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Discussione: eds giugno 2013

  1. #91
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: Re: Riferimento: eds giugno 2013

    Citazione Originalmente inviato da Gaia2002 Visualizza messaggio
    Ciao, sto impazzendo per il tema sulle EMOZIONI. Qualcuno saprebbe consigliarmi una scaletta degna?
    Stavo pensando di procedere in questo modo ma non so quanto sia giusto:

    - definizione
    - teoria periferica
    - teoria centrale
    - metodi: metodo sperimentale, osservativo e colloquio
    - ambito: clinico

    Il mio timore è che si rimaga troppo sul generico e inoltre non riesco a capire quale metodo d'indagine sia stato usato per il modello periferico delle emozioni e quello centrale. In teoria i metodi che si inseriscono nel tema dovrebbero essere coerenti con le teorie esposte o sbaglio?
    Inoltre queste teorie sono forse troppo datate?

    Grazie anticipatamente a chi potrà aiutarmi
    Ciao Gaia,
    non ho ancora fatto il tema sulle emozioni, ma visto che è in programma provo a risponderti e capire anche io come impostarlo. Anche io avevo capito che i metodi dovessero essere coerenti con la teoria. Come teorie, io pensavo di accennare velocemente le due che citi, ma di approfondire quella di LeDoux, con la via alta e la via bassa. Come ambito professionale, ambito neuropsicologico sperimentale, ad esempio con la sindrome di kluver-bucy, e ovviamente quello clinico, con alcune delle principali patologie legate alle emozioni (appiattimento emozionale, apatia, disturbi generali del comportamento). i metodi di indagine che pensavo di considerare sono Apathy Evaluation Scale per valutare l'apatia; risposta psicogalvanica a stimoli emotigeni per l'appiattimento emozionale; la Neuropsychiatric Inventory e la Neurobehavioral Rating Scale per i disturbi generali del comportamento.

  2. #92
    Partecipante Esperto
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    Riferimento: eds giugno 2013

    Mi è venuto un atroce dubbio. Nei miei temi, sto impostando i metodi di indagine facendo riferimento alle patologie. Ad esempio, se devo parlare di memoria e in ambito clinico faccio riferimento ai disturbi di memoria, come metodo di indagine uso le batterie di test che me permettono di valutare quel disturbo. Ma va bene o devo parlare di metodi di indagine non legati alle patologie?
    Grazie
    Sara

  3. #93
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    Riferimento: eds giugno 2013

    Citazione Originalmente inviato da ellina87 Visualizza messaggio
    beh, peccato per me.. ma decisamente BUON PER TE!

    MA qui sembra non ci sia nessuno pero pronto ad impazzire insieme a me!

    Ci provo comuqnue.

    Sto facendo l'attenzione.

    - definzione
    - attenzione selettiva (varie teorie del filtro + paradigmi sperimentali)
    e/o
    - attenzione divisa (Kanheman, Wickens + esperiemento doppio compito)
    - strumenti: una miriade

    i problemi mi sorgono nelle applicazioni... perchè ok, ambito clinico con tutti i disturbi dell'attenzione o ADHD per evolutivo etc etc etc.. ma questi sono IN GENERALE ambiti applicativi del tema ATTENZIONE

    Ma non riesco a ricollegarli alle varie teorie però e quindi non riesco a decidere quale teoria approfondire che sia coerente con tutti i punti..
    stesso problema. Anche io fatico a trovare l'ambito applicativo delle teorie, sia dell'attenzione che della percezione, per ora.
    La scaletta che ho fatto io è stata:
    definizione di attenzione
    ambito applicativo (clinico e neuropsicologico)
    teorie (broadbent e treisman, neisser, schneider)
    metodi di indagine (TEA, TAQ, barrage)
    mi manca come le teorie spiegano il fenomeno....


    per la percezione ho seguito la vecchia scaletta:
    definizione di percezione
    teorie (gestalt, treisman biederman)
    ambito applicativo (neuropsicologico con alcuni disturbi della percezione)
    metodi di indagine (i vari test utilizzati)

  4. #94
    Partecipante Assiduo L'avatar di rosanna180703
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    Riferimento: eds giugno 2013

    Ciao a tutti. Chiedo ancora aiuto a chi è più esperto di me...
    Qualcuno mi può aiutare per la prova del progetto? Sono un pò confusa e non riesco ad organizzare il mio studio...più che altro vorrei riuscire, prima di iniziare a scrivere progetti, a creare una lista degli argomenti per il corso di Sviluppo. Insomma, più o meno sapere che argomenti possono uscire.
    A me viene in mente progetti di prevenzione per dipendenze e comportamenti a rischio, aggressività, dist apprendimento, dist nell'interazione genitore-bambino, educazione alla legalità e alla salute (anche se non saprei proprio come svolgerli, onestamente!), dist alimentari, bullismo.
    Ve ne viene in mente qualcun altro?

    Grazie mille!
    "Sai quanto pesa la lacrima di un bambino viziato? Meno del vento. Sai quanto pesa la lacrima di un bambino che soffre? Più del mondo."
    Gianni Rodari

  5. #95

    Riferimento: eds giugno 2013

    Salve a tutti! Come procede lo studio? Io devo dire che sto impazzendo ma vado avanti dividendomi tra le 3 prove scritte!
    Ho iniziato a fare il tema sull'APPRENDIMENTO e volevo confrontarmi con voi sulla scaletta che ho intenzione di seguire:
    1-DEFINIZIONE
    modificazione di modelli comportamentali in coseguenza a stimoli ambientali: l'apprendimento si configura quindi come il risultato di esperienze che conducono allo stabilirsi di nuove configurazioni di risposta agli stimoli esterni, favorendo l'adattamento dell'individuo alle richieste dell'ambiente. Nonostante ciò alcuni cambiamenti comportamentali non vengono ricollegati all'apprendimento, come ad esempio modificazioni imputabili a cambiamenti fisiologici o patologici, tendenze innate di risposta a stimoli, stati temporanei dell'organismo.
    2-INQUADRAMENTO TEORICO
    a) Introduzione su Darwin che è stato il primo a considerare l'apprendimento come meccanismo principale per la sopravvivenza di un organismo (teoria dell'evoluzione)
    b) Comportamentismo --> tentativo di spiegare e analizzare il comportamento in termini di Stimolo (evento che accade nell'ambiente) e Risposta (atto comportamentale) osservabile, eliminando ogni riferimento a entità mentali.
    Pavlov (S-R, condizionamento classico:processo di sostituzione dello stimolo in base al quale uno stimolo neutro acquista la capacità di elicitare una risposta prodotta in precedenza dalle stimolo incondizionato; descrizione esperimento del cane).
    Skinner (condizionam operante: ad essere condizionati non sono i riflessi già presenti in natura ma delle operazioni e comportamenti che possono essere del tutto nuovi; descrizione Skinner box; concetto di rinforzo)
    c) Cognitivismo --> si differenzia dal comportamentismo perchè considera il significato che gli stimoli assumono per l'individuo.
    Bandura (apprendimento osservativo che avviene sulla base di esperienze indirette: modellamento, cioè per imitazione; concetto di self-efficacy).
    Kohler (apprendimento intuitivo che avviene per "illuminazione" o "insight").

    3- AMBITI APPLICATIVI
    a) Comportamentismo
    Ambito educativo: Istruzione programmata (Skinner)
    Ambito clinico: Controcondizionamento (Pavlov), per trattamento di paure, fobie, comportamenti ossessivi o coatti, come l'alcolismo;
    b) Cognitivismo
    Ambito educativo: Tranfert di apprendimento (Bandura)
    Ambito clinico: Modeling; Tecniche di modificazione immaginativa (turn-off e modellamento e sostituzione di immagini)

    4- METODI D'INDAGINE
    a)Comportamentismo: metodi sperimentali in laboratorio con il supporto di una strumentazione per la somministrazione di stimoli
    QSA (questionario delle strategie di apprendimento di Pellerey) per verificare le strategie di apprendimento utlizzate dal soggetto.

    Come vi sembra? Troppo lungo?

    Spero di essere stata anche utile a qualcuno...

  6. #96
    Matricola
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    Riferimento: Re: Riferimento: eds giugno 2013

    Grazie mille, sei stata di grande aiuto! Provo a capire se è il caso o meno di arricchire quanto ho già scritto. Mi hanno detto che dovremmo riuscire a mantenerci entro le due pagine di protocollo. Già così ne sono ampiamente fuori

  7. #97
    Matricola
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    Riferimento: eds giugno 2013

    Mi aggancio alla richiesta di aiuto di Rosanna. Anche io sono nel panico per quanto riguarda la seconda prova. Ho trovato dei progetti on line ma sono lunghissimi. Mai possibile che si debba scrivere 5/6 pagine di roba? Io pensavo di attenermi su uno schema sintetico:
    - premessa
    - obiettivi
    - target
    - metodologia
    - costi, tempi, ecc.
    Massimo due pagine!!
    E' troppo poco?

    Inoltre ho letto come esempio di prova "Il candidato elabori un progetto di ricerca o intervento su committenza di un ente (Asl, Ente Locale, Scuole, Aziende) sulla prevenzione o risoluzione di un conflitto". Ma il tipo di conflitto lo decidiamo noi? Adolescenziale, infantile, sociale, ecc.?

    Per quanto riguarda gli argomenti io mi sono preparata questa scaletta (che ovviamente non ho ancora minimamente approfondito):
    - ABUSO E DIPENDENZA ALCOL & DROGHE
    - ANZIANI (x2)
    - BULLISMO
    - DISLESSIA
    - DISPERSIONE SCOLASTICA
    - DISTURBI ALIMENTAZIONE
    - DONNE IN GRAVIDANZA
    - EDUCARE ALLA LEGALITA'
    - EDUCAZIONE SOCIOAFFETTIVA
    - MULTICULTURALITA'
    - EDUCAZIONE SESSUALE
    - PREVENZIONE HIV
    - PREVENZIONE ABUSO SU MINORI
    - SOSTEGNO ALLA GENITORIALITA'

  8. #98
    Partecipante Assiduo L'avatar di rosanna180703
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    Riferimento: eds giugno 2013

    [QUOTE=Gaia2002;2715892]Mi aggancio alla richiesta di aiuto di Rosanna. Anche io sono nel panico per quanto riguarda la seconda prova. Ho trovato dei progetti on line ma sono lunghissimi. Mai possibile che si debba scrivere 5/6 pagine di roba? Io pensavo di attenermi su uno schema sintetico:
    - premessa
    - obiettivi
    - target
    - metodologia
    - costi, tempi, ecc.
    Massimo due pagine!!
    E' troppo poco?


    5/6 pagine per il progetto??? oh mio dio!!!
    Il mio schema di riferimento è così:
    -premessa sull'argomento
    -destinatari
    -obiettivi generali
    -obiettivi specifici
    -persone coinvolte (psic, medici...)
    -tempi e costi
    -fasi
    -metodologia
    -risultati attesi

    Grazie per la lista di argomenti! A qualcuno ne viene in mente qualcun'altro?
    "Sai quanto pesa la lacrima di un bambino viziato? Meno del vento. Sai quanto pesa la lacrima di un bambino che soffre? Più del mondo."
    Gianni Rodari

  9. #99
    Postatore Epico L'avatar di MEMOLEMEMOLE
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    Riferimento: eds giugno 2013

    per la lista diargomenti ce ne sarebbero a milioni

    Tipo si può svolgere un progetto di prevenzione per QUASIASI disturbo! quindi progetto prevenzione ADHD, alzheimer, dit alimentari...etc etc..
    Il problema a mio avviso riguarda il COME. Tutti i progetti si fanno allo stesso modo, per cui dovreste, secondo me provare a stilarne alcuni...(quelli che avete citato) e poi, qualora uscisse uno che non avete previsto(perchè NOn si può purtroppo prevedere TUTTO), restare,(per la parte generale sull'anlisi del rpoblema) sul generale.....


    Intanto però..sapete come vanno fatti!
    ." all'origine gli esseri umani erano doppi:possedevano 2 teste, 4gambe, 2 sessi uguali o diversi.Questa condizione cionferivaloro una grande forza e un ambizione tale che un giorno si lanciarono all'assalto del cielo.Allora zeus infuriato tagliò in due ciascuno di loro e da qual giorno ognuno è alla ricerca della sua metà!"
    .................

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  10. #100
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    Re: Riferimento: eds giugno 2013

    Ciao, credo vada bene ma l'importante è non dilungarsi troppo su tutte le teorie, ne bastano due, di più non ne chiedono; possibilmente recenti e che si contrastino abbastanza in modo che hai coperte più possibilità di analisi.

    Per il resto ok; io ho fatto un pò diversamente ma ci siamo!!


    Citazione Originalmente inviato da Psychorox03 Visualizza messaggio
    Salve a tutti! Come procede lo studio? Io devo dire che sto impazzendo ma vado avanti dividendomi tra le 3 prove scritte!
    Ho iniziato a fare il tema sull'APPRENDIMENTO e volevo confrontarmi con voi sulla scaletta che ho intenzione di seguire:
    1-DEFINIZIONE
    modificazione di modelli comportamentali in coseguenza a stimoli ambientali: l'apprendimento si configura quindi come il risultato di esperienze che conducono allo stabilirsi di nuove configurazioni di risposta agli stimoli esterni, favorendo l'adattamento dell'individuo alle richieste dell'ambiente. Nonostante ciò alcuni cambiamenti comportamentali non vengono ricollegati all'apprendimento, come ad esempio modificazioni imputabili a cambiamenti fisiologici o patologici, tendenze innate di risposta a stimoli, stati temporanei dell'organismo.
    2-INQUADRAMENTO TEORICO
    a) Introduzione su Darwin che è stato il primo a considerare l'apprendimento come meccanismo principale per la sopravvivenza di un organismo (teoria dell'evoluzione)
    b) Comportamentismo --> tentativo di spiegare e analizzare il comportamento in termini di Stimolo (evento che accade nell'ambiente) e Risposta (atto comportamentale) osservabile, eliminando ogni riferimento a entità mentali.
    Pavlov (S-R, condizionamento classico:processo di sostituzione dello stimolo in base al quale uno stimolo neutro acquista la capacità di elicitare una risposta prodotta in precedenza dalle stimolo incondizionato; descrizione esperimento del cane).
    Skinner (condizionam operante: ad essere condizionati non sono i riflessi già presenti in natura ma delle operazioni e comportamenti che possono essere del tutto nuovi; descrizione Skinner box; concetto di rinforzo)
    c) Cognitivismo --> si differenzia dal comportamentismo perchè considera il significato che gli stimoli assumono per l'individuo.
    Bandura (apprendimento osservativo che avviene sulla base di esperienze indirette: modellamento, cioè per imitazione; concetto di self-efficacy).
    Kohler (apprendimento intuitivo che avviene per "illuminazione" o "insight").

    3- AMBITI APPLICATIVI
    a) Comportamentismo
    Ambito educativo: Istruzione programmata (Skinner)
    Ambito clinico: Controcondizionamento (Pavlov), per trattamento di paure, fobie, comportamenti ossessivi o coatti, come l'alcolismo;
    b) Cognitivismo
    Ambito educativo: Tranfert di apprendimento (Bandura)
    Ambito clinico: Modeling; Tecniche di modificazione immaginativa (turn-off e modellamento e sostituzione di immagini)

    4- METODI D'INDAGINE
    a)Comportamentismo: metodi sperimentali in laboratorio con il supporto di una strumentazione per la somministrazione di stimoli
    QSA (questionario delle strategie di apprendimento di Pellerey) per verificare le strategie di apprendimento utlizzate dal soggetto.

    Come vi sembra? Troppo lungo?

    Spero di essere stata anche utile a qualcuno...
    LauraXsempre...

  11. #101
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    Riferimento: Re: Riferimento: eds giugno 2013

    Ciao a tutti e un sincero grazie alle preziosissime info di tutti voi.

    Volevo chiedere, soprattutto a chi ha già svolto l'eds, quali sono i tempi che intercorrono tra la prima prova e l'orale? Ovvero, prendendo ad esempio la prossima sessione che avrà inizio il 20 giugno con la prima prova, rispetto a ciò che è stato per voi, quando potrebbe essere fissato l'orale?

    Grazie e buona pasqua !!

  12. #102

    Riferimento: Re: Riferimento: eds giugno 2013

    Ciao!! guardando la sessione estiva del 2012 ho visto che è terminata a metà ottobre con la prova orale, mentre quella invernale da novembre a febbraio!! sono diversi mesi ed è per questo che sto pensando di fare l'EDS altrove... Buona Pasqua :-)

  13. #103
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    Riferimento: eds giugno 2013

    Citazione Originalmente inviato da smaicol79 Visualizza messaggio
    stesso problema. Anche io fatico a trovare l'ambito applicativo delle teorie, sia dell'attenzione che della percezione, per ora.
    La scaletta che ho fatto io è stata:
    definizione di attenzione
    ambito applicativo (clinico e neuropsicologico)
    teorie (broadbent e treisman, neisser, schneider)
    metodi di indagine (TEA, TAQ, barrage)
    mi manca come le teorie spiegano il fenomeno....


    per la percezione ho seguito la vecchia scaletta:
    definizione di percezione
    teorie (gestalt, treisman biederman)
    ambito applicativo (neuropsicologico con alcuni disturbi della percezione)
    metodi di indagine (i vari test utilizzati)
    Ciao.. Io alla fine per l'attenzione ho fatto diversamente....
    Ovvero, ho approfondito la teoria di Posner e la Sas perchè sono le uniche con le quali ho trovato l'ambito applicativo coerente (neuropsicologico). Il modello di Posner spiega il Neglect e Il SAS l'adhd

    Per la percezione sto ancora un po in confusione su quali teorie approfondire.
    Treisman e Biederman nemmeno li ho nominati, ad esempio... ma per la GESTALT ambito MARKETING.

    Anche se ho trovato più roba per l'approccio cognitivo, in particolare il modello computazionale di Humphreys e Riddoch (1987) che spiega le agnosie appercettive

  14. #104
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    Riferimento: eds giugno 2013

    per il PENSIERO come vi siete mossi?

    Io ho fatto i riassunti ma mi sono moto basata sul concetto di intelligenza come PROBLEM SOLVING (per la GESTALT e per il COGNITIVISMO, trovando poi ambiti e strumenti coerenti) ma tralasciando completamente il discorso sul RAGIONAMENTO e sulla DECISIONE.


  15. #105
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    Riferimento: Re: Riferimento: eds giugno 2013

    Ah.. bella domanda...

    IN GENERE fanno le prime due prove praticamente contemporaneamente, poi pausa vacanze, e poi le ultime due prove.

    MA all'ultima sessione hanno fatto le prime 3 nel giro di 15 gg ed è stato comunicato il gg della prima prova.............

    Spero vivamente che a giugno tornino a fare come sempre e la terza la mettano a settembre perchè non ho davvero tempo per preparare anche quella

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