Capisco che rispetto agli ambiti sia un discorso soggettivo e so anche che in tutti questi anni di studio ed esperienze di tirocinio ho avuto modo di capire su cosa puntare. Mi rendo conto che però la realtà "concreta", reale, pratica del mondo del lavoro chiuda un pò le porte a noi giovani psicologi.
Ti riferisci a fare esperinza come educatore: mi piacerebbe un sacco! Lavorare con bambini/adolescenti, per esempio, è un ambito che mi appassiona moltissimo perchè ho avuto modo di sperimentarlo, ma finora gli annunci che ho trovato per comunità o cooperative facevano esplicito riferimento a candidati con laurea in scienze dell'educazione (ho mandato ugualmente il cv ma nessuna risposta).
Io credo che un punto di forza sia riuscire a conciliare i propri desideri alle proprie capacità e competenze, adattandoli al mondo lavorativo, quindi essere flessibili e creativi.Ecco, vorrei confrontarmi con gli altri per sapere come stanno affrontando questo periodo che io definisco "chi cerca...cosa trova?" o meglio: per trovare qualcosa...dove è meglio cercare?
Bandi negli ospadali si contano sulle dita di una mano e richiedono quasi sempre una formazione ulteriore in psicoterapia; comunità, per mia esperienza, cercano e prendono solo educatori, centri/onlus ecc.. hanno il loro ricambio di tirocinanti post lauream quindi dove faccio esperienza??
Insomma,lo psy è un professionista in grado di lavorare in tanti ambiti ma...ora, in Italia, noi giovani psicologi dove riusciamo a trovare uno straccio di impiego?
un posto da psy ho purtroppo capito che ora come ora è mooooolto difficile se non impossibile ottenerlo

, a meno che, come consigli tu, si investa nella libera professione. Prima di questo vorrei fare esperienza.
insomma, i giovani psicologi come me, fanno tutti volontariato oppure sono tutti liberi professionisti?
disoccupati che cercano...aiutiamoci!!
