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Discussione: Psicologia e pedofilia

  1. #91
    theniaka
    Ospite non registrato
    adesso ho capito quello che dici, maryflower! e grazie per i tuoi messaggi!

    col mio messaggio pero' chiedevo una posizione chiara su come potrebbero essere trattati i pedofili.

    mi spiego... per volere il bene dei bambini non bisogna essere uno psicologo, basta di essere "sano"... ma per il bene di una persona malatta di mente bisogna la volonta' di "curare", "aiutare" non so... anche i malatti!

    non chiedo una risposta da una persona specializzata sul campo ma da persone che possono o anche devono avere una posizione.

    a presto!

  2. #92
    Partecipante Assiduo L'avatar di vitanostra
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    07-09-2007
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    bene, è un argomento molto delicato, e vorrei scoprire, assieme a voi, da dove comincia la pedofilia.
    secondo me, come la maggior parte delle cose, deriva da un'infanzia particolare.
    ma quello che mi chiedo, cosa scatta al pedofilo, per fare l'atto del toccare?
    azzardo un'ipotesi:
    tutti quelli che amano,e quindi tutti nessuno escluso, passano dal desiderio di possedere l'amato, aprescindere dal sesso o ruolo altrui. questo è quello che la mente fa, poi c'è chi fa passare questo lampo di pensiero e chi inveci lo trastulla, proprio perchè nella sua infanzia è stato possibile marcare questo.
    ora, noi dobbiamo pensare a come andare a smuovere e curare questo movimento della mente.
    penso che non sia diverso da tutte le strade che un professionista percorre, per arrivare alla radice.
    quindi il detto che, tutto quello che ci stupisce ci insegna, è validissimo no?
    questo non vuole essere uno schieramento nella direzione dei pedofili, ma un sviluppare il pensiere aprescindere.
    ci vediamo in giro

  3. #93
    Angelus_Laguna
    Ospite non registrato
    Non possiamo capire e pensare ad una cura se non si conosce la radice del problema, poco ma sicuro.
    Tuttavia prima dell'atto in sè vorrei capire cosa genera ATTRAZZIONE, prima ancora.
    Quale sia la linea dei pensieri che fà associare alla ricerca di un partner sessuale una persona non ancora sviluppata, in genere curiosa riguardo al sesso magari, ma cmq non un pari, in qualsivoglia tipo di rapporto.

  4. #94
    theniaka
    Ospite non registrato
    ciao!

    ho trovato su internet un interessante lavoro sulla pedofilia da uno psichiatra greco di nome orestis giotakos. vi traduco (in italiano e in inglese) cose da discutere e da riflettare.

    -> i pedofili che sono attratti dai figli maschili hanno 2 volte piu' probabilita' di abusare sessualmente un figlio di nuovo.

    -> a parte il masochismo, le parafilie sono raramente "diagnosed" alle donne.

    -> i pedofli non sono "empathetic" (sensibili) per quanto riguarda le proprie vittime.

    -> i pedofili non sono caratterizati di un alto livello di "self-esteem", mentre il 60% prima di un abuso sessuale sono stati caratterizati di molto bassi livelli di "self-esteem".

    -> una grande parte dei pedofili ha "cognitive distortions" tipo: "i minorenni si interessano di esperienze sesuali con maggiorenni" ecc.

    -> molti pedofili sono stati gli stessi vittime di abuso sessuale. dato che quest' esperienza era un trauma, parche' lo ripetono e non lo evitano?

    -> per quanto riguarda i pedofili che non hanno frequentato un intervento terapeutico, il 10-29% dei pedofili con preferenza ai figli femminili ed il 13-40% dei pedofili con preferenza ai figli maschili avevano molte probabilita' di abusare sessualmente di nuovo dei figli.

    -> per quanto riguarda le probabilita' di abusare di nuovo un bambino, le piu' alte probabilita' dimostrano uomini di un basso livello socioeconomico, quelli che sono stati "diagnosed" come persone con "disorders" della personalita', e quelli che non sono sposati.

    voglio aggiungere che, da questo che ho letto dal articolo, deriva il fatto che il sesso dei pedofili e il sesso delle vittime conta molto quando si analizza la pedofilia.

    angelus_laguna, per quanto riguarda i pedofili ci sono ovviamente molti tipi di intervento, perche' ci sono ipotesi che riguardano la patologia della pedofilia.

    a presto!
    Ultima modifica di theniaka : 21-09-2007 alle ore 02.16.28

  5. #95
    Partecipante Assiduo L'avatar di vitanostra
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    Originariamente postato da Angelus_Laguna
    Non possiamo capire e pensare ad una cura se non si conosce la radice del problema, poco ma sicuro.
    Tuttavia prima dell'atto in sè vorrei capire cosa genera
    ATTRAZZIONE, prima ancora.


    Quale sia la linea dei pensieri che fà associare alla ricerca di un partner sessuale una persona non ancora sviluppata, in genere curiosa riguardo al sesso magari, ma cmq non un pari, in qualsivoglia tipo di rapporto.
    indifesi,puri,candidi,contorti dalla mante dell'individuo


    penso che le neccessità siano i nostri limiti, e queste neccessità, prima di scoprirli, abbiano una eseguzione istinto-animale.
    cosa genera l'attrazzione? questo, secondo me, va sempre cercato nel passato.
    comunque i fattori sono ben chiari: nella base dell'individuo umano vi è una spinta che porta lo stesso all'altruismo, come e cosa faccia scattare questo meccanismo, penso che sia la nostra proffessione, quindi, solo un raggionamento che sia distaccato e non si faccia condizionare da alcun filone di pensiero, può trarne una ragione, le quali ,ragioni,possono essere diverse per ogni individuo.
    molti comunque hanno subito, altri hanno avuto possessività da parte dei genitori (non esclusivamente sessuale), altri un eccesso di potere di cui si abbusa, ecc ecc. tutti comunque collegati ad un atto subito o vissuto
    ma tutti questi motivi, hanno uno scopo ben preciso, sembrerà assurdo, ma portano all'altruismo positivi, come dal resto tutta la vita.
    ipotesi da tenere in considerazione, quest'ultima, quando si valutano certe patologie ,apparentemente, ispiegabili.
    per quello che riporta theniaka al riguardo dei sentimenti, ogni azione è legata ad un sentimento, sta proprio qui il segreto,trovato il sentimento, trovata la causa, o viceversa.
    Ultima modifica di vitanostra : 21-09-2007 alle ore 06.25.40
    ci vediamo in giro

  6. #96
    Angelus_Laguna
    Ospite non registrato
    E' vero che nelle persone buone le esperienze brutte portino a un sano desiderio di non farle succedere ne ricapitare, purtroppo come diceva theniaka pare che statisticamente diversi pedofili fossero state a loro volta vittime.
    Non voglio essere pessimista o cinico, ma spesso e volentieri non si può contare tanto sulla bontà degli individui.
    Semplicemente ogni persona giustamente è un caso a sè.
    Dal quadro che emerge abbiamo persone spesso sole, con scarso senso di comunità, bassissima empatia sopratutto verso le vittime.
    Sono pressochè indifesi, teoricamente facili da adescare, e usano la legittima e naturale curiosità verso il sesso dei piccoli che crescono.
    Il problema nella mente malata del pedofilo è che mentre un genere di proto attrazzione fà parte del processo di crescita dell'individuo, per l'adulto è peggio del contrario.
    Non è una regressione, è proprio una degenerazione.
    L'adulto sano a prescindere dal fisico guarda il viso, l'animo, la personalità di chi ha di fronte: quando vede il bambino, il ragazzino/a che ancora non ha formato del tutto la sua personalità, che non è indipendente in nulla, che sta vedendo la vita... non può mai trovare un suo pari.
    Non può trovare un vero riscontro tra le sue sensazioni/emozioni con quelle delle sue vittime.
    Certo: il bambino proverà tante cose, più negetive che altro, ma di fatto è un danno per lui.
    Tanto per iniziare associerà che nel sesso conta più la fragilità, che tutto è lecito, bisogna essere comandati e reclusi.
    In poche parole, tutto il contrario dell'amore che fà crescere come persone, che stimola il meglio di sè, che prevede uno scambio tra pari.

  7. #97
    Partecipante Assiduo L'avatar di vitanostra
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    Originariamente postato da Angelus_Laguna

    In poche parole, tutto il contrario dell'amore che fà crescere come persone, che stimola il meglio di sè, che prevede uno scambio tra pari.
    mi domando se l'amore avesse un contrario, o tutto porta verso quella direzione per la nostra evoluzione.
    detto questo, chi può dire qual'è il male o il bene? tutto è a fin di bene? c'è qualcosa che può, realmente, dannaggiarci?
    ci vediamo in giro

  8. #98
    Angelus_Laguna
    Ospite non registrato
    Basta pensare alle persone che si suicidano, che si drogano anche.
    In entrmbi i casi l'evoluzione, o addirittura l'sperienza "vita" si è interrotta.
    Mi fà molto piacere vedere il tuo atteggiamento spronante verso un evoluzione, ma non per questo si possono negare quali siano i blocchi dove ci impantaniamo.

    Il concetto del bene e del male lo abbiamo tutti dentro di noi: quando facciamo qualcosa che a livello emotivo, fisico o mentale causa un dolore ingiustificato, non necessario tenendo conto anche del prossimo, quello è un male.
    Tutto ciò che fà bene, migliora, anche a volte dolorosamente (come l'amputazione di un arto che se non tolto rischia di far morire tutta la persona), ma che è necessario è un bene.
    Equilibrio tra necessità e desideri, sotto ogni sfera, fisica morale mentale, a livello personale e non.

  9. #99
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    Originariamente postato da Angelus_Laguna
    Basta pensare alle persone che si suicidano, che si drogano anche.
    In entrmbi i casi l'evoluzione, o addirittura l'sperienza "vita" si è interrotta.
    Mi fà molto piacere vedere il tuo atteggiamento spronante verso un evoluzione, ma non per questo si possono negare quali siano i blocchi dove ci impantaniamo.

    Il concetto del bene e del male lo abbiamo tutti dentro di noi: quando facciamo qualcosa che a livello emotivo, fisico o mentale causa un dolore ingiustificato, non necessario tenendo conto anche del prossimo, quello è un male.
    Tutto ciò che fà bene, migliora, anche a volte dolorosamente (come l'amputazione di un arto che se non tolto rischia di far morire tutta la persona), ma che è necessario è un bene.
    Equilibrio tra necessità e desideri, sotto ogni sfera, fisica morale mentale, a livello personale e non.
    io penso che un dolore non sia mai ingiustificato, a monte vi è una ragione positiva, tutto quello che mi fa soffrire, ha qualcosa da comunicarmi.
    ci vediamo in giro

  10. #100
    Angelus_Laguna
    Ospite non registrato
    Originariamente postato da vitanostra
    io penso che un dolore non sia mai ingiustificato, a monte vi è una ragione positiva, tutto quello che mi fa soffrire, ha qualcosa da comunicarmi.
    Non avevo che era questo il tuo senso, in tal caso sono daccordo al 100%!!!

  11. #101
    Partecipante Assiduo L'avatar di vitanostra
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    il male è tutto quello che ritarda la comprensione, il bene è tutto quello che accellera la comprensione.
    ci vediamo in giro

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