
Originalmente inviato da
kaory_78
Tu dici: "E non credo bastino empatia, sostegno e contenimento per fornirgliele. O, per meglio dire, possono bastare - in quel caso e in quella situazione - ma non penso siano in grado di produrre un cambiamento"...ecc
Nessuno infatti (x lo meno io) sta parlando di cambiamento, ma di utilità che lo psicologo può avere nel sostegno (e non nella cura) in quella situazione e in quel momento attraverso l'empatia, il contenimento, l'informazione...ecc
Inoltre non è detto che in futuro, questa stessa persona, non sarà in grado di affrontare altre situazioni, essendo per me quello un caso "limite" dove:<< " sentimenti di paura, rabbia, impotenza, depressione, ansia sono del tutto normali e comprensibili, sia nel paziente che nei suoi familiari>>." citazione articolo (vedi sopra)