Riprendo ora questa domanda perchè ho preferito prima leggere tutte le altre risposte. In linea generale condivido le risposte che ti ha dato Morgana. In effetti, pochissimi sono quelli che, in un momento di eccitazione, si masturbano pensando alla propria compagna o al proprio compagno. Cercano altre fonti. Non importa quali, ciò che conta è che sono diverse....sono "altro" rispetto al partner. Col partner si fa il sesso vero, reale. Poi sembra ci sia tutto un mondo di fantasie e autoerotismo che rimane privato, che viene vissuto in solitudine....e il sesso con il partner non sostituisce completamente l'autoerotismo adolescenziale....che evidentemente a tratti continua anche dopo, per tutta la vita credo. Credo anche sia un fenomeno prevalentemente maschile, ma non solo.
Io non credo che sia sinonimo di non amore, Angelus. Credo piuttosto sia una conseguenza della scarsa abitudine a condividere ogni aspetto della propria vita e della propria sessualità con qualcun altro. Insomma, pur stando con qualcuno, continua ad esistere una sessualità vissuta in modo privato, in solitudine, perchè forse si ha bisogno di conservare piccoli spazi in cui non far entrare nessuno mai....nemmeno chi amiamo di più.....









