ragazziiiii devo ancora fare qualcosina sulle demenze...voi le avete fatte alla fine???
ragazziiiii devo ancora fare qualcosina sulle demenze...voi le avete fatte alla fine???
Buongiorno!!!!
Vi posto un caso:
Novembre 2005
In una classe IV. Elementare è inserito G.P., di anni 9: le insegnanti richiedono una consulenza psicologica perché non riescono più a controllare il comportamento del bambino, in quanto si sono esasperate le seguenti difficoltà:
1. G.P. disturba ormai sistematicamente tutta la classe, con il suo comportamento irrispettoso verso gli adulti e da “bulletto” verso gli altri bambini: non sta mai fermo al suo posto, gira per la classe e sottrae penne e quaderni agli altri alunni, spesso non restituendoli o deteriorandoli;
2. presenta gravi ritardi negli apprendimenti, pur risultando un alunno “sveglio e intelligente”;
3. non sa gestire le sue cose, spesso non esegue i compiti a casa e ormai ha preso l’abitudine di “sparare” le risposte prima di aver terminato di ascoltare le domande, o addirittura interrompendo;
4. si distrae con grande facilità ed ha una scarsissima motivazione allo studio. Le insegnanti anche negli anni scorsi avevano lamentato con i genitori di G.P. le difficoltà del bambino, ed essi avevano riferito che anche alla Scuola dell’Infanzia le maestre avevano fatto presente che G.P. disturbava troppo spesso le attività in classe.
Le insegnanti descrivono i genitori dall’aspetto fisico imponente, autoritari e di bassa cultura. In particolare, trovano il padre sgradevole nei modi perché, a volte, richiede alle insegnanti stesse incombenze non attinenti alla loro attività, come riaccompagnare il figlio a casa, quando i genitori non possono, tanto più che abitano molto vicino alla scuola.
Il candidato esponga:
a) la classificazione e il referente teorico utilizzato per l’ipotesi diagnostica;
b) l’ipotesi diagnostica più rispondente ai comportamenti e alla sintomatologia espressa, motivandola;
e) le dinamiche e i meccanismi alla base del funzionamento sintomatologico del paziente;
d) gli strumenti di valutazione da utilizzare;
e) un’indicazione di trattamento, specificandone l’orientamento, gli obiettivi e il setting;
f) eventuali risorse di rete psico-sociale da attivare.
Buono studio![]()
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Ultima modifica di valentina@ : 01-09-2012 alle ore 12.00.55
Per caso.....e.....
grazie....
Ultima modifica di MEMOLEMEMOLE : 31-08-2012 alle ore 18.15.48 Motivo: richiesta materiale
ecco vedete??????????? come volevo dimostrarvi!
allora..
1. non potete inserire recapiti personali qui....ne richiedere o offrire materiale....Mandate un MP a chi vuole offrirvi qulaocsa con la vostra mail!!!!!!!!!!!
ora editerò però, i vostri messaggi, altriemnti, fra 10 minuti...ci sarà una lista di persone come voi!!!!!!!!!!! ;D
." all'origine gli esseri umani erano doppi:possedevano 2 teste, 4gambe, 2 sessi uguali o diversi.Questa condizione cionferivaloro una grande forza e un ambizione tale che un giorno si lanciarono all'assalto del cielo.Allora zeus infuriato tagliò in due ciascuno di loro e da qual giorno ognuno è alla ricerca della sua metà!"
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Buongiorno colleghi!
Domanda del giorno: sto vedendo i casi svolti sull'editest (l'abilitazione alla professione dello psicologo) e per ogni caso cita praticamente tutti i criteri diagnostici del DSM, PER OGNI IPOTETICA DIAGNOSI DIFFERENZIALE... ma voi fate così? Nel senso, io ripeto i sintomi descritti e dico a quale categorie diagnostiche potrebbero appartenere, facendo dei riferimenti logici, ma elencare tutti i criteri del DSM mi sembra impossibile!!! Voi che dite???
buono studio!!!
no nemmeno io faccio l'elenco completo di tutti, alcuni sono riuscita a memorizzarli bene ma altri no...in ogni caso scriverò "riassumendo i criteri diagnostici...." scrivendoli solo per l'ipotesi diagnostica principale, mentre nella diagnosi differenziale per ogni disturbo scrivo 2 frasi con la definizione e la principale differenza....
che ansia dovrò studiare anche stanotte...ormai martedì si avvicina...aiutoooo
Ciao a tutti!!! finalmente sono tornata...devo leggero tutto ciò che avete scritto!!! e poi lavoreremo insieme!!!! un saluto
CASO DI CMICHELA:
provo a svolgere il caso...fatemi sapere anche le vostre ipotesi:
manuale DSM IV-TR
la prima ipotesi:
potrebbe trattarsi di DDA/I con impulsività e disattenzione prevalete "spare le risposte", "sottrae oggetti", "si alza spesso", "non sa gestrire le sue cose" sintomi questi che rimandano ai criteri diagnostici del disiturbo DA/I
diagnosi differenziale: (sono tante) in questo caso citerei il disturbo dell'umore in cui è presente irritabilità ma non troviamo l'impulsività che sembrerebbe essere il sintomo dominante del caso. Comorbidità con dist. del comportamento dirompente
seconda ipotesi: potrebbe trattarsi anche di Disturbi del comportamento dirompente nello specifico Dist. oppositivo provocatorio "comportamento irrispettoso verso gli adulti" e "bulletto" con gli altri bambini...il DSM parla a proposito di aggressvità che è verbale, comportamento negativistico e oppositivo, tendenza a mettere alla prova gli altri, a non rispettare i limiti ignorando gli ordini...
diag. diffe.: disturbo della condotta in cui l'aggresività e maggiore e più grave fisica e non solo verbale verso gli altri
per quanto riguarda i "ritardi negli apprendimenti" si potrebbe ipotizzare associazione tra DDA/I e DSA ma anche tra distu. del comportamento dirompente
STRUMENT: osservazione, disegno della figura umana di Machover, somministrazione Conners rating scale oppure Sdag e sdai GENTORI E INSEGNANTI+prove MF CP MFCR utente per la seconda ipotesi pensavo...CBCL sommnistrato ai genitori, più TRF teacher's report form.
intervento di tipo cognitivo-comportamentale per il ragazzo...........+parent traning +in collaborazione con le insegnanti traning di abilità sociali, interpersonali e di comunicazione.... nella seconda ipotesi proporrei anche Power coping program di lochman
per quanto riguarda il punto E......non lo soVOI AVETE STUDIATO ANCHE PENSANDO DI SVILUPPARE QUESTO ASPETTO???
Buondì...
anche io ho messo le stesse ipotesi diagnostiche...
per il punto e io in realtà la scuola la inserisco lì... poi, se la famiglia, come sembrerebbe da questo caso, risulta poco collaborativa, inserisco anche il coinvolgimento dei servizi sociali per avere un educatore domiciliare... Non so se sia corretto...
qualcun altro sa illuminarci???![]()
io credo che quando in alcune tracce c'è questa richiesta... VEDI PUNTO E si riferiscano ad una ipotetica interpretazione...cioè se le dianmiche hanno origine nella sfera familiare, se è il Sè ad essere poco sviluppato...se il problema con le relazioni oggettuali e quindi con i rapporti interpersonali...il PUNTO è che non approfondito questo aspetto per i disturbi...FORSE è NECESSARIO???
un dubbio: avete fatto i dist. identità? io non ho strumenti in merito per la diagnosi ad eccezione dell'osservazione clinica, dei resoconti narrativi dei genitori e degli insegnanti e dello stesso soggetto in questione..e per qaunto rigurda la terapia??? ho capito che la psicoterapia non è adatta...e quindi potrbbe essere utile una relazione di aiuto...sono mai usciti all'esame??
un altro dubbio: pica e ruminazione??? strumenti specifici non ci sono?? almeno io non gli ho trovati...
grazie in anticipo!!
ragazze/i
per il disturbo del sonnno quali sono gli strumenti e l'intervento terapeutico????
thanks![]()