Caspiterina.... mi ricorda qualcosa
scherzi a parte, l'idea appena postata da Samy (esattamente ripresa con copia e incolla) era quella che io avevo sviluppato e scritto qualche post più indietro prendendo spunto dall'idea generale di Pagnaros
Detto questo,
vorrei precisare che la "compagnia degli psicologi" non si è affatto sciolta e il progetto non è stato chiuso!!
Abbiamo fatto da aprile ad oggi un percorso insieme che ha visto la nascita di una serie di progetti differenti anche se in parte sovrapposti che hanno preso vita propria e che si stanno sempre di più definendo. Uno di questi è quello di Samy al quale faccio i miei migliori auguri.
Io personalmente, dopo aver pensato e scritto proprio le "linee guida" che Samy qui sopra ha riportato, ho deciso di distaccarmi insieme ad altre persone, da come le cose stavano evolvendo nel gruppo creato.
Io e una serie di altre persone partecipanti al progetto infatti abbiamo riscontrato dei problemi determinati dall'eccessiva focalizzazione del gruppo sulla parte burocratica e costitutiva dell'associazione a scapito della collaborazione, della produttività e quindi dell'immediata possibilità di produrre progetti validi con cui lavorare da subito.
Per questo motivo abbiamo deciso di lasciare "temporaneamente" da parte l'obiettivo dell'associazione nazionale (con le problematiche della definizione dello statuto, dei ruoli associativi, dei soldi ecc) e iniziare invece ad incontrarci nelle singole città come "gruppi di lavoro" e partire dal discutere direttamente dei progetti che vogliamo mettere in pratica (corsi, seminari, ecc)
Ci stiamo organizzando ad esempio per proporre già da subito progetti per le scuole a metà luglio e corsi e seminari per settembre.
Una volta valutata e rodata la collaborazione nel singolo gruppo come proficua (quindi dopo essere realmente riusciti a produrre progetti e lavorare davvero!) si penserà alla collaborazione tra gruppi e alla costituzione dell'associazione nazionale, come obiettivo finale.
In questo modo si evita secondo noi di costruire una struttura bella e complessa legalmente e burocraticamente, prolungando di moltissimo i tempi prima dei quali si inizia realmente a lavorare e collaborare, rendendosi poi conto una volta pronti per lavorare davvero, che era tutto fumo e niente arrosto e che quindi la collaborazione non è proficua e vantaggiosa per tutti come si pensava.
Si evita anche si costruire gruppetti riuniti solo a causa della medesima localizzazione nella stessa città, che poi in realtà non vanno d'accordo, non hanno idee, non sanno collaborare insieme.
Noi vogliamo evitare tutto questo e quindi abbiamo deciso di ripartire "dal basso" costituendo prima i singoli gruppi e tarandoli, valutando il buon funzionamento sotto ogni aspetto e solo POI, attivando la collaborazione tra gruppi e legalizzando il tutto in un'associazione nazionale.
Se qualcuno è della mia stessa opinione può scrivermi in privato e valuteremo come continuare in tal senso
Auguro a tutti un buon lavoro e spero che tutti voi possiate raggiungere i risultati che vi augurate
Laura
email: [email protected]
p.s. sul sito internet che avete visto citato qualche post fa (www.lauraduranti.it)non vi è temporaneamente nulla, perchè è in parte temporaneamente chiuso per problemi tecnicima riaprirà a breve con i progetti del gruppo
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) era quella che io avevo sviluppato e scritto qualche post più indietro prendendo spunto dall'idea generale di Pagnaros
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