Come vedi ho solo detto quello che anche per la legge valeOriginariamente postato da LuisaMiao
Eutanasia=omicidio assistito
con l'attuale legge sì...
ma nessuno nega che la legge dice così. .
Come vedi ho solo detto quello che anche per la legge valeOriginariamente postato da LuisaMiao
Eutanasia=omicidio assistito
con l'attuale legge sì...
ma nessuno nega che la legge dice così. .
sì, ma le leggi non sono le tavole dei comandamenti...
sono scritte dagli uomini per gli uomini e sono relative al tempo in cui si vive. quindi si possono cambiare.
ma per farlo bisogna parlarne, dibatterne, sviscerare tutti gli aspetti...
Não sei o motivo pra ir
só sei que não posso ficar
não sei o que vem a seguir
mas quero procurar.
(Mafalda Veiga)
Il mio blog
Infatti! le leggi, per fortuna, non valgono per sempre, si possono cambiare
il problema è ritenere a tutti i costi che la morte sia sbagliata sempre.. ma non è così, anche la morte può essere un bene, è proprio la religione che per farcene avere meno paura ci dice che è un passaggio verso il regno dei cieli!
basta cambiare la prospettiva: eutanasia = togliere il dono della vita a qualcuno
oppure
eutanasia = donare un'altra vita a qualcuno! o comunque (per chi non crede ci sia un'altra vita) donargli la pace togliendolo dalla sofferenza
è chiaro che poi ogni caso va considerato a sè, se vale per qualcuno non significa che debba valere per tutti, invece la chiesa (ed è per questo che il mio sembra un attacco alla chiesa..) decide per tutti, sa un po' di regime o no?
Ultima modifica di vivaladomenica : 10-12-2006 alle ore 17.39.16
sono d'accordo.. e per trovare una via comune: credo che la chiesa sia contro la tortura giusto?
bene, allora siamo tutti d'accordo, basta chiamare le cose con il loro nome!
ottimoOriginariamente postato da artid
Io ce la farei.
La scelta non è tra uccidere e non uccidere, bensì tra lasciar morire e torturare.
Lasciar vivere una persona nelle condizioni di Welby totalmente contro la sua volontà equivale a tortura, anche se chi non stacca la spina pensa di fargli del bene.![]()
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Ho appena postato sul mio blog l'ultima lettera di Piero Welby. E' molto più arrabbiato di prima, sopratutto a causa di accuse assurde che gli sono state rivolte da gente senza scrupoli, di "Strumentalizzare" la sua condizione "per muovere a compassione, per mendicare o estorcere in tal modo, slealmente" quello che l'associazione Luca Coscioni e i Radicali da anni chiedono.
Credo che certe accuse non meritino commenti...
http://s2.bitefight.it/c.php?uid=49195
Is not dead what it can eaternal live, but in strange eaons even death may die...
Io ne ho viste cose che vuoi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione... e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser... e tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. E' tempo di morire.
Scegliete la vita, scegliete un lavoro, scegliete una carriera, scegliete la famiglia, scegliete un maxitelevisore del cavolo, scegliete lavatrice, macchina, lettore cd e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita; scegliete mutuo a interessi fissi, scegliete una prima casa, scegliete gli amici. Scegliete una moda casual e le valigie in tinta, scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cavolo, scegliete il fai-da-te e il chiedetevi chi siete la domenica mattina. Scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz, mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio, ridotti a motivo di imbarazzo di stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi. Scegliete il futuro, scegliete la vita. Ma perché dovrei fare una cosa cosí? Io ho scelto di non scegliere la vita. Ho scelto qualcos'altro. Le ragioni? Non ci sono ragioni. Chi ha bisogno di ragioni quando ha l'eroina?
Il mio blog... Venitemi a trovare.
Avanguardista del F.E.R.U. e Governatore della provincia di Palermo.
I GATTI DOMINERANNO IL MONDO!
Questa è una situazione davvero delicata. Difficile stabilire il limite tra diritto alla vita e diritto alla morte: quante cure devo applicare? quando è ragionevole smettere? Io non posso dire di essere a favore dell'eutanasia, direi piuttosto che sono a favore di una morte il più possibile naturale.
Ossia io credo che prima di attaccare le persone a macchine che più che donare la vita infondono sofferenze, occorrerebbe riflettere bene sulle condizioni di vita che attendono queste persone. E' difficile lasciare andare una persona amata, specialmente se in condizioni improvvise o se è giovane. Tuttavia credo che sia doveroso offrire una qualità di vita adeguata anche durante il passaggio alla morte. E allora secondo me il punto non è tanto interrompere o no le cure, ma non farle cominciare, se mancano alcuni requisiti qualitativi essenziali.
E' anche per queste considerazioni che fai tu, giustissime per altro, che è veramente necessaria un legge chiara e dignitosa. Oggi come oggi non è che l'eutanasia non esiste, esiste eccome! Viene praticata illegalmente da medici che si assumono tutti i rischi del caso o peggio ancora dagli stessi parenti dei malati. E' per questo che serve una legislazione seria, e prima ancora della legge serve una ancor più seria indagine parlamentare, che i Radicali Italiani chiedono da anni e che NESSUNO fino ad oggi ha fatto. Atro che leggi! Bisogna innanzitutto far emergere il sommerso e l'illegalità e poi far crescere una coscienza laica e moderna. La legge viene come diretta conseguenza.
http://s2.bitefight.it/c.php?uid=49195
Is not dead what it can eaternal live, but in strange eaons even death may die...
Io ne ho viste cose che vuoi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione... e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser... e tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. E' tempo di morire.
Scegliete la vita, scegliete un lavoro, scegliete una carriera, scegliete la famiglia, scegliete un maxitelevisore del cavolo, scegliete lavatrice, macchina, lettore cd e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita; scegliete mutuo a interessi fissi, scegliete una prima casa, scegliete gli amici. Scegliete una moda casual e le valigie in tinta, scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cavolo, scegliete il fai-da-te e il chiedetevi chi siete la domenica mattina. Scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz, mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio, ridotti a motivo di imbarazzo di stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi. Scegliete il futuro, scegliete la vita. Ma perché dovrei fare una cosa cosí? Io ho scelto di non scegliere la vita. Ho scelto qualcos'altro. Le ragioni? Non ci sono ragioni. Chi ha bisogno di ragioni quando ha l'eroina?
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Originariamente postato da Antopsi
è veramente necessaria un legge chiara e dignitosa. Oggi come oggi non è che l'eutanasia non esiste, esiste eccome! Viene praticata illegalmente da medici che si assumono tutti i rischi del caso o peggio ancora dagli stessi parenti dei malati. E' per questo che serve una legislazione seria, e prima ancora della legge serve una ancor più seria indagine parlamentare, . Atro che leggi! Bisogna innanzitutto far emergere il sommerso e l'illegalità. La legge viene come diretta conseguenza.
sono d'accordo![]()
Ultima modifica di psicologiaela : 11-12-2006 alle ore 18.47.24
Bisogna innanzitutto far emergere il sommerso e l'illegalità e poi far crescere una coscienza laica e moderna. La legge viene come diretta conseguenzaOriginariamente postato da Antopsi
serve una legislazione seria, e prima ancora della legge serve una ancor più seria indagine parlamentare, che i Radicali Italiani chiedono da anni e che NESSUNO fino ad oggi ha fatto. Atro che leggi!
Perfettamente d'accordo con te!
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Innanzitutto, l'uomo normale è solo un'astrazione
ieri sera al tg hanno fatto rivedere l'appello di questo povero uomo...e ancora una volta mi ha fatto una pena incredibile...non capisco perchè non lo si debba lasciare libero di decidere della propria vita...perchè continuare a farlo soffrire in questo modo?
alla fine in quel letto c'è LUI E SOLO LUI.![]()
ho sentito che le sue condizioni stanno peggiorando...e che il giudice vuole prendersi del tempo...mi ha dato l'impressione che si voglia aspettare che muoia da solo, per togliersi le castagne dal fuoco.
oggi hanno detto che il tribunale si è dichiarato contro la richiesta di questo povero uomo....la lotta per lui continua...il tribunale ha sentenziato che manca una legge che possa sostenere questa richiesta....
della serie " il cane che si morde la coda"...e intanto quell'uomo è li da solo con la sua atroce malattia....mentre tutti noi siamo in giro a prepararci per il Natale...![]()
Io ho due cugini affetti da distrofia muscolare, conoscendo il modo in cui si evolve la malttia, ammiro il coraggio con cui stanno affrontato la loro malattia. Un giorno forse avranno anche loro bisogno di tale scelta.
La scelta per non è decidere di sopprimere le persone e cioè l'eutanasia attiva.
Ma semplicemente riuscire a dare loro una terapia del dolore (cosa che per fortuna da questo anno è possibile) e un eutanasia passiva e cioè interrompere qualsiasi forma di cura in caso in cui il paziente sia d'accordo o che abbia rilasciato le proprie volontà.
Tutto questo naturalmente non servirebbe a niente se a monte venisse evitato l'accanimento terapeutico, la vera piaga che il progresso in medicina ha prodotto.
Mio nonno è rimasto in stato vegetale per due anni dopo un ictus (a 89 anni). i medici all'arrivo di un oaziente di 89 anni con un ictus molto forte hanno pensato bene di rianimarlo, risultato: mio nonno non parlava, non poteva mangiare (veniva alimentato solamente attraverso un tubicino nello stomaco) non era coscente per la maggior parte del giorno e solo raramente sembrava rispondere all'ambiente esterno, dopo 2 anni su un lettino vi lascio immaginare le piaghe sul corpo. Avrà sentito male? Come si sarà sentito? Sentiva? Percepiva qualcosa?
Non lo sapremo mai anche se i medici stessi dicevano che non era in grado di sentire niente...
Allora che senso ha lasciar vivere una persona in questo stato???
Alla nostra domanda (era il 2001) di interrompere l'alimentazione, ci è stato risposto che loro non potevano ma se noi ce la sentivamo potevamo staccare il macchinario senza dirlo a nessuno... NOI???
Vi rendete conto, mia madre e le sue sorelle non l'hanno fatto naturalmente ma è assurdo anche solo che gli abbiano proposto una cosa del genere, tra l'altro anche illegale!!!
Ora il caso di Welby è diverso, lui sicuramente è coscente (se volete info sulla malattia mandatemi pure un pm) ma questo cosa comporta??? Non ha anche lui le piaghe??? Nonostante i muscoli nn funzionino più i nervi continuano a funzionare, quindi soffrirà sicuramente, in fin dei conti lui non chiede di essere ucciso con una punturina ma semplicemente che gli venga staccato il tubo del respiratore e che li sia consentito di morire con dignità e in modo naturale.
mi viene da pensare che in questi casi è meglio non essere portati all'ospedale, ma anche qui i parenti con quale peso sulla coscienza dovranno vivere il resto della vita?
Piergiorgio Welby é morto!!!
E presi coscienza che la forza invincibile che ha spinto il mondo, non sono gli amori felici bensì quelli contrastati.
(Gabriel García Márquez)