per anna never e gigia: anche io l'ho intesa come gigia, io scriverei lo sviluppo emotivo con le sue teorie e poi come ambiti applicativi direi la clinica..
per anna never e gigia: anche io l'ho intesa come gigia, io scriverei lo sviluppo emotivo con le sue teorie e poi come ambiti applicativi direi la clinica..
Grazie ragazze!
-- Aimi --
eccomi ripersa in un bicchier d'acqua.... siccome l'argomento è ampio, che scaletta fareste sull'identità????
ragazze non so voi ma io sto impazzendo...è un mese che studio e le cose sono davvero troppe, guardo libri diversi e mi sembra sempre di aver fatto poche cose, di aver tralasciato troppe teorie ma poi quando ripasso mi sembra che già queste siano troppe aiuto
Vogliamo provare a fare un ripasso generale insieme? insieme magari si ci riesce meglio
nora non ho ancora fatto la scaletta sull'identità appena ci arrivo te la posto...
Scusate la domanda scema ma penso di impazzire: la seconda prova è un caso clinico o un progetto di intervento? Una volta leggo una cosa una volta l'altra e non ci capisco più nulla!!
per quanto riguarda il tema della personalità io l'ho sviluppato così:
1) Teorie basate sull'osservazione clinica: Teoria dello sviluppo psicosessuale, Teoria dello sviluppo psicosociale (Erikson), Teorie delle relazioni oggettuali, Teorie Umanistiche
2) Teorie basate sullo studio dei tratti: Eysenck, Big Five
3) Teorie basate sul metodo sperimentale: Situazionismo, Teoria social-cognitiva di Bandura, Interazionismo
4) Ambiti limitrofi come il temperamento e l'intelligenza.
5) strumenti (CAT, rorschach, BFQ, EPQ)
6)Ambiti applicativi: educativo, clinico, preventivo...
Ultima modifica di KuraiTenshi : 28-10-2011 alle ore 10.43.31
kurai ma sei del vecchio o del nuovo ordinamento? se sei del nuovo è un progetto, mentre la terza prova è un caso clinico...
qualcuno sa le tracce della scorsa sessione?
Allora sono del nuovo per la sezione A, quindi la seconda prova è un progetto?? FINALMENTE LO SO!!
Ciao a tutte!!
sto riprendendo tutti i temi di sociale (gruppi, identità, relazioni sociale, ecc) perché non mi convincevano e ho notato che comunque sono abbastanza gettonati come argomenti.
Riguardo ai gruppi quindi la scaletta sopracitata va bene? non c'è da aggiungere altro? qualcuno per caso cita anche il Modello temporale della socializzazione al gruppo di Levine e Moreland e il contributo di Lewin nello specifico?
Per quanto riguarda l'identità, invece, mi trovo in difficoltà perché oltre a Erikson non so chi altro citare perché ho paura di andare fuori tema! ma bisogna parlare dell'identità si sé? alcuni libri dicono che sono due concetti separati e altri invece no, ma mettersi d'accordo?? Riusciamo a fare una scaletta??
Aiutiamoci perché ormai manca poco!! :S
Thanks![]()
Ciao! ..anche la mia scaletta sull'identità non mi convince molto..
prima di tutto ho considerato identità e sè insieme, cioè allo stesso modo..
ho messo una definizione generale, poi ho citato il fatto che secondo alcuni autori soltanto dalle interazioni sociali può emergere il sè (sè rispecchiato)
poi la teoria psicosociale di Erikson, e poi ho inserito l'approccio cognitivista con i concetti di sè operativo (come schema di sè che si attiva in un determinato momento, che è difficilmente modificabile, ma che può alternarsi con altri schemi di sè in altri momenti, quindi concilia aspetti stabili della propria identità, con aspetti di flessibilità), sè ideale e sè normativo.
non so se può andar bene.. e non so cosa inserire tra gli sviluppi applicativi...
io penso di fare così: definizione di identità e similitudine rispetto al sè, concetto di sè per James (l'identità è data dall 'unione dell'io e del me), Neisser, la social cognition e la teoria di Erikson, fasi dello sviluppo e fattori importanti nella sua costruzione (intenzionalità, attenzione condivisa e attaccamento), strumenti d'indagine quelli impiegati per valutare lo sviluppo (come il rouge test, False Belief Task), e come applicazione la clinica (per erikson se non sono state superate in modo adeguato le fasi si ha una personalità frammentaria, se non si è arrivati a una sintesi invece si ha un identità diffusa).
che dite?
confesso che su identità/sè ho delle info molto diverse! intanto credo proprio sia corretto considerarli la stessa cosa, mi sembra sia breakwell che ha considerato questa uguaglianza dei due concetti.
io avevo il mogaddham di sociale e ho delle teorie che si focalizzano soprattutto sugli aspetti socioculturali dell'identità: presentazione del sè, senso del sè, identità sociale di tajfer e turner, confronto sociale di festinger come sviluppo di identità... secondo voi sono totalmente fuori strada?!
Secondo me nessuna è fuori strada..tutto dipende da come impostano la domanda, se chiedono di sviluppare il concetto più dal punto di vista sociale o cognitivo.. Io direi di fare un bel mix di tutto, nel senso che dobbiamo imparare qualche teoria di tutte e due, così siamo preparate ad ogni eventualità.
Secondo voi non bisogna parlare anche dell'identità di genere? Così magari come ambito applicativo si parla pure dei disturbi dell'identità di genere...però anche qui dipende dalla domanda che fanno.
questo è uno degli argomenti peggiori mi sa...perchè se lo valutiamo + come psicologia sociale ha ragione eneri ma lo possiamo vedere anche come cognitivo o come sviluppo. tra i temi degli anni scorsi però ce ne era uno dove si chiedevano gli aspetti sia individuali che sociali nella costruzione dell'identità e in questo caso varrebbe il mio discorso sullo sviluppo del sè e sui fattori che lo determinano...io direi di studiarlo dai vari punti di vista perchè le domande posso essere varie in sede d'esame...
In un tema degli scorsi anni c'era anche l'identità di genere la devo ancora guardare però...