. #96
    Partecipante Assiduo L'avatar di okkiblu80
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    Riferimento: 3a prova Clinico vs Evolutivo!

    Citazione Originalmente inviato da melita74 Visualizza messaggio
    momy se non erro nei post precedenti c'è il mio svolgimento, io l'ho fatto diversamente

    ecco sta qui...io ho ipotizzato dgs e dist distimico
    http://www.opsonline.it/forum/psicol...-5-115642.html

    poi momy per quanto riguarda i test abbiamo visto prima con vera che avendo il bambino 5 anni il cdi non va bene perchè comprende la fascia di età 6-17, il TAD non lo so se va bene e la wisc-r non va bene perchè è dai 6 ai 16 anni, dovresti usare le CPM oppure WIPPSI che è la wais per l'età prescolare
    Anche io ho cercato di buttare giù una discussione del caso e ipotizzato un dist. dell'umore e un dgs, anche se propendo pe rla prima..Come diagnosi differenziale si potrebbe mettere un Dist. dell'adattamento con umore depresso..in questo caso non è presente l'evento scatenante. Che dite?

  7. #97
    Partecipante Figo
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    Riferimento: 3a prova Clinico vs Evolutivo!

    Citazione Originalmente inviato da okkiblu80 Visualizza messaggio
    Anche io ho cercato di buttare giù una discussione del caso e ipotizzato un dist. dell'umore e un dgs, anche se propendo pe rla prima..Come diagnosi differenziale si potrebbe mettere un Dist. dell'adattamento con umore depresso..in questo caso non è presente l'evento scatenante. Che dite?
    bèh effettvamente per il disturbo dell'adattamento ci vuole il fattore stressante quind sarebbe da escludere, a meno che uno non scriva che nei colloqui indagherà, per confermare l'ipotesi di disturbo dell'adattamento o meno, se ci sono stati eventi particolari, e poi dopo quanto tempo dall'evento è insorto il disturbo dell'adattamamento, che in ogni caso deve durare al massimo sei mesi, salvo che non sia cronico se ad esempio ci sono condizioni ambientali diasagiate costantemente...io diciamo che lo escludereia priori...

  8. #98
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    Re: 3a prova Clinico vs Evolutivo!

    Schematicamente..

    1 Apertura: riferim al manuale dsm iv-tr;
    2 Descrizione problema: comportamenti riportati dai genitori e dagli insegnanti che hanno solleciatato la consultazione (stanchezza, scarsa concentrazione, anedonia, affetti negativi, scarse interazioni, ritiro sociale, mancanza di espressività, insonnia vs ipersonnia, passività nel gioco e ripetitività, scarsa comunicazione…)
    3.Ipotesi diagnostica: Ipotizzerei un possibile disturbo dell’umore, in particolare distimico, in quanto sembra presentarsi già da un anno, con disturbi del sonno. Inoltre, il B. presenta umore depresso, anedonia, ritiro sociale, affetti negativi. I dist depressivi della madre concordano con la letteratura che riporta familiarità per dist depressivi-ansia nei genitori nei B. con disturbi dell’umore.
    4. Diagnosi differenziale:
    - Dist. Dell’adattamento con umore depresso: ? Indagare eventuali eventi stressanti manifestatesi prima dell’esordio dei sintomi. In tal caso il disturbo è più lieve, con durata inferiore (se non erro fino a +di sei mesi se cronico ed entro credo 3 mesi o dopo 6 se tardivo?);
    -DGS: (autismo o asperger?o dite che potrebbe presentare un dist. disintegrativo che esordisce più tardi???) Interazione sociale non adeguate al liv di sviluppo, scarsa reciprocità e-o condivisione sociale;inoltre alterazioni del sonno (si riscontrano nell’autismo); Indagare lo sv linguaggio e del gioco simulativo-imitativo; indagare comportamenti, interessi attività del B.; indagare soprattutto esordio-storia del sintomo (per differenziare tra vari dgs);
    Strumenti:
    - colloquio genitori (anamnesi) e con insegnanti (info b. a scuola);
    - Wippsi ; cpm; abi- vineland (com’è l’adattamento??); + colloquio con bambino e osservazioni; disegno della famiglia e eventuali proiettivi (cat);
    - cbcl (Mi pare che alcune scale siano usate con i + piccoli per valutare umore depresso..); conner rating scales (valutare autismo??) e cars (non ricordo a chi si somministra,genitori??)
    Consulenze: Si potrebbe ricorrere alla consulenza di un neuropsichiatra inf;
    Rispetto alle risorse della rete psico-sociale si potrebbe coinvolgere nell’intervento la scuola (insegnanti-gruppo classe).
    Intervento
    - Qualora fosse confermata l’ipotesi diagnostica di dist. Umore si potrebbe orientare il b. verso una terapia cognitivo-comportametale (fatico in un B. così piccolo ad adattare le tecniche e obiettivi,che dite?
    - Parent training ( focus su interazione genitore-b; + esperienze positive e gratificanti; ruolo educativo più positivo-adeguato);
    - Gruppi cooperativi a scuola, occasioni di gratificazione e riduzione esperienze negative;
    Che ne pensate? notte

  9. #99
    Partecipante Figo
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    Riferimento: 3a prova Clinico vs Evolutivo!

    la conners rating scale è per il ddai più che altro non per autismo, la cars penso vada bene...
    il dist dell'adattamento deve comparire entro 3 mesi dal fattore psicosociale stressante e si risolve entro sei mesi se acuto, se cronico può durare oltre i sei mesi e questo si verifica per lo più quando vi sono contesti ambientali disagiati.
    per il resto mipare che siamo tutte d'accordo su dist dell'umore e dgs....io se non ricordo male avevo fatto la differenziale con il disturbo disintegrativo della fanciullezza...

    in ogni casop se per voi va bene passerei a questo caso postato poco più su con tutti quegli indci delle scale wisc e dat...domani
    allora buonanotte...anche se io sti disturbi del dsm li sogno pure la notte

  10. #100
    Partecipante Figo
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    Riferimento: 3a prova Clinico vs Evolutivo!

    buongiorno ragazze, già sui libri?io devo ancora cominciare, comincio ad avere la repulsione per queste cose, ad essere stufa di studiare...oggi ho un sonno..vado va...a dopo

  11. #101
    Partecipante Assiduo
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    Re: 3a prova Clinico vs Evolutivo!

    Ohi buong melita, inizio ank'io solo ora..
    Per il caso sopra (conners rating mi sono sbagliata a metterle, grazie!!) come mai dici un disintegrativo? per l'esordio? pERCHè credo che solo indagando infondo con anamnesi si possa differenziare dall'autismo..(è più grave e esordisce entro 10 anni e dopo i due di normale sviluppo); poi però il fatto che precisa dell'attenzione e lo sguardo verso lo psicologo mi fa pensare all'asperger (che è migliore nella comunicazione, ma non nell'interazione sociale..); che dici? e le altre? Io penso che in tal caso li metterei tutti e tre, assegnando i vari possibili criteri di inclusione o meno..
    provo dopoa postare l'altro.. basi

  12. #102
    Partecipante Figo
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    Riferimento: 3a prova Clinico vs Evolutivo!

    R un ragazzo di 14 anni viene bocciato in I Liceo Scientifico e viene portato in consultazione dalla
    madre per una valutazionedell'intelligenza e delle attitudini al fine di una decisione su una nuova
    scuola.
    I genitori di R sono divorziati, il ragazzo vive con la madre, ma vede il padre nei fine settimana e
    nei periodi di vacanz.8 La madre è ragioniera presso un'azienda, cerca di seguire il figlio e di
    pianificare tutti i suoi momenti della giornata per aiutarlo a organizzare le ore di studio: questa è
    infatti la cosa che la preoccupa di piùe vorrebbe che il figlio si concentrasse esclusivamente su
    questo, tralasciandoqualsiasiaitm attivitàexuascolastka
    TI padre, che come lavoro fa il rappresentante di commercio, viene descritto dalla madre come una
    persona inconcludente e con la testa tra le nuvole: anch'egli però segue il figlio con sollecitudine e
    ha con lui un buon rapporto,Sembrapiù tollerante e accondiscendentedellamadre.
    R ottiene al test WISC-ill un QI verbo di 92; un QI perf di 96 e un QI tot. di 94. TI QI inferiore nella
    parte VemaJe.sembra oovuto priDc..ipaJmente.a un blocco.di fronte.alle prDve di B

    Aritmetico e Memoria di Cifre che il ragazzo rifiuta di continuare dopo aver incontrato le prime
    difficoltà.
    Al test attitudinaleDAT-5 il suo rendimento è nella media del suo gruppo di età, ma anche qui si
    ottiene un rifiuto quando deve affrontare prove logiche che utilizzano dei numeri.
    Sulla base di quantosopra esposto il candidato indichi in modo sintetico:
    a) la classificazione sui risultatiai test di intelligenzae di attitudini;
    b) quali altre informazioni o quali altri strumenti diagnostici sarebbero necessari per formulare le
    ipotesi;
    c) quali ipotesi si possono fare in prima istanza per spiegare i problemi del ragazzo;
    d) quali indicazioni si potrebbero dare per la scelta scolas

    Che razza di caso!per le finalità diagnostiche del caso mi riferirò al Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi mentali quarta edizione Text revision DSM-IV-TR.
    Il ragazzo, 14 anni, viene portato in consultazione dalla madre, per valutare l’intelligenza e le attitudini del ragazzo in quanto in seguito a bocciatura al liceo scientifico, la madre vorrebbe che cambiasse scuola e vuole valutare quale sarebbe la più idonea. La madre, ragioniera, è molto preoccupata per lo studio del figlio tanto da pretendere che il ragazzo lasci le attvità extrascolastiche per dedicarsi allo studio.
    Dalla wisc emerge un QI nella media da cui è possibile escludere un ritardo mentale, emergono difficoltà dalle prove aritmetiche (è scritto male non si capisce bene a quali test si riferisce) e cifre in avanti, così come emergono difficoltà dal test attitudinale dat solo per quanto concerne l’area logico matematica.
    In base a questi elementi ipotizzerei un disturbo specifico dell’apprendimento, in particolare un disturbo del calcolo.
    Effettuerei ulteriori colloqui di approfondimento con la madre facendo una raccolta anamnestica riguardo gravidanza, parto, vita prenatale e perinatale, tappe evolutive del ragazzo, deambulazione, prime parole, ingresso nella scuola, amicizie, attività scolastiche, approfondirei da quanto tempo sono emerse queste problematiche scolastiche, quando è avvenuto il divorzio e come lo ha vissuto il ragazzo.
    Effettuerei dei colloqui con il ragazzo valutando anche il suo livello di autostima, spesso i disturbi dell’apprendimento sono correlati a una bassa autostima conseguente agli insuccessi scolastici, alla demoralizzazione e alla scarsa tolleranza alla frustrazione, talvolta c’è il rischio di abbandono scolastico, somministrerei quindi il test TMA per la valutazione dell’autostima.
    Spesso il disturbo del calcolo coesiste con altri disturbi dell’apprendimento come il disturbo della lettura e dell’espressione scritta, al fine di confermare l’ipotesi di dist del calcolo l’eventuale comorbilità di dist della lettura e dell’espressione scritta, effettuerei una serie di test psicodiagnostici come il test ABCA per le abilità di calcolo, le prove oggettive di matematica, le prove MT di lettura, SPM per valutare l’abilità nella risoluzione dei problemi, farei una valutazione funzionale per le abilità di scrittura quindi tramite dettatura, scrittura spontanea e copiatura per valutare la presenza e l’entità del disturbo della lettura.
    Il disturbi dell’apprendimento vanno generalmente differenziati da normali variazioni nei risultati scolastici, bisogna prendere in considerazione anche l’ipotesi di insegnamento inadeguato e di fattori culturali particolari. Bisogna escludere la presenza di deficit sensoriali, deficit uditivi e visivi attraverso screening audiometrico e visivo.
    Qualora fosse confermato un disturbo dell’apprendimento, nello specifico un disturbo del calcolo suggerirei una terapia cognitivo comportamentale che lavori sull’autostima del ragazzo, che lavori sulla sua demotivazione conseguente agli insuccessi scolastici, applicando tecniche come il rinforzamento sistematico e il modellaggio (rinforzare anche quei piccoli successi che si avvicinano alla meta), il rafforzamento dell’autostima produrrebbe un cambiamento anche sull’autoefficacia e sugl stili di attribuzione, uso di facilitatori, consigliabile anche parent training per informare i genitori circa le caratteristiche del disturbo, far comprendere che non bisogna colpevolizzare il ragazzo, importante anche il lavoro sul contesto scolastico favorendo occasioni di apprendimento cooperativo e curricula specifici, materiale compensativo e dispensativo come ad esempio l’uso della calcolatrice.
    Per la scelta solastica sono in difficoltà, mi verrebbe da consigliare di seguire le propensioni del ragazzo senza forzarlo verso cose per cui non è portato, magari utilizzando anche dei test che possano chiarirgli le idee….non so proprio
    Sparate pure

  13. #103
    Partecipante Figo
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    Riferimento: Re: 3a prova Clinico vs Evolutivo!

    Citazione Originalmente inviato da vera1985 Visualizza messaggio
    Ohi buong melita, inizio ank'io solo ora..
    Per il caso sopra (conners rating mi sono sbagliata a metterle, grazie!!) come mai dici un disintegrativo? per l'esordio? pERCHè credo che solo indagando infondo con anamnesi si possa differenziare dall'autismo..(è più grave e esordisce entro 10 anni e dopo i due di normale sviluppo); poi però il fatto che precisa dell'attenzione e lo sguardo verso lo psicologo mi fa pensare all'asperger (che è migliore nella comunicazione, ma non nell'interazione sociale..); che dici? e le altre? Io penso che in tal caso li metterei tutti e tre, assegnando i vari possibili criteri di inclusione o meno..
    provo dopoa postare l'altro.. basi
    si, si potrebbe differenziare anche con l'asperger...io non so se ho capito male, cerco di ricordare la diagnosi differenziale dei disturbi, e quando vado a farla nel caso mettere quella dicendo che ovviamente mancano alcuni elementi che vanno approfonditi...

    nei casi a volte danno tanti indizi che portano a quel disturbo ma altre volte sono così vaghi che se dovessi fare ipotesi dignostica solo su quello che danno non riuscirei, allora dico che per tale potesi servirebbe approfondire tali dati ecc ecc, sbaglio?

  14. #104
    Partecipante Assiduo
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    Re: 3a prova Clinico vs Evolutivo!

    AH, Dimenticavo..qualcuno mi aiuti con l'intervento..perchè io avrei messo quello cogn-comportamentale per disturbi dell'umore (lavoro su pensieri disfunz,irrazionali;sulle relazioni sociali, sul coping + parent training e collaborazione insegnanti-classe...) ma essendo così piccolo non so, che dite?può essere poco adatto?

  15. #105
    Partecipante Assiduo
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    Re: 3a prova Clinico vs Evolutivo!

    Ora darò un'occhiata al tuo caso svolto melita. Cmq io intendevo dire, che nel dubbio tra vari disturbi della categoria dgs, li inserirei ipoteticamente, sottolinenado la necessità di indagare. E seguirei infatti negli strumenti a citare quali e come usare per esludere o avvalorare.. quindi, si, credo diciamo la stessa cosa a dopo

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