[O.t.]
Premessa: sono ateo e non penso di avere scienza infusa da vendere o verità rivelate da estrarre dal cilindro (casomai contattatemi privatamente per farvi indottrinare); cerco solo di fare uso del buon senso comune (do you remember "bon ton"? *buuuuurp!!!*).
Intervengo per dire la mia opinione sull'immagine dello scandalo; la trovo al limite (se non apertamente) del blasfemo/ sacrilego.
E perciò, oggettivamente offensiva per chi (fossero anche pochi, o solo una parte) ha fede in quella figura sacra.
Al di là del messaggio progressista della pubblicità (pienamente condivisibile), mescolare sacro e profano difficilmente non offende qualcuno... come minimo suscita proteste, giustamente.
Si può fare Cristo col preservativo? Allora, provocatoriamente vi chiedo se si possa fare la Madonna con un vibratore in mano, slogan: "Raggiungere il Paradiso restando immacolate."
Il preservativo sì perchè salva vite e il vibratore no perchè è per puro piacere? Il mercato non ascolta motivazioni del genere: o sì, o no.
E' una pubblicità di successo: essendo provocatoria è sulla bocca di tutti e così il profilattico viene pubblicizzato a moltissime persone; ma il fine giustifica i mezzi?
E' inutile girarci tanto intorno, non serve negare l'evidenza: sacro e profano non vanno d'accordo. E' inutile stupirsi del fatto che alcuni si offendano, magari accusandoli di bigotteria ipocrita.
Si è voluto provocare, e la reazione non è mancata, bingo!
Dove finisce la libertà di ciascuno? Dove inizia il buon gusto?
Perchè "camminare sempre sul filo del rasoio"? Per dimostrare libertà fuori da ogni regola di convivenza col prossimo? Rispetto = Costrizione?
Essere atei, oppure più o meno credenti, non da' il diritto di usare simboli religiosi per scopi che non siano in linea con quella religione... nella mia somma ignoranza penso che ci siano dei limiti, dei punti d'incontro da trovare con gli altri per mantenere una convivenza civile.
Se però si cerca più o meno velatamente lo scontro, non ci si meravigli se dall'altra parte si ottiene una risposta.
Ci sono modi molto più efficaci e meno spinosi per sensibilizzare la gente all'uso dei profilattici: iniziamo a mobilitare pornostar, divi televisivi, cantanti e personalità di spicco. Di sicuro il messaggio raggiungerebbe più persone senza essere marchiato di blasfemia, danneggiando così di riflesso la causa stessa.
Perchè fornire a chi è contro la contraccezione delle argomentazioni con cui portare in vantaggio le loro tesi?
"quelli pro-profilattico sono un ammasso di comunisti blasfemi!!! e chi li segue finirà all'inferno sodomizzato/a giorno e notte da giuliano ferraraa e gad lerneeer!!! penitenziagiteeeeee"
E' dannoso (la gente muore), oltre che poco furbo.
A me interessa più pubblicizzare il "Cappuccetto Rosso" piuttosto che strappare il permesso di usare Cristo, Buddha, Maometto o chicchessia per pubblicizzare ciò che mi pare.
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E ora, vogliate scusarmi, tolgo i panni del prete pontefice saccente e torno a perdere la mia anima immortale in fiumi di vino e colorite bestemmie.![]()













quindi non mi dilungo oltre perché hai perfettamente compreso il senso ma cerchi cavilli per portare avanti una polemica che, seguita ad essere OT.

un conto è proporre la questione della prevenzione Aids come un fine umanitario che sicuramente è in linea con quanto Gesù ha detto nel suo unico grande comandamento della carità, un altro è quello che tu dici ember. E qui torniamo all'annosa questione dell'interpretazione biblica, della rigidità della Chiesa and so on. Ma, non ci sono dubbi, l'atto sessuale è consentito, all'interno del dogma cristiano, ai soli fini procreativi all'interno di un'unione consacrata. Che poi non è responsabile invitare alla castità, che poi ciò che conta è salvare vite, che poi, che poi, ok. Ma ti dico anche: se davvero la vita è il bene primario, e dato che col preservativo non si vogliono certo fare bimbi, allora.... il sesso può essere sacrificato - se il fine è la salute - .